PUGLIA CALABRIA NEWS FOGGIA Premi ai dirigenti del Comune «Date l'esempio, rinunciate»
INSERITO DA ANGELA CECERE
Ondata di indignazione dei cittadini. Esce allo scoperto il consigliere Pdl De Rosa: un errore i pass falsi in auto FOGGIA - I premi ai dirigenti e il pass per disabili fotocopiato da un consigliere comunale del Pdl hanno provocato un’ondata di indignazione e proteste. L’esponente politico, Gianni De Rosa, ha deciso di uscire allo scoperto per «chiarire quanto accaduto». Il consigliere comunale conferma che il 2 novembre scorso gli ausiliari del traffico lo multarono per aver esposto sul cruscotto di due autovetture, la sua e quella della moglie, parcheggiate contemporaneamente sotto casa negli stalli delimitati dalle strisce blu, lo stesso pass per disabili in fotocopia. «Abbiamo due distinti contrassegni per disabili, uno per mia madre e uno per mia suocera. Per errore sul cruscotto dell’auto di mia moglie era esposta la fotocopia dello stesso pass che c’era nella mia auto. Ma subito mostrammo agli ausiliari i due pass in originale. La mia dichiarazione è inserita nel verbale». Ma come mai erano stati esposti pass fotocopiati, cosa vietata per legge? «Mi erano serviti per un ricorso - sostiene De Rosa - Tutto qua. Per una delle due auto sono titolare di un pass per residente. Non avevo nessun motivo per imbrogliare. È stato un errore». L’altra auto invece non ha il secondo pass a pagamento, perché una delle due donne anziane disabili vive nel loro stesso stabile. De Rosa ha già deciso di consegnare la documentazione al presidente del Consiglio comunale, al quale si sono rivolti nei giorni scorsi alcuni consiglieri con un’interrogazione. Non va meglio per i dirigenti del Comune. Quindici rappresentanti di associazioni hanno inviato una lettera aperta al sindaco, Gianni Mongelli, che ha preferito la linea del silenzio su entrambe le vicende. «Ai dirigenti chiediamo di rinunciare al tesoretto o a parte di esso per devolverlo alla categoria sociali più in difficoltà. Dopo aver chiesto sacrifici pesanti ai cittadini che hanno dovuto anche affrontare la devastante situazione dei rifiuti - scrivono in sintesi le associazioni - un simile trattamento economico alimenta nella comunità una sensazione di incredulo sbigottimento, di rabbia e di sempre maggiore distanza rispetto alle Istituzioni». L’appello dei firmatari qualche effetto l’ha già sortito. Il direttore generale dell’Ente, Mario Pazzaglia, ha precisato che il premio non sarà erogato automaticamente e che la spending review colpirà anche i dirigenti comunali. «La retribuzione di risultato sarà assegnata sulla base di valutazioni inserite nella cornice delle difficoltà finanziarie dell’Ente».
FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
05 GENNAIO 2013
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)