Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sarebbe stato un 14enne ad accoltellare, lo scorso 14 ottobre, un ragazzino di 15 anni poco dopo l'uscita dalla scuola in via Benedetto Croce, nel centro storico di Napoli. I carabinieri della Stazione di Napoli San Giuseppe hanno denunciato il ragazzino. Diversi i colpi inferti, in un'area prossima alla colonna vertebrale: il 15enne era stato ricoverato all'Ospedale Pellegrini con una prognosi di dieci giorni. Sulle motivazioni che fanno da sfondo all'aggressione sono ancora in corso accertamenti. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La trasmissione Report, condotta da Sigfrido Ranucci, sui suoi profili social fa esplicito riferimento all’esplosione di “un ordigno piazzato sotto l’auto del giornalista” parcheggiata davanti casa, a Campo Ascolano, alle porte di Roma e che la deflagrazione avrebbe potuto uccidere. “L’auto è saltata in aria – si legge – danneggiando anche l’altra auto di famiglia e la casa accanto. Sul posto carabinieri, Digos, vigili del fuoco e scientifica. La Procura di competenza si è attivata per le verifiche, avvisato il Prefetto. La potenza dell’esplosione è stata tale per cui avrebbe potuto uccidere chi fosse passato in quel momento”. Meloni: “Ferma condanna, atto intimidatorio” Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, esprime “piena solidarietà al giornalista Sigfrido Ranucci e la più ferma condanna per il grave atto intimidatorio da lui subito. La libertà e l’indipendenza dell’informazione sono valori irrinunciabili delle nostre democrazie, che continueremo a difendere”. Lo si legge in na nota diffusa da Palazzo Chigi. Crosetto: “Gesto gravissimo” “Un gesto gravissimo, vile, inaccettabile. Un ordigno ha fatto esplodere l’auto di Sigfrido Ranucci, davanti alla sua abitazione. Per fortuna nessuno è rimasto ferito, ma resta la gravità estrema di un atto che colpisce non solo un giornalista, ma la libertà stessa di informare e di esprimersi. A lui e alla sua famiglia la mia piena solidarietà e vicinanza”. Così il ministro della Difesa Guido Crosetto. Di Gianluca Spina INTERNAPOLI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una donna è deceduta oggi, giovedì 16 ottobre, dopo essere precipitata dal terrazzo di un edificio situato in vico delle Nocelle, nel centro storico di Napoli, non lontano da via Salvator Rosa. La caduta, avvenuta intorno alle ore 13, sarebbe avvenuta nella parte più stretta del vicolo. La vittima è precipitata per circa 20 metri, morendo sul colpo. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 dell’ASL Napoli 1 Centro, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Presenti anche gli agenti della Polizia di Stato. NICOLA AVELIO INTERNAPOLI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA E’ Nicola De Fenza l’operaio di 63 anni morto dopo la caduta dal capannone a Mugnano nella serata di ieri, venerdì 17 ottobre. L’uomo stava effettuando lavori di coibentazione in un capannone di via Nenni 36, lungo Circumvallazione esterna, quando è precipitato all’interno della struttura, riportando gravi ferite. Trasportato dai colleghi al Cardarelli, è deceduto poco dopo il ricovero. Nicola morto dopo la caduta dal capannone a Mugnano, si indaga sull’utilizzo dei dispositivi di sicurezza Come riporta Il Mattino, De Fenza era impegnato nell’installazione di lamiere in ferro su un lucernario. Il capannone, un tempo sede della storica azienda Iris Pavimenti, è oggi di proprietà di una società riconducibile alla famiglia del rapper napoletano Geolier e destinato a ospitare attività commerciali legate al mondo della musica. I lavori di ristrutturazione erano stati affidati dalla società Palumbo a un’impresa terza, che a sua volta li aveva subappaltati alla ditta del figlio di De Fenza. Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Giugliano e la Polizia Scientifica, coordinati dalla Procura di Napoli Nord, per accertare la dinamica dell’incidente e verificare eventuali violazioni in materia di sicurezza e regolarità amministrativa. Le prime indagini fanno emergere dubbi sulla presenza dei dispositivi di protezione individuale e sulla corretta messa in sicurezza del tetto, metà del quale risultava già completato. I colleghi dell’operaio, in preda al panico, avrebbero trasportato autonomamente De Fenza in ospedale senza avvisare subito le autorità. Quando la Polizia è giunta sul luogo dell’incidente, non c’era più nessuno nel cantiere. Gli inquirenti stanno ascoltando i testimoni e i responsabili delle ditte coinvolte, oltre a verificare la regolarità della Scia (Segnalazione certificata di inizio attività) presentata al Comune e l’uso dei dispositivi di sicurezza, che secondo la Cgil sarebbero mancati. «Ancora una volta un lavoratore muore senza protezioni adeguate — denuncia il segretario Nicola Ricci —. Servono controlli più severi e costanti nei cantieri». INTERNAPOLI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si avvicina il sempre più probabile esonero diMassimo Donatialla Sampdoria.Valutazioni in corsoin seno al club blucerchiato da ieri sera - subito dopola pesante sconfitta con l'Entellaa Chiavari - aspettando la ripresa degli allenamenti fissata lunedì a Bogliasco in vista del match di sabato prossimo a Marassi col Frosinone.
Le due anime del club
Sembra segnato il destino del tecnico friulano, inchiodato dai risultati negativi (5 sconfitte in 8 partite) conquistati sinora in questo avvio di campionato da horror per i doriani. Se la vittoria di due settimane fa col Pescara, la sconfitta e soprattutto la prestazione di ieri fa nuovamente vacillare la sua panchina.Al momento si stanno confrontando all'interno della Sampdoria le varie anime del club, dagli uomini degli algoritmi Walker e Fredberg fino al ds Andrea Mancini.Dopo che nelle scorse settimane il club ha valutato alcune opzioni straniere - tra cui il danese Lars Friis, ex Sparta Praga - ora la società sta valutando soluzioni italiane più adatte al campionato italiano.
Foti: il no alla nazionale iraniana
Uno dei nomi che sta tornando caldo in queste ore quello diSalvatore Foti, 37 anni, ex calciatore blucerchiato che è già stato collaboratore tecnico alla Sampdoria dal 2016 al 2019 con Giampaolo allenatore e che dal 2022 fino a pochi mesi fa è stato vice di Mourinho prima alla Roma e poi al Fenerbahce in Turchia.Foti è molto legato al mondo blucerchiato, vive a Genova e dopo l'esperienza con lo "Special One" è deciso a ripartire con un ruolo da pieno protagonista in panchina. Tra l'altro in questi giorni è stato contattato anche dalla nazionale iraniana, declinando la proposta: per Foti la situazione giusta potrebbe aprirsi in Italia, forse proprio alla Sampdoria.
