Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno S. Juan de la Cruz sac. e dottore della Chiesa (1542-1591) S. Nimatullah Kassab Al-Hardini sac. maronita (1808-1858) 1 Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 11,2-11. Giovanni intanto, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, mandò a dirgli per mezzo dei suoi discepoli: «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo attenderne un altro?». Gesù rispose: «Andate e riferite a Giovanni ciò che voi udite e vedete: I ciechi ricuperano la vista, gli storpi camminano, i lebbrosi sono guariti, i sordi riacquistano l'udito, i morti risuscitano, ai poveri è predicata la buona novella, e beato colui che non si scandalizza di me». Mentre questi se ne andavano, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: «Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? Che cosa dunque siete andati a vedere? Un uomo avvolto in morbide vesti? Coloro che portano morbide vesti stanno nei palazzi dei re! E allora, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, vi dico, anche più di un profeta. Egli è colui, del quale sta scritto: Ecco, io mando davanti a te il mio messaggero che preparerà la tua via davanti a te. In verità vi dico: tra i nati di donna non è sorto uno più grande di Giovanni il Battista; tuttavia il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Novellara (Reggio Emilia), 12 dicembre 2025 - Momenti di tensione, nel primo pomeriggio di oggi, per un incendio che è divampato su un autobus di linea di Seta, in quel momento fuori servizio in quanto diretto a un’officina autorizzata per alcune riparazioni. Il mezzo di trasporto pubblico era partito da Modena con il solo autista a bordo. Lo stesso conducente, arrivato all’altezza della rotatoria della Fossetta, a Novellara, si è accorto del fumo e si è subito fermato. E’ sceso dal mezzo per poi dare l’allarme ai vigili del fuoco. In pochi istanti le fiamme hanno invaso l’intero autobus che, ribadiamo, al momento dell’avaria non era in servizio e, dunque, era vuoto, senza passeggeri a bordo. Sono arrivati i vigili del fuoco da Guastalla e da Reggio per domare le fiamme. Mentre sul posto polizia locale e carabinieri hanno chiuso il traffico, deviato su percorsi alternativi verso Guastalla, Reggiolo e Campagnola. Le cause dell’incendio risultano essere accidentali, dovute probabilmente al guasto per cui il mezzo di trasporto era diretto a un’officina. Completamente illeso il conducente del bus. L’episodio non ha coinvolto altri veicoli o persone. Il bus distrutto dall’incendio era già da tempo in servizio, utilizzato per il trasporto nella zona di Modena da almeno una decina d’anni. IL RESTO DEL CARLINO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Curtatone introduce un nuovo modello di presidio territoriale: un agente di polizia locale dedicato a ciascuna frazione, per garantire maggiore vicinanza ai cittadini e interventi più tempestivi.L’iniziativa arriva in un momento in cui l’attenzione sul tema sicurezza è particolarmente alta, dopo alcuni episodi che nelle ultime settimane hanno coinvolto il territorio comunale. I furti
Solo nei giorni scorsi, a Levata si sono verificati due furti in abitazione, con finestre divelte e appartamenti messi a soqquadro. ASan Silvestro, invece, i carabinieri hanno arrestato un 28enne sorpreso all’Iper Tosano con merce nascosta per oltre tremila euro.
Ora il Comune rafforza la presenza delle forze dell’ordine sul territorio.
«Non abbiamo registrato nulla di straordinario rispetto al passato - spiega l’assessora alla Sicurezza,Sofia Pantani- ma è chiaro che quando i furti colpiscono più comuni della provincia cresce l’attenzione.Con questa organizzazione vogliamo offrire ai cittadini un riferimento più vicino e immediato».
Gli agenti in servizio
«Ogni frazione avrà dunque un agente dedicato:Bellafemina(San Silvestro),Sermidi(Montanara e San Lorenzo),Franzolini(Levata),Russo(Buscoldo e Ponte XXII),D’Egidio(Curtatone),Ceccarini(Grazie) eDanieli(Eremo), per un totale di sette agenti assegnati alle nove frazioni del territorio».
