CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Spaccio di ‘coca’ nel garage, Giuseppe Petti va ai domiciliari
INSERITO DA ANNALINA RUGGIERO Nocera Inferiore. Spaccio di droga nei presi della stazione delle ferrovie dello Stato, a Nocera Inferiore: convalidato l’arresto di Giuseppe Petti, ristretto ai domiciliari. Il pregiudicato nocerino era stato ammanettato venerdì all’interno del suo garage, col ritrovamento di tre dosi di coca, una delle quali ceduta all’assuntore. Petti, difeso di fi ducia dall’avvocato Vincenzo Calabrese, è un volto noto alle forze dell’ordine, con un precedente per favoreggiamento in omicidio volontario. Petti fu accusato di complicità nell’omicidio di Alfonso Mostacciuolo, delitto commesso da Domenico Lanzara, a sua volta condannato a vent’anni con rito abbreviato. Il diciannovenne Mostacciuolo fu ammazzato nel 2007 in via D’Alessandro a colpi di pistola, mentre si trovava davanti a un n bar. L’arresto per Giuseppe Petti, ventiquattrenne di Nocera Inferiore, scattò dopo settimane di indagini. Secondo quelle accuse Petti era alla guida della Alfa Romeo 147 di colore nero, con un altro passeggero, conducendo l’auto sul luogo del delitto con a bordo il trentatreenne Domenico Lanzara (detto Mimmo ’o Sementaro), ritenuto esecutore materiale dell’assassinio e condannato in primo grado. Lanzara fece fuoco, per poi darsi alla successiva fuga, con quelli che per la procura erano i due complici di Lanzara indagati dalla procura nocerina per concorso in omicidio aggravato dalla premeditazione. Il movente dell’assassinio era una precedente lite tra Lanzara e la vittima, avvenuta la sera prima dell’agguato.
METROPOLIS
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