Il ticket con Lombardo
Lo stesso Foti era stata un'idea diAndrea Manciniin estate (poi bocciata daWalker che puntò su Donati) e sul campo c'era anche l'ipotesi di affiancargliAttilio Lombardo, fresco vice di Chicco Evani nella fase finale della scorsa stagione blucerchiata, come secondo. Una soluzione che potrebbe ora nuovamente essere presa in considerazione. Le valutazioni sono comunque in corso da parte della società: da non escludere ulteriori opzioni. di Marco Bisacchi https://www.primocanale.it/sport/59357-genova-sampdoria-crisi-esonero-donati-allenatore-foti-lombardo.html
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Scattano, a titolo precauzionale, le misure di profilassi e per abbassare, in modo rapido, la densità di zanzara tigre, a seguito della segnalazione da Asl 3 genovese di un caso "importato" di dengue, la malattia infettiva trasmessa da un particolare tipo di zanzara (genere Aedes). Le zone interessate Per prevenire l'insorgenza di eventuali casi secondari di dengue, è stata adottata un'apposita ordinanza, che riguarda le misure attivate nelle aree pubbliche e private nell'ambito dei siti individuati dalla ASL3: via Angelo Carrara, viale Teano da incrocio con via Angelo Carrara, via Sorelle Avegno, via Giorgio Chiesa, aree verdi aperte di viale Teano. Nell'area interessata, un'impresa specializzata, incaricata dal Comune di Genova, tra le 4 e le 6, di sabato 18 ottobre, effettuerà un intervento di disinfestazione straordinaria. Verranno affissi appositi avvisi sui portoni dei civici direttamente ricadenti nell'area del trattamento. In caso di pioggia il trattamento sarà rimandato. Gli interventi solo nelle aree pubbliche e private Il protocollo di intervento consiste in trattamenti adulticidi e trattamenti larvicidi: gli interventi verranno eseguiti nelle aree pubbliche e private, se ritenuto opportuno. Gli operatori incaricati dal Comune non dovranno entrare negli appartamenti, ma solo nelle pertinenze comuni. https://www.primocanale.it/sanit%C3%A0/59320-dengue-genova-profilassi-larve.html
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Pac: arrivano i primi pagamenti. Una boccata d’ossigeno per le aziende agricole campane in difficoltà... Avellino. Buone notizie per le imprese agricole della Campania: sono in arrivo i primi pagamenti degli anticipi della politica agricola comune. Si tratta di risorse fondamentali per il settore in un momento particolarmente difficile, tra l’aumento dei costi, i cambiamenti climatici e l’instabilità dei mercati. A livello nazionale, sono stati messi a disposizione 343,5 milioni di euro, di cui una parte importante destinata al mezzogiorno. Le somme comprendono sia gli aiuti diretti alle aziende agricole che i fondi per lo sviluppo rurale. "È un segnale importante che aspettavamo da tempo", dichiara Carmine Fusco, commissario regionale di Cia Agricoltori Italiani Campania. "Questi fondi rappresentano una vera boccata d’ossigeno per tanti agricoltori che, ogni giorno, continuano a lavorare con impegno e sacrificio nonostante le difficoltà. Servono a garantire la sopravvivenza delle aziende, ma anche a sostenere un settore che dà vita, lavoro e futuro ai nostri territori". Fusco evidenzia il ruolo dei centri di assistenza agricola: "Il nostro Caa Cia Campania è vicino agli agricoltori, li accompagna passo dopo passo nelle pratiche e nei pagamenti, aiutandoli a ricevere ciò che spetta loro. In un momento come questo, la presenza sul territorio e il contatto diretto con le imprese fanno davvero la differenza. L’agricoltura campana - conclude Fusco - ha bisogno di fiducia, di regole semplici e di risposte veloci. Con questi pagamenti si dà un segnale concreto: chi lavora la terra non è solo. E la Cia farà sempre la propria parte per difendere reddito, dignità e futuro degli agricoltori".Gianni Vigoroso OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Passano i giorni e il bilancio di Amt, la società di trasporto pubblico locale, resta ancora un'incognita. Nonostante le recenti dichiarazioni dell'amministrazione, che ha fatto emergere cifre preoccupanti, non è ancora stato presentato un documento ufficiale e valido, alimentando dubbi e incertezze tra cittadini, lavoratori e istituti di credito.
Con le cifre che stanno uscendo dall'amministrazione diventa davvero complicato ipotizzare che qualcuno possa intervenire per ripianare le perdite. Con questi dati nessun ente pubblico sarebbe autorizzato ad entrare in società e salvare l’azienda né il Comune né la Regione. Ma quando ci saranno dati certi e un bilancio approvato?
Il piano di rilancio annunciato mercoledì in commissione dal presidenteFederico Berruti, si basa su due leve principali per tentare di riequilibrare il bilancio del 2026: l'aumento delle tariffe del servizio pubblico e la revisione dei contratti di servizio. Quest'ultima è la parte più significativa, con 50 milioni di euro da recuperare tramite nuove condizioni contrattuali con i fornitori e partner.
