Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno S. Jeanne de Chantal religiosa, cofondatrice (1572-1641) BB. Sebastián Calvo Martinez e 5 compagni martiri († 1936) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 17,22-27. In quel tempo, mentre si trovavano insieme in Galilea, Gesù disse loro: «Il Figlio dell'uomo sta per esser consegnato nelle mani degli uomini e lo uccideranno, ma il terzo giorno risorgerà». Ed essi furono molto rattristati. Venuti a Cafarnao, si avvicinarono a Pietro gli esattori della tassa per il tempio e gli dissero: «Il vostro maestro non paga la tassa per il tempio?». Rispose: «Sì». Mentre entrava in casa, Gesù lo prevenne dicendo: «Che cosa ti pare, Simone? I re di questa terra da chi riscuotono le tasse e i tributi? Dai propri figli o dagli altri?». Rispose: «Dagli estranei». E Gesù: «Quindi i figli sono esenti. Ma perché non si scandalizzino, và al mare, getta l'amo e il primo pesce che viene prendilo, aprigli la bocca e vi troverai una moneta d'argento. Prendila e consegnala a loro per me e per te».
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Invita a casa sua un giovane conosciuto mentre era a passeggio con le amiche in centro per vedere un film e lui la violenta: è quanto ha raccontato una ragazzina di 16 anni di Genova che, dopo aver parlato con i genitori ed esser stata visitata in ospedale, ha denunciato gli abusi alla Polizia. La violenza, come scrive il 'Secolo XIX', sarebbe avvenuta lo scorso fine settimana. Sono in corso le indagini per risalire all'autore della presunta violenza mentre nei confronti della ragazzina è stato attivato il protocollo 'codice rosso'. Le indagini sono affidate alla sezione reati contro la persona della squadra mobile di Genova. A denunciare l'episodio è stata la stessa ragazzina che, accompagnata dalla madre al pronto soccorso dell'ospedale Galliera, ha raccontato ai medici l'accaduto e il personale sanitario a quel punto ha avvisato la polizia. La 16enne, che non è stata ancora interrogata in quanto sconvolta per quanto accaduto, ha raccontato alla madre di aver conosciuto il giovane in centro mentre era in giro con le amiche e averlo poi invitato a casa sua, in quel momento libera dai genitori, per vedere un film. Il ragazzo però avrebbe abusato di lei contro la sua volontà. Al ritorno dei genitori ha raccontato quanto accaduto ed è stata accompagnata al Galliera dove è attivo il centro, diretto dal primario Paolo Cremonesi, punto di riferimento per le donne vittime di violenze. Gli esami a cui è stata sottoposta la minorenne hanno fornito un riscontro alla dinamica sommariamente riferita dalla studentessa ed è quindi scattata un'indagine. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'Unione europea annuncia l'avvio di un'importante operazione ad Atene per aiutare le autorità a domare gli incendi boschivi. Tramite il meccanismo di protezione civile Ue, sono stati mobilitati in Grecia due Canadair dall'Italia, un elicottero dalla Francia e due squadre antincendio di terra dalla Repubblica Ceca e dalla Romania. "Seguiamo costantemente gli sviluppi e siamo pronti a fornire ulteriore assistenza", fa sapere il portavoce della Commissione Ue, Balazs Ujvari. "Il meccanismo di protezione civile dell'Ue è stato attivato per gli incendi boschivi in ;;Attica su richiesta delle autorità greche", evidenzia il portavoce, esprimendo la "piena solidarietà" europea nei confronti di Atene. Come parte delle misure di preparazione all'emergenza roghi, secondo quanto riferisce Bruxelles, oltre 540 vigili del fuoco da 12 Paesi sono stati posizionati in modo strategico in luoghi chiave in Europa - Francia, Grecia, Portogallo e Spagna -, pronti ad aiutare i vigili del fuoco locali. Le fiamme alle porte di Atene, ospedali in stato di allerta Migliaia di persone sono in fuga dalle loro case nei dintorni di Atene, anche nella storica città di Maratona, mentre