PUGLIA CALABRIA NEWS FOGGIA Biblioteca allagata, testi preziosi in pericolo
INSERITO DA ANGELA CECERE
Libri del '700 inzuppati d'acqua Il direttore decide di chiudere: è un disastro I testi danneggiati FOGGIA - «Un vero disastro». Così al Corriere del Mezzogiorno il direttore della biblioteca provinciale di Foggia, Franco Mercurio, commenta la decisione di chiudere le quattro sezioni della «libreria» foggiana a causa delle infiltrazioni di acqua piovana che hanno allagato alcuni locali del deposito, danneggiando centinaia di libri. Ieri mattina brutta sorpresa per le tantissime persone che, quotidianamente, frequentano la biblioteca «La Magna Capitana». Un cartello all’ingresso comunicava la chiusura: «Per lavori urgenti e imprevisti, da oggi, lunedì 21 gennaio 2013, la biblioteca sarà chiusa al pubblico. Sarà attivi esclusivamente i servizi di Prestito Interbibliotecario e Fornitura Documenti, e restituzione prestiti. Da martedì 22 gennaio, provvisoriamente, sarà possibile utilizzare gli spazi adibiti allo studio presso la Biblioteca dei Ragazzi. La data di riapertura sarà comunicata sul sito web della Biblioteca. Ci scusiamo per il disagio arrecato». Un problema causato dalle infiltrazioni di acqua piovana provenienti dal tetto del deposito, dove si trovano numerosi dei 40 mila libri ospitati nella biblioteca provinciale. L’acqua, attraverso il solaio, è entrata nei locali allagando le librerie movibili dove si trovano, in particolare, i libri del 1700. I dipendenti hanno cercato di limitare i danni coprendo i testi con dei teli di plastica: un artificio che però se salva i volumi dall’acqua li mette a rischio della muffa. Molti dei libri bagnati sono stati sistemati negli altri locali dell’istituto, tra cui le sale letture: per questo è stato necessario chiudere la biblioteca. Molto probabilmente questa mattina sarà riaperta solamente la Sala Ragazzi. Intanto è già iniziata la conta dei danni. Da un primo accertamento sono 363 i libri, tutti risalenti al 1700, che sono stati danneggiati dall’acqua e che già ieri sera sono stati inviati ad una ditta specializzata per il restauro. Un’operazione molto costosa se si pensa che per riparare un libro saranno necessari non meno di 400 euro. Si parla di un danno che ammonterebbe sui 180mila euro. E oltre alla penuria di fondi bisogna anche tenere conto che i dipendenti stanno ancora trasferendo i libri bagnati dal deposito sulle scrivanie della varie sale. Ecco perché c’è quasi certezza che a quei 363 volumi se ne aggiungeranno degli altri. «Non so ancora - spiega Mercurio - quando potrò riaprire al pubblico la biblioteca. Anche perché oltre ai libri ci sono anche numerose raccolte di giornali danneggiati». Un problema però non accaduto all’improvviso e con le piogge di questi ultimi giorni. La prima segnalazione di infiltrazioni dell’acqua risale ad aprile scorso anno quando la direzione della biblioteca chiese interventi all’amministrazione provinciale. Ma dopo nove mesi da Palazzo Dogana non è arrivata ancora alcuna risposta.
FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
22 GENNAIO 2013
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