CILENTO NEWS 65enne cilentano perde la vita in un incidente, perde il controllo dell'auto e si schianta contro un muro
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA E' successo ieri sera a Laurino, in località Sant'Antonio, come riporta La Città di Salerno. A perdere la vita un segretario scolastico, dipendente storico del liceo classico di Vallo della Lucania, Gianfranco Marotta. Dalle prime indagini sembra che il 65enne abbia perso il controllo della sua auto, una Lancia Ypsilon, andandosi a schiantare contro un muro. Sul posto i soccorsi immediatamente allertati da alcuni passanti che hanno assistito alla tragica scena. L'uomo è stato trasportato d'urgenza all'ospedale San Luca di Vallo della Lucania, ma a nulla sono valsi i tentativi dei medici per salvarlo. Gianfranco si è spento poco dopo.
Il 65enne era molto conosciuto e amato da tutti, sconvolti gli studenti con cui aveva ottimi rapporti. Indagini in corso da parte dei carabinieri di Vallo della Lucania.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA POLLA – Ha chiesto dei soldi a una persona senza alcun motivo e lo ha fatto minacciandola. Per questo motivo una 83enne di Polla dovrà scontare tre anni e mezzo di reclusione. La nonna terribile nel 2007 aveva chiesto i soldi. Dopo le indagini e il processo è stata condannata.I carabinieri della Compagnia di Sala Consilina, diretta dal tenente Davide Acquaviva, hanno arrestato la donna in esecuzione dell’ordine di carcerazione emesso dalla Procura. L’anziana sconterà, presso la casa circondariale di Salerno-Fuorni, 3 anni e mezzo di reclusione per estorsione. Sempre i militari valdianesi hanno arrestato una trentatreenne rumena, in quanto dovrà scontare 2 anni e 2 mesi per furto in abitazione.A Polla, i serrati controlli dei carabinieri hanno portato alla denuncia di un diciannovenne egiziano, sorpreso a spacciare marijuana ad un coetaneo nel centro del paese, mentre i militari del Radiomobile, in un bar di Padula, hanno sorpreso e denunciato un trentatreenne pregiudicato con 8 dosi di eroina, pronte ad essere spacciate.Durante i controlli alla circolazione stradale, sono stati denunciati un ventiquattrenne ed un trentaduenne per guida in stato di alterazione psicofisica da stupefacenti ed alcool e segnalati 10 giovani per uso personale di sostanze stupefacenti.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Qualcuno ha visto,ha notato e ha riferito.La scritta sullo scoglio di San Francesco denunciata peraltro dal sito 
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Antonio Romano a pochi giorni dalla scadenza naturale del suo mandato prende atto che ci sono delle dimissioni della maggioranza dei consiglieri davanti al notaio e decade il consiglio comunale,ancora non c’è l’ufficialità che dovrebbe arrivare tra qualche ora.Arriverà il commissario prefettizio.Un vero e proprio affronto alla città di Camerota,alla sua gente e all’immagine turistica.Un atto scellerato,un agguato politico utile solo alla bramosiia .Tre le motivazioni principe,il sindaco Romano è popolarissimo non solo a Camerota ma in tutto il Cilento,nel salernitano e in regione.Non si è piegato ai Troccoli e hanno evitato l’approvazione del bilancio per paura che prendesse altri provvedimenti importanti e arrivare in campagna elettorale con un consenso ampio.Già i Troccoli (padre,figlio e Del Duca),il sindaco li ha messi alla porta e a Camerota tutti sanno il perchè,tutti conoscono le dinamiche interne e tutti sanno le loro intenzioni. Toitto ha detto no alla loro egemonia politica,li ha isolati,li ha tenuti fuori dalle scelte che lo hanno portato ad essere il migliore sindaco degli ultimi 50 anni.Volevano gestirlo,pensavano di aver trovato il burattino da manovrare.Romano è tutt’altro che un burattino,è un sindaco con le palle e ora paga per la sua serietà,per la sua onestà anche intellettuale.I Troccoli hanno un bel pacchetto di voti dai quali partono per determinare il sindaco.Ciro però non si candida mai a primo cittadino perchè il padre sa che non può vincere la gente non lo considera bravo a fare il sindaco e il suo pacchetto di voti non servirebbe e lo tiene solo in lista.Lo scioglimento del consiglio comunale non toglie e non mette apparentemente ma determina una situazione imbarazzante non per Toitto ma per il resto dei firmatari i quali scenderanno nell’agone elettorale scontrandosi come sempre.Guzzi,Scarpitta,i Troccoli grandi avversari se non nemici politici si sono uniti nel mandare a casa Antonio Romano e la gente cosa deve capire? Come deve leggere questa vicenda?Come deve interpretare questa alleanza davanti al notaio? Ma davvero si può pensare che la gente ha l’anello al naso?Romano dava fastidio perchè ha sconfitto con il suo operato i giochi politici che in 30 anni hanno distrutto politicamente Camerota.Romano è contro ai giochini di palazzo è un sindaco rimasto tra la gente.Paga per questo,per la sua serietà intellettuale,per il suo impegno costante e deciso.Paga perchè ama Camerota,non ha interessi da difendere ne da contrattualizzare, paga per il suo decisionismo,paga perchè non ha voluto entrare nelle beghe politche che da troppo tempo tengono ostaggio Camerota. L’alleanza trasversale tra “avversari nemici “politici ,strana e forse molto discutibile, davanti ad un notaio per far fuori il sindaco è un atto di grande responsabilità perchè mettono fine ad una stagione di grandi successi amministrativi,di crescita del comune e di rinnovamento nonchè di riforme storiche per Camerota.Romano entra nella storia di diritto come il miglior sindaco degli ultimi 50 anni il resto è la solita politica becera e distruttiva
