Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Partenza positiva per le Borse europee fra le quali, fuori dalla zona euro, si mette in luce Londra con il miglior avvio (+0,81%) sulla scia dei futures americani in rialzo dell'1,5% dopo la vittoria di Donald Trump. Francoforte guadagna lo 0,54% e Parigi lo 0,5% in avvio di seduta. Dollaro in deciso rialzo dopo la notizia della vittoria di Donald Trump alle presidenziali americane è scambiato a 0,93158 euro. La divisa europea, che subito dopo le prime indicazioni sul voto aveva perso il 2,1%, segna ora un calo dell'1,8% ed è trattata a 1.0732 dollari. Oro in calo all'apertura dei mercati spinto al ribasso dal balzo del dollaro. Vale ora 2.724,5 dollari l'oncia, in calo dello -0,71% Le Borse asiatiche chiudono una seduta contrastata mentre i futures su Wall Street volano per la vittoria di Trump e anche quelli sugli indici europei sono orientati seppur con minor slancio al rialzo. Tokyo ha concluso la giornata in decisa crescita (+2,61%) mentre lo yen ha esteso le perdite di pari passo con la corsa del dollaro, che guadagna anche sull'euro, in scia ai risultati elettorali americani. Hong Kong è pesante (-2,6% a scambi ancora aperti) e le Borse della Cina continentale flettono: Shanghai -0,35% e Shenzhen -0,27%. Tra le materie prime sono in calo di oltre l'1% le quotazioni petrolio
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Aversa. Associazione per delinquere finalizzata alla commissione di un numero indeterminato di delitti di contraffazione di marchi, introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione. Sono le accuse contestate, a vario titolo, nei confronti di 15 persone finite nel mirino della Procura di Napoli. Le indagini, coordinate dalla Dda e condotte dalla Guardia di finanza di Aversa, ha consentito di sgominare un'associazione specializzata nel commercio di capi d'abbigliamento contraffatti. Note marche nazionali ed internazionali che venivano stoccate in depositi e magazzini, per poi essere rivendute anche sui canali social, come Instagram. Delle 15 misure cautelari disposte dal gip, 5 sono arresti domiciliari, 7 obblighi di dimora e 3 di presentazione alla polizia giudiziaria. Il mercato del falso riguardava sia capi d'abbigliamento che calzature e accessori vari. Nell'ambito del blitz, le fiamme gialle hanno dato esecuzione ad un sequestro preventivo per 2,9 milioni di euro nei confronti di alcuni indagati. Giovanbattista Lanzilli OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Indagato un 58enne che era alla guida del trattore con rimorchio contro il quale si era schiantato il Fiat Doblò condotto dalla vittima Benevento. Sarà affidato domani mattina dal pm Olimpia Anzalone, al medico legale Emilio D'Oro, l'incarico dell'autopsia di Michele Zeoli, il 67enne di Santa Croce del Sannio, titolare del ristorante 'La Campagnola', morto nel tardo pomeriggio di lunedì in un incidente lungo la provinciale 105 che da Santa Croce conduce a Morcone. In vista dell'esame, che sarà eseguito dopo l'udienza in Procura, sono state 'avvisate' le parti interessate, che avranno così la possibilità di nomnare un consulente: si tratta della moglie, delle due figlie e di una sorella della vittima, assistite dall'avvocato Gianfranco D'Uva, e dell'unico indagato, un 58enne di Santa Croce del Sannio, difeso dall'avvocato Giuseppe Sauchella, al quale sono contestate le ipotesi di reato di omicido colposo e di lesioni colpose. Quelle che avevano subito nell'impatto un 34enne del Camerun e un 38enne della Costa d'Avorio, entrambi ospiti di un centro di accoglienza a Morcone, che erano a bordo del Fiat Doblò guidato da Zeoli. Come si ricorderà, il Doblò era finito, forse per un malore di Michele Zeoli, contro il rimorchio di un trattore carico di cassette di olive guidato dal 58enne. Lo scontro non aveva dato scampo al 67enne, deceduto sul colpo, mentre i due extracomunitari che viaggiavano con lui, probabilmente ingaggiati per la raccolta delle olive, erano rimasti feriti ed erano stati trasportati in ospedale. ENZO SPIEZIA OTTOPAGINE
