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CAMPANIA NEWS Aggredisce la compagna in casa, 31enne arrestato nel Casertano Per la vittima sette giorni di prognosi: il compagno in carcere

19 Dicembre 2025, 10:43am

Pubblicato da Miki Pappacoda

- RIPRODUZIONE RISERVATA

inserito da Morena Motta Un uomo di 31 anni è stato arrestato dai carabinieri con l'accusa di avere aggredito la compagna in un'abitazione di Villa Literno, in provincia di Caserta. I militari, intervenuti con il 118 dopo una segnalazione, hanno trovato nella casa una giovane in evidente stato di agitazione e con lesioni visibili al volto: è stata soccorsa dai sanitari i quali hanno riscontrato tumefazioni giudicate guaribili in sette giorni, salvo complicazioni. Dalle indagini è poi emerso che l'autore dell'aggressione era il 31enne, residente nello stesso comune e già noto alle forze dell'ordine per precedenti reati contro il patrimonio. L'uomo, che era anche lui in casa, è stato arrestato per maltrattamenti e lesioni personali e poi accompagnato nella casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove si trova a disposizione dell'autorità giudiziaria. ansa

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Weekend, segnali di Svolta. Come cambia il tempo tra Sabato e Domenica

19 Dicembre 2025, 10:38am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il weekend pre-natalizio si preannuncia particolarmente interessante.
Tra Sabato 20 e Domenica 21 Dicembre dovremo fare i conti con il passaggio di un ciclone, responsabile di precipitazioni su alcune regioni. Successivamente, proprio sul tramonto del fine settimana, sono attesi i primi segnali di una possibile svolta sul fronte meteo.

 

SABATO 20 DICEMBRE: CICLONE
Seppur in un contesto di generale stabilità, la giornata di Sabato 20 Dicembre sarà caratterizzata dal passaggio di un insidioso ciclone (area di bassa pressione) sulle estreme regioni meridionali che innescherà una veloce fase di maltempo. Piogge e temporali anche intensi colpiranno in modo particolare la Sicilia e la Calabria ionica. Vista la tanta energia ancora in gioco (mari ancora fin troppo caldi per la stagione) non escludiamo il rischio di locali nubifragi che potrebbero dar luogo ad allagamenti.
Il tempo sarà più asciutto altrove, con solo il passaggio di nubi innocue. Da segnalare solo il rischio di locali nebbie sulle basse pianure del Nord.

DOMENICA 21 DICEMBRE: SEGNALI DI SVOLTA
Domenica 21 Dicembre il vortice si allontanerà e le condizioni meteorologiche miglioreranno decisamente anche all'estremo Sud, con ampie schiarite. Avremo infatti una temporanea rimonta dell'alta pressione che garantirà la stabilità atmosferica quasi ovunque.

Ma veniamo ora ai segnali di svolta. Una nuova e potente perturbazione atlantica inizierà infatti ad avvicinarsi da ovest, determinando un graduale peggioramento delle condizioni meteo. Le prime piogge faranno la loro comparsa già nel corso della sera/notte al Nord-Ovest, in particolare su regioni come Piemonte, Valle d'Aosta. Liguria di Ponente e Sardegna. Nevicate copiose sulle Alpi occidentali oltre i 1000-1500 metri. Questo sarà il segnale di un nuovo peggioramento che aprirà la settimana che ci condurrà fino a Natale.
PER APPROFONDIRE: Settimana di Natale sotto la Pioggia e arriva anche la Neve, le Previsioni Meteo

Prima rimonta dell'alta pressione, poi segnali di svolta con l'arrivo di una perturbazione atlantica di Mattia Gussoni Meteorologo IL METEO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Babbo Natale porterà un vortice dalla Groenlandia, parla il meteorologo Lorenzo Tedici

19 Dicembre 2025, 10:31am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Immagine carosello 2

A CURA DI MIKI PAPPACODA Abbiamo chiesto a Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, cosa succederà nella settimana natalizia.
Confermo, purtroppo, il peggioramento per la settimana natalizia con l’arrivo di un vortice dalla Groenlandia. Quest’anno, oltre a Babbo Natale, dal lontano Nord arriverà anche un po’ di freddo maltempo.

Avremo maltempo anche nelle prossime ore?
In parte; nelle prossime ore, avremo condizioni stazionarie con nebbie in pianura al Centro-Nord, qualche piovasco su Toscana, Umbria e Liguria, schiarite soprattutto in montagna e sul settore adriatico centro-meridionale. Dalla serata del Venerdì arriverà una minaccia algerina-tunisina: dal Nordafrica una perturbazione porterà un sensibile peggioramento verso la Sicilia e il Reggino.

