SEZ. POESIA DI M. PAPPACODA Canto d'amore di Domenico Petrone
Dove sara mai la mia patria
'la patria mia è piccolina'
va di luogo in luogo'
porta con se il mio cuore.
Mi da dolore, mi da pace,
la patria mia sei tu.
Domenico Petrone
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Dove sara mai la mia patria
'la patria mia è piccolina'
va di luogo in luogo'
porta con se il mio cuore.
Mi da dolore, mi da pace,
la patria mia sei tu.
Domenico Petrone
DI MICHELE PAPPACODA Ieri 25 gennaio 2011 sono stato a far visita alla mia ragazza Angela Cecere a Sant'Antimo in Napoli mi ha accompagnato mia sorella Barbara sono stato felicissimo di rivedere Angela.Siamo arrivati a casa sua verso le 11 e sono stato felicissimo di rivederla dopo un mese e mezzo che mancavo da lei sono stato da lei fino alle 4 e abbiamo fatto anche delle riprese in diretta streaming di cui si e parlato di cose importantissime che solo il cuore di una persona puo dire . vi prego di seguire attentamente le repliche dei tre video diretta streaming.
Ciao a tutti io chiamo cecere angela e sono nata 09 09 1965 a sant'antimo provincia di napoli la mia vita non stata tanto facile perchè a nove mesi ho avuto il morbillo e sono rimasta sulla sedia a rotelle alle età di 3 anni fino a 12 anni sono stata chiuso in un istittuto a pozzuoli per potere fare qualcosa per camminare purtroppo non sono riuscita a camminare. poi passano gli anni la mia vita sempre piu difficile perche in comincio a capire che sono disabile e non posso fare niente da sola e che sempre bisogno di aiuto per fare tutto io non mi accetto e soprattutto mia sedia rotelle e le personi disabili finiche un giorno vado lourdes mi accorgo che stanno persone peggio di me poi conosco la mia migliore amica giulia con lei passo gli anni più belli. Io sono una donna ama molto la vita sono solare dolce sincera affettuosa ama stare in compagnia e scherzare. poi andato a lourder ho conosciuto veri amici che qualcuni di loro rimasti amici uno loro si chiama michele messina lucio fiorentino poi come amica giulia de grescenzo sono rimasti i miei migliori amici. poi passano gli anni le prime cote i innamoramendo e io soffro moltissimo ma nonostande questo io vado avanti. poi passano gli anni io la mia famiglia scopiamo che nostro padre e molto malato di tumore io in quel periodo stavo al centro panda io piagevo di noscosto vedevo sempre mio padre dimagrito e consumarsi io andavo al centro e piangevo poi del 2003 21 giugno mentre stavo vedendo il concerto di gigi d'alessio mio padre moriva quando sono tornata a casa mio non cera piu capi dopo tempo che lui mando al concerto perche non lo vedesi che stava morendo. poi passano gli anni e mia madre fa intervedo al cuore per fortuna ando tutto bene poi quansi un anno mia madre fa la dialisi ma non la accetta poi piano piano inconcia da accertarla e fino oggi la dialisi accetta con piu serenita.
