PUGLIA CALABRIA NEWS FOGGIA Rifiuti, emergenza scongiurata Usata discarica di soccorso
INSERITO DA ANGELA CECERE
La misura straordinaria durerà per 10 giorni Recuperata la disponibilità di metri cubi di spazio FOGGIA - I sacchetti non invaderanno le strade, ma è presto per dire che la città ha scongiurato l’emergenza legata all’esaurimento delle discariche comunali. Un’emergenza che si trascina da almeno quattro anni a causa della mancata programmazione degli impianti del ciclo dei rifiuti. Le discariche sono uno dei bubboni, anche giudiziari, della gestione poco virtuosa da parte del Comune e dell’ex società Amica. L’amministrazione guidata da Gianni Mongelli, con l’assessore ai Lavori pubblici Matteo Agnus Dei, ha per il momento messo una toppa: per una decina di giorni si ricomincerà ad abbancare i rifiuti nella discarica di soccorso, dove è stato recuperato qualche metro cubo di spazio attraverso la sistemazione sommitale dell’avallamento che si è creato. Da oggi l’Amiu, unità operativa di Foggia, ricomincerà a portare l’immondizia ma solo per un breve lasso di tempo. Il futuro prossimo è invece in mano al Tribunale ed è legato alla famosa discarica comunale detta Frisoli, sequestrata nel 2008 per gravi problemi ambientali. Nel 2011 il magistrato Armando Dello Iacovo firmò un provvedimento di autorizzazione di ingresso nell’impianto ma per la sola messa in sicurezza, sotto il controllo del Noe. L’assessorato ai Lavori pubblici solo ora ha elaborato il progetto per la costruzione dei muri di rifiuti, usando quelli prodotti dall’impianto di biostabilizzazione. Tra lunedì e martedì al giudice Dello Iacovo si invierà la richiesta di ripresa della messa in sicurezza della discarica corredata dalla bozza dell’ordinanza e degli elaborati tecnici. La scorsa settimana si è provveduto ad eseguire il piano quotato per capire quanti metri cubi è possibile ancora recuperare in quel bacino. Forse 100mila metri cubi, che garantirebbero alla città due anni di autonomia nello smaltimento. Foggia produce 250 tonnellate di immondizia al giorno. Autonomia che si dimezzerà, però, se la Regione stabilirà che i 28 Comuni dell’Ato Foggia debbano, dopo 4 anni, tornare a smaltire a Passo Breccioso. Nel frattempo è pronto un secondo progetto per rimodellare il canalone che si è creato tra la discarica Frisoli e quella Agecos. Una sella di 240 metri con una profondità da un lato di dieci e dall’altro di quattro. Il progetto prevede la separazione di eventuali commistioni idrauliche fra le due discariche, la bonifica, il rimodellamento dell’area, nonché il recupero volumetrico.
CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
27.04.2013.
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