Cosa succederà con la perturbazione algerina-tunisina?
Nella notte tra Venerdì e Sabato alcuni rovesci potranno risultare intensi su Sicilia e Calabria, specie settore ionico, poi si sposteranno anche verso il Salento e il Metaponto. Al Centro-Nord le condizioni saranno migliori anche se con frequenti annuvolamenti, specie in pianura. Attenzione ancora al rischio nebbie fitte notturne.

Come sarà il tempo Domenica 21, Solstizio d’Inverno?
Domenica 21 con il Solstizio d’Inverno avremo il giorno più corto dell’anno mentre il tempo peggiorerà sul Nord-Ovest e in Sardegna con precipitazioni più probabili dal pomeriggio-sera. La neve tornerà a cadere sulle Alpi occidentali oltre i 1200 metri.

Quando avremo il peggioramento più marcato?
La vera fase di maltempo inizierà Lunedì 22 Dicembre con la discesa del vortice groenlandese nel cuore del Mediterraneo Centrale: tutta la fascia occidentale del Paese aprirà gli ombrelli, mentre resisteranno fasi asciutte sull’altra metà orientale. Un’Italia divisa in due.

Freddo pioggia e neve per Natale

Verso Natale come sarà il tempo?
Martedì 23 e Mercoledì 24 (Vigilia) avremo precipitazioni diffuse, più probabili sul settore centro settentrionale, mentre per il Santo Natale le piogge saranno più intermittenti (proiezione da confermare) e più probabili al Nord-Est e sul Basso Tirreno; le temperature sono previste in calo con neve sulle Alpi oltre i 700 metri e sull’Appennino oltre i 1000 metri. IL METEO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Prossime Ore: meteo in peggioramento, torna la pioggia su alcune regioni

19 Dicembre 2025, 10:25am

Pubblicato da Miki Pappacoda

A CURA DI MIKI PAPPACODA Il meteo sta per registrare un nuovo peggioramento, già nelle prossime ore quando tornerà la pioggia su alcune delle nostre regioni.

 

PEGGIORAMENTO NELLE PROSSIME ORE
Una blanda figura di alta pressione stia mantenendo ancora l’atmosfera tutto sommato tranquilla, tuttavia questa precaria stabilità non durerà. Alcune regioni, infatti, dovranno fare i conti con altri due fattori determinanti: da una parte infiltrazioni di aria umida e instabile di origine oceanica, che tenderanno a disturbare il tempo tra Sardegna, Toscana e Liguria, dove nel corso della giornata, da un contesto di cieli spesso nuvolosi, si passerà anche a qualche piovasco; dall'altra, la presenza di un vortice ciclonico che, proprio in queste ore, sta muovendo il suo baricentro dall’Algeria verso la Tunisia: ed ecco che ci attendiamo delle precipitazioni sulle estreme regioni meridionali, in particolare tra la Sicilia e la Calabria.
Insomma, nelle prossime ore avremo un peggioramento del tempo, su due fronti.

Da segnalare l’arrivo di forti piogge in serata sui settori più meridionali della Sicilia, quando il vortice tunisino sposterà ulteriormente il proprio baricentro verso levante, andandosi a collocare nel tratto di mare immediatamente a sud dell’Isola.
PER APPROFONDIRE: Allerta Meteo, avviso della Protezione Civile: in arrivo piogge e temporali, zone colpite

Le precipitazioni previste per Venerdì 19 Dicembre

Le cose andranno meglio sul resto del Paese, anche se il quadro meteorologico non riuscirà a regalare cieli completamente sereni: al Nord, per esempio, l’aria umida di origine oceanica manterrà uno spesso tappeto di nubi medio-basse sulla Valle Padana, mentre sul resto del Centro-Sud vivremo un contesto moderatamente variabile, caratterizzato da un'alternanza tra schiarite e annuvolamenti.

 

Per quanto riguarda le temperature, continueranno a mantenersi decisamente miti per il periodo, in particolare al Sud, sulle due Isole Maggiori e su parte del Centro, dove le colonnine di mercurio potranno addirittura salire fino a toccare picchi prossimi ai 20°C. di Stefano Rossi Meteorologo IL METEO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Freddo, forse ci siamo. Ecco quando può arrivare la svolta

19 Dicembre 2025, 10:09am

Pubblicato da Miki Pappacoda

A CURA DI MIKI PAPPACODA Ci sono importanti novità sul fronte del freddo. Forse stavolta ci siamo. Nei prossimi giorni, infatti, pare possibile l'arrivo di una svolta che potrebbe cambiare sensibilmente le sorti del clima sul nostro Paese.

