Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tragedia in via Marx oggi, intorno alle 12,30, quando un uomo in sella al suo scooter si è scontrato contro un autobus. Purtroppo per lui non c’è stato nulla da fare, troppo gravi le ferite riportate in seguito all’impatto: quando i soccorritori del 118 sono arrivati non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Sul posto la Polizia Locale a cui spetterà il compito di accertare la dinamica del tragico incidente. TEMPOCARPI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un suggestivo salvataggio di una tartaruga marina della specie Caretta-Caretta è stato compiuto, questa mattina, dagli uomini della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Salerno, al comando del Capitano di Vascello Sirio Faè. La presenza della tartaruga è stata segnalata telefonicamente alla sala operativa della Guardia Costiera, a circa 300 metri dall’imboccatura del porto di Salerno, che prontamente ha inviato sul posto la motovedetta CP 581. L’esemplare di circa 30/35 anni e di 10 cm di lunghezza, è stato individuato e liberato dall’equipaggio della unità della Guardia costiera dalla attrezzatura da pesca di tipo artigianale e non conforme denominato “FAD-Cannizzo” in cui era impigliato l’esemplare che ha prontamente ripreso a nuotare in libertà. L’attrezzattura da pesca non regolamentare è stata invece sequestrata. “L’attività di recupero effettuata – si legge in una nota – si inserisce nella più ampia funzione della Capitaneria di porto Guardia Costiera di salvaguardia dell’ambiente marino e della fauna maurina, in particolare, di animali appartenenti a specie protette come le tartarughe marine che, soprattutto a causa di interazioni con attività poste in essere dall’uomo, rischiano di subire una drastica diminuzio TVOGGISALERNO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dal litigio alla colluttazione, durata pochissimi secondi: un uomo di 50 anni è stato ferito con più colpi di coltello a serramanico a Vico Equense, in provincia di Napoli, ed è ora ricoverato in prognosi riservata. L'aggressore, un 41enne incensurato, operatore del servizio ambulanze, è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Vico Equense insieme ai militari del Nucleo Operativo e radiomobile della compagnia di Sorrento per tentato omicidio e porto illegale di armi. I carabinieri, allertati dal 112, sono intervenuti nella centralissima via Nicotera del comune di Vico Equense. Poco prima l'aggressore, a piedi, avrebbe litigato per futili motivi con un commerciante incensurato. I due si conoscevano. Dopo l'accoltellamento il 41enne è scappato. Le ricerche dei carabinieri sono terminate con la cattura dell'uomo che si era rifugiato in un portone di un immobile vicino al luogo del fatto. Trovata e sequestrata l'arma utilizzata per l'aggressione, con sopra ancora alcune tracce di sangue. La vittima, con ferite al collo e al torace, è stata prima trasferita all'ospedale "San Leonardo" di Castellammare di Stabia e successivamente portata nell'Ospedale del Mare di Napoli, dove permane ricoverato in prognosi riservata. L'arrestato è in carcere a disposizione dell'autorità giudiziaria. Ancora ignote le cause del litigio. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un ufficiale giudiziario in servizio a Pavia è finito sotto procedimento disciplinare dopo aver rivolto un'offesa sessista a una sua dirigente. Durante una discussione su questioni organizzative, l'uomo, 55 anni, si sarebbe rivolto alla funzionaria con la frase «Tu sei una femmina, mi devi portare rispetto perché sono un uomo e sono un tuo superiore». Sessismo e minacce alle allieve dell'Accademia: indagato un ufficiale. «Vi faccio impazzire fino al congedo» Cosa è successo A riportare la vicenda è il quotidiano La Provincia Pavese e secondo quanto emerso la dirigente aveva deciso di introdurre nuove modalità per rendicontare le trasferte degli ufficiali giudiziari. Un cambiamento che non è stato gradito dall'uomo che ha definito "ignorante" la donna. Si è accesa da subito una forte discussione e l'ufficiale guidiziario ha poi insultato la dirigente con la frase sessista. Alcuni colleghi sono intervenuti per cercare di calmarlo, poi il caso è stato segnalato al Ministero che ha avviato il procedimento. Il 55enne, se la sua responsabilità dovesse essere confermata, rischia la sospensione dal lavoro e dallo stipendio per non avere rispettato il codice disciplinare.
DI MIKI PAPPACODA L'auto si schianta contro un albero e prende fuoco: una donna di 47 anni muore carbonizzata, ferito il marito che era alla guida. Dramma nella notte del 28 settembre in Puglia, intorno all'una. È di un morto ed un ferito il bilancio del tremendo incidente avvenuto lungo la strada provinciale 13 che da San Severo porta a Castelnuovo della Daunia, in provincia di Foggia. La dinamica dell'incidente La vittima è una donna di 47 anni di San Severo che viaggiava a bordo di una Fiat 500 guidata dal marito. Il mezzo, per cause in corso di accertamento, è uscito di strada finendo contro un albero e prendendo fuoco. L'uomo è riuscito a salvarsi, mentre la donna è rimasta incastrata tra le lamiere. Il marito ha tentato di prestarle soccorso ed ha riportato ustioni. Sul posto sanitari del 118, vigili del fuoco e forze dell'ordine.