i forti venti alimentano un muro di fiamme di incendi selvaggi sempre più vicini alla capitale greca. L'incendio è scoppiato ieri nella zona di Varnava, nell'Attica nord-orientale e piano piano si è esteso: una linea di fuoco lunga 30 chilometri e alta in alcuni punti più di 25 metri si muove verso Atene, ha riferito l'emittente pubblica ERT. Quasi 700 vigili del fuoco e più di 30 aerei sono impegnati a combattere le fiamme che si sono sviluppate nei sobborghi della città, vicino al monte Pentelikon. Le autorità hanno aperto lo stadio olimpico nel nord di Atene e altri stadi per ospitare le persone in fuga. Tre grandi ospedali sono stati messi in allerta. Un vigile del fuoco ha riportato gravi ustioni, un altro è stato ricoverato per problemi respiratori e altre 13 persone sono state trattate per problemi respiratori più lievi, ha dichiarato il portavoce dei vigili del fuoco Vassilis Vathrakogiannis. Halandri è stato l'ultimo comune della periferia a ordinare una parziale evacuazione delle aree minacciate dalle fiamme. "A causa della direzione del vento abbiamo deciso un'evacuazione precauzionale", ha dichiarato il sindaco Simos Roussos alla ERT. "L'incendio è molto vicino". Diverse comunità e città più piccole, tra cui Maratona, che ha dato il nome alla gara olimpica di corsa sulla lunga distanza, hanno iniziato a essere evacuate già da ieri. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA È arrivata stamattina, 12 agosto, di buon'ora, l'autobotte che ha rifornito le stazioni di carburante della Costiera Amalfitana, a secco da sabato a causa di un guasto tecnico al deposito di Napoli. Lo testimonia un video pubblicato sui social dalla Stazione ENI di Maiori. Una boccata d'aria per i residenti e visitatori, che nel weekend appena trascorso si erano trovati costretti a limitare drasticamente gli spostamenti, mentre le attività economiche, soprattutto quelle legate al turismo, iniziavano a risentire pesantemente della carenza. L'arrivo dell'autobotte, tuttavia, ha permesso di ripristinare la disponibilità di carburante giusto in tempo per Ferragosto. Questo episodio ha messo in luce la necessità di adottare soluzioni preventive per evitare che situazioni simili si ripetano in futuro, specialmente in periodi di alta affluenza come quello estivo. Fonte: Maiori News
INSERITO DA MIKI PAPPACODA È di un 17enne morto e altri tre giovani feriti il bilancio di un drammatico incidente stradale avvenuto all'alba a Sessa Aurunca (Caserta). Il minore, Alfredo Sparagna, viaggiava sul lato passeggero con un amico 18enne, quando la loro vettura, una Suzuki, ha urtato frontalmente la Fiat 500 su cui erano due ragazze di 21 e 27 anni. Violentissimo lo scontro, con i quattro giovani rimasti incastrati tra le lamiere; il 17enne, figlio di un imprenditore di Cellole, è stato portato alla Clinica Pineta Grande Hospital di Castel Volturno, ma purtroppo per lui non c'è stato nulla da fare a causa delle gravi ferite riportate. Il 18enne e una delle due ragazze a bordo sono ricoverati in prognosi riservata all'ospedale di Caserta, mentre l'altra ragazza è al San Rocco di Sessa Aurunca. Sono in corso le indagini dei carabinieri per ricostruire dinamica e responsabilità. ANSA
INSERITO DA MORENA MOTTA Un uomo di 56 anni è rimasto ferito gravemente a un occhio dopo aver fatto esplodere un petardo per allontanare i cinghiali. E’ quanto accaduto ieri notte ad un 56enne di Palomonte che ha riportato danni ad un occhio, si è fratturato uno zigomo ed ha riportato danni estetici al viso, ad un’orbita oculare e anche un’emorragia cerebrale. L’abitazione del 56enne era circondata dai cinghiali che stavano scavando nel giardino. Nell’esplodere un petardo per tentare di allontanarli, il 56enne è stato travolto dalla deflagrazione. Il petardo è esploso prima di arrivare tra gli ungulati. La moglie lo ha subito accompagnato all’ospedale di Eboli poi trasferito al Ruggi dove sarà sottoposto a vari interventi.