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SALERNO E PROVINCIA NEWS Carico pomodori cinesi diretto ad un'azienda dell'agro: blitz di Coldiretti Continua la protesta degli agricoltori

11 Giugno 2024, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Carico pomodori cinesi diretto ad un'azienda dell'agro: blitz di Coldiretti Continua la protesta degli agricoltori

INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Alcuni dei 44 container di concentrato di Pomodoro cinese arrivato nei giorni scorsi al porto di Salerno sono stati consegnati all’azienda conserviera di Sarno per essere trasformato in un prodotto Made in Italy. Nuovo capitolo della protesta degli agricoltori Coldiretti della Campania che mantengono alta l’attenzione sul falso made in Italy. Ancora una volta un prodotto che arriva dalla lontana Cina finisce sugli scaffali con la bandiera tricolore solo perché la legge consente di considerare “italiano” un prodotto anche se solo l’ultima parte della lavorazione avviene in un’azienda locale. Gennarino Masiello vicepresidente nazionale di Coldiretti dichiara: “Subiamo un furto di valore e un furto di identità visto che il pomodoro viene importato dalla Cina e fra l’altro non ha le stesse caratteristiche e gli stessi standard di sicurezza italiani oltre che delle corrette politiche di lavoro ed agricole. Siamo qui per denunciare queste cose, le nostre imprese non possono vivere questa concorrenza sleale. Noi vogliamo che queste imprese che trasformano il pomodoro cinese stipulino con noi dei contratti di filiera che prevedono prevedibilità e sostenibilità economica che vada al di sopra dei costi di produzione, altrimenti le nostre imprese muoiono”. Quaranta motociclette hanno “accompagnato”, in segno di protesta, i fusti ad un’azienda di Sarno che si occuperà dell’ultima fase della lavorazione, compresa quella di apporre l’etichetta con il tricolore. Presenti alla mattinata di protesta, il vice presidente nazionale Gennarino Masiello, il presidente regionale Ettore Bellelli, il direttore regionale Salvatore Loffreda e i direttori delle altre province: Vincenzo Tropiano, Giuseppe Miselli, Gerardo Dell'Orto e Maria Tortoriello ed Annamaria Cascone, responsabile Donne Coldiretti Campania. Una “filiera” inaccettabile per il presidente di Coldiretti Campania Ettore Bellelli: “I containers oggi arrivano a Sarno e il pomodoro concentrato cinese con una semplice lavorazione diventa italiano. Una cosa che non possiamo accettare, siamo qui perché cambino le regole sul codice doganale. In etichetta si deve prevedere l’origine della materia prima a salvaguardia del made in Italy”. Per il direttore di Coldiretti Salerno Vincenzo Tropiano si tratta di: “Un doppio danno: di valore e di immagine, Ma anche un inganno per quei consumatori stranieri che li vedono arrivare sulla loro tavola e li identificano come italiani. Del resto lo stesso capita al nostro pomodoro San Marzano che nasce in pochi ettari e che, a causa dei falsi, viene trovato praticamente in tutto il mondo”. Una protesta che non si deve fermare a questa consegna, per ribadire lo “stop” al falso cibo italiano e per rilanciare ancora una volta la richiesta della revisione del criterio dell’ultima trasformazione del Codice doganale sull’origine dei cibi, quello che oggi consente il furto d’identità dei prodotti Made in Italy.

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CASERTA NEWS Pedopornografia online: perquisizioni anche in Campania Arrestati un 27enne e un 46enne

11 Giugno 2024, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Pedopornografia online: perquisizioni anche in Campania Arrestati un 27enne e un 46enne

INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta. La polizia comunica che ha arrestato in flagranza, per detenzione di una ingente quantità di materiale pedopornografico, un 27enne in provincia di Frosinone e un 46enne nella provincia di Sassari; e ha eseguito 13 decreti di perquisizione emessi dalla procura di Bari a carico di altrettanti indagati nelle province di Barletta-Andria-Trani, Caserta , Como, Cuneo, Frosinone, Palermo, Reggio Emilia, Roma, Sassari, Viterbo. L'attività, condotta dal centro operativo per la sicurezza cibernetica-Polizia postale e delle comunicazioni Puglia, con il coordinamento del Centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia online (Cncpo) del servizio polizia postale e per la sicurezza cibernetica, scaturisce delle analisi delle transazioni eseguite per l'acquisto di materiale pedopornografico su gruppi chiusi di una nota piattaforma di messaggistica dove veniva messo in vendita e acquistato materiale con contenuti di pornografia minorile. Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati numerosi dispositivi informatici contenenti decine di migliaia di file dal contenuto pedopornografico, che saranno oggetto di successiva analisi forense. 

