Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

SICILIA NEWS Nel Canale di Sicilia non c’è più pesce: alla radici dell’esaurimento delle risorse ittiche del Mediterraneo

25 Aprile 2025, 17:49pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Nel Canale di Sicilia non c'è più pesce: alla radici dell'esaurimento delle  risorse ittiche del Mediterraneo - La Sicilia

INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO «Nel mare Mediterraneo c’è qualcosa che non va». Pescatori ed armatori siciliani continuano a lamentare la scarsa pescosità dello specchio d’acqua che da secoli rappresenta una grande risorsa economica per la Sicilia. Il settore sta vivendo una crisi come mai in passato. Da mesi gli operatori elencano tutta una serie di concause: dai paletti imposti dall’Unione Europea ai piani di gestione regionali, fino alle bombe di aria compressa lanciate in mare da navi regolarmente autorizzate dal ministero dell’Ambiente. Oggi c’è chi, come Totò Martello, presidente del Consorzio Cogepa di Lampedusa che raccoglie la marineria di Lampedusa e Linosa, rilancia l’allarme e chiede con forza «che vengano fatte delle indagini in tutto il Mediterraneo per comprendere le ragioni per cui nel canale di Sicilia non ci sono più pesci». Da gennaio le associazioni di categoria avanzano richieste di ascolto, ci sono stati vari incontri con il Governo regionale, con i parlamentari siciliani a Roma e con diversi eurodeputati isolani. Ma al momento non si hanno notizie di soluzioni. Anche perché le problematiche riguardano aspetti non solo di carattere regionale, ma soprattutto nazionale e comunitario. Al di là di un approfondimento scientifico che oggi appare quanto mai opportuno, è urgente affrontare il caso dei tratti di mare chiusi da anni per favorire il ripopolamento ittico. Ai pescherecci viene impedito di battere determinati tratti di mare e sono costretti da anni a concentrarsi in specchi d’acqua sempre più limitati, dove il pesce ormai scarseggia. Le associazioni di categoria ritengono che l’Unione europea faccia un grave errore ad assimilare la pesca oceanica a quella del Mediterraneo. 

Il paradosso

Ed accade la paradossale situazione di zone inibite ai pescatori siciliani ma non a quelli di Tunisia, Marocco e Libia, che vi pescano liberamente. A Strasburgo ci sono due siciliani che fanno parte della commissione Pesca dell’Ue, Giuseppe Lupo del Partito Democratico e Giuseppe Milazzo di Fratelli d’Italia: entrambi hanno assunto l’impegno di promuovere un incontro delle rappresentanze dei pescatori siciliani con il commissario europeo della Pesca Costas Kadis, in carica dal dicembre del 2024. Essendo Cipro un Paese che si affaccia sul Mediterraneo (in passato ci sono stati commissari di Paesi del Nord Europa), si auspica un’adeguata sensibilità sull’argomento. C’è poi la questione dei tratti di mare chiusi dagli attuali “piani di gestione regionali”, di competenza del governo Schifani. Sono ulteriori aree di pesca al largo dei territori provinciali di Agrigento e Trapani dove le imprese siciliane non possono operare, che limitano dunque ulteriormente la loro attività. Da un incontro con l’assessore regionale Salvatore Barbagallo è emersa alcune settimane fa l’idea di una revisione di questi piani, ma senza nessuna certezza su una possibile riapertura delle zone attualmente chiuse. L’assessore ha comunque assunto l’impegno ad aprire un dialogo diretto con il ministero delle Politiche agricole. C’è poi la vicenda “Airgun”, ovvero le bombe ad aria compressa lanciate da anni nel Mediterraneo alla ricerca di idrocarburi. Per i pescatori è un’altra delle cause di carenza del pescato. Dopo un incontro con le associazioni, l’assessore regionale all’ambiente Giusy Savarino ha investito Ispra ed Arpa per effettuare i dovuti accertamenti. L’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale nei dossier fino ad oggi pubblicati ha però sempre escluso possibili conseguenze negative per la fauna marina. FONTE  LA SICILIA 

Leggi i commenti

SICILIA NEWS L'Etna si sta attualmente risvegliando con un'eruzione subterminale prevalentemente effusiva

