SEZ. POLITICA ROMA M5S, VERTICE AL SENATO SUL 'CASO GAMBARO'. CRIMI DISERTA: "ABBIAMO GIÀ PARLATO TANTO"
INSERITO DA ANGELA CECERE
ROMA - Ultimo tentativo dei senatori del M5S che si riuniranno alle 15 nel tentativo di trovare una mediazione sul caso Gambaro, prima dell'assemblea congiunta, in programma a Montecitorio nel tardo pomeriggio. Il capogruppo uscente, Vito Crimi, non prenderà parte alla riunione di palazzo Madama perchè afferma di avere «altro da fare. Devo lavorare e abbiamo già parlato tantissimo». DI STEFANO: GAMBARO SI CREDE CHE GUEVARA Adele Gambaro, la senatrice M5S a due passi dall'espulsione per aver individuato Beppe Grillo come il responsabile della debacle elettorale del M5S alle amministrative è una «miracolata che si crede Che Guevara». Così a pochi minuti dalla riunione che dovrà decidere se deferire la collega senatrice al giudizio di espulsione il deputato M5S, Malio Di Stefano, posta su Fb un duro j'accuse nei confronti dei 'dissidentì e di chi li difende. BUCCARELLA: GAMBARO SI DIMETTA «Non è l'onorabilità di Grillo in gioco, bensì la lealtà dei comportamenti e la condivisione della consapevolezza che siamo in guerra e che scivolate del genere aprono squarci immensi nelle trincee in cui siamo asserragliati». Così sulla sua pagina Facebook il senatore M5S Maurizio Buccarella, prima dell'assemblea che dovrà decidere dell'espulsione della collega Adele Gambaro. «Spero che più tardi Adele ci dica se si è resa conto del danno immenso che ha causato al Movimento e che tragga le conclusioni - scrive Buccarella, che auspica le dimissioni di Gambaro - Se non vorrà dimettersi, però, temo che una proposta di espulsione eventualmente espressa dall'assemblea dei parlamentari possa far danno ancor maggiore al Movimento, dando adito a chi alimenta il mantra del 'problema della democrazia internà, proprio per noi che siamo i parlamentari più liberi della storia repubblicana». «Dopo quasi 20 ore di riunioni di gruppo svolte negli ultimi giorni, sotto l'assedio mediatico della stampa nemica che, percepito l'odore del sangue, si avventa come un branco di squali per distruggere e dividere i parlamentari fra loro e fra loro e Grillo, oggi avremo finalmente l'opportunità di sentire dalla diretta voce della collega, che ha ben pensato di eclissarsi fino ad oggi dalle suddette riunioni sfinenti, il suo pensiero e le sue intenzioni», sottolinea il senatore, che afferma di farne un problema di metodo, più che di merito. «Se Adele pensa veramente quello che ha dichiarato a Sky (senza aver mai fatto cenno a tali valutazioni al gruppo di cui fa parte), mi aspetto che coerentemente e serenamente faccia un passo indietro, lasciando posto a chi crede che Grillo non sia un problema ed a chi ha capito che in quel post Beppe ha inteso difendere l'istituzione parlamentare».
LEGGO.IT
17.06.2013.
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