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BENEVENTO NEWS Oncologia moderna: convegno al Fatebenefratelli di Benevento Venerdì 21 giugno presso il Centro Congressi “Fra Pietro Maria dè Giovanni”

11 Giugno 2024, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Oncologia moderna: convegno al Fatebenefratelli di Benevento Venerdì 21 giugno presso il Centro Congressi “Fra Pietro Maria dè Giovanni”

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Venerdì 21 giugno, a partire dalle ore 14.00, presso il Centro Congressi “Fra Pietro Maria dè Giovanni” in viale Principe di Napoli a Benevento, l’Ospedale Sacro Cuore di Gesù Fatebenefratelli organizzerà il convegno “Le nuove sfide dell'oncologia moderna”. Una prescrizione farmacologica – afferma il dott. Antonio Febbraro responsabile scientifico del convegno - può essere considerata appropriata se effettuata all’interno delle indicazioni cliniche, per le quali il farmaco è stato dimostrato essere efficace e, più in generale, all’interno delle indicazioni d’uso (dose e durata del trattamento), così da evitare sovrautilizzazione e non aderenza terapeutica, soprattutto nei pazienti anziani e/o sottoposti a politerapia.  Qualsiasi monitoraggio del consumo di medicinali non può prescindere dall’analisi dei profili di appropriatezza d’uso, attraverso l’individuazione di indicatori idonei a sintetizzare le scelte prescrittive del medico e le modalità di utilizzo del farmaco da parte del paziente.  Tra gli indicatori di aderenza delle modalità prescrittive sono inclusi quelli relativi alle modalità d’uso ed alle indicazioni terapeutiche dei farmaci.  Essi – prosegue il dott. Febbraro - sono volti ad identificare come inappropriato un uso dei farmaci effettuato al di fuori delle raccomandazioni per cui ne è stata sperimentata l’efficacia o concessa la rimborsabilità, in modo da apportarne un cambio di prospettiva nella misurazione e valutazione dell’appropriatezza prescrittiva rispetto agli indicatori di consumo. In questo panorama la figura del farmacista SSN è centrale nel monitoraggio dell’appropriatezza prescrittiva attraverso la ricerca di dati solidi, fruibili e confrontabili che oggi rappresentano uno strumento chiave nella pianificazione dell’assistenza sanitaria.

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AVELLINO NEWS Autostazione Avellino: dal 22 giugno il parcheggio è a pagamento Parcheggio gratuito per i primi 15 minuti. Dal 16° minuto € 1,00 per ogni ora o frazione ·

11 Giugno 2024, 10:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Autostazione Avellino: dal 22 giugno il parcheggio è a pagamento Parcheggio gratuito per i primi 15 minuti. Dal 16° minuto € 1,00 per ogni ora o frazione ·

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. AIR Campania comunica che a far data da sabato 22 giugno il parcheggio dell’Autostazione di Avellino, in via Fariello, sarà aperto h24 tutti i giorni, inclusi i festivi. La sosta nell’autorimessa, sita al piano interrato e dotata di 220 posti, sarà disciplinata da tariffe orarie:  Parcheggio gratuito per i primi 15 minuti Dal 16° minuto € 1,00 per ogni ora o frazione € 6,00 intera giornata Per informazioni su abbonamenti e costi, contattare la società Tetris Easy Parking Srl, gestore del servizio, al numero 02.92101537 o via e-mail: cernusco@tetrisparking.it. Previste agevolazioni per i possessori di abbonamento, mensile o annuale, ai servizi di trasporto gestiti da AIR Campania. I veicoli delle persone disabili, muniti di contrassegno valido, sono esenti dal pagamento della tariffa. Per consentire al gestore le operazioni tecniche di messa in funzione della biglietteria automatica, il garage dell’Autostazione resterà chiuso dal 13 al 16 giugno (inclusi)

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CAMPANIA NEWS Detenuto con un microcellulare occultato nelle parti intime: condannato E' di questa mattina la sentenza del tribunale di Napoli

11 Giugno 2024, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Detenuto con un microcellulare occultato nelle parti intime: condannato E' di questa mattina la sentenza del tribunale di Napoli

