Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Due hotel a Ischia sono stati posti sotto sequestro dalla Guardia di Finanza di Napoli a seguito di accertamenti su abusi edilizi e scarichi a mare non autorizzati. Sequestrati due hotel a Ischia per abusi edilizi e scarichi in mare illegali Le strutture ricettive, ubicate nei comuni di Serrara Fontana e Forio, sono state oggetto di indagini durate oltre un anno che hanno portato alla scoperta di numerose violazioni. Le indagini, condotte dal reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza di Napoli con il supporto della compagnia di Ischia, hanno evidenziato la realizzazione di interventi edilizi abusivi e lo sversamento di acque reflue in mare senza le necessarie autorizzazioni. Colpo all’illegalità sull’isola L’attività di polizia giudiziaria, svolta sia a terra che con l’ausilio di mezzi aerei in dotazione alla Guardia di Finanza, ha permesso di acquisire elementi di prova a carico dei titolari dei due alberghi. Le indagini hanno coinvolto anche gli uffici tecnici dei comuni di Serrara Fontana e Forio per verificare le autorizzazioni in possesso delle strutture ricettive in relazione alle ipotesi di reato contestate. Il sequestro degli hotel rappresenta un duro colpo all’illegalità nel settore turistico di Ischia. L’operazione conferma l’impegno della Guardia di Finanza nel contrastare i fenomeni di abusivismo edilizio e tutela dell’ambiente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Nelle prossime ore sono attesi dei rovesci di ‘transizione’ tra l’aria scandinava e l’aria nordafricana in arrivo Ondata di caldo africano in arrivo a fine aprile. Una vera e propria altalena meteo. Andrea Garbinato, responsabile redazione del sito www.iLMeteo.it, conferma variabilità estrema che porta dai picchi di caldo anomalo di metà mese (33°C il 14 aprile anche al Nord) alle recenti nevicate in collina, e poi di nuovo su, verso il clima nordafricano di primavera con 30 gradi al Centro-Sud, 10°C oltre le medie del periodo aprilino. Un clima che oscilla dunque tra caldo nordafricano e freddo scandinavo, a causa degli scambi meridiani Nord-Sud molto accentuati in questo periodo: è normale trovare queste oscillazioni sinottiche in quanto il flusso dei venti non sempre è diretto da Ovest verso Est o da Est verso Ovest. Il ciclone atlantico Quest’anno, complice l’intenso raffreddamento dell’area scandinava durante l’Inverno (fino a -44°C), le irruzioni da Nord sono state decisamente più significative con la neve che ha imbiancato di nuovo le Alpi, ma soprattutto l’Appennino fino in Calabria intorno ai 1000 metri. Nelle prossime ore cambierà tutto di nuovo: l’aria polare scandinava rientrerà a casa sua, mentre un ciclone atlantico avanzerà da Ovest verso Est raggiungendo la Normandia durante il weekend: questo ciclone ‘normanno’ favorirà un’intensificazione delle correnti meridionali miti verso il nostro Paese. In sintesi, da oggi il tempo italiano sarà via via sempre più governato da venti di Ostro o di Scirocco, da Sud o da Sud-Est. I venti meridionali inizialmente porteranno aria umida ed instabile con qualche rovescio sparso, poi tra Sabato e Domenica (rafforzandosi da Sud-Est) spingeranno precipitazioni a tratti intense verso il Nord-Ovest: sul resto del Paese il tempo del Ponte del 25 Aprile migliorerà. Le previsioni Nel dettaglio, nelle prossime ore sono attesi dei rovesci di ‘transizione’ tra l’aria scandinava e l’aria nordafricana in arrivo: gli acquazzoni saranno più probabili su Liguria, Alta Toscana e dal pomeriggio su gran parte delle regioni centro-meridionali a macchia di leopardo. Sarà una classica giornata primaverile con sole, scrosci di pioggia ma soprattutto temperature massime in sensibile aumento, ovunque. Venerdì l’aria umida da Sud provocherà ancora qualche piovasco, specie nel pomeriggio e al Centro-Nord. I fenomeni saranno perlopiù deboli, più diffusi al Centro ed in intensificazione verso il Nord-Ovest. Il Nord-Ovest (Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia occidentale) vedrà infatti aprirsi una fase di maltempo che perdurerà nel fine settimana con precipitazioni frequenti e nevose sopra i 1500-1700 metri: lo zero termico infatti è previsto in forte risalita oltre i 2000 metri al Nord, fino a 3000 metri al Centro-Sud. Quando arriva il caldo Tendenza: domenica soleggiata salvo piogge sul Nord-Ovest, a tratti intense. Fase più calda e serena lunedì e martedì poi piogge il Primo Maggio. Da domenica 28 tornano i 30 gradi all’ombra.