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA AGROPOLI. Approvato il progetto esecutivo, secondo stralcio, degli “interventi finalizzati alla protezione del litorale di Agropoli dai fenomeni di erosione costiera e dai rischi ad essi connessi”. Si tratta del secondo lotto dei lavori antierosione, che erano partiti alcuni anni fa, nell’area del lungomare San Marco, per poi essere interrotti in quanto l’impresa non riuscì a reperire le sabbie utili al ripascimento. Un’operazione di completamento, quindi, dell’appalto principale per l’importo residuo di circa un milione di euro.«Si tratta – evidenzia l’assessore al porto e demanio, 
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SALA CONSILINA. Poteva avere conseguenze gravissime l’incidente avvenuto questa mattina sulla Strada Statale 19 in località Sant’Antonio nella periferia nord di Sala Consilina.Una Mazda 2, diretta verso il centro cittadino, è uscita di strada e si è fermata sul cordolo che separa la Statale dall’ingresso della chiesa di Sant’Antonio. Fortunatamente in quel momento sul sagrato della chiesa non c’era nessuno. Ad allertare i soccorsi sono stati alcuni automobilisti di passaggio. Fortunatamente nessuno ha riportato ferite. Solo tanto spavento per la donna, una signora di Atena Lucana, che era alla guida.La viabilità ha subìto dei rallentamenti per consentire la rimozione dell’auto incidentata da parte del Soccorso Stradale Menafra.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una notizia che ha dello straordinario. A partire dal 4 Aprile al 4 novembre 21 navi da crociera provenienti da tutto il mondo si fermeranno in rada del porto di Agropoli.Tutti i mesi saranno coperti tranne giugno.Nelle prossime ore i dettagli.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto, nella flagranza del reato di furto aggravato in concorso, Maurizio VASSALLO, 31enne di Montecorvino Rovella, il pregiudicato Gennaro IMPARATO, commerciante 34enne di Battipaglia pregiudicato, ed il 25enne rumeno Constantin Bogdan FILIMON, residente a Battipaglia.I militari, nel corso di servizio perlustrativo disposto dalla Compagnia di Battipaglia e finalizzato a contrastare i reati in zone boschive, hanno proceduto al controllo dei tre, il VASSALLO alla guida della propria MINI Cooper, gli altri a bordo di un FIAT Iveco Turbo Daily con targa straniera, mentre transitavano per quella frazione Gauro, trovandoli in possesso, a seguito di perquisizione veicolare, il primo di una motosega, riposta nel portabagagli dell’auto, i restanti di diversi tronchi d’albero, per un peso complessivo di oltre 57 quintali, nascosti sul retro del furgone e risultati asportati, poco prima, da area demaniale senza alcuna preventiva autorizzazione.La legna è stata restituita alla Responsabile del Settore Finanziario di quel Comune, ufficio che gestisce il patrimonio dell’Ente.Espletate le formalità di rito, i tre sono stati sottoposti agli arresti domiciliari presso le loro abitazioni, in attesa di giudizio con rito direttissimo disposto per la mattinata di domani 15 marzo.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tragedia sfiorata a Salerno. Ancora un incidente sul lavoro dove un operaio L.F. queste le sue iniziali, di 36 anni è precipitato da un’impalcatura in via Nizza, mentre svolgeva il suo lavoro. Per cause in corso di accertamento il 36enne di Giffoni Valle Piana è precipitato dopo un volo di diversi metri, su un balcone riportando una frattura al polso e diverse escoriazioni. Immediatamente è stato soccorso e trasferito al pronto soccorso per ulteriori accertamenti. Sul posto la Saut Misericordia e la Rianimativa Croce Bianca.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA AGROPOLI. «Salgono a circa tremila le adesioni al servizio relativo al gas metano». Ad affermarlo è il sindaco di Agropoli, Franco Alfieri. Dopo un periodo di stallo, derivante certamente dai ritardi accumulati per giungere all’attivazione del servizio, ora, basandoci su quanto affermato dal primo cittadino, sembra crescere, la fiducia degli agropolesi verso un’operazione che dovrebbe portare un notevole risparmio, in termini di spesa per il gas, per i cittadini.L’adesione e la richiesta di allaccio, secondo quanto affermato dal geometra La Braga di Amalfitana Gas, ditta concessionaria che ha eseguito gli interventi, dovrebbe aggirarsi intorno ai 4-500 euro a famiglia. A breve partiranno anche i lavori nelle sole due zone ancora non coperte dalle tubature: centro storico e località Moio. Quest’ultimo step farà in modo che anche i paesi a sud di Agropoli, Castellabate e i comuni limitrofi, possano fruire presto del gas naturale.Secondo quanto riferito da Comune e ditta, «l’attivazione nella zona di Mattine e Collina San Marco è avvenuta da tempo; a breve la rete sarà messa in esercizio anche nell’area del lungomare San Marco, con relative arterie adiacenti, di via Risorgimento, via Dante Alighieri, via Taverne, viale Lombardia, viale della Libertà, via De Gasperi».Un intervento atteso da oltre tre decenni quello del gas metano ad Agropoli: l’ok ai progetti si ebbe nel 1984. Fu il sindaco oggi in carica, Alfieri, al momento del suo insediamento,nel 2007, a far riprendere i lavori di metanizzazione che erano rimasti interrotti per diversi anni. Alcuni mesi fa ulteriori rallentamenti sono stati dovuti a problemi di sovrapposizione dei cavi Telecom ai tubi del metano, ora risolti.