NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA PALERMO Ventenne morto in palestra, i suoi organi salvano 4 vite
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA
Giuseppe Lena si era accasciato dopo un allenamento di arti marziali. Due giorni in coma poi il decesso PALERMO - Quattro vite salvate grazie agli organi del ventennemorto dopo un allenamento in palestra. Martedì scorso Giuseppe Lena, subito dopo il suo abituale allenamento di arti marziali, aveva avvertito un malore ed è stato trasportato d'urgenza in ospedale. Due giorni in coma, poi la morte. Il giovane studente di medicina è stato strappato dalle braccia dei suoi cari da una fatale disgrazia. I genitori, nonostante il dolore, sono riusciti a compiere un gesto che ha salvato quattro vite, firmando l'autorizzazione per la donazione degli organi.
LE DONAZIONI - Il fegato è stato trapiantato dall'Ismett su un paziente di 55 anni. I reni sono stati assegnati uno al Policlinico di Catania per un paziente di 41 anni e uno a Ismett per un giovane di 25 anni. Cuore e polmoni sono stati trapiantati in combinato al Policlinico San Matteo di Pavia su un paziente di 51 anni in urgenza nazionale.
Il prelievo di organi, iniziato a mezzanotte e mezzo, è terminato alle cinque di questa mattina. Contestualmente alle operazioni di prelievo è stata effettuata l'autopsia da parte del professore Paolo Procaccianti, incaricato dalla pm De Somma, il sostituto procuratore ha aperto un'inchiesta sulla morte del giovane.
CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
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