RAVELLO SCALA NEWS Bar Auditorium chiuso tutta l'estate, un lusso che solo Ravello può permettersi
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO Non interessa proprio a nessuno la gestione del bar e servizio ristorazione del prestigioso auditorium "Oscar Niemeyer" di Ravello. Deserta anche l'asta di stamani per l'affidamento del servizio fino al 31 gennaio 2014. E dire che, rispetto al precedente bando da 2500 euro al mese, le condizioni, questa volta, erano assai più vantaggiose: soli 2mila euro l'importo a base d'asta, per tutti e sei i mesi. Il prode imprenditore che Palazzo Tolla attendeva non è mai arrivato, neppure da oltre i confini cittadini, come si pronosticava.
Mancati introiti nelle casse comunali (l'ultimo appalto, dal maggio 2012 al gennaio 2011 fruttò circa 40mila euro) e mancato servizio, proprio nel giorno in cui è stata annunciatala rassegna cinematografica per bambini che si svolgerà proprio nell'impianto di via della Repubblica per tutto il mese di agosto, con i bambini che dovranno munirsi anzitempo di bibite e pop corn.
Il bar con antistante terrazza panoramica, con ogni probabilità uno tra i più suggestivi del mondo è chiuso dal mese di giugno, nonostante fosse capace di attrarre diversi avventori durante tutto l'arco dell'anno, grazie alla sua posizione "pubblica", indipendente dalla struttura.
Persino il Consorzio Ravello Sense questa volta si è rifiutato di "venire in soccorso" dell'Amministrazione Comunale, in evidente difficoltà nella gestione della struttura.
«La nostra proposta per la gestione delle attività era molteplice e varia - aveva affermato il prsesidente del Consorzio Giorgio Vuilleumier di recente in un commento al Vescovado - Organizzarla in maniera rapida ed efficiente ad agosto avviato, con le difficoltà per le consegne dei materiali, l'assenza ormai di personale qualificato del posto da impiegare, nel mese più caldo (lavorativamente parlando) della stagione, era un azzardo anche per il Consorzio».
Ad oggi, ad essere aggiudicato, è soltanto il servizio di pulizia dell'intera struttura con sorveglianza e assistenza durante gli eventi. Delle sette ditte invitate, soltanto laGIRAAN di Giuseppe Amato ha avanzato un'offerta, inferiore di solo un euro, ai 2500 mensili posti a base di gara.
I locali destinati a book shop, invece, sono stati invece affidati, per due mesi, allaCo.Ra.S. - Cooperativa Ravello Servizi, precisamente dal 9 luglio 2013 al 5 settembre 2013.
I parcheggi sono gestiti direttamente dal Comune. E dire che l'atteso studio di Federculture, costato ben 25mila euro alle casse comunali, avrebbe dovuto svelare l'arcano per l'ottimale gestione di quella che è diventando una vera e propria palla al piede per un piccolo comune, seppur "ricco", come quello di Ravello. Dagli incontri succedutisi a Roma lo scorso inverno tra Comune, Fondazione e Federculture, l'ipotesi del conferimento in uso della struttura in favore dell'organismo presieduto da Renato Brunetta sembrava sempre più attuabile, tanto che il Primo cittadino, nel corso di alcuni Consigli Comunali e dal tavolo della Regione Campania in occasione della conferenza stampa di presentazione del Festival 2013, annunciava con soddisfazione la conclusione dell'accordo.
Da poco più di un mese la doccia gelata proprio da Federculture secondo cui l'accordo non sarebbe conforme alla legge, con sommo stupore di coloro che vedevano già concretizzarsi il tanto atteso "Progetto Ravello". A questo punto la Fondazione esce nuovamente - si crede momentaneamente - di scena, visto che ha interesse a gestire l'intera struttura e non i suoi servizi.
Dunque dopo tre anni e mezzo dalla sua inaugurazione l'Auditorium continua a fare i conti con l'improvvisazione gestionale.
La struttura intanto comincia a presentare i primi segni di degrado, specie ai giardini e agli ambienti sottostanti.
Per l'opera di Niemeyer continua il festival dell'improvvisazione e della cattiva gestione.
FONTE
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