inserito da Miki Pappacoda Sul giallo di Mimì Manzo, il Procuratore Domenico Airoma sostiene che “presto ci saranno novità”. Dichiarazioni rilasciate al margine della presentazione del libro su Giorgio La Pira. Ricordiamo che Manzo è scomparso da Prata l'8 gennaio del 2021. Quattro anni di indagini, di audizioni in Procura e perlustrazioni, ma di Mimì Manzo nessuna traccia. La Pira "Sicuramente è stato ed è tuttora un modello. Perchè diceva una cosa importante: il servizio al bene comune viene fatto sempre se c’è gratuità. Se c’è tornaconto o interesse personale non è più servizio”.Sono le parole del Procuratore della Repubblica di Avellino Domenico Airoma. Aggiungendo poi che “Forse manca la politica oggi, non significa che non ci siano le condizioni per cui ci può essere una buona politica, sono contrario alle tentazioni demolitive, non portano da nessuna parte. Forse oggi manca una buona politica. Ma ciò non significa che non ci siano le condizioni perché essa possa esistere”. Ha poi ribadito l’importanza di attrarre persone valide, poiché “una buona politica la fanno i buoni politici”. Questione Ambientale Il tema dell’ambiente è tra le priorità della Procura di Avellino. “Un tema a me molto caro, ripeto ancora una volta, di avere- aggiunge il procuratore Airoma- entro fine anno i risultati di questo lavoro con l’Istituto Superiore di Sanità che è un lavoro importante. Peraltro, lunedì prossimo insieme ai Carabinieri faremo un incontro con gli ufficiali di polizia giudiziaria per sensibilizzare sulle indagini ambientali. Far passare il messaggio che le indagini ambientali non sono qualcosa di residuale o accessorio, ma devono rappresentare il core business”. Una svolta per l’area della Valle del Sabato ma non solo: “c’è anche l’area del solofrano che - spiega Airoma- rientra nell’interesse della Procura. Io mi propongo un obiettivo, come sempre. Non certo quello di sostituirmi alle agenzie, che hanno il compito di fare prevenzione e avrebbero il compito anche di fare le bonifiche. Il obiettivo, tramite studi scientifici, e’ quello di individuare le principali cause, i principali focolai di rischio, in modo da orientare al meglio le iniziative da assumere”. Quando gli viene chiesto quale sia il messaggio alle comunità e alle realtà ambientaliste, il Procuratore è chiaro: “Sappiano che l’ambiente è da sempre una mia priorità. Sia quando ero alla Dda di Napoli, sia in Calabria che a Napoli Nord”. Carcere di Bellizzi Irpino Sull'annosa questione sicurezza del carcere di Avellino e i continui episodi di violenza, il più grave verificatosi due settimane fa con il ferimento di un detenuto napoletanoi giorni: “La visita del dottore Giovanni Russo segue ad una serie di sollecitazioni fatte dal mio Ufficio, ci sono altre richieste di intervento a cui si è dato seguito. Anche lo sfollamento dell’Istituto a cui si è proceduto. Di sicuro bisogna ristabilire la legalità all’interno del carcere nell’interesse dei detenuti che vogliono scontare la pena in modo corretto e partecipare alla rieducazione”. DI PAOLA IANDOLO OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Vincenzo De Luca ha vinto il primo round, ma la partita è ancora lunga e tutta in salita. Da un lato il Pd nazionale, che ribadisce,anche con la segretaria Elly Schlein, il no secco al terzo mandato, dall'altro il governo, che con alcuni suoi esponenti autorevoli annuncia che impugnerà la legge approvata, a larga maggioranza, dal Consiglio regionale della Campania, che consente al governatore di potersi candidare per la terza volta consecutiva alla guida della Regione. De Luca, al momento, preferisce non commentare questo primo risultato positivo. In aula ha ascoltato il dibattito in silenzio e prima dell'avvio della votazione (la legge è passata con 33 voti favorevoli, 16 contrari e un astenuto) ha tirato fuori dalla tasca un piccolo corno rosso, accompagnato da un largo sorriso. Scaramanzia o meno, per De Luca è stata una giornata campale, finita bene. Oltre alla legge del terzo mandato ha messo a segno anche un altro colpo: quello della legge elettorale. Ma se a livello regionale il governatore campano può contare sull'appoggio di tanti cespugli - compresi quelli del Centro - di certo non avrà il sostegno della dirigenza del Pd. Subito dopo l'approvazione della legge, infatti, Igor Taruffi, responsabile organizzazione nella segreteria nazionale, fa sapere: "deve essere chiaro che il voto espresso in Campania non sposta di un millimetro la posizione del Pd nazionale sul limite dei due mandati per le cariche monocratiche. E per questo motivo "Vincenzo De Luca non sarà il candidato presidente sostenuto dal Pd alle prossime elezioni regionali". Una posizione netta dinanzi alla quale a livello locale si prova a mediare. Massimiliano