SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO False imprese con 9.500 lavoratori fasulli, sequestrati beni per sessanta milioni di euro VIDEO
INSERITO DA ANGELA CECERE
Ventitrè ditte fantasme create grazie a studi di consulenza compiacenti e a un patronato che mascherava le pratiche SALERNO - Diciassette persone sono state arrestate dai carabinieri per una truffa all'Inps. L'accusa è di associazione a delinquere. Diciassette le persone arrestate. I carabinieri hanno sequestrato beni e valori per 60 milioni di euro a carico dei componenti dell'associazione. Nell'inchiesta sono state scoperte irregolarità su circa 9.500 posizioni lavorative in 23 ditte fantasma con il coinvolgimento di 7 studi di consulenza del lavoro e un patronato. Truffa all'Inps, arresti nella notte L'INCHIESTA - Si tratta della seconda parte della mega inchiesta scattata nell'aprile scorso e che ora ha focalizzato l'attenzione nell'Agro, specie a Nocera Inferiore e a Pagani, dove sono finiti, ai domiciliari, anche padre e figlio titolari di un patronato. Si tratta di un ex amministratore comunale paganese già ai domiciliari perchè coinvolto nel processo di camorra Linea d'ombra. I carabinieri del gruppo territoriale di Nocera Inferiore, guidati dal maggiore Gabelloni hanno passato al setaccio il territorio Il metodo utilizzato per truffare lo Stato è quello dei più classici: professionisti del settore che attraverso la creazione di false imprese industriali e del terziario instauravano inesistenti rapporti di lavoro intestati a cittadini compiacenti. Attraverso questo meccanismo il gruppo otteneva - secondo l'accusa - illecitamente provvidenze e misure previdenziali dall'Inps, fra le quali indennità di disoccupazione, maternità.
FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
08 FEBBRAIO 2013
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