Gli agenti potranno essere contattati tramite numero di pattuglia, oltre ai consueti recapiti della polizia locale.«Il numero d’emergenza resta il 112 - chiariscePantani- ma vogliamo facilitare un dialogo diretto tra cittadini e agenti, così da accelerare segnalazioni e interventi».
«Il servizio, già in parte operativo, partirà ufficialmente al 100% questo martedì (domani, ndr) e l’amministrazione ha scelto di renderlo pubblico proprio in questi giorni. «Vogliamo rassicurare la comunità - proseguePantani- ricordando che, come Comune, possiamo agire solo entro i limiti previsti dalla legge penale, che è materia statale. Ma stiamo facendo tutto ciò che ci è consentito per aumentare il presidio». Infine, da parte sua, la giunta insiste sulla necessità di collaborazione:«È fondamentale che i cittadini segnalino ogni movimento sospetto.La sicurezza si costruisce insieme», conclude l’assessora, sottolineando che l’iniziativa rappresenta un passo concreto per garantire maggiore protezione e tranquillità alle famiglie del territorio. Michael Zacchè LA GAZZETTA DI MODENA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ancora una manciata di giorni e si chiuderà il periodo mite, stabile e soleggiato (ma anche nebbioso) che interessa ancora il nostro Paese con temperature sopra le medie del periodo. L'inverno è pronto a tornare sulla scena italiana a suon di nubi, piogge, tanta neve non soltanto in montagna e un deciso calo termico. L'anticiclone si ritira
Il flusso perturbato atlantico torna ad abbassarsi con un primo cambiamento nel corso di lunedì 15 dicembre con una perturbazione in discesa dal Nord Europa in grado di entrare anche nel nostro Paese causando un'ondata di maltempo con fenomeni anche di forte intensità. Tornerà la pioggia in modo diffuso che avrà il merito di ripulire l'aria da nebbie e inquinanti che in questi giorni stagnano soprattutto sulle zone di pianura delle regioni settentrionali.
Neve abbondante: ecco dove
Il maltempo sarà accompagnato da correnti fredde di origine polare-marittima che faranno scendere in modo significativo le temperature con tanta neve, anche a quote basse, specialmente sulle Alpi centro-occidentali che torneranno ad ammantarsi di bianco. Le nevicate le avremo soprattutto martedì 16 dicembre con fiocchi a partire da 7-800 metri soprattutto in provincia di Torino, Cuneo e Biella.
"Si tratterà di un evento localmente intenso, conaccumuli superiori ai 30-40 centimetrisulle Alpi Liguri e Marittime al di sopra dei 1000 metri. Un'ottima notizia per località sciistiche come Prato Nevoso (CN), Sestriere (TO) e Limone Piemonte (CN) pronte a fare il pieno in vista delle feste natalizie",spiegano gli esperti deIlmeteo.it. La neve cadrà anche a quote intorno ai 1.200 metri su Valle d'Aosta, Lombardia, Trentino Alto-Adige, Cadore e Friuli Venezia Giulia. A causa di temperature più miti, invece, le nevicate sugli Appennini si avranno soltanto oltre i 1.900 metri di quota.
Cosa sono le "nevicate da rovesciamento"
Sul Nord-Ovest, come accennato, la neve tornerà a bassa quota grazie a due principali fattori: intanto le inversioni termiche che favoriscono la creazione di un "cuscino" d'aria fredda sui bassi strati e poi con l'arrivo della nuova perturbazione con l'aria artica, in quota, che si rovescerà facilmente fin verso la pianura durante le precipitazioni. Questi due "ingredienti" messi insieme potranno favorire anche la comparsa di fiocchi bianchi su alcuni capoluoghi piemontesi fin verso i250-300 metri d'altezza. FONTE IL GIORNO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tutti siamo cresciuti con il detto “Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia“. Una rima facile da ricordare che ha convinto generazioni di persone che il 13 dicembre rappresenti il picco massimo dell’oscurità invernale. Eppure, calendario astronomico alla mano, questa credenza popolare è un “falso storico”, o meglio, una verità parziale. Sebbene ci stiamo avvicinando al cuore dell’inverno, il vero “giorno più corto” non è ancora arrivato. Bisognerà attendere il Solstizio d’inverno, che quest’anno cade il
L’illusione del tramonto anticipato
Perché allora esiste questa confusione? Il detto non è del tutto privo di fondamento. L’impressione che le giornate si accorcino drasticamente intorno a metà mese è data dall’orario del tramonto. Analizzando i dati astronomici, scopriamo che proprio nelleprime 2 settimane di dicembresi verifica il periodo in cui il Sole tramonta prima in assoluto. Intorno al 13 dicembre, infatti, l’orario del calare del sole si mantiene quasi costante e tocca il suo minimo, scomparendo dietro l’orizzonte tra le16:40 e le 16:41.