25 Aprile 2025, 17:43pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

L'Etna si risveglia. E l'Ingv: «Un omaggio del vulcano a Battiato»-  Corriere.it

di Michele Pappacoda L'Etna si sta attualmente risvegliando con un'eruzione subterminale prevalentemente effusiva, con colate laviche che si espandono verso valle. L'8 febbraio 2025, un'eruzione effusiva è iniziata da bocche situate a quota 3050 m s.l.m., L'Etna si risveglia: spettacolo nella notte | FOTO e VIDEOallineate lungo una fessura eruttiva alla base meridionale del cratere Bocca Nuova. La colata si è rapidamente espansa verso il ripido versante sud-occidentale, formando un unico flusso che si è riversato nella vallata

Leggi i commenti

SEZ. VARIE NEWS Amalfi continua la grande storia della Caravella: arriva la Stella Michelin 2025

25 Aprile 2025, 16:32pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

La Caravella d'Amalfi è un laboratorio perenne di idee – Ristorante La  Caravella

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una grande storia che continua . Un nuovo, emozionante capitolo si scrive per La Caravella di Amalfi: il prestigioso riconoscimento della Stella Michelin anche nel 2025 . Una grande storia che continua . Un nuovo, emozionante capitolo si scrive per La Caravella di Amalfi: il prestigioso riconoscimento della Stella Michelin anche nel 2025 .Amalfi continua la grande storia della Caravella: arriva la Stella Michelin 2025La Caravella si conferma un simbolo per la Costiera amalfitana e la Campania uno dei migliori ristoranti d’Italia, ma anche luogo di cultura di grandissimo livello. Soddisfazione per la famiglia Dipino per il riconoscimento . “Ogni anno ricevere questo onore è per noi motivo di immensa gratitudine e orgoglio. È la conferma di un impegno che affonda le sue radici nella tradizione, ma che guarda sempre al futuro con creatività e passione. Un grazie sentito va a tutti i nostri collaboratori, che ogni giorno mettono cuore e competenza in ciò che fanno, e ai nostri ospiti, veri protagonisti di questa storia straordinaria che continua a incantare.” La Caravella non è solo cucina: è cultura, accoglienza, arte. E da Amalfi, continuiamo a navigare verso l’eccellenza. POSITANONEWS

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi: sessant’anni insieme per Teresa e Oreste, un amore senza tempo!

25 Aprile 2025, 16:21pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Amalfi: sessant’anni insieme per Teresa e Oreste, un amore senza tempo!

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nella suggestiva cornice della chiesa di San Nicola, in piazza del Municipio, Teresa e Oreste hanno rinnovato il loro “sì” con lo stesso amore di quel lontano giorno in cui, sessant’anni fa, unirono le loro vite davanti a Dio e ai loro cari. Circondati dall’affetto dei figli, dei nipoti, degli amici di sempre, i due coniugi hanno voluto ringraziare il Signore per aver camminato al loro fianco in ogni stagione della vita. A celebrare la Santa Messa è stato don Luigi Colavolpe, che ha ricordato con commozione e stima la lunga storia d’amore e dedizione di questa coppia esemplare, simbolo di un tempo in cui i valori della famiglia, del rispetto e della solidarietà erano il fondamento dell’esistenza. Ma quella di Teresa e Oreste non è solo la storia di un matrimonio duraturo: è il racconto di due vite intrecciate con discrezione e gentilezza al tessuto della comunità amalfitana. Sempre presenti con un sorriso, una parola buona o un gesto generoso, i due coniugi hanno fatto della disponibilità verso gli altri una vera e propria missione quotidiana. Lui, Oreste, conosciuto da tutti per la sua saggezza e il suo garbo; lei, Teresa, donna forte e amorevole, ha dedicato la vita alla famiglia e al lavoro, senza mai risparmiarsi, diventando un punto di riferimento per tante generazioni. “Teresa e Oreste sono l’immagine viva della serenità e dell’equilibrio che si costruiscono giorno dopo giorno con amore e pazienza,” ha detto il presidente dell’associazione “Orizzonti Sereni”. Sessant’anni insieme, una vita piena di affetto e valori condivisi. Teresa e Oreste ci insegnano che l’amore vero non teme il tempo: lo attraversa, lo celebra e ne fa memoria viva. Positano News si unisce con gioia a questo coro di affetto, celebrando l’esempio di due persone che hanno fatto dell’amore una scelta quotidiana. Sessant’anni di vita insieme sono un dono raro. Auguri, Teresa e Oreste. Che il vostro cammino continui a profumare di mare, famiglia e tenerezza. (foto di Alberto Alfieri) POSITANONEWS 

