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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Cava de’ Tirreni: 70enne getta due cuccioli nel torrente, uomo vede tutto e lo denuncia

26 Dicembre 2024, 11:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Butta due cuccioli di cane nelle acque gelide di un torrente ma un abitante della zona vede tutto. Recupera i due cagnolini, uno dei due era già morto, e poi denuncia tutto e fa rintracciare l’autore, un 70enne proprietario di un fondo agricolo che è stato deferito e rischia il carcere. E’ accaduto a Cava de’ Tirreni, in provincia di Salerno. Il 70enne aveva scaraventato i cuccioli da uno dei ponti pedonali che collegano le due sponde del torrente Cavaiola, all’altezza di San Giuseppe al Pozzo. L’abitante della zona che aveva assistito si è buttato subito nelle gelide acque del torrente ma per uno dei due cagnolini era già troppo tardi. Il personale della Pattuglia Ambiente, chiamato dal canile municipale, si è attivato immediatamente per rintracciare l’autore dell’ episodio, coordinato dal Responsabile della Polizia Giudiziaria. Il 70enne ha provato a negare il suo coinvolgimento ma alla fine ha ammesso tutto. Gli è stato ordinato di rendere disponibile la madre del cucciolo sopravvissuto affinché potesse allattarlo presso il canile municipale dove sono entrambi ospitati provvisoriamente. L’uomo, deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nocera Inferiore in caso di condanna rischia la reclusione da 4 mesi a due anni. Nel frattempo, il personale del Nucleo Ambientale della Polizia Municipale ha provveduto anche all’adozione del cucciolo di Breton Setter ad una persona che si è resa disponibile non appena sarà svezzato. IL MERIDIANO

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AVELLINO NEWS Avellino, grave incidente sulla Statale 90 bis a Greci: cinque persone ferite, due in condizioni disperate

26 Dicembre 2024, 11:15am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA AVELLINO – Nella notte scorsa si è verificato un grave incidente stradale lungo la 90 bis a Greci, piccolissimo comune in provincia di Avellino, nei pressi del caseificio Perla. Il bilancio è di cinque feriti, tra cui due nonni, una figlia e due nipoti. Stando a quanto raccolto nelle ore, l’auto coinvolta è uscita fiori la carreggiata a causa del fondo stradale ghiacciato e la scarsa illuminazione. Il veicolo, nello specific, si è schiantato contro un muretto, rendendo difficili anche i soccorsi. Due dei feriti sono rimasti bloccati tra le lamiere, tanto da rendere le operazioni di salvataggio molto complesse. Sul posto sono giunte quattro ambulanze del 118, provenienti dalle postazioni di Savignano Irpino, Montecalvo, Ariano e Grottaminarda. Intervenuti anche i Vigili del fuoco di Grottaminarda e i Carabinieri. Grave incidente a Greci, corsa in ospedale Due adulti sono stati ricoverati in codice rosso al Frangipane-Bellizzi di Ariano Irpino, mentre i tre più giovani sono stati trasportati a Sant’Angelo dei Lombardi. I nonni coinvolti nel sinistro provengono da Castelfranco in Miscano, mentre la figlia e le due minori risiedono nel comune di Ariano Irpino. La donna 60enne è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico d’urgenza presso l’ospedale di Ariano Irpino. A causa del drammatico sinistro, la donna ha riportato un grave politrauma con emoperitoneo causato da lesioni ai vasi intestinali del mesentere, un ematoma retroperitoneale, la rottura della quarta porzione del duodeno e una contusione pancreatica. La paziente ora è stabile, ma la prognosi resta riservata.