Tuttavia, il rilancio si scontra con vincoli legali stringenti. La Legge Madia disciplina infatti rigorosamente il sostegno finanziario degli enti pubblici alle società partecipate. Essa impone che gli interventi pubblici siano subordinati all'esistenza di un equilibrio economico, al processo di aumento di capitale per coprire eventuali perdite e al divieto di finanziare società in perdita strutturale senza un'apposita gara pubblica.
Questo significa che Amt, che si prepara a chiudere gli ultimi tre bilanci in perdita, non può godere di un semplice sostegno diretto.
La dichiarata disponibilità del presidente della RegioneMarco Bucci, che haespresso ancora oggi la volontà di aiutare anche se resta in attesa di vedere i numeri reali, dovrà quindi tradursi in scelte e azioni conformi alla Legge Madia, probabilmente attraverso il supporto a piani industriali credibili e rispettosi delle norme o mediante una gara pubblica che garantisca competizione e trasparenza.
Parlare di tenere pubblica Amt, come ha fatto la sindacaSalis, e avere dei dati così penosamente negativi, almeno quelli dichiarati perché di ufficiale non c’è’ nulla, sembra insomma contrasto con le normative vigenti. Aspettiamo di conoscere i numeri, quelli reali e poi le mosse che verranno fatte. di Matteo Angeli https://www.primocanale.it/politica/59346-amt,-il-bilancio-non-arriva-e-con-100-milioni-di-perdite-nessun-ente-potrebbe-entrare.html
INSERITO DA MIKI PAPPACODA E' iniziata venerdì 17 ottobre e andrà avanti fino a domenica 19 l'edizione autunnale dei Rolli Days 2025. E' una edizione nel segno dell'Ottocento, secolo di straordinarie trasformazioni, che hanno profondamente ridefinito l'identità della città.
La cultura dei Rolli Days: la visita istituzionale di venerdì
Cultura, architettura, politica e industria si intrecciarono in un periodo che vide Genova emergere come una metropoli moderna, proiettata verso il futuro, ma, al tempo stesso, radicata nella sua storia. I Rolli Days, l'evento culturale di punta della città, si presenta come l'atto conclusivo dell'anno dell'Ottocento, offrendo un programma unico e ampliato: la manifestazione si apre, infatti, a nuovi percorsi guidati e a nuove sfide, finora sperimentate. "I Rolli Days sono un momento in cui Genova ritrova il filo della sua storia e lo intreccia con il presente. Aprire questi palazzi straordinari significa restituire alla città e ai suoi cittadini la consapevolezza di un patrimonio unico al mondo. La cultura non è solo memoria, ma dialogo, partecipazione, occasione di crescita civile. Vogliamo che sempre più persone, genovesi e visitatori, possano sentirsi parte di questo racconto lungo secoli e continuare a scriverne nuove pagine", ha detto l’assessore alla Cultura del Comune di GenovaGiacomo Montanari. "I Rolli sono la nostra eredità del passato, sono scrigni di bellezza e conoscenza, ma anche motori di partecipazione, turismo culturale e orgoglio civico. Un patrimonio culturale che ci rende fieri e che rappresenta la storia e la ricchezza artistica di Genova nel mondo", ha dichiarato la sindaca di GenovaSilvia Salis, alla fine della visita dedicata di venerdì che di fatto ha aperto la nuova edizione.
Le visite serali
Visto il grande successo di prenotazioni per le visite a Palazzo Rosso e a Palazzo Tursi, sabato 18 ottobre dalle 19 alle 22.30 sono straordinariamente visitabili la mostra, allestita a Palazzo Rosso, L'Ottocento dei Quinzio tra realismo e colore. Acquarelli, bozzetti, dipinti, sculture, le Sale Paganiniane e il Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi. Le visite, condotte dai divulgatori scientifici, sono prenotabili al link rollidays.happyticket.it . Ad accompagnare le visite alle sale dedicate a Niccolò Paganini, la performance musicale di Andrea Cardinale e del suo violino.