INSERITO DA ANGELA CECERE Covid, vaccini ed eventuali effetti collaterali, un tema su cui si è dibattuto a lungo durante la pandemia e si continua a farlo. I vaccini hanno contribuito in maniera decisiva a contrastare il virus in tutto il mondo. Ora viene diffuso un nuovo studio, il più grande mai effettuato sulla sicurezza dei vaccini, che analizza l'incidenza di alcuni eventi avversi come trombosi, pericardite, miocardite registrati su una base di ben 99 milioni di individui vaccinati anti covid. Si tratta dello studio più vasto mai effettuato sui vaccini anti covid. Ecco i dati che sono emersi.
INSERITO DA ANGELA CECERE Un diciottenne è stato ucciso con tre colpi d'arma da fuoco al torace poco dopo le tre della notte scorsa in via Varsavia, alla periferia di Milano, vicino all'ortomercato. Secondo una prima ricostruzione, il ragazzo, di origine slava, era a bordo di un furgone quando è stato avvicinato da alcuni uomini che gli hanno sparato. Il giovane è stato soccorso dagli operatori del 118 ma è morto all'ospedale Policlinico. Le indagini sono affidate agli agenti della Polizia di Stato. Chi era la vittima Jhonny Sulejmanovic, nato il 20 luglio del 2005, stava dormendo nel furgone con una donna, forse la sua compagna, che non ha avuto conseguenze ma è stata portata in ospedale in stato di choc. Gli assassini hanno infranto i vetri del mezzo per accertarsi che ci fosse qualcuno dentro e hanno fatto fuoco. Nella zona non è insolito trovare roulotte o furgoni con persone, soprattutto nomadi, che vi dormono. La paura dei residenti Sulla vicenda prende posizione Francesco Rocca, consigliere comunale di Fratelli d'Italia a Milano secondo il quale quello della notte scorsa «è il più grave episodio di una situazione di illegalità e degrado presente da anni in zona Ortomercato». «Sono anni che i residenti esasperati segnalano le problematiche – scrive Rocca Oltre al cimitero di auto bruciate e rubate in via Bonfadini, all'entrata del campo nomadi di origine abruzzese e a fianco del mercato ortofrutticolo, in via Varsavia è presente da tempo un camping per carovane rom di origine balcanica». «Non solo, tutte le domeniche, da oltre dieci anni, il parco Alessandrini e i marciapiedi di via Monte Cimone e piazzale Cuoco sono occupati abusivamente da venditori di merce rubata – conclude –. Il triangolo del degrado, Bonfadini-Varsavia-Cuoco, è come una pentola a pressione, esplosa con un omicidio consumato questa notte». «Succederà qualcosa? Ci auguriamo che le Istituzioni cittadine, a partire dall'Amministrazione comunale, ascoltino le grida dei residenti e abbiano una maggiore attenzione per questa zona, abbandonata da molto tempo», conclude.