Questo tramonto precoceingannala nostra percezione: vedendo il buio arrivare così presto nel pomeriggio, siamo portati a pensare che quella sia la giornata con meno ore di luce in assoluto.
Matematica del Sole: la sfida tra il 13 e il 21 dicembre
Per stabilire quale sia davvero il giorno più breve, non dobbiamo guardare solo a quando il sole va a dormire, ma anche a quando si sveglia. È qui che il21 dicembrecambia le carte in tavola.
Ecco il confronto dati alla mano:
13 dicembre (Santa Lucia) –Il Sole tramonta molto presto (circa 16:40), ma sorge alle07:32;
21 dicembre (Solstizio) –Il Sole tramonta un po’ più tardi (circa16:44, recuperando 3 minuti di luce serale), ma il suo sorgere è nettamente ritardato alle07:37.
Il verdetto astronomico
Cosa ci dicono questi numeri? Sebbene il 21 dicembre guadagniamo qualche minuto di luce al pomeriggio rispetto a Santa Lucia, ne perdiamo molti di più al mattino. Il ritardo dell’alba (5 minuti dopo rispetto al 13) supera il guadagno del tramonto. Il risultato definitivo è cheil Sole resta sopra l’orizzonte circa 2 minuti in menoil 21 dicembre rispetto al giorno di Santa Lucia.
È quindi ilSolstizio d’inverno(21 dicembre quest’anno) a detenere il titolo scientifico di giorno più corto dell’anno. Da quel momento in poi, sebbene l’inverno entri ufficialmente nel vivo, la durata delle ore di luce comincerà impercettibilmente, ma inesorabilmente, ad allungarsi, portandoci lentamente verso la primavera.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si è riunito ieri, a Palazzo di Città, la Commissione di Assegnazione del Premio "Cavesi nel Mondo 2025", costituita dal Sindaco Vincenzo Servalli, S. Ecc. Mons. Orazio Soricelli. Arcivescovo di Amalfi, Cava de' Tirreni, Dom Michele Petruzzelli, Abate della Abbazia SS. Trinità di Cava de' Tirreni, Pasquale Montuoro, Presidente del Rotary Club Cava de Tirreni e Anna Maria Mariniello, Segretario del Rotary Club. All'esame delle candidature pervenute dal Comitato di Preselezione, in relazione ai criteri del regolamento del Premio, organizzato dal Rotary Club, ed arrivato alle XIX edizione, la Commissione ha deliberato di assegnare il prestigioso riconoscimento di "Cavesi nel Mondo 2025", alla dott.ssa Paola Mercogliano, scienziata del clima, docente di Meteorologia avanzata presso l'Università Parthenope" di Napoli, Presidente della Società Climatologica per il biennio 2025/26, autrice di oltre 80 pubblicazioni scientifiche e coordinatrice di progetti di ricerca nazionali ed internazionali e di collaborazioni con enti e istituzioni alla progettazione di valutazioni del rischio climatico e strategie di adattamento. "Il contesto in cui viviamo - afferma il Sindaco Vincenzo Servalli - ha posto la questione del cambiamento climatico al centro dell'attenzione dei grandi del mondo. Avere una nostra concittadina che si occupa ad alto livello di questi temi ci riempie di orgoglio. Esprimo le mie più sincere congratulazioni". "Come Rotary Club Cava de' Tirreni - afferma il Presidente Pasquale Montuoro - siamo molto soddisfatti di aver portato a termine questa XIV Edizione del Premio Cavesi nel Mondo che quest'anno è stata molto impegnativa per il numero e per l'alto profilo delle candidature pervenute. La scelta finale è ricaduta sulla Dott.ssa Paola Mercogliano, scienziata del Clima, un argomento caro al Rotary che tra le sue aree di azione annovera la "Tutele dell'ambiente", un patrimonio comune che va tutelato e protetto. Da sempre siamo impegnati a rafforzare le capacità delle comunità di adottare soluzioni locali, creare progetti di service innovativi e utilizzare le sovvenzioni e altre risorse per favorire l'armonia tra le persone e la natura. Gli ecosistemi fiorenti possono promuovere la salute delle persone, creare opportunità economiche e contribuire a costruire la pace". FONTE IL PORTICO