Manfredi, fratello del sindaco di Napoli e consigliere regionale del Pd, che ha votato la norma battezzata "salva-De Luca", spiega che non bisogna fare "muro contro muro" e che "il Pd della Campania è con il Pd nazionale". Mario Casillo, capogruppo in Consiglio, eletto alle ultime elezioni con 41mila preferenze, ha parlato dell'approvazione della legge come di un "lavoro politico" in vista delle prossime elezioni regionali ed ha auspicato per la prossima candidatura a governatore "un ragionamento collegiale con tutte le forze politiche della coalizione". "Mi auguro assolutamente - ha detto che ci saranno degli incontri di dialogo nei modi e nei tempi giusti". E forse anche per questo atteggiamento soft rispetto alla presa di posizione nazionale, dal Nazareno si garantisce che in ogni caso non ci saranno espulsioni. Ma chi va all'attacco è il centrodestra che su questo tema si mostra compatto. Edmondo Cirielli, esponente campano di FdI e viceministro agli Esteri, tra i possibili candidati alla presidenza, è netto: "Penso che giuridicamente non abbia un fondamento valido e credo che il governo impugnerà la norma". Per Zinzi, coordinatore della Lega in Campania "il Pd è in macerie" e "con o senza terzo mandato, De Luca deve arrendersi all'ineluttabilità del suo destino ormai segnato da una stagione fallimentare che siamo determinati a chiudere definitivamente". Un consiglio, quello di stamattina - a giudizio della consigliera indipendente Maria Muscarà - "ridicolo ma anche inquietante" perché è stata riproposta "una norma già contenuta nelle leggi regionali" del 2009 e "mette la Regione al cospetto di un censura da parte della Corte Costituzionale". La legge elettorale approvata contestualmente al terzo mandato prevede l'eliminazione del limite del 65% del premio di maggioranza; l'introduzione di una soglia di sbarramento al 2,5 per cento per tutte le liste; la riduzione del numero di firme necessarie per la presentazione delle stesse. E ancora: la ineleggibilità dei Sindaci dei Comuni campani fino a 5000 abitanti, oltre a quella, già prevista per quelli di Comuni con popolazioni superiori. Ed anche su questo fronte la polemica è rovente. "È davvero singolare che il fratello del sindaco di Napoli, nella veste di consigliere regionale, abbia votato per la inutile e incostituzionale norma imposta da De Luca per un terzo mandato, che non ci sarà mai ma, soprattutto, per dichiarare ineleggibili i sindaci", ha accusato Maurizio Gasparri. "È una contraddizione evidente: o questo è anche il pensiero di Manfredi, e allora non può ambire alla presidenza nazionale dell'Anci, oppure è necessario chiarire", ha detto Fulvio Martusciello di Fi. Ed in serata proprio Gaetano Manfredi è intervenuto per chiarire il suo pensiero: "Concordo con la posizione già espressa da Anci Campania( (che nei giorni scorsi aveva parlato di "uno schiaffo" per i primi cittadini): "i sindaci, indipendentemente dal numero di abitanti, non devono avere alcuna limitazione per un'eventuale candidatura alle regionali. È la posizione da continuare a sostenere per dare ai sindaci le stesse prerogative di tutti coloro che aspirano a rappresentare il rispettivo territorio". ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Malgrado fosse ai domiciliari ha preso una pistola e ha sparato contro la finestra dell'ex fidanzatina, prima di scappare facendo perdere le tracce. Almeno fino alla scorsa notte. L'episodio, che risale allo scorso 21 ottobre, quando il giovane aveva ancora 17 anni, è successo a Casoria, popoloso comune alle porte di Napoli. Da allora il giovane sembrava fosse scomparso. La scorsa notte però l'ex minorenne (nel frattempo ha compiuto 18 anni) è stato rintracciato dai carabinieri di Casoria, coadiuvati da militari del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna, i quali gli hanno notificato un provvedimento di fermo per atti persecutori ai danni di una 19enne e per detenzione e porto illegale di arma da fuoco emesso dalla Procura per i Minorenni di Napoli il 24 ottobre scorso. Il ragazzo era ai domiciliari quando prese la decisione di compiere l'insano gesto: già si era reso protagonista di una serie di condotte vessatorie nei confronti della ragazza, culminate, appunto, lo scorso 21 ottobre, con l'esplosione di un colpo d'arma da fuoco all'indirizzo della finestra dell'abitazione della ragazza, anche lei di Casoria. In seguito a quest'ultimo evento il giovane si era reso irreperibile: le ricerche si sono dipanate in tutti i luoghi abitualmente frequentati dal ragazzo. Sono stati effettuati numerosi servizi di osservazione e di pedinamento e alla fine i militari l'hanno scovato, nella serata di ieri, proprio a Casoria: era alla guida di un motorino nonostante fosse senza patente. Adesso è ristretto nel Centro di Prima Accoglienza del Tribunale per i Minorenni di Napoli, in attesa dell'udienza di convalida del fermo. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODADonald Trumpè ufficialmente il 47esimo presidente degli Stati Uniti, realizzando un’impresa senza precedenti. La sua elezione lo rende il primo presidente americano a ricoprire due mandati non consecutivi dai tempi di Stephen Grover Cleveland, il leader democratico che alla fine dell’800 segnò un’era di instabilità politica e cambiamento. Trump ha inoltre stabilito un altro record, insediandosi alla veneranda età di 78 anni, diventando così il presidente più anziano al momento dell’elezione. Il cammino che lo ha riportato allaCasa Biancaè stato accidentato e controverso, segnato da scandali, processi e divisioni interne al suo stesso partito. Nonostante sia stato il protagonista di eventi che sembravano precludere il suo ritorno – come l’assalto al Campidogliodel 6 gennaio 2021, due storici procedimenti di impeachment e diverse accuse penali – Trump è riuscito a smentire ogni previsione. In molti, sia tra i media che tra gli analisti politici, avevano dato per conclusa la sua carriera politica, convinti che il peso degli scandali e la crisi d’immagine gli avessero precluso la possibilità di tornare ai vertici del potere.
Invece, Trump ha sfruttatoproprio queste difficoltà per rafforzare la sua immagine di “outsider”, un leader che si oppone al sistema politico tradizionale e che ha saputo risvegliare un’ampia fetta dell’elettorato americano, pronta a sfidare il politicamente corretto. Il suo stile diretto e la sua retorica spesso incendiaria lo hanno reso un simbolo per milioni di americani che si sentono alienati dall’establishment di Washington. Con un carisma che polarizza, Trump ha saputo riconquistare non solo i suoi sostenitori più fedeli, ma anche una parte del Partito Repubblicano che inizialmente lo aveva abbandonato.
La sua nuova presidenza si prospetta come una sfida aperta al sistema tradizionale: i suoi sostenitori sperano che continuerà a perseguire politiche economiche audaci e interventiste, mentre i detrattori temono che possa ulteriormente dividere il paese. Trump si trova ora davanti a una nazione che, rispetto al suo primo mandato, appare ancora più polarizzata, e una politica internazionale sempre più complessa e instabile.
Resta da vedere quale impronta lascerà il secondo mandato di Donald Trump nella storia americana. Con la sua inedita combinazione di successi elettorali e controversie legali, Trump ha già scritto un nuovo capitolo nella politica statunitense. Con l’ingresso in una fase della storia americana così incerta, la sua leadership potrebbe definire gli Stati Uniti per i prossimi anni, lasciando un’eredità che andrà ben oltre il tempo trascorso allaCasa Bianca.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Esordio perfetto per la Virtus Scala nel campionato di terza categoria, Girone A. Davanti al proprio pubblico, la formazione scalese ha superato il San Rocco Calcio 2024 con un netto 2-0, mostrando fin da subito grinta e qualità. Dopo una fase iniziale di studio, la Virtus Scala ha preso il controllo del gioco e ha sbloccato il punteggio grazie a una magistrale punizione di Giuseppe Commentale, il cui tiro dal limite dell'area si è insaccato nell'angolino basso, rendendo vano il tentativo di intervento del portiere ospite. Nel corso del primo tempo, i padroni di casa hanno continuato a creare opportunità, pur senza riuscire a incrementare il vantaggio. Nella ripresa, il copione non è cambiato: la Virtus ha mantenuto il controllo del match, mentre il San Rocco Calcio si è limitato a difendere e cercare occasioni in contropiede. La pressione offensiva della Virtus Scala ha infine dato i suoi frutti quando Mansi, imbeccato da un preciso assist del capitano Cavaliere, ha realizzato il gol del raddoppio con un tiro spettacolare, che ha fatto esplodere di gioia il pubblico sugli spalti. Con una prestazione convincente e un'organizzazione di gioco ben strutturata, la Virtus Scala ha dimostrato di avere le carte in regola per affrontare con ambizione la stagione appena iniziata.