 

Questo mese di Dicembre verrà sicuramente ricordato come molto mite nel panorama climatico generale. Nonostante alcune parentesi di maltempo, peraltro più che normali in questo periodo dell’anno, le colonnine di mercurio non sono mai riuscite ad assumere connotati consoni al calendario.
Insomma, siamo ormai alle porte del solstizio d’Inverno e lungo lo Stivale si registrano valori di stampo già quasi primaverile, come nel caso del Sud e delle due Isole Maggiori, dove i termometri si sono nuovamente spinti verso la soglia dei 20 °C, un picco davvero notevole per l’ultima decade di Dicembre.

FREDDO, FORSE CI SIAMO: ECCO QUANDO PUO' ARRIVARE LA SVOLTA
Ma dov’è finito l’inverno? E soprattutto, quando arriverà la svolta in grado di portare il freddo che dovrebbe caratterizzare questo periodo dell’anno? A dare una risposta ci aiutano i principali Centri di Calcolo che hanno iniziato a fiutare i primi segnali di cambiamento proprio a cavallo dei giorni di Natale. In questo frangente, tuttavia, i mutamenti più evidenti riguarderanno soprattutto il fronte meteorologico, con l’arrivo di una nuova fase di maltempo. Un piccolo passo in avanti, insomma, verso un contesto più consono al calendario. Ma ancora niente freddo.
Per i giorni successivi la prognosi si fa più complessa. Se da un lato il Centro Europeo vede una persistenza del flusso zonale oceanico, non particolarmente freddo e dunque associato a contesti marcatamente autunnali, dall’altro, invece, il Centro Americano, propende per un cambiamento più netto anche sul fronte climatico. La nostra attenzione si concentra infatti verso le gelide terre del Grande Nord, dalle quali inizierebbero a scendere masse d’aria via via sempre più fredde, richiamate da una cellula di alta pressione destinata a collocarsi sull’Europa settentrionale. Si tratterebbe di una configurazione tipica delle irruzioni d’aria fredda che vedono spesso coinvolto anche il nostro Paese.
Insomma, se avrà ragione l’illustre centro di calcolo statunitense, tra il 27 e il 28 Dicembre lo scenario meteo-climatico sull’Italia potrebbe subire una brusca inversione di tendenza, passando da una sorta di strana Primavera, come quella di questi giorni, all’arrivo del vero Inverno, giusto in tempo per salvare, anche se solo in parte, le sorti di questo mite mese di Dicembre. Insomma, potrebbe arrivare il freddo proprio sul tramonto di questo 2025.

Possibile configurazione generale per fine mese secondo il Centro di Calcolo americano

Non ci resta che attendere i prossimi aggiornamenti prima di sciogliere definitivamente la prognosi, in attesa che i centri di calcolo trovino una linea di tendenza definitiva e comune. di Stefano Rossi Meteorologo IL METEO.IT

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COSTIERA AMALFITANA NEWS FESTIVITÀ NATALIZIE E DI CAPODANNO COSTIERA AMALFITANA