Io la mia vita nonostante e piu serana solo che mi manca un uomo che vorra bene so che sara difficile io non mollo come dice una canzone di gigi d'alessio non mollare mai io questo faro ma soprattutto della mia vita non devo mollare mia io penso che la vita bisogna viverla con tutti i suoi problema e dobbiamo andare aventi.Questa e quasi un po della mia vita sai io per fortuna ho carattere forte e mi riprendo subito per finisco qui mio blog alla prossima ciao la mia storia di cecere angela 3 parte la mia prima volta quando sono andata al mare mio padre quando noi eravamo piccoli ci affittava sempre la casa al mare tutto il mese stavomo il a marina di minturno del periodo di agosto per 10 anni eravamo felice perche ci stava insieme tutti la mia famiglia e composta da 5 sorelle e un fratello che ti chiamano 1 Cecere Orsala 2 Cecere Mariarosaria 3 sono io Cecere Angelina 4 Cecere Giuseppina 5 Cecere Teresa. e mio fratello si chiama Cecere Salvatore io sono molto legata a loro e anche mia famiglia legata a me io devo dire la vita non fanno mangare nulla e io sono molto fiera di avere una stupenda famiglia. Sai che quando viene mia sorella da roma sono molto felice di vederla forse perche lei non la vedo spesso ma anche con le altre sorelle ho un bon rapporto io voglio bene a tutte. Poi passano gli anni stesso a Minturno conosco una amica che si chiama Maria lei mi fa andere a Rimini e li passo settimana indimeticabile perche i ragazzi e le ragazze mi fanno fare il bagni al mare e io ero felicissima sai perche a me piace molto andare al mare e poi la sera andavamo tutti in discoteca e cosi che conosco il gruppo di Caserta li che mi innamoro di un bel ragazzo pero lui mi vuole bene solo come a una amica io ne sto malissimo. Poi passano gli anni e vado di nuovo a lourdes li conosco una amica che si chiama Rosa mi fa andare a Capri al capodanno li conosco il gruppo di Capri e passo una settimana da favola anche a Capri mi sono innamorata ma mi andata male.Poi passano gli anni io vado al centro Castemoroni dove sto per 3 mesi fisso li conosco la mia amica Annamaria e diventiamo amiche poi conosco altri bellissimi ragazzi Antonio Gianpiero e erano molto belli poi altri non mi ricordo i nomi anche li ho trascorso un bel periodo.
Poi passano gli anni e decido di andare un altro centro Panda li ho imparato tante cose importante tipo i ricamo usare il compiuter ceramica cucinare mettere la tavola li conosco altre amiche del centro Assunta Concerta Patrizia Anna Gemma Titty Rosaria poi amici come Antonello Paolo Patrizio Aniello ecc anche li sono stata bene. Poi scopro internet la chat e incomicio la avventura con la chat conosco tante persone uno di questo si chiama Ciro e sono stata con lui 3 anni ma solo per cell poi lo lasciato e fino a oggi e ancora innamorato di me. Poi passano gli anni e conosco dAlla chat Fulvio e sto con lui 3 anni e venne anche a casa mia ma anche con lui solo al cell poi ci siamo lasciati e anche lui e ancora innamorato di me. Negli ultimi tempi e precisamente il 7 agosto 2011 ho conosciuto un ragazzo speciale si chiama Michele Pappacoda un ragazzo semplice umile speciale che dal primo momento che mi ha contattto su facebook mi epiaciuto tantissimo ora lo sto aiutando nel suo sito blog e sono felice di aiutarlo perchè è una persona speciale in tutto. Spero di conoscerlo molto presto di persona spero che questo avvenga il primo possibile ci tango tanto a lui. E con questo ho finito di raccontare la mia storia.
Ciao
Angela Cecere
questa la mia vita che e stata difficile di Cecere Angela
Ricordi…ricordi…
immagini impresse …
seppellite,ma mai dimenticate
negli angoli più reconditi del cuore
nascosti tra gli anfratti della mente
riemergono improvvisi,
vengono a galla.
Amore mai dimenticato
Vissuto e stravissuto
Terra di Sicilia…..
Quanto non vorrei
vederti….quanto
non vorrei ricordare…
ma tu non …dimentichi
e non fai dimenticare…
Lo sguardo si perde
il cuore accellera
le viscere si stringono
i sensi si risvegliano
Odori, di Sicilia…profumi, colori
Gurdo languidamente, il rosso….
ibiscus .....
rosso,rosso ….Quanta passione!
Tenerezza infinita di dolci baci,
di mani tese,di lunghe notti a traghettare.
L’acqua è ancora smeralda , cristallina,
solfureo zolfo ….su roccia rovente
…..quante notti ,tu terra calda…accogliente,
ci hai visto amanti….
Corpi adagiati su sabbia nera,
avvinghiati, trasognati,bagnati,
dal sudore della passione ansante
Tu caldo vento notturno
Ci accarezzavi….nell’abbandono postumo
dell’amore condiviso…..
Ora più nulla…!!!
Eppure tu esisti ,sempre più bella
Sempre più calda e trasognante…..
Allora finalmente….nella realtà,
con te possono esistere i ricordi,
il rimpianto…..e l’anima si placa.
Posso ricominciare a vivere
ad amare e Terra mia adottiva,
posso nuovamente amarti.
.Anna stella Berté
Un luogo a me tanto caro, la Chiesetta di Ogliastro marina.S.Maria delle Grazie. A cui tante donne nel passato hanno rivolto la loro preghiera alla Vergine Maria ,mogli ,mamme figlie ,fidanzate affinchè protegesse i loro uomini,dal mostro sacro, il mare.
Uno splendido Luogo.....Grazie per avermi fatto sentire a casa.
LA DISTANZA FA PATIRE,
IN CERTI MOMENTI DELLA VITA,
CI SI RENDE CONTO CHE LEI STESSA
PROPRIO LEI,CHE IN ALTRI MOMENTI
CI RIDUCE ALLE LACRIME,
CI CONDUCE ALLA FELICITA' PIU' ESTREMA.
PER QUANTO DISTANTE POSSA ESSER
LO SQUARDO DELLA NOSTRA GIOIA,
SI HA LA PIENA CONSAPEVOLEZZA
DELLA SUA ESISTENZA.SILENZI
ANGOSCIANTI, VAGANO
VUOTI INCOLMABILI,
SI TRASCINANO LUNGO
L'ANDAR DEL TEMPO.
NEL FLUIRE CONTINUO, DELLA VITA...
IL SILENZIO CHE CONDUCE
AL FRUTTO DELLA RIFLESSIONE,
OSSERVO, ASCOLTO IL SUO PERCORSO
PERCORSO LENTO, SAGGIO...
ESSA MI DICE: SEBBENE, IL PARTIRE,
DELLA DISTANZA, LA SAGGEZZA
DEL PENSIERO,TI DONA LA SAPIENZA
DELL'AMOR PROPRIO.
CIO' CHE CI RENDE FRAGILI,
LO VEDIAMO COME IL PEGGIOR NEMICO,
IN REALTA',E' IL NOSTRO MIGLIOR SCUDO
POICHE' CI DONA DELLA DISTANZA,
LA FORZA, FORZA.....PER COMBATTERE
OGNI PATIRE DELLA DISTANZA,
DELL'INDIFFERENZA E DELL'EMPIETA'.
DI CLELIA SVAROSKY
CON LA COLLABORAZIONE DI M. P.
LE MURA DINANZI A ME,
CONSERVANO MIGLIAIA DI SEGRETI
CONOSCONO OGNI MIA EMOZIONE,
GIOIA,DOLORE...
IL VENTO,LA PIOGGIA.
NEI GIORNI DI TEMPESTA
TENTA DI TRASCINAR CON SE',
OGNI MIA CERTEZZA...INVANO.
LA FORTEZZA,LA GRANDEZZA
DELLE MIE MURA E' DIVENTATA
INDISSOLUBILE,NESSUN VENTO
TEMPESTOSO PUO' DISTRUGGERLA...
POICHE' LE MIE MURA
CONOSCONO,APPRENDONO,
L'UNICITA'DEL SOMMO BENE
POICHE' LE MURA MI CONOSCONO.!..
di Clelia Svarosky
con la collaborazione di M. P.
'"
Tu si nu figlio down,
ma nun t'è miette scuorne?"
te dice 'a gente, 'e tu?
tu nun capisce niente,
pecchè si piccerillo, ma
t'à dico io na cosa, ca 'e
down simme in tanti! 'E si,
pè chesta parola
ca è comme nu disprezzo,
s'addà purtà rispetto!
'e down,sò intelligenti,
'e down songo ammore,e sanno addò sta 'o core,
ma portano nu dulore ppè
tutt'à vita lloro, pe chèsta
libbertà ca tenene cierta
gente, ca nun so 'e razza
bbona 'e cercano 'e offendere.
'E down sò perzone ca tenene
qualità, ca nun tenite vuje,
vvònno bbene 'a tutti quanti, senza
vedè 'e culuri, d'è facce 'e ddè bannere,
ma vvonno bbene 'o vero, senza
avè rancore, ppè vuje cà 'o maltrattate,
senza nc'è penzà!
Maria Nunzia Panico
Dolce fiorito
salato saporito
fritto pastellato dorato
intinto in pinzimonio
spezzettato o saltato
senza o con cipolla,
caro cucuziell
nel tuo ultimo viaggio
dal campo al mio intestino
energia pura e vitamina
l'ode è a te
caro cucuzziell
sei per me, fonte di vita...
Michele Pappacoda