DI MIKI PAPPACODA Sant’Antimo, furto con spaccata ai danni di una gioielleria. Cittadini cercano di respingere i delinquenti lanciando oggetti dal balcone. Il deputato Borrelli e il consigliere regionale Ceparano incontrano la vittima: “Da quando è stata spostata caserma CC criminalità fuori controllo, non lasciamo soli i titolari del negozio” Una gang di almeno cinque criminali ha assaltato la scorsa notte una gioielleria al corso Unione sovietica di Sant’Antimo. I malviventi, dopo aver aperto la saracinesca con un flex hanno fatto irruzione con la tecnica della spaccata utilizzando un’auto rubata. Dopo aver distrutto il negozio sono fuggiti con il bottino. Le immagini delle telecamere a circuito chiuso sono state inviate al deputato Francesco Emilio Borrelli e al consigliere regionale Carlo Ceparano che hanno incontrato il titolare dell’esercizio commerciale. Gli abitanti della zona hanno tentato di respingere i malviventi lanciando oggetti dai balconi.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Furore ( Salerno ) . Finalmente uno spiraglio di buone notizie per la frana che da ben venti giorni tiene letteralmente divisa in due la Costiera Amalfitana. A darne aggiornamento è l’ex sindacoSalvatore Gagliano, che questa mattina si è recato personalmente sul luogo dove, lo scorso21 novembre, una grossa pietra si è staccata dalla parete rocciosa, costringendo alla chiusura totale il tratto della Statale 163 traPraianoeAmalfi.
«Stamane sono stato sul luogo dove è caduta la pietra ed oggi è il 20.mo giorno di chiusura» – afferma Gagliano – sottolineando come, nonostante a un primo sguardo possa sembrare che la zona sia stata ripulita a fondo, la realtà sia diversa: «Non lasciatevi ingannare dai tanti alberi che sono stati fatti cadere per pulizia, perché questo non significa che il pericolo sia completamente rientrato».
La notizia positiva, però, c’è:se tutto procederà senza intoppi, tra domani e dopodomani dovrebbe essere installatoun nuovo semaforoper regolare ilpassaggio alternatodei veicoli. Una soluzione provvisoria, certo, ma che permetterebbe finalmente di riaprire la circolazione – seppur a senso unico alternato – su uno dei tratti più strategici della Divina.
«Questo sarebbe il male minore– commenta Gagliano –visto che poi i lavori dovranno essere ultimati per bene… Cosa dire?». Il riferimento è ai necessari interventi strutturali che seguiranno, e che serviranno a mettere definitivamente in sicurezza la parete rocciosa, evitando ulteriori disagi a residenti, lavoratori e turisti in un periodo già critico per la mobilità.
Resta quindi la speranza che la riapertura regolata dal semaforo arrivi davvero entro le prossime 48 ore, restituendo almeno una parziale normalità alla Costiera Amalfitana. Nel frattempo, attenzione massima e tempi rapidi restano le parole chiave per affrontare un’emergenza che sta mettendo a dura prova l’intero territorio.
