SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO OPERAZIONE ANTI CAMORRA, IN MANETTE POLITICI ED IMPRENDITORI
INSERIITO DA MICHELE PAPPACODA Sono cinque le persone raggiunte da misure cautelari emesse dal gip del Tribunale di Salerno, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, per gli appalti banditi dal comune di Battipaglia e ottenuti da ditte legate al clan camorristico dei Casalesi. Oltre al sindaco del comune della Piana del Sele, Giovanni Santomauro, è finito ai domiciliari anche l'architetto dell'Area Operativa Tecnico Territoriale, Francesco Mainolfi. Stessa misura cautelare anche per l'ingegnere Giovanni Argento, funzionario del comune di Battipaglia, che al momento risulta irreperibile. In carcere invece sono finiti gli imprenditori Nicola Madonna di Casal di Principe e Attilio Guida di Gricignano d'Aversa. Nel registro degli indagati risultano iscritte altre quindici persone, tra cui un ex assessore comunale di Battipaglia, tecnici e responsabili operativi delle ditte finite nel mirino degli investigatori. L'indagine è stata avviata nel 2009 quando un ingegnere comunale informò i Carabinieri di alcune anomalie nella gestione della gara d'appalto per la ristrutturazione del Muncipio di Battipaglia e la realizzazione della messa in sicurezza di un incrocio cittadino. "Per i due imprenditori - ha detto in conferenza stampa il Procuratore della Repubblica di Salerno, Franco Roberti - è contestata l'aggravante mafiosa che non sussiste per il sindaco e i due tecnici comunali". I reati contestati, a vario titolo, vanno dalla corruzione aggravata, all'abuso di ufficio, turbativa d'asta, concussione ed intestazione fittizia di beni..
ARTICOLO E VIDEO FONTE TVOGGISALERNO
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