Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Ciclista ucciso in viale Italia: «Incrocio maledetto, intervenire subito» FOTO VIDEO

26 Agosto 2013, 08:13am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

427051 2854280434980 147811775 nINSERITO DA BARBARA PAPPACODA Quel mazzo di fiori, arrampicato sul palo in mezzo all’incrocio, guarda le auto sfrecciare su e già, a destra e a sinistra. Sta a ricordare che in quel tratto di Viale Italia, proprio dove si affaccia via San Faustino, una ragazza, una modenese che aveva quindici anni fu uccisa da un’auto. Sono passati dieci anni da quella tragedia, in quell’incrocio ampio, multitrafficato, è stato collocato un fotored, uno dei primi in città, proprio per vigilare, per creare un deterrente agli automobilisti frettolosi, distratti, indisciplinati, portatori di tragedia per se stessi e, purtroppo, per gli altri. Sono passati dieci anni, dicevamo, ma un’altra giovanissima vita si è spezzata, sempre in quel tratto, a pochi metri di distanza. Il 17enne Okono Ekomabasi Effiong, studente del Corni che avrebbe iniziato ora l’ultimo anno scolastico, è stato travolto ed ucciso da un furgone Nissan.

Lui, in bicicletta, procedeva lungo via San Faustino e si è immesso nell’incrocio quando è sopraggiunto un furgone Nissan che lo ha travolto e ucciso. La Municipale, intervenuta per i rilevi, sta verificando le circostanze al fine di chiarire quali siano le responsabilità dell’accaduto. Intanto, in città la tragedia ha toccato i cittadini nel profondo, in redazione sono arrivate numerose telefonate di persone sgomente e che si lamentavano per la sicurezza sulle nostre strade, a testimonianza di quanti siano i rischi dei modenesi che ogni giorno, per necessità, devono sfidare gli incroci sperando che tutto vada bene.

Il dolore della famiglia che ha perso sulla strada il loro primogenito non lascia sordo Franco Piacentini, presidente modenese dell’Associazione onlus familiari e vittime della strada. «Non possiamo far finta di nulla - afferma - due incidenti mortali, due giovani vite spezzate, due “parti deboli” della strada, pedone e ciclista, annientati dalle quattro ruote. È innegabile che in quell’incrocio qualcosa non andava e continua a non andare, nonostante si sia fatto qualcosa per gli automobilisti, piazzando cioè l’occhio del fotored. Evidentemente non basta perché mi sembra che si debba intervenire anche a protezione di chi attraversa, di chi “taglia” trasversalmente viale Italia.

E se si pensa di aver fato abbastanza con il “verde” a chiamata, con i pedonali ben segnalati, allora bisognerà fare di più, in forma di prevenzione, aumentando la segnaletica, trovando, provando, escogitando, cercando di prevedere l’imprevedibile». «Bisogna anche ricordare, e fra l’altro l’amministrazione comunale ne è ben consapevole di questo fatto - conclude il presidente Franco Piacentini - gli elevati costi che comportano alla cittadinanza intera sia gli incidenti mortali che quelli con feriti. Se si consulta infatti la pubblicazione del Comune di Modena in tema di incidenti stradali , alla voce costi sociali viene riportato che ogni decesso ci costa, all’intera comunità, 1.372.832 euro mentre ogni ferito ne costa 26.300. Mi sembra di capire, dunque, che “convenga” intervenire»

ARTICOLO E VIDEO DELLA GAZZETTA DI MODENA

Commenta il post