Leggi i commenti

PENISOLA SORRENTINA NEWS Avvistamento eccezionale a Punta Campanella, una Foca monaca fa capolino nell’Area Marina Protetta VIDEO

25 Aprile 2025, 16:09pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

⭐ Travel Guide for Island Crete ⛵, Greece❗ - Mediterranean Monk Seal

INSERITO DA MORENA MOTTA Avvistamento eccezionale a Punta Campanella, una Foca monaca fa capolino nell’Area Marina Protetta Dopo Capri arriva sulla costa di Sorrento – Segnalato questa mattina, giorno della Liberazione, l’avvistamemento è stato confermato con alta probabilita dall’Ispra, contattata prontamente dalla Riserva Marina. Un avvistamento rarissimo ed eccezionale questa mattina nel mare dell’Amp Punta Campanella. Quella che con grandissima probabilità è una Foca monaca mediterranea appare per pochi secondi nei pressi della costa di Punta della Campanella, in piena zona B della Riserva Marina. Pochi secondi nei quali l’esemplare, schivo e fuggente, caratteristiche tipiche della specie, fa capolino accanto all’imponente parete rocciosa del promontorio che divide il Golfo di Napoli da quello di Salerno e che dà il nome all’area Marina protetta. Siamo a Massa Lubrense, nel cuore della Riserva Marina. L’avvistamento è stato segnalato su una pagina facebook locale da un ragazzo in escursione nella zona. L’Amp Punta Campanella si è prontamente attivata contattando l’Ispra( Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) che ha analizzato il filmato arrivando a concludere che, con alta probabilità, si tratti proprio di una Foca monaca. Già si è attivata anche la Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia. I ricercatori ISPRA dell’Area Tutela della Biodiversità Marina ed Aree Marine Protette , che da piu di vent’anni monitorano questa specie in Italia e supportano il MASE e le aree protette a mare, confermano che l’avvistamento e’ di una foca, dai dettagli che si intravedono verosimilmente una foca monaca del Mediterraneo Un evento naturalistico di grande portata e rilevanza. Nel secolo scorso la Foca monaca mediterranea viveva in questo tratto di mare tra la penisola sorrentina e la costiera amalfitana, ricco di anfratti, insenature e grotte, ma poi era gradualmente scomparsa, come del resto in tutta Italia. La pesca eccessiva, l’antropizzazione, avevano infatti allontanato una specie che è estremamente diffidente. Si tratta di uno dei mammiferi a maggiore rischio di estinzione. Si stima una popolazione di poche centinaia di esemplari in tutto il Mediterraneo. Le ultime testimonianze di avvistamenti in zona risalgono a 50-60 anni fa. Negli ultimi 20 anni però la Foca monaca si è gradualmente riaffacciata in Italia con alcuni rarissimi e sporadici avvistamenti in Puglia, Sardegna, Sicilia e altre localita. Due anni fa fu vista al largo di Capri. Oggi l’avvistamento a Punta Campanella, nel giorno della Liberazione, proprio mentre l’Amp è impegnata in un bio Blitz per ricercare e monitorare specie nell’ambito del progetto europeo Lifeseanet. ” Una presenza inaspettata e di grande importanza per il territorio e per l’Area marina protetta- dichiara Lucio Cacace, Presidente Amp Punta Campanella- Ringraziamo i cittadini che hanno segnalato l’avvistamento, in particolare il gruppo Azione in Comune. La Citizen Science è sempre piu importante per monitorare e tutelare al meglio il nostro mare con il coinvolgimento di tutti”. ” Ora è fondamentale prestare la massima attenzione, evitare di navigare nelle immediate vicinanze della zona di Punta Campanella e, in caso di avvistamento, segnalare alle autorità competenti restando a debita distanza, non arrecando alcun disturbo, anche minimo, a un animale che è estremamente sensibile alla presenza umana” sottolinea Carmela Guidone, Direttrice dell’Amp Punta Campanella. Massa Lubrense, 25/04/2025POSITANONEWS

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS Caos traffico ad Amalfi: ambulanza bloccata il 25 aprile VIDEO

