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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano: nasconde droga in casa. Arrestato dalla Polizia di Stato

1 Maggio 2026, 15:39pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Giugliano: nasconde droga in casa. Arrestato dalla Polizia di Stato

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nella mattina di ieri, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un 26enne con precdenti di polizia, anche specifici, per detenzione illecita ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.  In particolare, gli agenti del Commissariato di Giugliano – Villaricca, con la collaborazione del Reparto Prevenzione Crimine Campania e di un’unità cinofila antidroga dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, durante i servizi all’uopo predisposti, hanno effettuato un controllo presso uno stabile in uso al predetto, dove hanno rinvenuto 18 bustine di marijuana del peso di circa 54 grammi e 11 bustine di hashish del peso di 40 grammi. IDA TROFA POSITANONEWS 

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 01.05.2026 A CURA DI MIKI PAPPACODA

1 Maggio 2026, 15:35pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

A CURA DI MIKI PAPPACODA Oggi è venerdì 1° maggio 2026, il 121° giorno dell'anno.

Santo del Giorno:
San Giuseppe Lavoratore, patrono dei lavoratori

Eventi Storici:
- 1927 - Muore a Milano il diciannovenne Sergio Ramelli, vittima di un'aggressione da parte di un gruppo di militanti della sinistra extraparlamentare
- 1975 - Finisce la guerra in Vietnam
- 1982 - La squadra di calcio del Napoli vince il suo secondo scudetto

Alba e Tramonto a Roma:
- Alba: 05:15
- Tramonto: 19:01

Luna:
- Fase lunare: crescente
- Alba: 12:42
- Tramonto: 2:22

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SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 01.05. 2026 A CURA DI MIKI PAPPACODA

1 Maggio 2026, 11:11am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Previsioni meteo Italia per venerdì 01 maggio

A CURA DI MIKI PAPPACODA  Oggi in Italia il meteo è variegato. A Roma, ad esempio, si prevede una giornata soleggiata con temperature massime di 23°C e minime di 13°C. Il vento soffierà da nord-est a 10-15 mph.

Ecco una panoramica generale delle condizioni meteo in Italia ¹ ²:
- Nord Italia: cielo poco nuvoloso con temperature massime intorno ai 20-22°C.
- Centro Italia: parzialmente nuvoloso con possibili piogge sparse, temperature massime di 21-23°C.
- Sud Italia: cielo nuvoloso con possibili piogge e temporali, temperature massime di 22-24°C.

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SEZ, VANGELO E METEO VANGELO DEL 01.05.2026 A CURA DI MIKI PAPPACODA

1 Maggio 2026, 11:02am

Pubblicato da Miki Pappacoda

San Giuseppe

A CURA DI MIKI PAPPACODA Oggi, 1° maggio, la Chiesa cattolica celebra San Giuseppe Lavoratore, patrono dei lavoratori. La sua festa è un'occasione per riflettere sull'importanza del lavoro e della famiglia.

Vangelo del Giorno: Giovanni 10,22-30

Il Vangelo di oggi ci racconta di Gesù che cammina nel tempio di Gerusalemme durante la festa della Dedicazione. I Giudei gli chiedono se è il Cristo, ma Gesù risponde parlando della sua relazione con il Padre e della sua missione.

Messaggio del Vangelo

Il Vangelo di oggi ci invita a riflettere sulla nostra relazione con Gesù e sulla nostra missione nella vita. Come Gesù, anche noi siamo chiamati a essere testimoni della sua parola e a portare la sua luce nel mondo.

Riflessione

San Giuseppe Lavoratore è un esempio di come il lavoro possa essere un modo per servire Dio e la famiglia. Possiamo chiedere la sua intercessione per trovare la forza e la saggezza di vivere la nostra vocazione quotidiana

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Presentazione del Report sulle Povertà della Caritas di Amalfi-Cava de' Tirreni

1 Maggio 2026, 10:53am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Caritas Diocesana « Arcidiocesi di Amafi – Cava de' Tirreni

DI MIKI PAPPACODA La Caritas diocesana di Amalfi-Cava de' Tirreni ha presentato il Report sulle Povertà "Comunità disgregate, speranze sospese", un documento che analizza le dinamiche della povertà nel territorio diocesano. L'incontro, moderato dalla giornalista Senatore Angela, ha visto la partecipazione di don Francesco Della Monica, direttore della Caritas diocesana, e dell'arcivescovo Orazio Soricelli.