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Controlli serrati lungo la litoranea di Pontecagnano: i carabinieri di Battipaglia hanno elevato diverse contravvenzioni per violazione del Codice della Strada, in primis per il mancato utilizzo della cintura di sicurezza alla guida. Inoltre, un giovane è stato sorpreso alla guida in stato di ebbrezza alcolica ed è stato denunciato. Un altro automobilista è stato beccato in possesso di una modica quantità di crack ed è stato pertanto segnalato alla Prefettura come assuntore della sostanza stupefacente. Il monitoraggio prosegue. SALERNOTODAY
INSERITO DA MORENA MOTTA Sabato 10 agosto, poco prima delle 19: un gravissimo incidente stradale si è verificato lungo la Corda Molle, il raccordo autostradale Ospitaletto-Montichiari, nei pressi dei comuni bresciani di Castenedolo e Montichiari. Due le vittime di questa tragedia, identificate nell’86enne Bruno Agnari, residente a Ghedi, il quale è deceduto sul colpo, e nel 28enne Pietro Meini di Bagnolo Mella, il quale è morto poche ore dopo essere stato trasportato all’ospedale Civile di Brescia. Le autorità stanno conducendo gli accertamenti necessari per comprendere le dinamiche dell’evento. Secondo le prime testimonianze, sembra che l’anziano si sia immesso erroneamente sulla bretella autostradale, entrando contromano dallo svincolo di Borgosatollo e procedendo in direzione di Castenedolo. Pietro Meini, nel frattempo, stava percorrendo la propria carreggiata quando si è trovato davanti l’auto dell’anziano, non riuscendo, nonostante un tentativo disperato di frenata, ad evitare un impatto frontale fatale. I vigili del fuoco hanno affrontato operazioni difficili e laboriose per estrarre i corpi dalle vetture, ridotte a un mucchio di rottami a causa del violento schianto. La carreggiata è rimasta chiusa per circa due ore, generando ingenti ripercussioni sul traffico. Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118 e gli agenti della polizia stradale per effettuare i rilievi e garantire la sicurezza nella zona dell’incidente. Purtroppo, il numero di incidenti mortali su strade e autostrade continua a destare preoccupazione, evidenziando l’importanza di una maggiore attenzione e prudenza alla guida. Le autorità invitano a rispettare sempre le norme del codice della strada per evitare tragedie simili in futuro. A questo si aggiungono l’appello della polizia stradale e delle associazioni dedicate alla sicurezza viaria, per sensibilizzare gli automobilisti a una guida più prudente, soprattutto nelle situazioni di alta affluenza come durante i weekend estivi. FONTE https://www.controcopertina.com/2024/terribile-incidente-sullautostrada-a21-contromano-un-anziano-provoca-un-drammatico-scontro-frontale-due-persone-perdono-la-vita-in-un-tragico-schianto-233850?fbclid=IwY2xjawEmkpJleHRuA2FlbQIxMQABHbHrTzRm8rcPiPLWHLsaR-ev5PrcAnxgSSeodPF2yh8X5mInEXe_RNrB4A_aem_Mna_zRBKDuviw3Efi8BUug&sfnsn=scwspwa
INSERITO DA MORENA MOTTA Data la gravità delle violazioni il personale ispettivo dell’ITL ha adottato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale per l’abbondante superamento del limite del 10% di lavoro nero Prosegue l’attività di contrasto al lavoro nero e ad ogni forma di sfruttamento dei lavoratori da parte della Task Force A.L.T. Caporalato D.U.E., che mira a prevenire e contrastare situazioni di sfruttamento lavorativo e caporalato a danno dei lavoratori migranti in collaborazione con l’ O.I.M. Nella giornata del 2 agosto, nell’ambito della medesima Task, il personale di Vigilanza Ordinaria e quello di Vigilanza Tecnica dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Salerno, unitamente ai militari del comando di compagnia Guardia di Finanza tenenza di Scafati ed al personale OIM (mediatori culturali), hanno effettuato un accesso ispettivo in un campo agricolo a Scafati.