25 Aprile 2025, 15:53pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Ambulanze senza medico, è ancora polemica sugli infermieriINSERITO DA MORENA MOTTA Amalfi, 25 aprile – La Costiera Amalfitana si conferma ancora una volta ostaggio del traffico nel giorno festivo del 25 aprile. Come spesso accade durante i ponti e le festività, la SS163 Amalfitana è stata paralizzata da lunghe code di veicoli, creando disagi per residenti e turisti. La situazione è degenerata nel primo pomeriggio, quando un’ambulanza, con a bordo un paziente in codice rosso, è rimasta bloccata nel traffico congestionato all’altezza di Amalfi. E’ da qui fino a Minori, in particolare poi nel tratto di Castiglione di Ravello, proprio dove si trova l’ospedale, che il traffico è peggiore. Le sirene spiegate del mezzo di soccorso non sono riuscite a farsi largo tra le auto incolonnate, con il rischio di compromettere l’intervento sanitario. Solo grazie all’intervento della polizia municipale di Amalfi, che ha cercato di sbloccare la situazione e agevolare il passaggio dell’ambulanza, si è potuto evitare il peggio. Tuttavia, il ritardo accumulato ha destato preoccupazione e sollevato ancora una volta il problema della viabilità in Costiera, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza turistica. “È inaccettabile che un’ambulanza debba rimanere bloccata nel traffico in questo modo,” ha commentato un residente esasperato. “Ogni volta che c’è un ponte o una festività, la situazione diventa insostenibile. Bisogna trovare soluzioni concrete per garantire la sicurezza e la mobilità di tutti.” Le difficoltà di circolazione non hanno riguardato solo i mezzi di soccorso. Molti turisti e visitatori hanno lamentato ore di attesa in auto, con ripercussioni negative sulla loro esperienza in Costiera Amalfitana. Anche il trasporto pubblico ha subito ritardi e disagi, rendendo ancora più complicato spostarsi tra i vari comuni. Nonostante i tentativi di regolamentazione del traffico con l’introduzione della targa alternata in alcuni periodi, la situazione sembra non migliorare. Residenti e operatori turistici chiedono interventi più incisivi per gestire i flussi di traffico e garantire un accesso più agevole a questo gioiello della Campania, soprattutto in giornate di grande affluenza come il 25 aprile.POSITANONEWS

Leggi i commenti

SEZ. RICETTE Pasqua: le tre leggende dietro le sette strisce di frolla sulla pastiera

25 Aprile 2025, 15:47pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Napoli è la città delle tradizione, dei riti, delle leggende, delle sacre consuetudini.

Anno dopo anno dai nostri nonni abbiamo appreso e vissuto tradizioni che almeno superficialmente abbiamo creduto essere insensate, senza sapere che è proprio dietro quei detti, dietro quei riti che si nasconde la nostra storia, le nostre leggende.

Nel periodo di Pasqua tante sono le consuetudini da rispettare, tra queste ricordiamo le “canoniche” 7 strisce di frolla sulla pastiera napoletana.

Le mente più razionali indicherebbero il motivo nelle esigenze di spazi, in realtà questo numero racchiude in sé ben 3 leggende della nostra storia.

La prima di queste leggende vede come protagonista la Sirena Parthenope, che secondo la tradizione fondò Napoli. Le sette strisce di frolla vanno a simboleggiare i sette doni che la Sirena ricevette dai napoletani per ringraziarla del suo amabile canto. I doni che la Sirena ricevette non sono altro che gli ingredienti con cui essa stessa preparò per la prima volta la pastiera, ossia: la farina, simbolo di ricchezza; il grano cotto nel latte, simbolo del mondo umano e animale; la ricotta, simbolo di abbondanza; le uova, simbolo della fertilità; i fiori d’arancio, simbolo della Campania stessa; frutti canditi e spezie, simbolo dell’accoglienza a tutti i popoli d’Oriente e Occidente; infine, lo zucchero semolato, simbolo del canto della Sirena.  Anche nella seconda leggenda si parla di questi sette doni, che però non sono stati donati ad una Sirena, bensì al mare da parte delle mogli dei pescatori. Secondo la leggende queste ultime erano solite donare al mare ceste che fossero di buon augurio per il ritorno dei mariti. Un giorno però il mare ridiede a quelle donne i doni che aveva ricevuto in forma di pastiera.