19 Dicembre 2025, 10:01am

Pubblicato da Miki Pappacoda

TPLITALIA.ITIDI MICHELE PAPPACODA Si rende noto che, in occasione delle festività Natalizie e di Capodanno, nei giorni 24 e 31 dicembre 2025 i servizi di TPL osserveranno l’orario feriale ad eccezione delle seguenti corse che verranno sospese:
AMALFI-SALERNO da Amalfi alle ore: 18.00 - 19.00 - 20.00 - 21.00
SI EFFETTUA AMALFI – SALERNO ORE 19.30
da Salerno alle ore: 18.30 - 19.30 - 20.30 - 21.30
SI EFFETTUA SALERNO - AMALFI ORE 18.00
POGEROLA-AMALFI da Amalfi alle ore: 21.00 - 22.00 - 23.00
da Pogerola alle ore: 20.30 - 21.30
AMALFI - MAIORI da Amalfi ore 21.00
SI EFFETTUA AMALFI – MAIORI ORE 20.00
SCALA-RAVELLO-AMALFI da Scala per Ravello-Amalfi alle ore 16.00-18.00.
da Scala per Amalfi alle ore 20:35-21:35.
da Amalfi per Ravello-Scala alle ore: 16.45-20.00-21.00-22.00
Si effettua ore 19:45 Amalfi-Ravello-Scala.
Si effettua ore 20:15 Scala-Amalfi.
AMALFI-SORRENTO CORSA ORE 19.00 DA AMALFI LIMITATA A S.AGATA
AMALFI-AGEROLA da Amalfi alle ore: 21.00
da Agerola alle ore: 16.30
MAIORI-TRAMONTI da Chiunzi per Maiori ore 20.05.
da Maiori per Chiunzi ore 20.45.
da Chiunzi per Polvica-Corsano ore 21:15.
da Maiori per Polvica ore 21.30.
SI EFFETTUA MAIORI - POLVICA ORE 20:20
SI EFFETTUA CHIUNZI-POLVICA-CORSANO ORE 19:30
Nei giorni 25 dicembre 2025 e 1° Gennaio 2026 tutti i servizi saranno sospesi e verranno effettuate le corse di seguito riportate:
AMALFI-MAIORI da Amalfi alle ore: 13.20 -16.00.
da Maiori alle ore: 08.30 - 16.25.
POGEROLA-AMALFI da Amalfi alle ore: 9.00-11.00-11.40-13.20-16.50-19.00-20.30.
da Pogerola alle ore: 8.40-9.40-11.20-13.00-17.20-19.40-20.50.
SCALA-RAVELLO-AMALFI da Amalfi alle ore: 9.00 - 10.00 - 12.10 - 18.00.
da Scala - Ravello alle ore: 9.30 - 10.35 - 12.45 - 18.35.
TRAMONTI - MAIORI da Polvica per Maiori - Amalfi ore 8:10.
da Amalfi per Maiori - Polvica ore 13:20.
Nei giorni 26 dicembre 2025 e 06 Gennaio 2026 tutti i servizi funzioneranno con l'orario dei giorni festivi

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NEWS ITALIA E DAL MONDO San Camillo, partorisce dopo un tentativo di rapina subito: il coraggio di un’infermiera salva mamma e bimba

19 Dicembre 2025, 09:53am

Pubblicato da Miki Pappacoda

​​​​​​​INSERITO DA MIKI PAPPACODA È arrivata al pronto soccorso del San Camillo Forlanini nel cuore della notte, raccontando di essere all’ottavo mese di gravidanza e di aver subito un tentativo di rapina. Nel tentativo di sfuggire ai malviventi è caduta a terra. La situazione è apparsa subito grave, tanto che la donna ha partorito nella sala rossa del pronto soccorso, grazie alla prontezza di Chiara Colasanti, infermiera di 42 anni. Aiutata dai colleghi, ha permesso alla piccola di venire alla luce, mentre fuori dalla sala rossa cresceva l’agitazione tra i pazienti, preoccupati per la sorte della giovane neo-mamma e della bimba.
“Avevo esperienza come infermiera di Neonatologia – spiega Chiara – ma non avevo mai fatto partorire una donna. È stato indimenticabile”.

 

Momenti di paura in pronto soccorso

Tutto accade nella notte tra il 2 e il 3 dicembre. “Tra il personale in servizio nessuno si sarebbe immaginato che quella notte sarebbe stato testimone e partecipe di un evento inusuale e allo stesso tempo eccezionale”, racconta Massimiliano Conte, 53 anni, infermiere senior del pronto soccorso. È da poco passata la mezzanotte quando entra una giovane donna, accolta dall’ausiliaria Tatiana. Racconta di essere stata aggredita e di aver subito un tentativo di rapina, spiegando di essere caduta a terra per evitare i malviventi. Mostra la pancia e riferisce di essere all’ottavo mese di gravidanza e di aver perso il tappo mucoso cervicale.

Tatiana comprende immediatamente che la condizione potrebbe essere instabile: fa sdraiare la donna su una barella e contatta gli infermieri del triage, Antonio e Monica. “Viene attivato subito il servizio trasporti interno per portare la donna al pronto soccorso ginecologico, nel padiglione adiacente – racconta Conte –. Ma nel momento in cui viene messa sulla barella dell’ambulanza, comincia ad accusare dolori simili a contrazioni. Avvisa il personale presente del fatto che ha già partorito altri tre figli, tutti con parto prematuro all’ottavo mese”.