INSERITO DA ANGELA CECERE Condannato ad un anno di reclusione oltre al pagamento delle spese un detenuto italiano che era stato trovato con un microcellulare occultato nell'ano...Napoli. È di questa mattina la sentenza del tribunale di Napoli. Il detenuto, italiano, venerdì scorso, appena giunto al carcere di Secondigliano, sottoposto a regolare perquisizione aveva destato forti sospetti all'atto del controllo con il metal detector da parte del personale di polizia penitenziaria di Secondigliano. In quell'occasione, lo zelo e la professionalità del personale in servizio al reparto accettazione nuovi giunti e dell'ispettore di sorveglianza generale, coordinati dai funzionari del corpo, ha consentito di scovare, occultato nelle parti intime il telefonino completo di sim e caricabatterie. A riferirlo è il Sinappe, attraverso la voce del segretario generale aggiunto Luigi Vargas e del segretario regionale Pasquale Gallo: "Ancora una volta il personale di polizia penitenziaria in servizio presso il carcere di Secondigliano, in questa occasione al reparto accettazione, ha dimostrato enormi capacità professionali, nonostante le evidenti difficoltà legate alla carenza di organico. Le donne e gli uomini del corpo sono quotidianamente impegnati nell’attività di contrasto all’introduzione di telefoni cellulari ed alla diffusione della droga nei penitenziari per adulti e minori. E nonostante la recente previsione di reato, nel codice penale, per ingresso e detenzione illecita di telefonini nelle carceri, con pene severe che vanno da 1 a 4 anni, il fenomeno non sembra ancora attenuarsi. Vanno adottate soluzioni drastiche come la schermatura delle sezioni detentive, delle celle e degli spazi nei quali sono presenti detenuti, all’uso dei telefoni cellulari e degli smartphone” concludono i due dirigenti sindacali del Sinappe."

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NAPOLI NEWS Ventenne accoltellato da un minore: è in prognosi riservata L'accusa per il 16enne è di tentato omicidio e porto abusivo di armi

11 Giugno 2024, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Ventenne accoltellato da un minore: è in prognosi riservata L'accusa per il 16enne è di tentato omicidio e porto abusivo di armi

INSERITO DA ANGELA CECERE Indagini in corso per ricostruire l'accaduto Napoli. I carabinieri della compagnia di Nola, con il coordinamento della pocura della repubblica presso il tribunale per i minorenni di Napoli, hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto nei confronti di un 16enne incensurato di Cimitile, gravemente indiziato di tentato omicidio e porto abusivo di armi. Le indagini, scaturite a seguito della segnalazione al numero unico di emergenza 112 pervenuta nella serata di domenica, hanno permesso di individuare il ragazzino che aveva accoltellato un 20 enne incensurato di Tufino, tuttora in prognosi riservata. Al termine delle formalità di rito il minore è stato associato presso il centro di prima accoglienza di Napoli, in attesa dell’interrogatorio di convalida. È obbligo rilevare che il destinatario della misura precautelare è, allo stato, solamente indiziato di delitto e la sua posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente solo dopo l’emissione di una sentenza passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Allarme super gonorrea, è boom di casi: resiste agli antibiotici, l'infezione che preoccupa l'Europa È quanto emerge da un rapporto dell'Ecdc, Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie

11 Giugno 2024, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Allarme super gonorrea, è boom di casi: resiste agli antibiotici, l'infezione che preoccupa l'Europa È quanto emerge da un rapporto dell'Ecdc, Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie

INSERITO DA ANGELA CECERE In Europa è allarme 'super gonorrea'. Nel Vecchio continente aumentano con un «trend preoccupante» i casi di malattia, un'infezione a trasmissione sessuale, resistenti agli antibiotici usati per curarla. È quanto emerge da un rapporto dell'Ecdc, Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, che in base agli ultimi dati del Programma europeo di sorveglianza antimicrobica gonococcica (Euro-Gasp) sottolinea «la necessità fondamentale di un monitoraggio continuo per aggiornare le linee guida sul trattamento e le misure di controllo, e garantire un uso prudente dei farmaci» in un contesto con cifre da record. «Nel 2022 - informa l'Ecdc - sono stati segnalati 70.881 casi confermati di gonorrea in 28 Paesi di Unione europea e Spazio economico europeo, con un incremento del 48% rispetto al 2021. Nel 2022, in Ue/See, il tasso di notifica per la gonorrea è il più alto registrato da quando nel 2009 è iniziata la sorveglianza europea sulle infezioni sessualmente trasmissibili», evidenziano gli esperti. Allarmati per i numeri della patologia, ma anche per la sua crescente 'invulnerabilità' alle cure. Su un totale di 4.396 campioni prelevati da pazienti con diagnosi di gonorrea, analizzati nel 2022 da 23 Paesi nell'ambito del programma di sorveglianza, spiccano «2 isolati di Neisseria gonorrhoeae resistenti al ceftriaxone, l'antibiotico raccomandato per il trattamento della gonorrea. Questi ceppi batterici - avverte l'Ecdc - hanno mostrato anche un'ampia resistenza ai farmaci (Xdr) e una resistenza multifarmaco (Mdr)», caratteristiche «che limitano ulteriormente le opzioni terapeutiche». Non solo: tra il 2021 e il 2022 «la percentuale di isolati resistenti all'azitromicina è aumentata significativamente dal 14,2% al 25,6%». Un dato ritenuto «particolarmente preoccupante», considerando che «l'azitromicina è spesso utilizzata con ceftriaxone per trattare la gonorrea». Nello stesso periodo «anche la resistenza alla ciprofloxacina è cresciuta, dal 62,8% al 65,9%» E «sebbene la resistenza a cefixime rimanga bassa (0,3%), il monitoraggio continuo è fondamentale - ammonisce l'agenzia - in particolare perché i ceppi gonococcici resistenti a cefixime e ceftriaxone si stanno diffondendo a livello internazionale». «Sebbene la maggior parte delle infezioni da gonorrea nell'Ue/See rimangano curabili con gli antibiotici attualmente raccomandati, le tendenze crescenti di antibiotico-resistenza sono preoccupanti e richiedono una maggiore vigilanza», scrive l'Ecdc. «L'aumento dei ceppi resistenti - spiegano gli esperti - può compromettere l'efficacia delle opzioni terapeutiche esistenti, ponendo una sfida significativa per la salute pubblica fino a quando non saranno disponibili nuovi farmaci». L'agenzia invita dunque a mettere in atto «una sorveglianza rafforzata, continua e allargata, di qualità garantita, sulla sensibilità antimicrobica, per rilevare tempestivamente i modelli di resistenza», e a «rivedere e aggiornare periodicamente le linee guida terapeutiche in base ai più recenti dati di sorveglianza sulla resistenza antimicrobica, così da assicurare la disponibilità dei trattamenti più efficaci». È inoltre «fondamentale investire nello sviluppo di nuovi antibiotici e regimi terapeutici alternativi». Ma serve anche «rafforzare le iniziative di sanità pubblica volte a prevenire la diffusione della gonorrea, compreso un maggiore accesso ai servizi diagnostici», e «promuovere la cooperazione internazionale per contribuire al monitoraggio e al controllo della diffusione di ceppi resistenti» da un Paese all'altro. Gli esperti insistono sull'importanza della «prevenzione per frenare la diffusione della gonorrea e mitigare il rischio di resistenza antimicrobica»: praticare sesso sicuro, sottoporsi a test per la diagnosi delle infezioni sessualmente trasmissibili, evitare il 'fai da tè nell'assunzione di antibiotici (non consumare farmaci non necessari e non interrompere quelli prescritti), ripetere i test per verificare il successo della cura.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Filippo Turetta imputato dell'omicidio di Giulia Cecchettin, c'è la data d'inizio processo: proverà ad "ammorbidire" le accuse il gup di Venezia Claudia Maria Ardita ha fissato l'udienza preliminare per il 15 e 18 luglio

11 Giugno 2024, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Filippo Turetta imputato dell'omicidio di Giulia Cecchettin, c'è la data d'inizio processo: proverà ad "ammorbidire" le accuse il gup di Venezia Claudia Maria Ardita ha fissato l'udienza preliminare per il 15 e 18 luglio

INSERITO DA ANGELA CECERE L'udienza preliminare del processo a Filippo Turetta è stata fissata per il 15 e 18 luglio. Il 23enne di Torreglia da indagato diventa ufficialmente imputato dell'omicidio dell'ex fidanzata Giulia Cecchettin. Dopo la chiusura delle indagini, il pm Paolo Petroni ha depositato la richiesta di rinvio a giudizio e il gup di Venezia Claudia Maria Ardita ha fissato le date, processo a Filippo Turetta Il giovane comparirà in aula, dove potrebbe parlare nel tentativo di 'ammorbidire' l'impianto accusatorio, che gli contesta l'omicidio volontario aggravato dalla premeditazione, crudeltà , efferatezza, sequestro di persona, occultamento di cadavere e stalking. Turetta è detenuto nel carcere di Verona. Turetta è accusato di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione, dalla crudeltà, dalla efferatezza e dallo stalking «poichè - si legge nella richiesta di giudizio - cagionava intenzionalmente la morte di Giulia Cecchettin colpendola con almeno 75 colpi di coltello». Nessun dubbio sulla premeditazione, che potrebbe costare l’ergastolo. Il 23enne di Torreglia avrebbe progettato nel dettaglio le fasi violente della propria azione tra cui «silenziare la parte offesa con l’uso del coltello, inserendole successivamente un calzino umido in bocca, immobilizzarla in più punti legandole caviglie e ginocchia, nonchè applicandole nastro adesivo su bocca, mani, caviglie e ginocchia»