I dati presentati evidenziano una crescita delle situazioni di solitudine sociale, povertà educativa e disagio psicologico, oltre a una multidimensionalità della povertà che comprende anche quella abitativa e sanitaria. La Caritas diocesana ha registrato 2629 accessi e 2658 aiuti nel 2024, con un aumento delle richieste di aiuto legate alla povertà economica e lavorativa.

Il report non si limita a descrivere queste dinamiche, ma prova a interpretarle, offrendo uno strumento di conoscenza rigoroso e aggiornato per orientare le scelte pastorali e sociali verso modelli di intervento più integrati e generativi.

L'arcivescovo Soricelli ha sottolineato l'importanza dell'impegno della Chiesa nel rispondere ai bisogni delle persone fragili, invitato a generare progettazioni nuove e a coinvolgere la comunità diaconale e i volontari nel lavoro della Caritas.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, il centro storico in tilt: auto e motorini in slalom tra i turisti. Residenti: “Così è invivibile”*

1 Maggio 2026, 10:32am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Amalfi, la città vertiginosa abbarbicata tra le rocce
DI MICHELE PAPPACODA Amalfi_ – Il centro storico è al collasso. Migliaia di turisti riversati lungo l’asse viario che conduce a Valle dei Mulini, auto in coda, motorini che sfrecciano tra la folla facendo slalom tra i pedoni. È lo scenario che si ripete ogni giorno ad Amalfi, con punte critiche nelle ore centrali.
La situazione è diventata insostenibile per i residenti. Nel tratto che da Piazza Duomo porta verso Valle dei Mulini, la convivenza tra traffico veicolare e flusso pedonale è ormai impossibile. Auto che procedono a passo d’uomo, scooter che salgono e scendono anche nelle fasce orarie in cui dovrebbe valere l’isola pedonale, semafori spesso ignorati. Il risultato: caos, rischio incidenti e aria irrespirabile.
*“Serve una stretta”*
Molti cittadini chiedono interventi urgenti. Le proposte più ricorrenti: limitare il passaggio delle auto nelle ore diurne, ampliando le fasce di isola pedonale, e aumentare i controlli per impedire ai motorini di circolare dove non dovrebbero. “Non si può più camminare tranquilli nemmeno per andare a fare la spesa”, racconta una residente. “Tra clacson, smog e motorini che sfrecciano a pochi centimetri, il centro è diventato invivibile”.
*Inquinamento e sicurezza*
Oltre al disagio, c’è il nodo dell’inquinamento. Con migliaia di presenze e un flusso continuo di mezzi, i livelli di smog nel centro storico schizzano alle stelle, soprattutto nei vicoli stretti dove l’aria ristagna. A questo si aggiunge il problema sicurezza: con i marciapiedi stretti o inesistenti, i pedoni sono costretti a condividere la carreggiata con auto e scooter.
*Le richieste*
I residenti chiedono al Comune un piano chiaro: più isole pedonali effettive e rispettate, varchi controllati, divieto di transito per i mezzi non autorizzati nelle ore di punta e sanzioni per chi non rispetta semafori e ZTL. L’obiettivo è restituire il centro storico alla sua vocazione pedonale, tutelando sia i turisti che chi ad Amalfi ci vive tutto l’anno.
Prima che l’emergenza diventi normalità, serve decidere.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Amalfi, centro storico al collasso: folla, slalom di auto e motorini, smog alle stelle. “Così è invivibile per i residenti”

1 Maggio 2026, 09:44am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Il Vescovado - Amalfi, Consiglio di Stato dà ragione al Comune: sì al  divieto di nuove attività food & beverage nel centro storico

DI MICHELE PAPPACODA Amalfi – Il centro storico è arrivato al punto di rottura. Nei vicoli e nella piazza principale, centinaia di persone si accalcano una sull’altra. Tra di loro, auto e motorini fanno slalom per consegnare merci o raggiungere varchi, alzando polveri sottili e rumore. L’aria è irrespirabile, la vivibilità azzerata. Per i residenti, camminare nel proprio paese è diventato un’impresa.

La situazione  
Dalle 9 alle 22, via Lorenzo d’Amalfi e Piazza Duomo sono un fiume in piena. Turisti a gruppi, valigie, guide con microfono, dehors che restringono i passaggi. In questo caos si inseriscono furgoni per il carico-scarico, taxi, NCC e decine di motorini che tagliano tra la folla per accorciare i tempi. Il risultato: rischio continuo di incidenti, inquinamento acustico e atmosferico a livelli critici, anziani e bambini che non escono più di casa.

«Non è più il nostro centro», dice una residente di Supportico Rua. «Per andare in farmacia devo aspettare che passi la marea di gente. E l’odore di smog entra dalle finestre».

