TOSCANA NEWS LIVORNO Tragedia in ospedale, muore a 38 anni per una peritonite
INSERITO DA ANGELA CECERE
Lunedì i primi sintomi, poi l’operazione giovedì notte la situazione si è aggravata. Il ricordo degli amici: un gigante buono, senza grilli per la testa LIVORNO. “Cice” – come lo chiamano i suoi amici – se nè andato in cinque giorni: lunedì i dolori, seguiti da un’intervento che è poi degenerato in una infiammazione. A portarsi via Emanuele Ricevuto, 38 anni, un lavoro in una ditta di facchinaggio, sarebbe stata una peritonite. Per il momento la famiglia di questo gigante buono non avrebbe fatto alcuna denuncia all’autorità giudiziaria, anche se tra chi lo conosceva un filo di rabbia per quello che è successo è difficile da nascondere. «Come si fa a morire di peritonite in ospedale dopo cinque giorni di ricovero senza poter far niente». I primi sintomi della malattia si sarebbero manifestati all’inizio della settimana. «Aveva dei dolori da qualche giorno – racconta un amico di famiglia con gli occhi lucidi – ed è andato in ospedale per farsi vedere». In reparto è rimasto per un paio di giorni prima che il chirurgo decidesse di operare. «L’intervento – prosegue chi ha parlato con i genitori – sembrava fosse andato bene, almeno nelle ore successive». Poi però la situazione si è aggravata. La notizia della sua scomparsa ha cominciato a fare il giro della città. A cominciare dalla Coopertiva di Facchinaggio e trasporto Mercato Ortofrutticolo Cft dove “Cice” lavorava da qualche anno come impiegato. Ieri alla camera mortuaria l’ultimo saluto di centinaia tra parenti e amici.
FONTE IL TIRRENO
27 GENNAIO 2013
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