News Italia e dal Mondo Lombardia Voghera, assalto dei ladri alla villa del dentista
ESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI Raid a Castellaro di Torrazza Coste, sventrata la cassaforte che custodiva denaro e gioielli per decine di migliaia di euro
VOGHERA. Un colpo studiato fin nei minimi particolari, forse con l’appoggio di un basista, quello messo a segno nella villa di Alessandro Destefanis, dentista vogherese con studio in via Depretis che vive con la famiglia in località Castellaro Superiore, tra le colline di Torrazza Coste. Ad agire sicuramente dei professionisti, ben organizzati, dotati di un flessibile servito per sventrare la cassaforte murata che conteneva denaro contante e gioielli per svariate decine di migliaia di euro. Il professionista ha presentato ieri pomeriggio denuncia ai carabinieri.
E’ il padre Angelo, pure lui dentista, molto conosciuto a Voghera, dove abita (in corso XXVII Marzo) a raccontare la vicenda: «L’allarme è suonato verso le sei e mezza di sera. Mio figlio, la moglie e i ragazzi erano al mare. Ho chiamato subito Alessandro e lui mi ha suggerito di sincerarmi che la suocera non fosse andata alla villa (una casa padronale ben ristrutturata). Il timore era che si fosse trovata di fronte ai banditi. Ma così per fortuna non è stato. Nel frattempo, abbiamo allertato i carabinieri». Tempo venti minuti, e quando la pattuglia dell’Arma è arrivata a Castellaro, il furto era già stato consumato, nessuna traccia della gang. O meglio, le tracce c’erano eccome, all’interno della casa. Divelte le inferriate, i cassetti del soggiorno svuotati e il contenuto sparso sul pavimento, la cassaforte a muro violata.
«Oltre agli oggetti preziosi, ricordi di famiglia che avevano anche un grande valore affettivo – spiega Angelo Destefanis – c’erano anche i soldi dello studio, che mio figlio non aveva fatto in tempo a depositare nel fine settimana a causa dello sciopero delle banche». Un dettaglio che accresce i sospetti su un informatore locale che ha indirizzato a colpo sicuro la banda, composta da almeno tre individui: un «palo» e altri due che hanno preso d’assalto materialmente la villa. Sembra evidente, infatti, che chi ha agito fosse a conoscenza dell’esistenza della cassaforte, tanto è vero che si è procurato l’attrezzatura necessaria per forzarla. La villa dei Destefanis non è completamente isolata, ci sono altre abitazioni a poche decine di metri. Eppure non è servito a fermare i ladri, come pure l’allarme. Hanno atteso che fosse vuota, e l’oscurità, per colpire facendo razzìa.
«In quindici anni è la prima volta che capita – conclude amaramente il dottor Destefanis – un fatto spiacevole, speriamo non si ripeta». Continua, dunque, l’emergenza furti in Oltrepo, un’offensiva che pare non dover finire mai.
DI ROBERTO LODIGIANI LA PROVINCIAPAVESE
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