TOSCANA NEWS Bimbo di tre anni rischia la vita, operato e salvato in città
INSERITO DA ANGELA CECERE
A tre anni, senelagese, non aveva prospettive di vita a causa di una grave malattia al palato che poteva causare problemi respiratori anche fatali. L'Asl 6 l’ha adottato e ora sta bene Tre anni, un tumore al palato. Gli avevano dato pochi mesi di vita. Il piccolo Ahma in Senegal non aveva prospettive di sopravvivenza. Secondo i medici, il male avrebbe preso il sopravvento nel giro di poco tempo. Ma la speranza ha bussato alla sua porta. I genitori non si sono dati per vinti e hanno cercato, domandato e alla fine trovato uno spiraglio. Tramite una ginecologa dell’Asl livornese, Cecilia Bernabeo, in missione in Senegal, sono venuti a conoscenza del progetto di cooperazione internazionale dell’Asl 6. Un programma di solidarietà sanitaria verso alcuni Paesi esteri, che prevede anche un budget da utilizzare per aiutare persone malate. Il piccolo senegalese è riuscito ad entrare in questo progetto. È stato quindi operato e sottoposto a una serie di visite: oggi è in programma l’ultima. Poi venerdì sarà sottoposto a un ulteriore piccolo intervento, dopodiché il suo calvario dovrebbe considerarsi concluso. Per lui si apre una nuova vita. E della sua storia si è interessato Andrea Grillo, referente del progetto cooperazione internazionale per l’Asl 6 e per l’area vasta. Grillo spiega che ogni area vasta ha un suo budget: «Abbiamo a disposizione 90mila euro che non sono pochi né tanti. Si pensi che per un intervento come quello subìto dal piccolo senegalese spendiamo circa 5-6mila euro, ma se c’è da fare un trapianto se ne vanno anche 50mila euro. Si parla comunque di cifre spesso proibitive per quelle popolazioni». L’Asl 6 si sta dando da fare anche in Congo.
FONTE IL TIRRENO
24 GENNAIO 2013
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