NEWS ITALIA E DAL MONDO PADOVA Lei lo lascia, lui tenta di impiccarsi. Ma la cintura si spezza e precipita da dieci metri
INSERITO DA ANGELA CECERE
La coppia aveva litigato dopo una serata trascorsa insieme Il 33enne si è schiantato sull'asfalto e ora lotta contro la morte PADOVA - Non ha retto all’idea che la loro relazione fosse giunta al capolinea. In preda allo sconforto ha prima tentato il suicidio per poi precipitare dal balcone al terzo piano. Un kosovaro trentatreenne, residente in città, lotta ora tra la vita e la morte nella rianimazione neurochirurgica dell’ospedale di Padova. Come d’abitudine l’immigrato ha trascorso il sabato sera in compagnia della fidanzata, una padovana quarantanovenne. I due sono stati in un locale. Hanno bevuto un paio di birre in compagnia. A tarda notte sono rientrati nell’alloggio della donna, al terzo piano della palazzina al civico 3 di via Decorati al Valor Civile. I due hanno probabilmente discusso del loro legame. Ne sarebbe scaturita una furibonda lite. Poi la donna avrebbe comunicato al compagno la decisione di troncare il rapporto. Il compagno è stato colto di sorpresa. Non ha accettato la scelta della quarantanovenne. Si è infuriato. Poi, in preda alla disperazione, è uscito in terrazza. La donna ha creduto che fosse andato a prendere una boccata d’aria. Ha preferito non seguirlo per non alimentare ulteriori alterchi. In realtà il trentatreenne aveva deciso di farla finita. Ha legato un’estremità della cintura dei suoi pantaloni alla ringhiera del balcone. Si è infilato l’altra attorno al collo e si è calato nel vuoto nel maldestro tentativo di impiccarsi. La cinghia non ha però retto al peso dell’aspirante suicida. Si è spezzata nel giro di pochi secondi. Il povero kosovaro è così precipitato al suolo da un’altezza di una decina di metri schiantandosi sull’asfalto. La compagna ha udito il tonfo e si è precipitata sul terrazzo in tempo per scorgere il trentatreenne esanime in strada, in una pozza di sangue. È stata lei ad allertare i soccorsi. Sul posto sono sopraggiunti l’ambulanza del Suem e una volante della questura. Il kosovaro è stato intubato e trasportato d’urgenza all’ospedale. Le sue condizioni sono disperate. Nel violento impatto con il suolo ha riportato lo sfondamento del cranio e fratture multiple. È stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. I medici ne hanno disposto il trasferimento nella rianimazione del reparto di Neurochirurgia. Il suo destino rimane appeso ad un filo.
FONTE IL GAZZETTINO
04 FEBBRAIO 2013
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