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano. Ladri in fuga speronano gazzella dei carabinieri e auto delle Poste

26 Dicembre 2024, 11:05am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Ladri in fuga speronano una gazzella dei carabinieri ed un'auto delle Poste:  tre feriti

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una lunga fuga di alcuni ladri finita con tre feriti e due auto distrutte: questo quanto avvenuto ieri a Giugliano. A finire in manette due persone, entrambe di etnia rom, mentre una terza è in fuga: ad essere feriti, oltre ai carabinieri a bordo di una gazzella, anche un dipendente delle Poste Italiane, alla guida di un’automobile estranea ai fatti ma travolta dai malviventi.  Tutto è iniziato quando è arrivata una segnalazione riguardante una Fiat Punto senza targa anteriore che cercavano di derubare alcune automobili parcheggiate nel centro commerciale Auchan di Giugliano: i carabinieri della locale sezione radiomobile sono così arrivati sul posto, scoprendo che una persona stava in effetti tentato un furto su un’automobile parcheggiata. Ma alla vista dei militari dell’Arma, l’automobile con a bordo i tre ha frontalmente tamponato la gazzella dei carabinieri ed è fuggita.

L’inseguimento sull’Asse Mediano

Da lì è iniziato l’inseguimento, durato diversi chilometri, con l’auto con a bordo i tre che oltre a fare slalom tra le auto in transito, ha preso a lanciare oggetti verso i carabinieri, tra cui una ruota di scorta ed un estintore. Poi però, arrivata su via Carrafiello all’altezza del campo rom lì presente, la vettura si è schiantata contro una Fiat Panda delle Poste Italiane, facendola sbalzare al di fuori della carreggiata: anche la Fiat Punto dei malviventi, ormai gravemente danneggiata nell’impatto, era diventata inutilizzabile, restando al centro della carreggiata. L’uomo a bordo della Panda, un dipendente delle Poste, è stato invece soccorso e portato cosciente all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, dove poi è stato dimesso. Anche i carabinieri sono rimasti feriti, ma fortunatamente in maniera lieve. Le targhe della Punto utilizzata dai ladri sono risultate rubate questa mattina a Pozzuoli. I due sono ora in carcere a Poggioreale, in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria. INTERNAPOLI

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Jakub Jankto, il bacio al suo compagno sotto l'albero di Natale. Due anni fa il coming out: «Non voglio più nascondermi»

26 Dicembre 2024, 10:59am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MICHELE PAPPACODA Jakub Jankto contro ogni tabù. Kuba, il centrocampista ceco del Cagliari (ex Samp e Udinese) e primo calciatore in attività a fare coming out, ha postato alla vigilia di Natale due foto sotto l'albero: in una guarda sorridente il suo albero di Natale, nell'altra bacia il suo compagno. Un messaggio d'amore, con una frase semplice: «We wish you a Merry Christmas». Due anni fa il coming out Sono passati ormai quasi due anni da quel febbraio 2023 in cui Jankto, che all'epoca era tornato a giocare in patria allo Sparta Praga dopo varie esperienze nella nostra Serie A, aveva detto al mondo di essere gay: «Anche io voglio vivere la mia vita in libertà. Senza paure, senza pregiudizi, senza violenza - aveva detto - ma con amore. Sono omosessuale e non voglio più nascondermi». Lo scorso aprile, alla celebre rivista francese France Football (la testata che ha inventato il Pallone d'Oro) aveva commentato con una punta di amarezza la situazione dopo il suo coming out: «Ci sono altri omosessuali nel calcio, non mi interessa quanti, ma a loro dico di non aver paura di dichiararsi pubblicamente, perché dopo non succede nulla». Ad oggi Kuba è l'unico calciatore europeo in attività, nei campionati più importanti ad aver avuto il coraggio di fare coming out: oltre a lui non lo ha fatto più nessuno tra i giocatori di primo piano, e chissà che nel 2025 non cambi qualcosa. Chi sono gli altri che hanno fatto coming out I nomi dei calciatori che hanno fatto coming out negli ultimi anni non sono molti: la maggior parte lo ha fatto dopo aver finito la carriera, forse per paura che la stessa fosse compromessa, in un mondo in cui l'inclusività non è certo in testa alle priorità (e in cui anche la lotta al razzismo spesso trova ostacoli insormontabili). Il primo fu l'inglese Justin Fashanu, nel 1990, seguito oltre dieci anni dopo dal norvegese Thomas Berling. Tra i più conosciuti ricordiamo Thomas Hitzlsperger, tedesco che ha giocato anche in Italia nella Lazio e che ispirò altri colleghi come Liam Davis (inglese). Poi tanti nomi di calciatori di categorie minori o di secondo piano, da Robbie Rogers a Collin Martin, da Matt Pacifici a Stephen Laybutt, fino a Josh Cavallo, terzino australiano dell'Adelaide United. Jankto fu il primo a fare coming out tra i calciatori di primo piano: nazionale ceco, tante stagioni in Serie A, la sua storia ha ispirato tanti, ma non è ancora bastato per far sì che altri si facciano avanti.