È evidente che non c’è più tempo per raggiungere il pronto soccorso ginecologico: la donna sta per partorire. Viene quindi portata nella sala dei codici 1 (Emergenza) e 2 (Urgenza), dove sono presenti anche altri pazienti. Ed è qui che entra in gioco Chiara Colasanti. Come tutto il personale in turno è un’infermiera, con esperienza precedente in Neonatologia in un’altra struttura romana. Il gruppo decide di fare affidamento su di lei, la più adatta a guidare il parto. “Non lo avevo mai fatto – racconta –. Ma sono mamma, ho fatto affidamento sulla mia esperienza personale e su quello che avevo visto fare dai medici. Ho fatto il possibile”.

Il parto

Ad affiancarla c’è Massimiliano, che segue le sue indicazioni e cerca di darle fiducia. “A un certo punto – dice – ho detto ‘Zitti tutti, seguiamo quello che ci dice Chiara’”. E così avviene.
Gli infermieri Matteo e Giovanna, oltre a monitorare i parametri vitali, somministrano ossigeno e idratazione per evitare che la donna, presa dal panico e dalle contrazioni, possa avere un collasso. Gli altri colleghi assistono i pazienti presenti in sala, che nel frattempo seguono con curiosità quanto sta accadendo. 

Nel frattempo il rianimatore, la dottoressa Palumbo, e le interniste Mirante e Servi cercano di contattare il pronto soccorso ostetrico chiedendo un intervento, ma il parto è ormai imminente. “Intravedevo la testa del feto e non era in una posizione favorevole – spiega Colasanti –. Non era possibile aspettare il personale ostetrico. Il parto doveva essere portato avanti subito per evitare danni al neonato e alla madre”.

Una notte indimenticabile

La mezzanotte è passata da circa 45 minuti quando Chiara fa venire al mondo la piccola. Viene subito tagliato il cordone: l’emozione è tanta, ma non è ancora arrivato il momento dei festeggiamenti. “La piccola era cianotica e con una bassa saturazione di ossigeno – ricorda Massimiliano –. Chiara la aspira e, con il supporto dell’infermiera Benedetta, la scaldano per permetterle di avere un maggior afflusso di sangue e ottenere una saturazione migliore. Matteo e Giovanna continuano a occuparsi dell’assistenza della madre, cui si aggiungono le ostetriche giunte poco dopo il parto”.

Un altro infermiere, Federico, su suggerimento di Conte, va a chiedere supporto al pronto soccorso pediatrico. Contemporaneamente viene contattata anche la terapia intensiva neonatale: serve subito un neonatologo e un infermiere con culla termica. La piccola ha bisogno di supporto intensivo. Sono momenti concitati che richiedono la massima concentrazione e lucidità per impedirne un arresto respiratorio o cardiaco. Passano 40 minuti che sembrano interminabili. Poi, finalmente, tra aspirazione e ventilazione, si ottiene un’ossigenazione ottimale: le condizioni emodinamiche si stabilizzano, il colorito della bimba diventa roseo e la temperatura corporea torna buona.

Intorno alle due del mattino arrivano la neonatologa e l’infermiere della Terapia intensiva neonatale, che prendono in carico la piccola. La madre viene trasferita in Ostetricia per le cure del caso.

Un lavoro di squadra

Quando tutto è finito, la sala esplode in un applauso per Chiara e per il team che ha gestito una situazione imprevedibile. Tra sorrisi e lacrime di gioia, anche tra i pazienti si diffonde un senso di commozione.
“Siamo tornati a trovare la bambina – racconta Chiara –. Sta bene, come la madre. È stato un incredibile lavoro di squadra, in cui ognuno è stato fondamentale. Non dimenticherò mai quella notte”.



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STELLA ARGENTI  RomaToday

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA 64 milioni di euro di fidi facili.

19 Dicembre 2025, 09:44am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA In molti casi i soldi sono stati versati omettendo di effettuare le verifiche antifrode e antiriciclaggio e senza alcuna analisi sulle effettive finalità del finanziamento -- 64 milioni di euro di fidi facili. Lo scandalo di Banca Progetto invade Roma, ecco le società e gli imprenditori sotto indagine Oltre cinquanta indagati tra persone fisiche e giuridiche. 64 milioni di euro di finanziamenti sospetti. Diciotto società romane coinvolte. Imprenditori che nella Capitale si sono fatti un nome. Professionisti e aziende che sono finite al centro di una inchiesta -- LORENZO NICOLINI RomaToday

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Castelverde, viabilità impossibile per i lavori stradali: residenti sul piede di guerra

19 Dicembre 2025, 09:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La sveglia impostata sempre più in anticipo per non rischiare di rimanere imbottigliati nel traffico. I residenti di Castelverde e Lunghezzina 1-2, nel VI municipio di Roma, sono ostaggio dei lavori stradali. Tra interventi per la fibra, scavi e lavori idrici, uscire dai quartieri sta diventando un’impresa impossibile.

