Tamberi in ospedale
«La situazione è questa, siamo in ospedale». Non servono molte parole a Chiara Bontempi, la moglie di Gimbo, per spiegare le ultime ore dell'azzurro a Parigi. La foto parla da sé: Tamberi, finalista per il salto in alto, ha una flebo attaccata al braccio mentre è in barella. Nella storia precedente, l'inseparabile compagna del campione non aveva nascosto l'amarezza che sta provando in questi momenti così delicati: «Non so cosa dire», aveva scritto.Chiara sta assistendo all'incubo di Tamberi, allenarsi fino allo sfinimento, sacrificare ogni cosa per poter arrivare alle Olimpiadi nel pieno della forma fisica e poi, non riuscire a competere al meglio per colpa di fattori "esterni" e dolori che non può controllare.
Il supporto
La delusione per tamberi e chi gli sta accanto è tanta, ma grande è il supporto da parte di fan vip e non che stanno sostenendo Gimbo in questo momento così difficile. Da Antonella Clerici che scrive «Sei un grande comunque», a Gianluigi Pardo che gli ricorda «Tevojobbene a prescindere. E siamo tutti con te», sono moltissimi i messaggi di sostegno e solidarietà per Gianmarco Tamberi, in uno dei momenti più difficili della sua carriera. Non solo personaggi dello spettacolo e della televisione, ma anche sportivi che si supportano l'un l'altro, come il suo "avversario", lo svedese Armand Duplantis che commenta con un cuore e una emoji triste.
E poi tutta la dolcezza di Francesca Michielin che gli ricorda: «Gimbo hai già vinto tutto quello che si poteva vincere, sei uno degli atleti più forti della storia e hai sempre dimostrato di essere forte più di qualsiasi avversità. Conosco bene il dolore che provi e devi fare quello che ti senti. Sei già un campione, vivi ora per ora con serenità e se vuoi scendere in pedana fallo».
Dall'Italia alla Francia, sono tutti con Gianmarco Tamberi, pronti a sostenerlo qualunque sia il risultato della finale del salto in alto.
Il messaggio di Gimbo
Mentre l'Italia è con il fiato sospeso, Gimbo pubblica un post su Instagram che non promette nulla di buono: «Sono passate 10 ore e la colica renale ancora non è passata. Il dolore che sento da questa mattina, per quanto forte, è nulla confronto a quello che sto provando dentro. Anche quella che era la mia ultima certezza sta per svanire.....»«Sono appena stato portato in pronto soccorso in ambulanza dopo aver vomitato due volte sangue. Ora mi faranno altri esami per capire che cosa sta succedendo . scrive il campione . vi aggiorno perché i tantissimi messaggi che sto ricevendo e l'amore che mi state dimostrando, quanto meno merita una risposta.Tutto ho sognato per questo giorno tranne di vivere un incubo così...»