DI MIKI PAPPACODA L'auto si schianta contro un albero e prende fuoco: una donna di 47 anni muore carbonizzata, ferito il marito che era alla guida. Dramma nella notte del 28 settembre in Puglia, intorno all'una. È di un morto ed un ferito il bilancio del tremendo incidente avvenuto lungo la strada provinciale 13 che da San Severo porta a Castelnuovo della Daunia, in provincia di Foggia. La dinamica dell'incidente La vittima è una donna di 47 anni di San Severo che viaggiava a bordo di una Fiat 500 guidata dal marito. Il mezzo, per cause in corso di accertamento, è uscito di strada finendo contro un albero e prendendo fuoco. L'uomo è riuscito a salvarsi, mentre la donna è rimasta incastrata tra le lamiere. Il marito ha tentato di prestarle soccorso ed ha riportato ustioni. Sul posto sanitari del 118, vigili del fuoco e forze dell'ordine.
DI MICHELE PAPPACODA Domenica 29 settembre la Chiesa festeggia San Michele Arcangelo. Nella piccola e bella frazione di Amalfi, Vettica Minore, c’è una tradizione decennale nell’onorare il Santo, che vede coinvolto l’intero borgo per i festeggiamenti. Il programma ufficiale è quello indicato di seguito:I vettichesi, però, hanno in serbo molte sorprese per chi parteciperà ai festeggiamenti, tra cui domani, venerdì 28, si potrà degustare caponata e vino, con dolci preparati dalle mamme sabato 29 tutti a mangiare pasta e fagioli offerta dal ristorante “Al Pesce d’Oro”, oltre a pizze e panin Sia sabato che domenica la festa sarà allietata da uno spettacolo musicale; sabato canterà Genny Marigliano e domenica canterà Lello Marino. La festa nella frazione di Vettica rappresenta un momento di forte aggregazione per la comunità locale, un evento che coinvolge i cittadini in modo attivo e partecipe. Ogni anno, i residenti si impegnano con dedizione per garantire la buona riuscita della manifestazione, allentando le forze e collaborando in vari aspetti L’evento non è solo una celebrazione di tradizioni locali, ma anche un’opportunità per rafforzare il senso di appartenenza e di solidarietà tra gli abitanti. Grazie al lavoro di comitati organizzativi e volontari, la festa si distingue per la cura dei dettagli: dall’allestimento degli spazi, spesso addobbati con decorazioni tipiche, alla gestione delle attività, che possono includere stand gastronomici, spettacoli musicali, giochi per bambini e iniziative I cittadini di Vettica, con il loro impegno, riescono a far sentire ogni partecipante parte di qualcosa di speciale. La collaborazione tra generazioni è un altro elemento chiave, dove giovani e anziani lavorano fianco a fianco, condividendo saperi e esperienze, per mantenere vive le tradizioni del luogo. La buona organizzazione è spesso il risultato di mesi di preparazione, durante i quali si pianificano le attività, si raccolgono fondi e si curano gli aspetti logistici Il successo della festa, quindi, è il frutto non solo della buona organizzazione, ma soprattutto della passione e dello spirito di comunità che contraddistingue gli abitanti della frazione di Vettica.
DI MICHELE PAPPACODA Domenica 29 settembre la Chiesa festeggia San Michele Arcangelo. Nella piccola e bella frazione di Amalfi, Vettica Minore, c’è una tradizione decennale nell’onorare il Santo, che vede coinvolto l’intero borgo per i festeggiamenti. Il programma ufficiale è quello indicato di seguito:I vettichesi, però, hanno in serbo molte sorprese per chi parteciperà ai festeggiamenti, tra cui domani, venerdì 28, si potrà degustare caponata e vino, con dolci preparati dalle mamme sabato 29 tutti a mangiare pasta e fagioli offerta dal ristorante “Al Pesce d’Oro”, oltre a pizze e panin Sia sabato che domenica la festa sarà allietata da uno spettacolo musicale; sabato canterà Genny Marigliano e domenica canterà Lello Marino. La festa nella frazione di Vettica rappresenta un momento di forte aggregazione per la comunità locale, un evento che coinvolge i cittadini in modo attivo e partecipe. Ogni anno, i residenti si impegnano con dedizione per garantire la buona riuscita della manifestazione, allentando le forze e collaborando in vari aspetti L’evento non è solo una celebrazione di tradizioni locali, ma anche un’opportunità per rafforzare il senso di appartenenza e di solidarietà tra gli abitanti. Grazie al lavoro di comitati organizzativi e volontari, la festa si distingue per la cura dei dettagli: dall’allestimento degli spazi, spesso addobbati con decorazioni tipiche, alla gestione delle attività, che possono includere stand gastronomici, spettacoli musicali, giochi per bambini e iniziative I cittadini di Vettica, con il loro impegno, riescono a far sentire ogni partecipante parte di qualcosa di speciale. La collaborazione tra generazioni è un altro elemento chiave, dove giovani e anziani lavorano fianco a fianco, condividendo saperi e esperienze, per mantenere vive le tradizioni del luogo. La buona organizzazione è spesso il risultato di mesi di preparazione, durante i quali si pianificano le attività, si raccolgono fondi e si curano gli aspetti logistici Il successo della festa, quindi, è il frutto non solo della buona organizzazione, ma soprattutto della passione e dello spirito di comunità che contraddistingue gli abitanti della frazione di Vettica.
