Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

SEZIONE SICILIA NEWS PALERMO Litorale palermitano, scatta il divieto di balneazione

2 Aprile 2013, 10:24am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/04/02/divieto-balneazione--180x140.JPG?v=20130402101125

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Bocciati diversi tratti di mare che attraversano Altavilla Milicia, Ficarazzi, Bagheria, Santa Flavia e Casteldaccia PALERMO – Un duro colpo si abbatte sui comuni del litorale palermitano: dopo i rilievi dell'Arpa è scattato il divieto di balneazione in diversi tratti di mare che attraversano Altavilla Milicia, Ficarazzi, Bagheria, Santa Flavia e Casteldaccia. La stagione balneare, che per quei territori rappresenta un importante momento dal punto di vista turistico ed economico, stando così le cose, sembra proprio essere compromessa. Il divieto resterà in vigore fino al prossimo 31 ottobre. RILIEVI - Una vera e propria batosta, soprattutto in tempi di crisi, per tutti gli operatori turistici che operano in quella zona e non solo. Dopo i rilievi effettuati, ai sindaci dei comuni della fascia costiera non è rimasto altro che firmare l'ordinanza, con cui il provvedimento entra in vigore. Sui campioni prelevati sono stati riscontrati concentrazioni di inquinanti al di fuori dei parametri stabiliti. I TRATTI INTERESSATI - Ma vediamo nel dettaglio alcuni dei tratti interessati alla misura: stop ai bagni nello specchio d'acqua nel territorio di Ficarazzi da 200 metri a ovest del fiume Eleuterio, a Santa Flavia a 100 metri ovest del cantiere di Sant'Elia, a 250 metri di Punta Santa Nicolicchia e da 100 metri ovest di Fondachello a 200 metri est. A Casteldaccia interessate le acque delle spiaggia del Celso fino alla foce del fiume Milicia. Il provvedimento sarà operativo non appena verranno collocati i cartelli. Le amministrazioni comunali sono tenute a relazionare presso i dipartimenti dell'assessorato regionale all'Ambiente e alla Sanità sulle opere di risanamento calendarizzate per rimuovere i motivi della presenza di inquinanti fuori le soglie prevista per legge. Fonte Italpress

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

02 APRILE 2013

Commenta il post