I risultati dei controlli
Nel corso del controllo sono stati trovati intenti al lavoro, completamente “in nero” 24 lavoratori, di cui 3 cittadini italiani, 3 rumeni, 10 bengalesi, 1 ucraino, 1 bulgaro e 6 cittadini extracomunitari, questi ultimi sprovvisti di un valido permesso di soggiorno per motivi di lavoro o di un titolo equipollente. Data la gravità delle violazioni il personale ispettivo dell’ITL cilentina ha adottato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale per l’abbondante superamento del limite del 10% di lavoro nero, notificando altresì sanzioni pecuniarie per un importo totale di oltre 100mila euro. Rispetto alle ipotesi di profilo penale, legate sia all’utilizzo dei lavoratori extra-Ue sprovvisti di permesso di soggiorno, sia alle violazioni in materia di sicurezza, in particolare rispetto alla mancata valutazione del rischio “microclima” e alla mancata sorveglianza sanitaria di tutti i lavoratori si è proceduto alle prescritte informative all’autorità Giudiziaria di Salerno, con l’adozione di contestuale provvedimento di prescrizione per un importo sanzionatorio di oltre 30mila euro. SALERNO NOTIZIE
INSERITO DA MORENA MOTTA FORMIGINE.Due uominisulla trentinasuonano al campanello: chiedono dicontrollare il contatore dell’acqua, mostrano entrambi un presunto tesserino di Hera e subito vengono accolti nell’appartamento dall’anziana signora. Nel giro di mezz’ora, neanche il tempo di rendersi conto della truffa,gli ori della proprietaria di casa e la fede del marito defunto spariscono dal portagioie.
LA TRUFFA IN PIENO GIORNO
È accaduto venerdì 19 aprile, almattino, in una casa bifamiliare aFormigine, nellazona delle scuole medie, nei pressi di via don Morselli: un quartiere movimentato e pieno di esercizi commerciali, ma evidentemente non abbastanza tutelato dai truffatori. Sonole 11.30del mattino, oltre allavittima del furto, unasignora di novant’anni, non c’è nessun altro in casa: dopo un giro di controllo intorno alla bifamiliare, con la scusa del contatore, arriva il momento in entrare in casa. Per i due uomini, non bene identificati, è sufficiente mostrare untesserino falso, entrando daltablet sul sito web di Hera: una prova sufficiente per la proprietaria della casa che, quando le viene chiesto di fare un controllo dei vari termosifoni dell’appartamento, non si pone troppe domande. È a quel punto che avviene il furto: uno dei due la intrattiene con qualche domanda sulla sua vita privata, un paio di riferimenti alle foto dei parenti esposte in casa, si dimostra volenteroso di scambiare due chiacchiere in compagnia. Il diversivo purtroppo non fallisce: scoperto l’accaduto, scatta ladenunciaa ignoti, èdifficile identificare i due truffatori anche dalle telecamere della zona.
IL RACCONTO DELLA NIPOTE
«Purtroppo le voci riguardanti furti di questo genere girano spesso, mia nonna era già stata messa in guardia di non aprire la porta a nessuno – commenta la nipote Amanda –I cartellini falsi e le immagini sul tablet l’hanno indotta a pensare che fosse tutto sotto controllo. Andandosene i due uomini l’hanno salutata e ringraziata: sembrava tutto a posto. Purtroppo l’insicurezza e il dispiacere sono emersi quando si è resa conto dell’accaduto.Ora io e il resto della famiglia usciamo di casa a turni per non lasciarla mai sola, anche se non sarà sufficiente a compensare ildispiacere per i ricordi del nonno che ormai ha perso».