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SEZ. POLITICA Giorgia Meloni augura buon Natale agli italiani: «Grazie a chi lavora in queste ore e chi sta al fianco di chi ha bisogno»

26 Dicembre 2024, 10:52am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Giorgia Meloni - Wikipedia

DI MICHELE PAPPACODA Voi siete uno dei volti più belli di questa nazione. Voglio ringraziarvi di cuore per quello che fate perchè come scriveva Flaubert il cuore è una ricchezza che non si vende e non si compra mai si regala». Giorgia Meloni augura buone feste sui social con un video in cui si rivolge agli italiani con albero di Natale e presepe sullo sfondo. «Auguri a tutti, che questo tempo possa essere occasione di serenità, speranza e gioia per guardare al futuro con maggiore fiducia e ottimismo», dice tra l'altro la premoer. «Ricarichiamo le batterie, ci attende un 2025 altrettanto impegnativo per costruire un'Italia forte, ambiziosa, capace di guardare lontano e puntare sempre più in alto». «È la vigilia di Natale e voglio fare a tutti voi i miei auguri», dice Meloni. La premier ringrazia prima di tutto «chi non riuscirà a stare in queste ore con i propri cari», quindi le forze armate, le forze dell'ordine, medici e operatori sanitari e quei «lavoratori, del pubblico o del privato, che garantiscono servizi essenziali ai cittadini: grazie per tutto quello che fate e che farete anche in questi giorni di Natale». La presidente del Consiglio rivolge poi un ringraziamento a «quanti, e sono tantissimi, che in questi giorni doneranno una parte di loro stessi per essere al fianco di chi ha più bisogno, di chi sta vivendo un momento di difficoltà, di chi è malato, di chi è solo.

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SEZ. ECONOMIA Regali brutti a Natale, un italiano su due pronto a riciclarli: ecco come farlo (e come guadagnarci)

26 Dicembre 2024, 10:46am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MIKI PAPPACODA Gli italiani si confermano sempre più "riciclatori seriali" di regali. Una tendenza che, secondo una ricerca del Centro Studi di Confcooperative, coinvolge una persona su due: circa 28 milioni di individui riciclano a Natale i doni ricevuti e poco graditi, con alcuni che arrivano persino a rivenderli online. Un fenomeno che genera un risparmio complessivo stimato in 3,5 miliardi di euro, 100 milioni in più rispetto allo scorso anno e 200 milioni in più rispetto al Natale pre-pandemia. Un'abitudine in crescita «Si tratta di una vecchia abitudine – si legge nella ricerca – che si è trasformata in una tendenza sempre più consolidata negli ultimi anni». Questo avviene nonostante l'aumento delle tredicesime, che hanno raggiunto i 51,3 miliardi di euro quest'anno, rispetto ai 49 miliardi del 2024 e ai 45,7 miliardi del 2022. Confcooperative evidenzia come il riciclo dei regali si sia trasformato in una pratica quasi compulsiva, riflettendo una società in cui si è sempre più propensi a spendere per sé stessi piuttosto che per gli altri. Le motivazioni dietro questa abitudine sono molteplici: da un lato l'egoismo, dall'altro la necessità, in un contesto economico in cui il ceto medio si indebolisce e circa 10 milioni di italiani vivono in povertà. Come riciclare e guadagnarci Secondo lo studio, il riciclo di regali assume diverse forme: Riciclo diretto: Sei persone su dieci dichiarano che riutilizzeranno i doni ricevuti durante queste festività o che conservano regali inutilizzati durante l'anno per donarli al momento opportuno. Tra questi, il 52% sono donne e il 48% uomini. Vendita online: Due riciclatori su dieci optano per la rivendita dei regali ricevuti su piattaforme online o social network. In questo caso, il 57% sono uomini e il 43% donne. Scambi nei negozi: Molti scelgono di scambiare i regali ricevuti nei negozi per trasformarli in buoni spesa o per acquistare altri oggetti da regalare. Questa modalità coinvolge principalmente le donne (60%) rispetto agli uomini (40%). Cosa si ricicla di più I generi alimentari dominano la classifica dei regali più riciclati, con il 45% che comprende vini, spumanti, salumi e formaggi. Seguono: Accessori come sciarpe, guanti, cappelli, calzini e pelletteria (26%); Cosmetici e creme (26%); Libri e agende (20%); Giocattoli (9%).

