PUGLIA CALABRIA NEWS BARI Prof e truffatrice, sfilano le vittime un collega, un medico e una pensionata
INSERITO DA ANGELA CECERE
Sentiti dalla Finanza i risparmiatori che si sono fidati della docente Coco. Nella lista molti professionisti BARI - L’inchiesta entra nel vivo. La guardia di finanza ha convocato in caserma le persone che hanno denunciato la professoressa di Scienze della finanza, Caterina Coco, per raccogliere le testimonianze. Gli investigatori hanno ascoltato i primi professionisti che sostengono di aver consegnato nelle mani della docente barese ingenti risparmi per investimenti sicuri, ma che dei soldi, come della professoressa, avrebbero perso le tracce. Agli investigatori hanno raccontato il sistema che avrebbe utilizzato la docente per ottenere la fiducia e il danaro dei suoi clienti. La guardia di finanza, però, attraverso le audizioni sta cercando di capire se Coco abbia agito da sola o con la complicità di altre persone. Il sospetto dei militari è che la professoressa possa essere solo la punta dell’iceberg, per questo alle vittime del raggiro stanno chiedendo se hanno avuto contatti, oltre che con la docente, con altri presunti esperti di finanza. La lista dei truffati è lunga, tra di loro, ad esempio, c’è un medico di Verona che agli inquirenti ha raccontato di aver ceduto alla Coco 850mila euro; compare anche il nome di una donna di 84 anni di Bari, diversi funzionari pubblici e persino un professore dell’Università barese. I testimoni ascoltati hanno tutti riferito la stessa cosa: «Ci fidavamo di lei perché l’abbiamo sempre considerata una seria e brava professionista». La docente avrebbe promesso ai suoi clienti rendimenti annui oscillanti tra il 5 e l’8 per cento, ma alcune ricevute di investimenti in titoli di Iccrea Banca sono risultati essere falsi, tanto che l’istituto bancario ha presentato denuncia contro ignori per l’uso non autorizzato del marchio e del logo. «Vi confermiamo - si legge in una lettera inviata da Iccrea ad una presunta vittima - che la documentazione da voi sottoposta alla nostra attenzione non è prodotta da Iccrea Banca e i contenuti in essa riportati non sono in alcun modo riconducibili a strumenti finanziari e/o bancari di qualsiasi tipo emessi da questo istituto». Coco, tramite il suo avvocato Maurizio Giannone, ha fatto sapere di essere a disposizione della magistratura per spiegare ogni aspetto della vicenda, ma un interrogatorio non è stato ancora fissato. Tra i truffati ci sono anche personaggi noti e della Bari-bene, imprenditori del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, della Liguria e di Roma. Nei prossimi giorni il fascicolo sarà affidato ad un pm dal procuratore aggiunto, Anna Maria Tosto, capo del pool. In Procura sono state presentate già tre denunce, anche negli esposti presentati dall’avvocato Michele Mitrotti viene ipotizzato che la professoressa possa non aver agito da sola, ma che sia stato aiutata da persone da identificare. Per questo il legale chiede che la magistratura indaghi sulla esistenza di una presunta associazione per delinquere.
FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
17 GENNAIO 2013
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