SPORT NEWS E SPORT LOCALE GP D'UNGHERIA: VINCE HAMILTON 2° RAIKKONEN, 3° VETTEL, ALONSO SOLO 5°
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il Gran Premio d’Ungheria, decima prova del Mondiale di F1, molto probabilmente verrà ricordato come il giorno in cui la Ferrari è stata costretta ad alzare bandiera bianca nella rincorsa ai titoli 2013.
Nel catino infuocato dell’Hungaroring vince Luis Hamilton su Mercedes, secondo posto per Kimi Raikkonen su Lotus e piazza d’onore per Sebastian Vettel alla guida della Red Bull. Quinto Fernando Alonso (15mila euro di multa per uso improprio del Drs), solamente ottavo Massa. Le Rosse, purtroppo, tornano a casa con le solite indicazioni stagionali: mediocrità nelle prove cronometrate del sabato, difficoltà nella gestione degli pneumatici durante la gara e un evidente immobilismo (Red Bull escluse) di fronte alla costante crescita di Mercedes e Lotus.
Sviluppi tecnici che, nonostante in quel di Maranello si prosegua con l’ormai famoso (e stucchevole) slogan «dobbiamo continuare a lavorare per risolvere i problemi», non sono mai riusciti a dare un reale contributo in termini di prestazioni. E, numeri alla mano, neppure ad andarci vicini. Una conferma che, parzialmente, arriva dalle parole di Alonso: «Oggi (ieri, ndr) eravamo troppo lenti rispetto a tutti; ciononostante, abbiamo fatto ancora di più rispetto al nostro potenziale. Pessimismo? E’ da quattro anni che la macchina oscilla tra il mezzo secondo e il secondo rispetto al leader. Ogni volta, però, ce la giochiamo fino all’ultimo gran premio».
«Questo mese – conclude il pilota spagnolo – è andato molto peggio delle attese e nonostante tutto non abbiamo perso troppi punti rispetto a Vettel. Ora dobbiamo vincere tre o quattro gare di fila dopo l’estate. Ho la massima fiducia nei nostri tecnici, dobbiamo recuperare a settembre». Deluso anche Massa: «Non è stato facile e il passo non era come ce lo aspettavamo. Adesso (il 25 agosto, ndr) andiamo a Spa in una pista diversa dove porteremo cose nuove».
LEGGO.IT
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