Noi di Positanonews, che abbiamo fatto già più servizi sul posto, lo avevamo annunciato che ci sarebbe stata la riapertura prima di Natale, entro il 19, ma i lavori durante il Ponte dell’Immacolata e gli ultimi episodi, come quello di ieri che ha visto i vigili del fuoco bloccati dai new jersey senza poter soccorrere l’operaio caduto da un burrone, ci hanno fatto già pensare che entro la fine della settimana ci sarebbe stata la riapertura con semaforo dell’ANAS, come sempre avviene in questi casi da mezzo secolo a questa parte. DI MICHELE CINQUE POSITANONEWSINSERITO DA MIKI PAPPACODA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L’IMMACOLATA. La tradizione rivive nel giorno dell’Immacolata, 8 dicembre 2025, con il suono beneaugurante delle Zampogne in giro per la città dal mattino, con partenza da Valle dei Mulini, mentre di pomeriggio è prevista la sfilata della banda musicale Città di Minori, per chiudere con la Santa Messa Pontificale e a seguire la processione con omaggio alla Madonnina di Largo Scario.
I CONCERTI. Il 12 dicembre 2025 in Arsenale della Repubblica il Concerto di S. Lucia con il soprano Silvia Sammarco per il Cinquantesimo Anniversario della Fondazione del Centro di Cultura e Storia Amalfitana. Torna la rassegna InCanti d’Autore: un incrocio di sonorità, con ampie sezioni dedicate alla grande tradizione partenopea. Protagonisti i Neri per Caso (26 dicembre), il cantautore napoletano Gnut (2 gennaio 2026) e Compagnia Daltrocanto (4 gennaio). Ad arricchire la programmazione anche la rassegna di cori polifonici “Amalfi Canta il Natale – XXXI edizione” al Duomo di Amalfi (29 e 30 dicembre e 2 gennaio). La musica sinfonica invece risuonerà in Arsenale per il Gran Concerto di Capodanno del 1° gennaio 2026 con la S.C.S. International Harmonia Chamber Orchestra.
#NYEAMALFI / IL CAPODANNO DELLA COSTA D’AMALFI. Happy New Year Amalfi! La musica dei The Muppets darà ritmo e colore alle prime ore del nuovo anno, tra Dj set e music selection, e lo straordinario spettacolo dei Fuochi Pirotecnici e Capodanno Folk Amalfitano, tra il 31 dicembre e il primo gennaio. Come da tradizione, il primo giorno sarà all’insegna della tradizione: dopo il Concerto sinfonico mattutino in Arsenale, di pomeriggio ritorna la grande tradizione del Capodanno Folk Amalfitano.
CAPODANNO FOLK AMALFITANO. Nel corso delle festività si esibiranno le diverse formazioni amalfitane che mantengono vive le tradizioni folkloristiche e la grande identità collettiva, tra cui: Gruppo Folk Amalfitano, Gruppo Folk Pogerolese, Gruppo Folk Lone, Gruppo Folk Gli Amici di Masaniello (Tovere), Gruppo Folk O’ Guagliunciello (Amalfi centro). Gruppi Folk ospiti: Gruppo Folk di Atrani, Gruppo Folk “O’ Marenariello” (Maiori), Gruppo Folk, Gruppo folkloristico Città di Agerola.
VERNISSAGE e CULTURA. Il 29 novembre, al Salone Morelli è stata inaugurata la Mostra Sussurri di Carta: dall’Amalfitana alla Cartapesta. L’11 e il 12 dicembre in Biblioteca Comunale il Convegno Internazionale di Studi sul tema “La lana, gli agrumi, le spezie: Amalfi Medievale nel quadro degli spazi economici mediterranei” a cura del Centro di Cultura e Storia Amalfitana
PARCHEGGI E INFORMAZIONI. Per coloro i quali intendessero raggiungere Amalfi in auto, il Comune di Amalfi invita a monitorare sempre la disponibilità dei posti nei parcheggi pubblici, in tempo reale, attraverso l’applicazione “Info Parking Amalfi”. L’Amministrazione ricorda che dal 6 novembre al 26 dicembre e poi dall’8 gennaio al 31 marzo sono attive le tariffe invernali.
DI MIKI PAPPACODA Nella mattinata di ieri in località Montepertuso di Positano un operaio intendo a svolgere dei lavori è caduto improvvisamente sotto la sede stradale sul posto intervenuti il 118 ai vigili del fuoco entrambi cosa ausilio dell'elicottero che hanno tratto in salvo l'operaio di Vico equense che ha riportato una frattura una costola e varie escoriazioni è stato trasferito in ospedale per gli accertamenti del caso dopo il recupero con l'elicottero del 118