News Italia e dal Mondo :Rubano 300 chili di rame sulla linea ad altà velocità Roma-Firenze
Inserito Da :Sotgia Marcella
ROMA - La caccia all'oro rosso prosegue. Hanno rubato 300 chili di cavi di rame sulla linea ferroviaria Alta velocità Roma-Firenze, ma sono stati arrestati dalla polizia ferroviaria dopo un lungo inseguimento in auto non lontano dalla capitale. È accaduto lunedì notte. Si tratta di tre romeni sulla trentina, tra cui una donna che guidava la macchina durante la fuga, secondo quanto riferito. Uno dei due uomini è riuscito a nascondersi per alcune ore nelle campagne, ma alla fine è stato catturato. La Polfer del Compartimento del Lazio - diretta da Domenico Ponziani - è partita da una serie di sopralluoghi a campione lungo la linea Av, bersagliata dalle incursioni dei ladri di rame, che provocano ingenti perdite economiche alle Fs e problemi alla circolazione. Gli agenti della squadra giudiziaria del vicequestore Marco Napoli hanno notato che al chilometro 28 della Roma-Firenze, in direzione Nord, qualcuno aveva saggiato il cavo tagliandone un pezzo. Così, dopo 3 giorni di appostamenti, i poliziotti hanno visto lunedì sera arrivare su un ponte nei pressi di Capena due uomini, che hanno asportato circa 900 metri di cavi di rame lungo la linea e gli hanno dato fuoco per bruciarne la guaina in plastica. Quando la complice è tornata a prenderli in auto gli agenti sono intervenuti, ma i tre sono fuggiti in macchina. Inseguiti sulla superstrada e poi in autostrada, sono stati infine bloccati da tre auto della Polfer a Settebagni. Uno dei due uomini è scappato a piedi e si è nascosto nelle campagne, dove è stato trovato all'alba. I due romeni sono pluripregiudicati, incensurata invece la donna. Il rame senza guaina viene pagato almeno tre volte di più - secondo quanto spiegato -: fino a 4-4,50 euro al chilo rispetto a 1,10 euro al chilo per quello inguainato. Per questo spesso i ladri gli danno fuoco nello stesso luogo del furto.
Fonte :Il Gazzettino
18 GENNAIO 2013
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