PUGLIA CALABRIA NEWS BRINDISI Centrale Enel, l'Arpa blocca le idrovore «L'acqua è contaminata da carbone»
INSERITO DA ANGELA CECERE
Le pompe erano al lavoro per liberare il canale di trasporto invaso dalle piogge dei giorni scorsi BRINDISI - L'Arpa di Brindisi (Agenzia regionale protezione ambiente) ha imposto la scorsa notte il blocco alle idrovore che da alcuni giorni erano all'opera per liberare il nastro trasportatore di carbone della centrale Enel Federico II di Cerano (Brindisi) invaso dall'acqua a causa dei temporali dello scorso 15 gennaio. Sul posto si sta recando il direttore dell'Arpa Puglia, Giorgio Assennato, oltre alla dirigente del dipartimento di Brindisi, Anna Maria D'Agnano. L'ANOMALIA - Secondo quanto accertato e riferito dall'ufficio di polizia giudiziaria dell'Arpa al magistrato di turno, Iolanda Daniela Chimienti, che sta coordinando le operazioni di accertamento, le idrovore che erano in funzione per svuotare la trincea di alcuni tratti del nastro trasportatore (lungo complessivamente 13 chilometri) avrebbero provocato lo sversamento dell'acqua piovana entrate in contatto con i residui di carbone presenti sul nastro, nel vicino fiume Grande che sfocia nel porto esterno di Brindisi e forse anche nei terreni circostanti.
FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
19 GENNAIO 2013
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