I nodi  
1. Sovraffollamento: picchi giornalieri insostenibili per un borgo di 5mila abitanti. Nessun contingentamento, nessun filtro agli accessi.
2. Traffico promiscuo: auto e scooter circolano in area pedonale negli orari di punta, con deroghe spesso abusate. Il concetto di “isola pedonale” è solo sulla carta.
3. Inquinamento: gas di scarico ristagnano nei vicoli stretti. Centraline ARPAC in Costiera hanno già registrato sforamenti di PM10 nei mesi estivi.

Le proposte  
Residenti e associazioni chiedono misure drastiche e immediate:
1. Contingentamento dei flussi: ticket d’ingresso giornalieri o fasce orarie per i gruppi organizzati, sul modello di Venezia e delle Cinque Terre.
2. Isola pedonale vera: regolamento rigido con divieto totale di transito dalle 9 alle 21 per tutti i mezzi privati, inclusi i motorini. Consegne merci solo in fascia notturna 5-8 con mezzi elettrici.
3. ZTL rafforzata: telecamere ai varchi, multe automatiche, zero tolleranza per chi taglia tra i pedoni in scooter.
4. Navette e parcheggi di interscambio fuori dal centro per alleggerire la pressione.

La posta in gioco  
Amalfi non può morire di turismo. Se il centro diventa un luna park senz’aria, i residenti scappano e il paese perde la sua anima. Servono scelte coraggiose: meno quantità, più qualità. Un’isola pedonale protetta e l’aria pulita valgono più di qualche corsa in motorino tra la folla.

Il tempo delle mezze misure è finito. O si tutela chi ad Amalfi ci vive, o il centro storico sarà solo una cartolina invivibile.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Primo Maggio, la Festa dei Lavoratori tra memoria, diritti e nuove sfide

1 Maggio 2026, 09:14am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Cosa si festeggia il 1 maggio - la Repubblica

DI MICHELE PAPPACODA Il Primo Maggio torna a colorare piazze e strade d’Italia. È la Festa dei Lavoratori, giornata nata dal sangue e dalla lotta, oggi momento di riflessione su quanto è stato conquistato e su quanto resta ancora da fare.

Le radici: da Chicago al mondo  
Tutto parte il 1° maggio 1886 a Chicago. Gli operai americani scendono in piazza per chiedere le 8 ore di lavoro: 8 per lavorare, 8 per dormire, 8 per vivere. La protesta sfocia nei fatti di Haymarket, con morti e arresti. Tre anni dopo, la Seconda Internazionale socialista sceglie il 1° maggio come giornata mondiale di mobilitazione per i diritti dei lavoratori. Da allora, è simbolo universale di dignità e giustizia sociale.

In Italia: tra divieti e concertone  
Anche in Italia il Primo Maggio ha una storia travagliata. Durante il fascismo fu abolito e sostituito con il 21 aprile, “Natale di Roma”. Torna festa nazionale nel 1947. Dal 1990, a Roma, il Concertone di Piazza San Giovanni è diventato l’appuntamento laico più partecipato: musica e lavoro insieme, per ricordare che i diritti non sono mai scontati.

Il Primo Maggio oggi: quali lavori?  
Statuto dei Lavoratori, contratti, ferie pagate, malattia: conquiste che diamo per scontate e che vengono proprio dalle lotte del passato. Ma oggi il mondo del lavoro è cambiato. Precariato, rider senza tutele, salari che non tengono il passo con l’inflazione, sicurezza nei cantieri, intelligenza artificiale che sostituisce mansioni. Il Primo Maggio 2026 parla anche di questo: di lavori nuovi che chiedono diritti nuovi.

Tra festa e memoria  
Per molti è un giorno di gita fuori porta, per altri di cortei sindacali. Le due anime convivono. C’è chi celebra con il picnic e chi con la bandiera, chi canta sul palco e chi ricorda i morti sul lavoro. L’INAIL conta ancora oltre 1000 vittime l’anno in Italia: una strage silenziosa che il Primo Maggio mette al centro.

Conclusione  
Il Primo Maggio non è solo una data rossa sul calendario. È il promemoria che il lavoro deve essere dignitoso, sicuro e pagato il giusto. Che nessun algoritmo, nessuna crisi, nessuna “emergenza” può cancellare diritti scritti con decenni di lotte. Oggi festeggiamo, ma soprattutto ricordiamo: senza lavoro non c’è libertà, senza diritti non c’è futuro.

Buon Primo Maggio a chi lavora, a chi cerca lavoro e a chi lotta per un lavoro migliore.

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