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Pagelle ascolti tv, top e flop di ieri: Affari Tuoi garanzia, Alberto Angela re di Roma, Panicucci non brilla, Amadeus fuori dal podio

26 Dicembre 2024, 10:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Rai, Mediaset, La7 (e non solo): chi ha vinto ieri gli ascolti tv? Il palinsesto televisivo di mercoledì 25 dicembre ha offerto ai telespettatori film, show e talk. Da "Stanotte a Roma" su Rai 1 al "Concerto di Natale" su Canale 5, cosa hanno gradito di più gli italiani? agelle ascolti tv, top e flop: Alberto Angela re di Roma Rai1: Stanotte a Roma. Il viaggio di Alberto Angela tra i segreti della Capitale è stato la scelta di 3.058.000 spettatori pari al 20.9% di share Alberto Angela conduce Stanotte a Roma, chi è il divulgatore scientifico? Età, perché è nato a Parigi, dove vive, la vita privata, la carriera e il rapimento Canale 5: Il Concerto di Natale. La serata evento condotta da Federica Panicucci ha emozionato 1.572.000 spettatori con uno share del 12.7% Il Conte di Montecristo, stasera in tv il film con Pierfrancesco Favino: cast, trama, storia "vera", dove è stato girato e quante puntate sono Italia 1: Miracolo nella 34ª strada. Il film cult di Natale di Les Mayfield con Richard Attenborough, Elizabeth Perkins, Dylan McDermott è stato guardato da 1.323.000 spettatori (8.4%) Gli altri Nove: La Corrida: L'ultima puntata del programma di Amadeus è stata scelta da 1.047.000 spettatori (7.9%) Un Posto al Sole, le anticipazioni di stasera (giovedì 26 dicembre): Rosa dovrà decidere se accettare l'invito a uscire di Pino Rete4: Notthing Hill. La commedia romantica di Roger Michell con Julia Roberts, Hugh Grant, Rhys Ifans ha fatto emozionare 793.000 spettatori (5.2%) Rai2: Natale a Biltmore. La commedia di John Putch con Bethany Joy Lenz ha divertito 606.000 spettatori pari al 3.7% Gli altri La7: Parenti Serpenti. La commedia di Mario Monicelli con Marina Confalone, Paolo Panelli, Alessandro Haber è stato scelto da 598.000 spettatori e il 3.6% Federica Panicucci conduce il Concerto di Natale su Canale 5, chi è? Età, altezza, peso, dieta, vita privata, dove vive, lo stilista e la carriera Rai3: Il Paradiso può attendere. La commedia con Warren Beatty è stata scelta da 525.000 spettatori e il 3.2% Tv8 Ladyhawke ha segnato 334.000 spettatori con il 2.1%