La più suggestiva delle ipotesi sottolinea che il numero delle strisce di frolla sia uguale a quello dei Decumani (Superiore, Maggiore, Inferiore) e dei Cardini (quattro vicoli che intersecavano le strade principali) che dividevano la Napoli greco-romana.

Leggi i commenti

RAVELLO SCALA NEWS Scala, scoperta discarica abusiva: sequestrata un’area di 100 metri quadrati. Due denunce

25 Aprile 2025, 15:40pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Amalfi, coordinati dal Capitano Alessandro Bonsignore, hanno sequestrato un’area di circa 100 metri quadrati adibita a deposito abusivo di rifiuti ingombranti nel territorio comunale di Scala. L’operazione è avvenuta in collaborazione con il personale del Comune, nell’ambito di un’attività finalizzata al contrasto degli abusi edilizi e alla tutela ambientale. All’interno del sito sono stati rinvenuti elettrodomestici dismessi, vasche da bagno, ferrame, infissi in alluminio, bombole di gas, forni, frigoriferi e lavatrici, accumulati senza alcuna autorizzazione. Dagli accertamenti è infatti emerso che l’area era priva di titoli autorizzativi, motivo per cui è scattato il sequestro dell’intero spazio. I carabinieri hanno provveduto anche a denunciare il conduttore e il proprietario dell’area, ritenuti responsabili dell’illecito. L’attività si inserisce in una più ampia strategia di controllo del territorio che punta a contrastare fenomeni di degrado ambientale e gestione illecita dei rifiuti in Costiera Amalfitana. AMALFINOTIZIE

Leggi i commenti

ISCHIA E PROCIDA NEWS Ponte del 25 aprile: dopo i disagi pasquali, cosa fare in caso di disagi aerei

25 Aprile 2025, 15:32pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Con l’arrivo del ponte del 25 aprile, milioni di italiani si preparano a partire per una breve vacanza, proseguendo un trend positivo iniziato durante il weekend di Pasqua. Quest’ultimo ha rappresentato un vero banco di prova per il turismo, sia nazionale che internazionale. Le mete più gettonate sono state le città d’arte, le località balneari e montane, ma molti viaggiatori hanno scelto di varcare i confini approfittando di offerte vantaggiose verso le capitali europee. Se da un lato il settore turistico ha potuto tirare un sospiro di sollievo per l’aumento delle prenotazioni e delle presenze, quello aereo ha affrontato importanti criticità. Numerosi voli hanno subito ritardi o cancellazioni improvvise, generando disagi significativi per i passeggeri. Secondo i dati raccolti da ItaliaRimborso, tra il Venerdì Santo e il Lunedì dell’Angelo si è registrato un forte aumento delle segnalazioni da parte dei viaggiatori, che si quantificano in 17mila passeggeri italiani risarcibili, molti dei quali si sono ritrovati bloccati in aeroporto senza un’adeguata assistenza per il proprio volo in ritardo. Tali disservizi, nella maggior parte dei casi, possono dare diritto a una compensazione pecuniaria fino a 600 euro, come previsto dal Regolamento (UE) n. 261/2004Il trend non accenna a fermarsi: anche per il ponte del 25 aprile si prevedono milioni di italiani in partenza, con una nuova ondata di prenotazioni su voli, treni e alberghi. L’aereo resta il mezzo preferito per le tratte medio-lunghe, e proprio per questo torna alta l’attenzione sulle possibili criticità, già emerse nel periodo pasquale. Le compagnie aeree cercano di fronteggiare l’aumento della domanda potenziando le rotte e aggiungendo voli, ma non sempre riescono a garantire la piena efficienza operativa. In caso di cancellazioni, ritardi superiori alle tre ore o negato imbarco, i passeggeri possono fare affidamento sul Regolamento (UE) 261/2004, che prevede compensazioni pecuniarie comprese tra 250 e 600 euro, in base alla distanza del volo. I principali casi in cui è possibile richiedere un risarcimento sono: Cancellazione del volo con meno di 14 giorni di preavviso; Ritardo all’arrivo superiore a tre ore, non dovuto a circostanze eccezionali; Overbooking, cioè il negato imbarco contro la volontà del passeggero nel caso in cui la compagnia aerea abbia venduto più biglietti dei posti a disposizione.