DI MICHELE PAPPACODA Domenica 29 settembre la Chiesa festeggia San Michele Arcangelo. Nella piccola e bella frazione di Amalfi, Vettica Minore, c’è una tradizione decennale nell’onorare il Santo, che vede coinvolto l’intero borgo per i festeggiamenti. Il programma ufficiale è quello indicato di seguito:I vettichesi, però, hanno in serbo molte sorprese per chi parteciperà ai festeggiamenti, tra cui domani, venerdì 28, si potrà degustare caponata e vino, con dolci preparati dalle mamme sabato 29 tutti a mangiare pasta e fagioli offerta dal ristorante “Al Pesce d’Oro”, oltre a pizze e panin Sia sabato che domenica la festa sarà allietata da uno spettacolo musicale; sabato canterà Genny Marigliano e domenica canterà Lello Marino. La festa nella frazione di Vettica rappresenta un momento di forte aggregazione per la comunità locale, un evento che coinvolge i cittadini in modo attivo e partecipe. Ogni anno, i residenti si impegnano con dedizione per garantire la buona riuscita della manifestazione, allentando le forze e collaborando in vari aspetti L’evento non è solo una celebrazione di tradizioni locali, ma anche un’opportunità per rafforzare il senso di appartenenza e di solidarietà tra gli abitanti. Grazie al lavoro di comitati organizzativi e volontari, la festa si distingue per la cura dei dettagli: dall’allestimento degli spazi, spesso addobbati con decorazioni tipiche, alla gestione delle attività, che possono includere stand gastronomici, spettacoli musicali, giochi per bambini e iniziative I cittadini di Vettica, con il loro impegno, riescono a far sentire ogni partecipante parte di qualcosa di speciale. La collaborazione tra generazioni è un altro elemento chiave, dove giovani e anziani lavorano fianco a fianco, condividendo saperi e esperienze, per mantenere vive le tradizioni del luogo. La buona organizzazione è spesso il risultato di mesi di preparazione, durante i quali si pianificano le attività, si raccolgono fondi e si curano gli aspetti logistici Il successo della festa, quindi, è il frutto non solo della buona organizzazione, ma soprattutto della passione e dello spirito di comunità che contraddistingue gli abitanti della frazione di Vettica.
DI MICHELE PAPPACODA Domenica 29 settembre la Chiesa festeggia San Michele Arcangelo. Nella piccola e bella frazione di Amalfi, Vettica Minore, c’è una tradizione decennale nell’onorare il Santo, che vede coinvolto l’intero borgo per i festeggiamenti. Il programma ufficiale è quello indicato di seguito:I vettichesi, però, hanno in serbo molte sorprese per chi parteciperà ai festeggiamenti, tra cui domani, venerdì 28, si potrà degustare caponata e vino, con dolci preparati dalle mamme sabato 29 tutti a mangiare pasta e fagioli offerta dal ristorante “Al Pesce d’Oro”, oltre a pizze e panin Sia sabato che domenica la festa sarà allietata da uno spettacolo musicale; sabato canterà Genny Marigliano e domenica canterà Lello Marino. La festa nella frazione di Vettica rappresenta un momento di forte aggregazione per la comunità locale, un evento che coinvolge i cittadini in modo attivo e partecipe. Ogni anno, i residenti si impegnano con dedizione per garantire la buona riuscita della manifestazione, allentando le forze e collaborando in vari aspetti L’evento non è solo una celebrazione di tradizioni locali, ma anche un’opportunità per rafforzare il senso di appartenenza e di solidarietà tra gli abitanti. Grazie al lavoro di comitati organizzativi e volontari, la festa si distingue per la cura dei dettagli: dall’allestimento degli spazi, spesso addobbati con decorazioni tipiche, alla gestione delle attività, che possono includere stand gastronomici, spettacoli musicali, giochi per bambini e iniziative I cittadini di Vettica, con il loro impegno, riescono a far sentire ogni partecipante parte di qualcosa di speciale. La collaborazione tra generazioni è un altro elemento chiave, dove giovani e anziani lavorano fianco a fianco, condividendo saperi e esperienze, per mantenere vive le tradizioni del luogo. La buona organizzazione è spesso il risultato di mesi di preparazione, durante i quali si pianificano le attività, si raccolgono fondi e si curano gli aspetti logistici Il successo della festa, quindi, è il frutto non solo della buona organizzazione, ma soprattutto della passione e dello spirito di comunità che contraddistingue gli abitanti della frazione di Vettica.