SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Ripascimento della costa Melchionda: «Fare bene e presto»
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA In una nota diramata in mattinata l’amministrazione ebolitana parla del grande progetto di ripascimento della fascia costiera, finanziato dalla Regione per un importo di circa 73 milioni di euro, ritenendolo un intervento di fondamentale rilievo per fermare il fenomeno dell’erosione delle coste del litorale del golfo di Salerno. «Tuttavia - si specifica nella nota, sulla scorta sia del parere espresso in sede di presentazione del progetto preliminare dalla commissione per la Valutazione di Impatto ambientale della Regione Campania, sia della recente presa di posizione dell’ente Riserve naturali “Foce Sele Tanagro”, appare utile una riflessione approfondita sulle modalità di attuazione dell’intervento, fermo restando la necessità di procedere rapidamente alla realizzazione dello stesso». Sull’argomento interviene l’assessore all’Ambiente del Comune di Eboli, Ilario Massarelli: «Le perplessità poste in ultimo dal presidente dell’ente Riserva, Maria Gabriella Alfano, in merito alle modalità dell’intervento di ripascimento della fascia costiera, precedute da osservazioni similari sia di altri enti che di associazioni ambientaliste - sono tutt’altro che infondate. Io credo che occorra intervenire con modalità che tengano conto della diversa morfologia della costa nelle varie aree interessate dall’intervento, e sono convito che una riflessione di questo tipo sia utile e che, in tal modo, non si corra il rischio di rallentare l’attuazione di un intervento che è di vitale importanza. L’arretramento della linea di costa non è uniforme lungo i trenta chilometri di litorale e non vi è ragione, dunque, di non prendere in considerazione alcune delle proposte avanzate in questi mesi». Parla anche il sindaco Martino Melchionda: «Si tratta di un vasto progetto, in larga parte condivisibile, che, tuttavia, merita una rapida ed attenta disanima, in particolare su alcuni aspetti che non appaiono pienamente convincenti. È utile tener conto del fatto - segnalato da più parti - che le soluzioni possono essere diversificate a seconda del tratto di costa interessato. In ogni caso, e lo dico con chiarezza, l’intervento va realizzato, e va realizzato in tempi molto rapidi. Bisogna fare bene, e fare presto, per scongiurare il proseguire del fenomeno erosivo, che crea danni alle attività turistiche e ricettive, rendendo scarsamente fruibile la nostra fascia costiera».
FONTE LA CITTA DI SALERNO
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