INSERITO DA ANGELA CECERE Ad assistere impotente alla tragedia il fratello e altri sette escursionisti di un'unica comitiva che hanno dato l'allarme Tragedia in Alta Valtellina nel pomeriggio del 25 aprile. Una valanga nella zona del Cevedale, nel territorio comunale di Valfurva (Sondrio)ha travolto e ucciso un uomo di 27 anni. Lo sci-alpinista lombardo risiedeva ad Assago, in provincia di Milano. Ad assistere impotente alla tragedia il fratello e altri sette escursionisti di un'unica comitiva che, nella discesa a valle, si è divisa in due gruppi. La dinamica dell'incidente L'incidente è avvenuto alle 14.50 tra il bivacco Colombo e la cima del Cevedale, a circa 3700 metri di quota. La vittima faceva parte di un gruppo di nove persone, tutte italiane e secondo i primi accertamenti, cinque sono scesi da un versante, altri quattro invece dalla normale via della Punta Cevedale, a 3350 metri.Tre di questi si sono tenuti più a sinistra, mentre il quarto più a destra e avrebbe provocato la valanga che lo ha travolto e ucciso. Secondo i primi accertamenti sulla dinamica degli esperti del Sagf-Soccorso Alpino della Guardia di finanza di Bormio, intervenuti ad oltre 3000 metri di quota, quindi come afferma l'Ansa, sarebbe stato lui stesso a causare la valanga che lo ha travolto e ucciso. Le persone che erano con l'uomo travolto hanno subito chiesto aiuto e cominciato le procedure di autosoccorso. Nel frattempo sono subito accorsi gli uomini del Soccorso alpino della Guardia di finanza, l'unità cinofila del Cnsas e l'elisoccorso. Purtroppo non c'è stato nulla da fare per la vittima trovata sepolta sotto un metro e mezzo di neve, se non dichiararne il decesso. Gli elicotteri di Elisondrio e Elibolzano hanno riportando alla base le squadre, dopo aver recuperato il corpo della vittima. La Procura di Sondrio, informata del drammatico incidente, ha affidato le indagini ai militari del Sagf di Bormio. Informati anche i carabinieri. Tutti illesi gli altri componenti della spedizione nella Valle delle Rosole.
A CURA DI ANGELA CECERE Venerdì 26 Aprile è il 116° giorno del calendario gregoriano. Mancano 249 giorni alla fine dell'anno.
Santo del giorno: San Cleto
Proverbio di Aprile
Aprile aprilone, non mi farai por giù il pelliccione
Accadde oggi
1915 – Londra, Sidney Sonnino, per conto del Regno d'Italia, firma un patto con Regno Unito e Francia, impegnandosi ad entrare in guerra contro la Germania e l'Austria;
A CURA DI ANGELA CECERE Atmosfera non stabile. Già dal mattino ci saranno precipitazioni al Nord, soprattutto sulle regioni occidentali mentre il bel tempo interesserà il Centro-Sud. Nel pomeriggio l'atmosfera diventerà instabile anche al Centro con piogge alternate a schiarite, sempre stabile il Sud salvo locale instabilità in Campania. Clima mite al Centro-Sud. Venti dai quadranti meridionali.
NORD
L'atmosfera non è ancora stabile sulle nostre regioni e infatti la giornata trascorrerà con un cielo molto nuvoloso o anche coperto. Ci saranno precipitazioni soprattutto al Nordovest, meno probabili ma pur sempre possibili seppur deboli, al Nordest. Nuovo calo termico a ovest. I venti soffieranno dai quadranti meridionali, i mari risulteranno poco mossi.
Temperature
Valori massimi attesi tra gli 8-9°C di Aosta e i 16°C di Bolzano
CENTRO e SARDEGNA
Sulle nostre regioni la pressione è in lento aumento, ma nonostante ciò l'atmosfera non sarà ancora stabile. Se al mattino il cielo si presenterà poco o irregolarmente nuvoloso, nel corso del pomeriggio le nubi via via più compatte potranno provocare delle precipitazioni che si alterneranno a schiarite o pause asciutte. I venti soffieranno dai quadranti meridionali, mari mossi.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 12 e i 18 gradi su gran parte delle città
SUD e SICILIA
La pressione inizia ad aumentare sulle nostre regioni e così la giornata sarà contraddistinta da un tempo in gran parte asciutto, infatti il cielo si presenterà poco o irregolarmente nuvoloso. Da segnalare soltanto un po' di instabilità pomeridiana sul Cilento dove potranno esserci delle occasionali precipitazioni. Venti che soffieranno dai quadranti meridionali. Clima mite.