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SEZ. VARIE NEWS Abolizione del Delitto d’Onore e del Matrimonio Riparatore: Il Coraggio di Franca Viola

26 Dicembre 2024, 10:18am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Circa 42 anni fa venivano aboliti il delitto d’onore e il matrimonio riparatore, lasciti legali del Codice Rocco di epoca fascista e punta dell’iceberg di una società tremendamente ispirata alla visione della donna come un oggetto da possedere e sottomettere.
Franca Viola, la prima donna italiana ad aver rifiutato il matrimonio riparatore, disse «Io non sono proprietà di nessuno, nessuno può costringermi ad amare una persona che non rispetto, l’onore lo perde chi le fa certe cose, non chi le subisce».

Gli articoli 587 e 544 del Codice penale

Articolo 587 – “Delitto d’onore”
Chiunque cagiona la morte del coniuge, della figlia o della sorella, nell’atto in cui ne scopre la illegittima relazione carnale e nello stato d’ira determinato dall’offesa recata all’onor suo o della famiglia, è punito con la reclusione da tre a sette anni. Alla stessa pena soggiace chi, nelle dette circostanze, cagiona la morte della persona, che sia in illegittima relazione carnale col coniuge, con la figlia o con la sorella.
Fino al 1981 lo Stato italiano riconosceva un particolare tipo di omicidio, il cosiddetto “delitto d’onore “, che fondava la propria ragione di esistere sulla necessità di difendere l’onore.
Come si comprende dalla norma del Codice penale vigente all’epoca, l’ordinamento giuridico italiano concedeva al colpevole, nel caso di commissione del suddetto delitto, uno sconto della pena, giustificandone quindi il “nobile fine”.

Articolo 544 – “Matrimonio riparatore”
Per i delitti preveduti dal capo primo e dall’articolo 530, il matrimonio che l’autore del reato contragga con la persona offesa estingue il reato, anche riguardo a coloro che sono concorsi nel reato medesimo; e, se vi è stata condanna, ne cessano l’esecuzione e gli effetti penali”.
Volendo riassumere il testo dell’articolo in questione, la Legge italiana prevedeva l’estinzione del reato di stupro per il colpevole se lo stesso si mostrava disponibile a contrarre matrimonio con la vittima, che nella maggior parte dei casi era minorenne.
Per comprendere a fondo la visione che ai tempi vigeva della donna e della posizione di supremazia che su questa ricopriva la famiglia, è fondamentale sottolineare che il matrimonio riparatore era soprattutto voluto dai familiari della vittima, i quali non ritenevano percorribile altra via per ripristinare l’onore ormai perduto.
La giovane donna, infatti, a causa dell’accaduto, non avrebbe fatto altro che alimentare scomodi pettegolezzi popolari e, soprattutto, non essendo più “illibata”, si sarebbe preclusa la possibilità di trovare un uomo disposto ugualmente a sposarla.

La storia di Franca

Franca Viola, originaria di Alcamo in Sicilia, è stata la prima donna italiana a rifiutare il matrimonio riparatore.
Il 29 dicembre del 1965, quasi diciannovenne, Franca viene rapita dall’ex fidanzato Filippo Melodia, e in seguito violentata, malmenata, lasciata a digiuno e segregata per otto giorni. Il giorno di Capodanno, il padre della giovane viene contattato dai parenti del carnefice per la cosiddetta “paciata”, ovvero un incontro tra le due famiglie allo scopo di far accettare ai genitori di Franca le nozze tra i due.
La famiglia della giovane si rende complice della polizia e, accettando la proposta dei parenti di Filippo, fa arrestare il ragazzo.
Durante il processo, che ha avuto luogo quasi un anno dopo l’accaduto presso il Tribunale di Trapani, la difesa tenta invano di screditare Franca e di dipingerla come consenziente rispetto all’orribile episodio di cui era stata protagonista.

La legislazione italiana che oggi tutela le donne

La vicenda di Franca Viola è stata il punto di partenza del progressivo inserimento nel panorama legislativo di una serie di interventi volti alla tutela della donna.

