TOSCANA NEWS LIVORNO Le "porte" misteriose in Borgo Cappuccini sono nuovi totem informativi
INSERITO DA ANGELA CECERE
Lungo i marciapiedi strane strutture protette da panneli di legno. Il Comune spiega a cosa serviranno Chi in questi giorni si è trovato a transitare lungo le strade di Borgo Cappuccini non avrà potuto fare a meno di notare alcuni “oggetti misteriosi” sorti agli angoli del quartiere. Quasi impossibile non osservare quelle strutture erette lungo i marciapiedi e protette da alcuni pannelli di legno, che lasciano intravedere appena ciò che vi è contenuto all’interno. In molti si saranno chiesti quale sia la funzionalità degli strani elementi. Alcuni cittadini hanno contattato la nostra redazione, per informarci o per chiedere a loro volta informazioni. C’è chi ha pensato a nuove pensiline per i mezzi pubblici, chi a pannelli pubblicitari, chi a installazioni decorative. Un lettore, in particolare, ha inviato una foto alla rubrica on-line del Tirreno Segnala Livorno: “Ho visto questi oggetti somiglianti a “porte” – scrive il signor Roberto – La foto è stata scattata davanti al Nautico, ma questi elementi si trovano anche in via Verdi e in piazza Mazzini”. Il primo pensiero del cittadino-lettore è andato a un eventuale problema di sicurezza: “Gli oggetti sono pericolosi se cadono addosso a una persona, specie in caso di bambini o anziani. Anche un colpo di vento potrebbe farli cadere, vista la precaria posizione”. “I vigili – aggiunge – mi hanno risposto che non sanno di che cosa si tratta”. Abbiamo girato la segnalazione all’amministrazione. Nel giro di poche ore, ecco svelato l’arcano: gli “oggetti misteriosi”, fa sapere l’ufficio stampa, sono strutture informative che il Comune sta installando nell’ambito della seconda fase del Piano integrato di recupero dei Borghi. Nessun problema per quanto riguarda l’incolumità dei passanti: i totem informativi sono ben fissati a terra, quindi non c’è alcun rischio di caduta. Il Pir dei Borghi, lo ricordiamo, comporta una spesa di circa 2 milioni e 100 mila euro, finanziata nell’ambito dei Piuss (60% con il Fondo sociale europeo regionale, 40% con i fondi del Comune). Il Piano comprende interventi strutturali per la riqualificazione urbana, l’illuminazione pubblica, la sosta, l’accessibilità, la mobilità urbana sostenibile e il sistema interattivo d’informazione. Le operazioni urbanistiche sono terminate nelle settimane scorse. Mancava in pratica solo la parte del sistema di comunicazione, progettato dal Polo universitario sistemi logistici di Livorno dell’Università di Pisa e articolato in cinque aree principali: portale informativo, copertura wireless, sistema d’indirizzamento ai parcheggi, sistema di localizzazione e di segnalazione di difficoltà per persone deboli e, appunto, “totem informativi e relativi sistemi di protezione”. Il sistema interattivo dovrebbe entrare in funzione nelle prossime settimane.
FONTE IL TIRRENO
05 GENNAIO 2013
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