Il valore dell'Ottocento: la storia
"Da un lato ci sono palazzi dei Rolli che nell'Ottocento godono di un nuovo fulgore, diventano la sede di alcune famiglie industriali e quindi diventano nuovamente, assolvono nuovamente alla funzione che avevano fin dall'inizio di rappresentanza delle grandi famiglie della città. In qualche altro caso invece ci sono i palazzi dei Rolli del declino, e cioè succede che qualche famiglia a seguito dell'edificazione, della nuova edificazione della città a Castelletto e sulle alture della città lascia i palazzi dei Rolli e quindi questi palazzi incominciano un loro declino - commentaAndrea Pinto, presidente dell'associazione Rolli della Repubblica genovese -. Dobbiamo purtroppo a questa fase dell'Ottocento momenti nei quali alcuni altri dei palazzi dei Rolli vengono frazionati per fare negozi, quindi in maniera che dal punto di vista artistico è sicuramente deprecabile, però la storia è questa cosa qua, oggettivamente registriamo tutto ciò che in un periodo storico succede, quindi l'Ottocento ci sono cose belle e cose brutte, noi preferiamo pensare alle cose belle e dove ci sono cose brutte cerchiamo di fare in maniera che migliorino e ritornino all'antico splendore".
I percorsi
Ridecorazione ottocentesca: Genova è ricca di stratificazioni e durante il XIX secolo si intervenne su moltissimi siti preesistenti: il percorso si snoda tra alcuni dei palazzi e delle chiese che sono stati modificati durante il XIX secolo, partendo la Palazzo Baldi Raggio. Uno dei tanti palazzi della famiglia Balbi, eretto tra il 1657 e i 1665 per volere di Francesco Maria Balbi, viene modificato a partire dai primi decenni dell'Ottocento, quando il nuovo proprietario, Marcello Luigi Durazzo (segretario dell'Accademia Ligustica di Belle Arti) incaricò l'architetto Nicolò Laverneda e i pittori Michele Canzio, Francesco Baratta e Giuseppe Gaggini di restaurare e decorare il palazzo. Al di sotto di via Balbi troviamo via Prè, con la Chiesa San Sisto e della Natività della Vergine. Nata come chiesa romanica, l'edificio viene completamente rinnovato negli anni '20 dell'Ottocento per volere dei Savoia, che scelgono la chiesa come parrocchia dove assistere alla Santa Messa, rendendo noto il luogo come "la chiesa dei Re".
Percorrendo via Cairoli si giunge a palazzo Gio Carlo Brignole: edificio seicentesco che viene rinnovato in seguito all'apertura della via e al passaggio in mano ai Durazzo con un intervento pittorico da parte di Giuseppe Isola, uno dei più importanti pittori dell'800 genovese. Dirimpetto, troviamo invece Palazzo della Meridiana: nato come palazzo Grimaldi nel Cinquecento, viene profondamente rinnovato grazie al progetto di Coppedè. Il percorso si conclude con la Chiesa di Santa Maria delle Vigne: il più antico santuario mariano della città di Genova assume un nuovo aspetto nell'Ottocento, con una facciata in stile neoclassico realizzata tra 1841 e 1848 da Ippolito Cremona e con nuovi affreschi nelle volte.