Il 15 febbraio del 1996 entra in vigore la Legge n. 66, “Norme contro la violenza sessuale”, che sancisce il passaggio della violenza sessuale dalla sezione dei reati contro la morale pubblica a quella dei reati contro la persona.

Dopo 13 anni, il decreto-legge n. 11/2009 ha introdotto l’articolo 612-bis c.p. (“atti persecutori”), riconoscendo lo stalking come un reato vero e proprio.

Ulteriore passo in avanti è rappresentato dalla Legge del 15 ottobre 2013, la n.119, “Legge contro il femminicidio”, con cui il legislatore intendeva contrastare la violenza di genere e quella domestica.

Infine, la Legge del 19 luglio 2019, n.69, anche detta “Codice Rosso”, ha introdotto ulteriori disposizioni riguardanti la violenza di genere. La legge richiamata deve, tra l’altro, la sua origine alla nota Convenzione di Istanbul del Consiglio d’Europa del 2011 sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e la violenza domestica, ratificata dall’Italia ai sensi della legge 27 giugno 2013 n. 77.

L’abolizione del matrimonio riparatore e del delitto d’onore è considerato un punto di svolta fondamentale per i diritti della persona in generale e delle donne in particolare.
È doveroso ricordare il coraggio di Franca e della sua famiglia, che hanno portato nel nostro Paese un’aria diversa, fatta di parità di genere e rispetto nei confronti della donna, un’aria spogliata dalle brutali tradizioni patriarcali e maschiliste.
Da allora la Legge italiana è stata aggiornata e sono state introdotte pene più severe, centri di ascolto e campagne di prevenzione.

Autore: Giulia Fagioli

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Giovane di Maiori arrestato per molestie: applicato il "Codice Rosso"

26 Dicembre 2024, 10:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nel pomeriggio di martedì 24 dicembre, in applicazione delle norme del "Codice Rosso" (misura d'emergenza adottata per affrontare situazioni di violenza domestica o di genere), sono scattate le manette per un giovane di Maiori, accusato di molestie nei confronti di una donna residente a Vietri sul Mare. Il Pubblico Ministero ha dato esecuzione all'ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa del Giudice per le Indagini Preliminari. L'intervento, eseguito dai Carabinieri della Stazione di Vietri sul Mare, è scattato dopo la denuncia della vittima, che avrebbe subito comportamenti molesti da parte del giovane. Il negozio di articoli da regalo e arredamento casa a Cava de' Tirreni propone sconti imperdibili su tutti i prodotti esposti al piano superiore di via Talamo, 23 Grazie alla tempestività della denuncia e all'attivazione del "Codice Rosso" (introdotto con la legge n. 69 del 2019), il procedimento ha avuto una risposta immediata da parte delle forze dell'ordine, le quali hanno tratto il giovane in arresto, ponendolo a un regime di detenzione domiciliare. IL VESCOVADO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS LITE DAVANTI AD UN BAR FINISCE A COLTELLATE, FERITO 38ENNE

26 Dicembre 2024, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Brutto episodio nella tarda mattinata di quest’oggi a Pontecagnano Faiano, dove un 38enne è rimasto ferito dopo essere stato colpito con un coltello. Il giovane si trovava all’interno del bar Dolce Caffè in via Europa quando, per cause ancora non chiare, ha iniziato un’accesa discussione con uomo, con quest’ultimo che ha improvvisamente estratto un coltello colpendolo all’addome. Immediatamente allertati dai clienti del bar, sul posto sono intervenuti i sanitari del Vopi che, dopo aver prestato le prime cure, hanno trasportato il giovane in ambulanza al vicino nosocomio del Ruggi d’Aragona di Salerno. Fortunatamente, il 38enne non è in pericolo di vita. Sul luogo dell’accoltellamento sono intervenuti anche i Carabinieri della locale Stazione che hanno fermato l’autore ed avviato le dovute indagini. TVOGGISALERNO

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