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Milano, rider di 34 anni investito e ucciso da un'auto pirata: la vettura abbandonata in strada, caccia al conducente Sono in corso le indagini per individuare il conducente al momento dell'incidente

11 Giugno 2024, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Milano, rider di 34 anni investito e ucciso da un'auto pirata: la vettura abbandonata in strada, caccia al conducente Sono in corso le indagini per individuare il conducente al momento dell'incidente

INSERITO DA ANGELA CECERE Un uomo di 34 anni è morto stamani in ospedale dopo essere stato travolto da un'auto pirata nella tarda serata di ieri in via Camaldoli, alla periferia di Milano. Stando alla ricostruzione degli agenti della Polizia locale, l'uomo, che era in bicicletta, è stato tamponato da un'auto che non si è fermata a prestare soccorso. La vettura è stata ritrovata nelle vicinanze. Sono in corso le indagini per individuare il conducente al momento dell'incidente, che non risulta il proprietario dell'auto. Chi è la vittima Era un rider di nazionalità pakistana l'uomo di 34 anni morto stamani all'ospedale Niguarda di Milano dopo essere stato travolto in bicicletta ieri sera in via Camaldoli nel quartiere di Ponte Lambro, alla periferia di Milano, da un pirata della strada. Il conducente, che non risulta essere il proprietario della vettura, dopo aver tamponato il 34enne si è allontanato e ha parcheggiato la Fiat Punto nella zona. È improbabile, vista l'ora, quasi mezzanotte, e la zona isolata, che l'uomo stesse effettuando delle consegne. Forse si dirigeva verso casa. Dare un nome al pirata della strada è ora compito degli agenti della Polizia locale di Milano. 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Eugenio Lupo, finanziere di 28 anni, morto nello schianto auto-moto. Ipotesi sorpasso azzardato A seguito delle gravissime lesioni e ferite in più parti del corpo riportate nello scontro il 28enne è deceduto poco dopo l'impatto, rendendo vani i soccorsi

11 Giugno 2024, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Eugenio Lupo, finanziere di 28 anni, morto nello schianto auto-moto. Ipotesi sorpasso azzardato A seguito delle gravissime lesioni e ferite in più parti del corpo riportate nello scontro il 28enne è deceduto poco dopo l'impatto, rendendo vani i soccorsi

INSERITO DA ANGELA CECERE Tragedia nella Gioiosa Jonica, in Reggio Calabria. Eugenio Lupo, un finanziere di 28 anni, ha perso la vita a causa di un incidente stradale. Il ragazzo, che era in sella a una moto, ha avuto un frontale con un'auto e l'impatto, per lui, è stato fatale. Sul posto è intervenuto il personale sanitario del 118, che non ha potuto far altro che constatare la morte del 28enne. Milano, rider di 34 anni investito e ucciso da un'auto pirata: la vettura abbandonata in strada, caccia al conducente Cosa è successo La dinamica è ancora da accertare. Secondo una prima ipotesi, lo scontro, avvenuto nella mattinata di lunedì 10 giugno, sembrerebbe essere stato frontale-laterale. Il giovane di origini siciliane, in servizio nella Squadriglia navale della Guardia di Finanza di Roccella Ionica, stava percorrendo la statale 106, in periferia di Marina di Gioiosa Jonica, ed era alla guida di una moto di grossa cilindrata che, per cause in corso di accertamento, si è scontrata frontalmente con un'auto. A seguito delle gravissime lesioni e ferite in più parti del corpo riportate nello scontro il 28enne è deceduto poco dopo l'impatto, rendendo vani i soccorsi.  Sul posto per i rilievi di legge sono intervenuti gli agenti della Polstrada e i carabinieri. La Procura di Locri ha disposto l'immediato sequestro preventivo dei veicoli. Le forze dell'ordine stanno lavorando per ricostruire l'accaduto. Non si escludono, per il momento, un sorpasso o una manovra azzardata.  Chi era Eugenio Lupo Eugenio Lupo aveva 28 anni ed era una Guardia di Finanza. La notizia della morte del giovane ha sconvolto la comunità di Roccella Jonica e Marina di Giocosa Jonica, che si stanno stringendo al dolore dei familiari e dei colleghi. Eugenio era molto noto nella zona, si apprende da Riviera. Era una persona molto stimata e viene ricordato per la sua professionalità e disponibilità. 

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