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Lanciano rende omaggio ad un amalfitano illustre. E' il preside Francesco Milano che nel 1922 volle dedicare ai ragazzi del suo liceo classico, caduti durante la prima guerra mondiale, un omaggio perenne facendo scolpire i 27 nomi su una lapide di marmo posta sulla parete della scuola "Liceo - Ginnasio "V. Emanuele II". Un appuntamento che si rinnova dal 2021, ogni 5 novembre, e a cui quest'anno, in qualità di primo cittadino ma anche di familiare dell'apprezzato docente e preside, anche il Sindaco di Amalfi, Daniele Milano, che ha preso parte all'evento commemorativo promosso dal Liceo di Lanciano, dall'Associazione Nazionale Combattenti e Reduci e dal Comune di Lanciano. Uomo di ampio spessore culturale, il preside Milano, negli anni '20, era considerato una delle personalità più autorevoli nel comune in provincia di Chieti ed oggi la sua memoria viene ricordata per quella iniziativa attraverso cui intese dare dignità al ricordo degli studenti-soldati. Francesco Milano, teneva molto a questi suoi studenti e, saputa la notizia della loro morte, decise di perpetuarne il ricordo, commissionando a un famoso artigiano la lapide e la cancellata ai suoi piedi. Perché quei giovani, che Lanciano ogni anno commemora, lasciarono gli studi e morirono da eroi. Una lapide non solo per ricordare i giovani del ginnasio che hanno perso la vita nel corso delle guerre mondiali, ma soprattutto per la salvaguardia della memoria collettiva e della dignità di chi, con fierezza, ha combattuto per un'Italia libera e indipendente. Alla cerimonia hanno partecipato le autorità civili e militari, il Sindaco di Amalfi Daniele Milano, il Sindaco di Lanciano Filippo Paolini e il Sindaco di Fossacesia Enrico Di Giuseppantonio, oltre alle associazioni d'armi, le rappresentanze studentesche, il Dirigente Scolastico Prof.ssa Angela Evangelista e le nipoti di Francesco Milano, Paola e Luisa. "Le celebrazioni di oggi a Lanciano sono l'occasione per riannodare due fili - ha esordito il Sindaco di Amalfi, Daniele Milano durante il suo intervento - In primis istituzionale, alla figura del Preside Francesco Milano, un amalfitano illustre divenuto lancianese di adozione. Uomo di alto profilo culturale, scrittore, fu Soprintendente al restauro dei Templi di Agrigento ed è ricordato anche a Trani, dove gli è stata intitolata una via. E poi c'è il secondo aspetto, più personale e privato, perché rappresenta un prezioso ricordo familiare. Era il cugino di mio nonno, Antonio Milano, con cui intratteneva un rapporto molto affettuoso testimoniato da un'intensa corrispondenza, di cui conserviamo ancora alcune lettere. Il Preside Milano ha avuto diversi figli tra cui Luigi Milano, eroe partigiano e capo della resistenza in Val Sangone, a cui è stato intitolato il piazzale antistante l'ossario di Coazze in Piemonte e recentemente un parco pubblico a Lanciano". Francesco Milano fu prima docente e, successivamente, Preside del Liceo di Lanciano: era, inoltre, amico del celebre scrittore Luigi Pirandello, che fu regio commissario agli esami di Stato proprio nel lancianese. Ancora oggi è custodito il documento che riporta in calce la firma di entrambi. La cerimonia, dal titolo emblematico "Quei bravi ragazzi del Liceo" si è svolta con lo schieramento di tutte le forze armate, con la sfilata dei gonfaloni, tra cui quello di Amalfi, mentre risuona la Canzone del Piave, ancora oggi tra i nostri canti patriottici più amati. A seguire la commemorazione con deposizione di una corona di alloro in onore ai caduti che hanno sacrificato la propria vita per l'unità d'Italia, con l'intervento dei sindaci, della preside e della nipote Paola Milano.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Con un comunicato ufficiale, SITA Sud ha annunciato la sua adesione allosciopero nazionale degli autoferrotranvieri pervenerdì 8 novembre. Lo sciopero, che durerà 24 ore senza rispetto delle fasce di garanzia, vedrà la partecipazione dei sindacati FILT-CGIL, FIT-CISL, UIL-TRASPORTI, FAISA-CISAL e UGL-FNA.
Di conseguenza, dalle ore 6 alle ore 9 e dalle ore 13 alle ore 16, sarà garantito solo il 30% degli autisti normalmente impiegati, causando notevoli riduzioni nei servizi. Alcuni collegamenti ritenuti "assolutamente indispensabili" saranno comunque operativi, seppur con orari ridotti. Ecco i dettagli: