SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 05 MAGGIO 2013 A CURA DI ANGELA CECERE VIDEO
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A CURA DI ANGELA CECERE Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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A CURA DI ANGELA CECERE
IL SANTO DI OGGI Beato Nunzio Sulprizio
A CURA DI ANGELA CECERE
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 16,12-22. Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando però verrà lo Spirito di verità, egli vi guiderà alla verità tutta intera, perché non parlerà da sé, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annunzierà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà del mio e ve l'annunzierà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà del mio e ve l'annunzierà. Ancora un poco e non mi vedrete; un po' ancora e mi vedrete». Dissero allora alcuni dei suoi discepoli tra loro: «Che cos'è questo che ci dice: Ancora un poco e non mi vedrete, e un po' ancora e mi vedrete, e questo: Perché vado al Padre?». Dicevano perciò: «Che cos'è mai questo "un poco" di cui parla? Non comprendiamo quello che vuol dire». Gesù capì che volevano interrogarlo e disse loro: «Andate indagando tra voi perché ho detto: Ancora un poco e non mi vedrete e un po' ancora e mi vedrete? In verità, in verità vi dico: voi piangerete e vi rattristerete, ma il mondo si rallegrerà. Voi sarete afflitti, ma la vostra afflizione si cambierà in gioia. La donna, quando partorisce, è afflitta, perché è giunta la sua ora; ma quando ha dato alla luce il bambino, non si ricorda più dell'afflizione per la gioia che è venuto al mondo un uomo. Così anche voi, ora, siete nella tristezza; ma vi vedrò di nuovo e il vostro cuore si rallegrerà e
05.05.2013.
INSERITO DA ANGELA CECERE
ROMA - "È molto difficile per la sinistra italiana venir fuori dallo stato precedente, di odio nei nostri confronti". Lo dice Silvio Berlusconi al Tg4 parlando dei veti sulla presidenza della convenzione per le riforme. "Ho la speranza che stando al governo insieme possiamo chiudere questa guerra civile fredda per iniziare la riappacificazione". Ma la riappacificazione, così come l'approvazione della fiducia al governo Letta non sarà possibile senza l'abrogazione dell'Imu, ha continuato il Cavaliere: "È così, ma non per puntiglio: è cosa buona e giusta non pagare l'Imu a giugno". L'Imu, dice Berlusconi, è negativa per l'economia: "Produce negatività nelle famiglie che hanno incertezza sul loro futuro e consumano meno". IMU, RATA DI GIUGNO SOSPESA PER DECRETO La tassa più odiata dagli italiani sarà congelata, con la sospensione della rata di giugno, grazie a un decreto legge ad hoc che il governo Letta sta mettendo a punto. I tecnici del ministero dell'Economia hanno al massimo 10 giorni di tempo per mettere a punto il provvedimento per sospendere l'imposta sulla prima casa. La cifra necessaria per tenere fede agli impegni presi dal presidente del Consiglio, nella migliore delle ipotesi, sarà pari a 1,5 mld ma potrebbe addirittura raddoppiare. Secondo i dati del Mef il bottino incassato lo scorso anno grazie all'Imu sulle abitazioni principali, pagato da 17,8 mln di proprietari, ammonta a circa 4 miliardi di euro. Di questi, circa 3,4 mln sono riconducibili alle aliquote standard, mentre gli altri 600 mln derivano dagli aumenti stabiliti dai comuni. L'importo che sarà necessario per sospendere la prima rata dell'imposta dipende, appunto, dal tipo di intervento scelto dall'erario; se deciderà di accollarsi il peso complessivo dell'imposta, attraverso un'anticipazione di cassa che comprenda comuni anche le variazioni applicate dagli enti, la cifra da versare si avvicinerà al tetto massimo. Mentre se deciderà di non accollarsi anche gli aumenti stabiliti dai singoli comuni, attraverso le variazioni delle aliquote, la sospensione dell'imposta costerà decisamente di meno. La rata media pagata ammonta a 225 euro ma i dati dell'Agenzia del territorio dimostrano il 10% dei proprietari versa da solo oltre la metà del gettito complessivo (57,3%). Inoltre un terzo del gettito Imu sulla prima casa deriva da 4 grandi comuni che sono: Roma, Torino, Genova e Napoli. Mentre circa un quarto delle abitazioni principali, per effetto della detrazione, risulta esente dal pagamento. Nel 2007, ultimo anno di applicazione dell'Ici sulle prime case, il gettito era stato di circa 3,3 mld. In linea anche il numero dei contribuenti e il versamento medio.
LEGGO.IT
05.05.2013.
INSERITO DA ANGELA CECERE
AGARTALA - Cresce la speranza per la piccola Roona Begum, di soli 18 mesi, con una testa di tre volte più grande del normale, causata da una forma estrema di idrocefalo o acqua nel cervello. I medici l'hanno sottoposta a una serie di interventi chirurgici per ridurre le dimensioni del cranio. La piccola, fotografata con il padre Abdul nel villaggio di Jirania, nel nord dell'India, ha una patologia chiamata idrocefalo, cioè un accumulo anomalo di liquido a livello dei ventricoli cerebrali che fa assumere dimensioni enormi al cranio. Finora i medici hanno ridotto il gonfiore di quasi un terzo attraverso il drenaggio del liquido dal suo cranio. Anche se lei resta in condizioni critiche, i medici dicono che ha risposto bene al trattamento. A causa del suo disturbo, che la affligge dalla nascita, Roona soffre di convulsioni e disturbi mentali. La malattia, se non curata, potrebbe condurre alla morte. Proprio questa è la preoccupazione della famiglia Begum: il padre di Roona lavora come operaio in una fabbrica di mattoni e guadagna circa due euro al giorno, mentre per curare la piccola servirebbero costosi medici privati.
LEGGO.IT
05.05.2013
INSERITO DA ANGELA CECERE
Atina - Picchia una persona nei pressi di un locale pubblico e poi oppone resistenza ai Carabinieri giunti sul posto. Dovrà rispondere di resistenza a P.U., ubriachezza manifesta e molesta un 52enne di Atina tratto in arresto dai militari. L'uomo, secondo una prima ricostruzione dei Carabinieri, in evidente stato di ebbrezza alcolica e senza motivi, ha colpito con dei pugni al viso un altro avventore del posto e successivamente ha opposto resistenza ai militari intervenuti, rifiutandosi prima di fornire le proprie generalità e poi di seguirli in caserma per gli accertamenti del caso. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato tradotto in regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione in attesa del rito direttissimo
CIOCIARIA NOTIZIE
05.05.2013.
INSERITO DA ANGELA CECERE
Cassino - Movida notturna. Operazione antidroga ma anche tesa a controllare i livelli igienico sanitari dei locali cassinati da parte dei Carabinieri della stazione di Cassino, unitamente ai colleghi dei Nas di Latina ed Unità Cinofile Antidroga di Roma i quali, nell’ambito di un predisposto servizio straordinario di controllo del territorio teso alla verifica dell’osservanza delle norme per la tutela della salute e delle norme igienico-sanitarie degli esercizi pubblici, nonché della prevenzione e repressione reati in materia di stupefacenti, hanno proceduto alla verifica di “bar” e “discoteche” del territorio. All'interno di un locale è stata contestata la violazione dell' art.6 c.7° D.Lgvo 193/2007 - per inadeguatezze delle procedure di autocontrollo (HACCP) in relazione ai requisiti igienici del personale addetto alla manipolazione degli alimenti, con conseguente applicazione del regime prescrittivo di adeguamento a pena applicazione di sanzione amministrativa di 2.000 euro e chiusura dell’attività. In un altro locale è stata segnalata la non conformità igienico-sanitarie, che hanno comportato la sospensione dell’attività con conseguente segnalazione al Dipartimento di prevenzione dell’Asl, per l’applicazione delle azioni correttive di adeguamento alle normative. Saranno comminate sanzioni amministrative per un totale di circa 6.000 euro. Nel corso del servizio sono state controllate 40 persone e 15 autoveicoli.
CIOCIARIA NOTIZIE
05.0.2013.
INSERITO DA ANGELA CECERE
Mercoledì Enel toglierà l’energia dalle 9 alle 16 per alcuni lavori sugli impianti. Attività a rischio stop. Lo sfogo-appello del presidente di Confcommercio, Giannantonio Cesari LIVORNO. Il volantino è stato affisso ai portoni dei palazzi e distribuito tra un bancone e l'altro di Colline, uno dei rioni più popolati di negozi della città: mercoledì 8 maggio, come si legge nell'avviso firmato da Enel distribuzione, mezzo rione resterà senza energia elettrica dalle 9 alle 16. Sette ore filate che hanno fatto insorgere i commercianti: «Così saremo costretti a chiudere». L'energia, si legge, «sarà interrotta per effettuare lavori sui nostri impianti». Nelle ultime settimane, infatti, in via di Salviano e dintorni è andata via spesso la luce. «Sicuramente – mette subito in chiaro Giannantonio Cesari, che gestisce la tabaccheria all'angolo con via Lorenzini – questo intervento servirà a migliorare il servizio nel rione, ma qualcuno si è reso conto di cosa vuole dire togliere la corrente per sette ore, in pieno giorno, in un'area come questa?». Cesari parla nella doppia veste di numero uno della Confcommercio e di presidente del centro commerciale naturale di Colline, di cui fanno parte una sessantina di negozi. «Qui si rischia che qualcuno debba abbassare la saracinesca. E in un momento così difficile per l'economia, tutte le acque bagnano...», ripete. Poi l’appello: «Qui ci sono pasticcerie, alimentari, pescherie. È impossibile parlare con Enel: chiediamo che faccia l’intervento in due volte, riducendo i disagi. È questione di buonsenso e di rispetto». Ecco le strade, i palazzi e i negozi interessati: via Frank civici 12-14, 22, 1-13; via Bonaventura 16-20; via Lorenzini 4-10, 16-24, 28, 34; via di Salviano 8-24, 30-38, 46-52, 56-64, 39-43, 47-79; viale del Risorgimento
IL TIRRENO
05.05.2013.
INSERITO DA ANGELA CECERE
CECINA (LIVORNO) - Si è arrampicato su una palazzina di due piani, sei metri di altezza, e da lì si è caduto di testa davanti a un gruppo di amici. È morto così un diciannovenne la notte scorsa a Marina di Cecina, sulla costa livornese. Il gruppo era in una piazzetta del paese dove il giovane, che avrebbe avuto problemi di tossicodipendenza, si è allontanato ed ha «scalato» la facciata della palazzina, servendosi anche di un impianto esterno di condizionamento. Arrivato ad un'altezza di sei metri, al secondo piano della palazzina, è stato visto cadere di testa nel vuoto. Inutile la corsa dei sanitari del 118, sul posto con i carabinieri. L'ipotesi per ora considerata più probabile è quella del suicidio: secondo i primi accertamenti la caduta gli ha provocato la frattura della base del cranio. Il 19enne non ha lasciato spiegazioni per il suo gesto. Il ragazzo, residente a Rosignano (Li), era in stato di alterazione psico-fisica. Dopo gli accertamenti la salma è stata riconsegnata ai familiari.
LEGGO.IT
05.05.2013.
INSERITO DA ANGELA CECERE
Parenti chiedono espianto organi ma pm non lo autorizza - SANNICANDRO DI BARI (BARI E' stato dichiarato ufficialmente morto Claudio Piccolo, il figlio 24enne del farmacista di Sannicandro di Bari da ore in coma irreversibile nel reparto di Rianimazione del Policlinico di Bari. I parenti hanno dato l'autorizzazione all'espianto degli organi per la donazione ma è impossibile procedere perché il pm che indaga sulla vicenda non lo ha autorizzato.
ANSA
05.05.2013.
PROPOSTO DA BARBARA PAPPACODA Sembrava di guardare un brutto film, solo che stava accadendo davvero. Questo hanno provato le persone che si sono trovate nel pieno di un cataclisma atmosferico che colpiva le case e i campi con una furia cieca. Dopo il terremoto, dopo le piene dei fiumi, le frane, oggi l'Emilia deve di nuovo raccogliere macerie. Perché ieri pomeriggio dal cielo è arrivata la grandine, enormi chicchi di ghiaccio sparati come proiettili si sono abbattuti su buona parte del territorio, poi è toccato al tornado. A Castelfranco e a Mirandola le potenti trombe d'aria hanno spazzato via tutto quello che trovavano sul loro cammino. Auto trascinate per decine di metri, tetti che volavano via, solo per pura fortuna la conta dei feriti è limitata, una decina e nessuno grave. Ma per i danni in generale è un'altra storia. Un centinaio gli stabili lesionati, in modo più o meno grave, una ventina di persone sfollate che hanno chiesto aiuto alle istituzioni, molte di più quelle che si sono appoggiate a famigliari. A San Martino Spino, che aveva subito meno conseguenze dal sisma rispetto ad altre zone, i danni materiali più gravi: lesionata la chiesa, le scuole elementari, che lunedì resteranno chiuse, un supermercato e il centro sportivo, oltre a 60 case scoperchiate. 18 le famiglie che hanno passato la notte in hotel. Un'altra trentina di famiglie si è organizzata autonomamente, trovando accoglienza presso parenti o amici. Mille cittadini senza luce per ore, allestito sul posto un punto medico. Spazzati via 14 container, arrivati dopo il terremoto, che sono stati visti volteggiare a 20 metri da terra. Infine, è stato riaperto al traffico il tratto della strada provinciale 7 che attraversa il centro abitato, ma limitatamente, per consentire il transito dei mezzi di soccorso. A Castelfranco i problemi più seri riguardano i campi, devastati dal tornado e diventati discariche di detriti volati da ogni parte. Tutte le colture sono a rischio. Ma ci sono anche danni a una trentina di stabili e 2 famiglie sfollate. In corso le verifiche di stabilità dei vigili del fuoco, impegnati anche nei soccorsi e coordinati dalla prefettura, mentre la protezione civile sta cercando di coprire gli edifici senza tetto con pesanti teloni perché è prevista pioggia. Una corsa contro il tempo, con la speranza che il meteo sia clemente. Anche i tecnici comunali sono al lavoro, ma è ancora presto per una stima definitiva dei danni.
Un incontro urgente, agli inizi della settimana prossima, per attivare le procedure necessarie alla dichiarazione di “evento calamitoso” da parte del Ministero, provvedimento che consentirà di far intervenire il Fondo di solidarietà nazionale per l'indennizzo dei danni e l'esenzione dei pagamenti alle aziende danneggiate. Lo ha annunciato l'assessore regionale all'agricoltura Rabboni. I parlamentari modenesi del Pd, invece, hanno confermato il sostegno al Governatore Errani che già martedì incontrerà il Presidente del consiglio Letta.
TRC TELEMODENA