Quinzio, una famiglia di artisti nella Genova dell'Ottocento: In occasione delle due mostre attive nei giorni dell'evento a Palazzo Rosso e la Galleria di Arte Moderna dedicate proprio alla famiglia Quinzio, si propone un percorso in città alla scoperta delle loro decorazioni. In Strada Nuova si potranno ammirare gli affreschi realizzati per gli spazi rinnovati di due dei Palazzi dei Rolli: da un lato il salone al piano terra di Palazzo Spinola Gambaro, dall'altro il primo piano nobile di Palazzo Lercari Parodi, due esempi di committenza privata per spazi normalmente interdetti al grande pubblico. Per completare il percorso con l'opportunità di vedere l'operato degli artisti anche in un contesto pubblico, si suggerisce la visita della Basilica di Santa Maria Immacolata, affrescata da Giovanni e dal figlio Tullio Salvatore e luogo simbolico per l'Ottocento genovese e le trasformazioni artistiche e architettoniche cittadine. di E.P. https://www.primocanale.it/cultura-e-spettacolo/59352-rolli-days-genova-ottocento-come-prenotare.html
INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Mi chiamo Mohamed Ali, e sono il padre di Aziz (Nome di fantasia), il bambino di sette anni affetto da disturbi dello spettro autistico che è tragicamente caduto dal terrazzo della scuola primaria De Amicis, nell’istituto comprensivo Voltri 1 di via Nicolò da Corte giovedì 18 settembre". Il piccolo frequentava la scuola da appena due giorni. Aveva iniziato al polo Res, dedicato agli alunni con bisogni educativi speciali, solo due giorni prima. "Le scrivo in seguito al tragico incidente che ha coinvolto mio figlio. Dopo settimane di sofferenza e speranza, mio figlio è ancora ricoverato in rianimazione presso l'Ospedale Gaslini, con un danno cerebrale esteso che lo tiene in condizioni critiche. Sono trascorse ormai più di tre settimane dall'incidente e, nonostante la sua promessa di un'ispezione immediata, ad oggi non ho visto alcuna azione concreta in merito da parte del Ministero. Questo silenzio istituzionale è difficile da comprendere per una famiglia che sta vivendo una tragedia così grande. La sensazione che proviamo io e la madre di Aziz è di essere stati lasciati soli, proprio da lei che immediatamente ai giornali aveva dichiarato di mandare un'ispezione del ministero"."Non si tratta solo della sicurezza di mio figlio, ma della sicurezza di tutti i bambini, specialmente quelli più vulnerabili come nostro figlio, che quotidianamente affrontano sfide enormi. Desidero inoltre esprimere la mia più grande gratitudine al personale sanitario dell'ospedale Gaslini, che in queste settimane ha lavorato con grande professionalità e umanità, cercando di fare il possibile per salvare la vita di mio figlio. La loro dedizione è per noi un faro di speranza in mezzo a tanto dolore". La risposta dell'ufficio scolastico regionale Alla richiesta del papà ha risposto l'ufficio scolastico regionale: "In riferimento all’articolo pubblicato su Il Secolo XIX in data 14 ottobre 2025, relativo al tragico incidente occorso il 18 settembre 2025 dispiace constatare che l’articolo è destituito di ogni fondamento rispetto all’assenza di azioni concrete ed al silenzio del Ministero sulla vicenda. Si precisa che, in data 18 settembre 2025, il dirigente dell’Ambito Territoriale di Genova ha tempestivamente richiesto alla dirigente dell’Istituto Comprensivo Voltri I una relazione dettagliata e circostanziata sugli eventi accaduti presso la scuola primaria E. De Amicis. Su richiesta del Ministro Valditara il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria ha attivato l’immediata apertura di una visita ispettiva presso l’Istituto Comprensivo Voltri I al fine di accertare con la massima puntualità i fatti, valutare eventuali responsabilità e garantire la tutela degli studenti. L’ispezione è attualmente in corso e si prevede che si concluderà entro la fine del mese di ottobre. Considerata la delicatezza della situazione, si sottolinea come l’Ufficio abbia attribuito la massima priorità all’accaduto, procedendo con numerosi sopralluoghi e all’acquisizione di una consistente documentazione. La riservatezza sulla procedura è dovuta allo svolgimento in parallelo di indagini penali. L’Ufficio intende proseguire nelle attività di raccolta di informazioni e approfondimenti necessari a ricostruire in maniera esauriente quanto avvenuto, con l’obiettivo imprescindibile di prevenire il ripetersi di eventi analoghi e garantire la sicurezza degli studenti all’interno degli istituti scolastici".
FONTE di Aurora Bottinohttps://www.primocanale.it/cronaca/59195-bimbo-caduto-scuola-papa-scrive-valditara.html