Viabilità bloccata a Roma est

A lanciare l’allarme è il Comitato di quartiere Castelverde che ha deciso di lanciare una raccolta firme perché la “situazione non è più sostenibile” e “da mesi sta incidendo pesantemente sulla nostra qualità di vita”.

Lavori su via Massa San Giuliano

Le criticità maggiori sono legate ai lavori su via di Massa San Giuliano, unica arteria principale che collega il quartiere con il resto della città. Tra cantieri per la fibra, interventi sulle reti elettriche, lavori idrici, scavi ripetuti il traffico è sempre più congestionato. “I tempi di percorrenza sono raddoppiati o triplicati” dicono dal comitato. E la beffa è che, nonostante i cantieri, “il manto stradale è gravemente deteriorato, con buche, avvallamenti e restringimenti improvvisi di carreggiata”.

Territorio bloccato

La zona, tra l’altro, è mal servita dal trasporto pubblico locale. Per questo l’automobile è, spesso e volentieri, una dolorosa necessità. I residenti che vogliono recarsi al centro di Roma hanno poca scelta: devono prendere via Massa San Giuliano. 

Da settimane, quindi, chi vive tra Castelverde e Lunghezzina ha preso delle contromisure. “Ci segnalano che i residenti devono uscire di casa prima di casa” rispetto al solito. All’alba, in pratica, decine e decine di persone si recano su via Ortona dei Marsi per immettersi su via Massa San Giuliano “trovandosi quotidianamente in lunghe code per percorrere pochi chilometri. Di fatto - dice il comitato - interi quartieri restano ostaggio di un’unica strada”.

Cosa chiedono i residenti

Il comitato ha così avviato una raccolta firme, che ha raggiunto quasi quota 700 sottoscrizioni, per chiedere a Comune e VI municipio un cronoprogramma “chiaro e pubblico” dei lavori per sapere, soprattutto, quando finiranno. Inoltre, viene chiesto di riprendere in mano l’idea di realizzare una strada parallela a via Massa San Giuliano, un progetto del quale si parla ormai dal 2008, compresa di vie secondarie di uscita.

“Non è più accettabile impiegare mezz’ora o più per pochi chilometri, vivere nell’incertezza quotidiana, subire disagi continui senza risposte chiare, rimanere bloccati nel proprio quartiere per andare al lavoro, a scuola, dal medico” conclude il comitato.



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MATTEO TORRIOLI  RomaToday



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NEWS ITALIA E DAL MONDO "È sceso dall'auto e mi ha sparato". Agguato a Settecamini, 40enne gambizzato in strada

19 Dicembre 2025, 09:23am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nuovo agguato a colpi di pistola a Roma, il secondo in due giorni. A 24 ore dagli spari che hanno raggiunto due persone a Villaggio Falcone, un 40enne è rimasto ferito alla tibia da colpi di pistola esplosi da un uomo sceso dall'auto. I fatti sono accaduti nella serata di mercoledì 17 dicembre a Settecamini.

Sparatoria notturna a Roma

Secondo quanto appreso, un 40enne italiano - dai primi riscontri un senzatetto, che vive in condizioni marginali - intorno alle 23:40 si trovava in strada, esattamente in via di Settecamini, quando a un certo punto si è avvicinato un veicolo. Da qui è scesa una persona che è uscita dall'abitacolo e ha premuto il grilletto. L'uomo è stato raggiunto alla gamba, all'altezza della tibia. Diverse le segnalazioni da parte dei residenti, che hanno sentito il colpo e che allarmati hanno contattato le forze dell'ordine.

Come sta la vittima dell'agguato

Il ferito è stato trasportato all'ospedale Sandro Pertini in codice rosso. Al momento non sarebbe in pericolo di vita. Sulla vicenda indaga la squadra mobile. Al vaglio degli investigatori le immagini di videosorveglianza, a caccia di elementi utili per poter dare un volto al responsabile. Accertamenti in corso anche sui contorni intorno ai quali si è consumata la vicenda. ROMATODAY

 

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