Oltre alla compensazione pecuniaria, i passeggeri hanno diritto a: Assistenza durante l’attesa: pasti, bevande, pernottamento e trasporto tra aeroporto e hotel, se necessario; Rimborso del biglietto o trasporto alternativo in caso di cancellazione. In caso di difficoltà nel far valere i propri diritti, è possibile rivolgersi a una claim company come ItaliaRimborso. “Questi tipi di risarcimento – dichiara Felice D’Angelo, ceo di ItaliaRimborso – possono essere richiesti qualora sia accertata la responsabilità del disservizio da parte della compagnia aerea. La nostra claim company è in grado di individuare, anche grazie al supporto della tecnologia, le circostanze che hanno causato un disservizio. Analizziamo ogni giorno le segnalazioni dei passeggeri, spesso lasciati soli senza l’assistenza dovuta. È fondamentale che ogni viaggiatore sia tutelato e possa far valere i propri diritti in maniera semplice e rapida”.Con l’approssimarsi del ponte del 25 aprile, e in vista di quello del 1° maggio, ItaliaRimborso invita i passeggeri a partire consapevoli dei propri diritti e a non trascurare l’importanza della documentazione di viaggio in caso di disservizi. I consigli da seguire: Controllare frequentemente lo stato del proprio volo, anche nelle ore immediatamente precedenti la partenza; Conservare tutta la documentazione di viaggio: biglietti, ricevute, comunicazioni della compagnia aerea. ItaliaRimborso ricorda che non tutti i voli sono automaticamente risarcibili, ma le compagnie hanno comunque l’obbligo di fornire un supporto concreto ai passeggeri. Se ciò non avviene, il viaggiatore ha il diritto di avviare una richiesta di rimborso delle spese sostenute. Il ponte del 25 aprile si preannuncia come un nuovo momento di intensa mobilità per gli italiani: partire informati è essenziale. Conoscere i propri diritti e sapere come agire in caso di imprevisti può fare la differenza tra una vacanza rovinata e un semplice disguido gestito con serenità. Perché, anche nei cieli affollati della primavera, essere preparati è il primo passo per viaggiare sicuri. FONTE IL GOLFO24

Leggi i commenti

CAPRI NEWS La villa di Fersen dopo la riapertura illumina Capri di musica

25 Aprile 2025, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA A Capri Villa Lysis si accende di musica con “Candle Night”. Per la villa del barone dandy Jacques Fersen ai piedi del monte Tiberio dopo aver riaperto le sue porte al pubblico con i soci di Ápeiron (dal greco antico, infinito, illimitato nata allo scopo “di tutelare e valorizzare il patrimonio culturale dell’isola di Capri”), l’associazione culturale risultata nuovamente vincitrice del bando indetto dal comune di Capri per l’affidamento dei servizi turistici, assistenza, promozione e valorizzazione della dimora, è stata annunciata la rassegna 2025 “Palcoscenico Lysis”. Primo evento “Candle Night”, una serata che vedrà protagonista il Maestro Francesco Ruocco in un concerto per pianoforte a lume di candela, nel salone della villa. Il programma, che spazierà tra brani di compositori come Astor Piazzolla, Ludovico Einaudi e Ennio Morricone, includerà pezzi come “Libertango”, “Nuovo Cinema Paradiso” e “La Vita è Bella”, insieme a composizioni originali del Maestro Ruocco. Il cartellone proseguirà, poi, con un appuntamento al mese, tutti a ingresso gratuito. A maggio “Avevo un sogno: Fersen”, uno spettacolo teatrale itinerante dedicato alla memoria del poeta Jacques Fersen, a giugno “Contro immagini – Omaggio a Joseph Beuys, l’artista sciamano”, un tributo teatrale al visionario artista tedesco, luglio con “Artemisia”, un’opera teatrale dedicata alla figura rivoluzionaria della pittrice Artemisia Gentileschi, ad agosto, infine, “Lettere di corsa – Elisabetta e il suo pirata”, un’immaginaria corrispondenza epistolare tra la regina Elisabetta I d’Inghilterra e il corsaro Sir Francis Drake, storie di coraggio, ambizione e fedeltà. Villa Lysis sarà visitabile tutti i giorni con accesso alla dimora, al giardino, al tetto, al parco e al tempietto e anche per il 2025 è stato confermato l’ingresso gratuito per i residenti dell’isola di Capri e i minori di dodici anni. CAPRIPRESS

Leggi i commenti

<< < 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 20 > >>