Costiera Amalfitana News Morì nell'alluvione di Atrani mentre lavorava Per il Tribunale la famiglia non ha diritto a soldi
INSERITO DA ANGELA CECERE
Francesca Mansi fu travolta dal fango e trasportata in mare, il corpo fu ritrovato giorni dopo tra Lipari e Panarea La sentenza: l'Inail non deve garantire alcun rimborso SALERNO - Il 9 settembre del 2010 una grande onda di fango travolse Atrani, il piccolo gioiello della Costiera Amalfitana. Portando distruzione e morte. E una vittima: Francesca Mansi, un giovane laureata in Scienze del Turismo che per guadagnare qualcosa lavorava in un bar vicino alla spiaggia. L'onda di fango la trascinò via. In mare. E il corpo, straziato, venne ritrovato molti giorni dopo tra Panarea e Lipari. Ora quella tragedia rivive con una beffa: il Tribunale di Salerno ha deciso che l'Inail non dovrà corrispondere alcun risarcimento ai familiari della ragazza. Tutto questo a tre anni da quell'alluvione che non ha ancora un colpevole, perchè la magistratura non ha ancora individuato indagati. IL PROVVEDIMENTO - La sentenza è stata emessa dalla sezione lavoro del Tribunale di Salerno, giudice Lia Di Benedetto, sostenendo che il risarcimento Inail non è possibile perchè con quel lavoro la ragazza non era l'unica fonte di sostentamento della famiglia. Le deduzioni sono le stesse dell'Inail del 2011, poi il caso fu riaperto su sollecitazione del Presidente della Repubblica.
FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
08 FEBBRAIO 2013
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