Temperature Valori massimi attesi tra i 14°C di Potenza e i 18-19°C di Bari e Palermo
A CURA DI ANGELA CECERE San Cleto Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 7,25-31. Intanto alcuni di Gerusalemme dicevano: «Non è costui quello che cercano di uccidere? Ecco, egli parla liberamente, e non gli dicono niente. Che forse i capi abbiano riconosciuto davvero che egli è il Cristo? Ma costui sappiamo di dov'è; il Cristo invece, quando verrà, nessuno saprà di dove sia». Gesù allora, mentre insegnava nel tempio, esclamò: «Certo, voi mi conoscete e sapete di dove sono. Eppure io non sono venuto da me e chi mi ha mandato è veritiero, e voi non lo conoscete. Io però lo conosco, perché vengo da lui ed egli mi ha mandato». Allora cercarono di arrestarlo, ma nessuno riuscì a mettergli le mani addosso, perché non era ancora giunta la sua ora. Molti della folla invece credettero in lui, e dicevano: «Il Cristo, quando verrà, potrà fare segni più grandi di quelli che ha fatto costui?».
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Golfo di Napoli. Silenzioso, sostenibile, confortevole, amico dell’ambiente. Al punto da consentire una riduzione di oltre un milione di chilogrammi di emissioni di anidride carbonica all’anno, calcolati su un utilizzo medio di duemila ore. Con un abbattimento di consumi ed emissioni del 30% rispetto a quanto accadeva prima della rimotorizzazione e una serie di vantaggi complementari in termini di impatto ambientale, a cominciare da una riduzione di rumorosità e vibrazioni per una percentuale compresa tra il 30 e il 40%. Il golfo di Napoli accoglie il nuovo Giove Jet, un’unità innovativa col target principale rivolto alla sostenibilità, il primo catamarano di queste dimensioni per trasporto passeggeri in Europa con una quadrupla Volvo Penta IPS (Inboard Performance System) IMO III, che garantisce manovrabilità e prestazioni avanzate, una maggiore facilità di manutenzione e assistenza, alti livelli di comfort a bordo, spazi più ampi ma soprattutto una riduzione consistente dell’impatto ambientale. Nel dettaglio, i vecchi motori con sistema di alimentazione a pompe e iniettori sono stati sostituiti con motori ad iniezione elettronica ad alta pressione per una ottimizzazione della combustione e un abbattimento di consumi ed emissioni (il consumo litri/ora passa da 708 a 495). Un sistema di trattamento dei gas di scarico e di abbattimento delle emissioni contribuisce a una ulteriore riduzione del 75% dei livelli di NOx (la somma del monossido di azoto e del biossido di azoto). I motori sono inoltre già pronti per essere utilizzati con combustibile HVO con conseguente ulteriore riduzione delle emissioni. Ancora: un sistema di monitoraggio tramite software favorirà una riduzione intelligente dei consumi di bordo. Pannelli fovoltaici sono installati sull’unità e contribuiscono al suo fabbisogno energetico. Un profondo refitting per un’unità marittima costruita nel 1985 nei cantieri “Marinteknik Verkstadts AB” di Oregrund, in Svezia, 33 metri di lunghezza e 9.30 massimi di larghezza, con 261 passeggeri trasportabili, subito in linea nella tratta che collega Napoli alle isole del golfo. Presentato ieri, mercoledì 24 aprile, al Volaviamare HQ del molo Beverello di Napoli, alla presenza – tra gli altri – di autorità e istituzioni politiche locali e nazionali, il Giove Jet accelera dunque la transizione “green” del Gruppo Lauro, già avviata negli scorsi anni attraverso una prima fase di refitting di alcune tra le unità che ne compongono la flotta, attiva nel servire un numero complessivo di 47 destinazioni e che proprio nel 2024 celebra l’ottantesimo anniversario dalla sua fondazione. “Un progetto importante, che consente di innalzare il livello di tutela ambientale oltre le norme Ue tuttora vigenti e che abbiamo portato a termine grazie al sostegno del Piano nazionale di ripresa e resilienza – spiega l’amministratore delegato di Alilauro, Eliseo Cuccaro – Un intervento che rientra nella filosofia di un’impresa da sempre attenta alla sostenibilità ambientale e all’efficienza e che oggi guarda con rinnovato ottimismo alla sfida inderogabile di trasporti sempre più in linea con la tutela del pianeta, senza rinunciare ad elevati standard di efficienza, velocità, comfort e sicurezza. Alilauro punta con convinzione anche alla cosiddetta intermodalità, garantendo all’utenza itinerari in sinergia con le maggiori realtà di trasporto su gomma e su rotaia”. Il progetto del nuovo Giove Jet è realizzato in collaborazione con Volvo Penta, leader mondiale nella gornitura di motori, dispositivi di propulsione e generatori per un’ampia gamma di applicazioni marine e industriali. “Le trasmissioni POD sono il vero cuore tecnologico del sistema propulsivo IPS: grazie alle eliche traenti e controrotanti, che consentono di aumentare l’efficienza fino al 35%, permettono di installare motori più piccoli e di conseguenza ridurre i consumi in modo drastico, consentendo anche in un minore dimensionamento dei serbatoi a bordo e maggiori spazi disponibili”, spiega l’ingegnere Andrea Piccione, direttore commerciale Volvo Penta Italia. “Il sistema IPS, che vanta più di 20 anni diesperienza e 40.000 iinstallazioni, consente elevatissimi livelli di affidabilità e uptime – aggiunge – e sievolverà in futuro con soluzioni ibride ed elettriche, sempre minimizzando la quantità di energianecessaria a bordo, grazie all’efficienza dei POD”.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Il primo vero allenamento della settimana che chiude la stagione regolare è a cancelli aperti all'Imbriani. La squadra si era allenata come d'abitudine anche lunedì, ma la prima vera seduta settimanale è da considerarsi questa del martedì. Solita razione di atletica, poi le esercitazioni tattiche, infine la partitella. Partiamo dagli assenti. Anzi dall'assente. Riccardo Improta. Gli esami strumentali hanno detto che non ci sono danni alla caviglia infortunata, ma il “tuttocampista” di Pozzuoli avverte ancora fastidio. Ovvio che tutto sia anche legato alle esigenze della squadra che dovrà giocare a Catania. Pur essendo ancora in palio il secondo posto, ma con il terzo ormai blindato, si può accettare con maggiore serenità qualche avvicendamento. Ragionamento valido anche per Amato Ciciretti, che si è allenato in campo facendo solo corsa lineare, mostrando però che la contrattura al bicipite è già completamente assorbita. Lo staff medico ci va cauto per il vecchio versamento, per cui concede al mancino romano tutto il tempo necessario per un recupero completo. Il resto della truppa è in campo, compreso Eric Lanini, che domenica sera aveva accusato un po' di “stress” alla caviglia infortunata ed era uscito dal campo con un po' di anticipo. Timori cancellati dalla condizione dell'attaccante torinese, che ha partecipato per intero alla seduta di allenamento, compresa la partitina finale. Presente anche Karic, fermato domenica pomeriggio da una forte enterite. Tutto smaltito, lo svedese è regolarmente in campo. La condizione di tutti è buona e il morale certamente in crescita. A dimostrazione di questo il bel gol segnato da Alexis Ferrante, che sembra un giocatore completamente ritrovato. Ma in gol ci vanno anche gli altri attaccanti, da Perlingieri a Carfora, a Starita, e questo è un segnale positivo per tutta la squadra. Siamo appena a martedì e, fatta eccezione per i 25 minuti finali (“... facciamoli bene tutti...” grida Auteri), sembra francamente presto per forzare i ritmi. La condizione di tutti è comunque di buon livello e si può essere fiduciosi sia per l'ultima partita da disputare al Cibali, che per i play off che seguiranno. Proprio nel finale lo staff medico ha fermato Pinato, che ha saltato l'ultima breve fase della partitella. Il giocatore avvertiva “il polpaccio più carico” e per precauzione si è deciso di farlo uscire anticipatamente. Non si prospetta nulla di serio, probabile che già domani riprenda regolarmente ad allenarsi. E' comunque legittimo che prima sia monitorato dallo staff medico.