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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno: la Caritas apre le porte del dormitorio a 25 persone in difficoltà Don Flavio Manzo: "E' una struttura di seconda accoglienza per offrire una possibilità"

1 Dicembre 2023, 11:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno: la Caritas apre le porte del dormitorio a 25 persone in difficoltà Don Flavio Manzo: "E' una struttura di seconda accoglienza per offrire una possibilità"

INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Può ospitare fino a 25 persone che vivono, in particolare, un disagio abitativo il dormitorio 'don Tonino Bello' gestito dalla Caritas che ha riaperto oggi a Salerno, nei locali adiacenti al convento dei frati Cappuccini in piazza San Francesco. Gia' attivo in citta' dal 2016 grazie al lavoro di padre Antonio Tomay, il dormitorio maschile va ad affiancare i servizi del Polo della Carità, con dormitorio di prima accoglienza e centro diurno, e alla mensa San Francesco. "Questa è una struttura di seconda accoglienza - spiega don Flavio Manzo, direttore della Caritas di Salerno - cioe' significa che, qui, porteremo i fratelli che sono liberi dalle dipendenze per offrire loro la possibilita' di inserirsi meglio nel mondo del lavoro, meglio nella societa'. E' un'opportunita' maggiore di riscatto". Per l'arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, monsignor Andrea Bellandi, si tratta di "un ulteriore segno dell'attenzione che la Chiesa e, piu' in generale, anche la comunita' salernitana hanno per le emergenze a vario livello, anche e soprattutto quelle abitative".

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CASERTA NEWS Prefetto di Caserta Castaldo: soddisfazione per arresto latitante clan Massaro La cattura da parte della polizia

1 Dicembre 2023, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Prefetto di Caserta Castaldo: soddisfazione per arresto latitante clan Massaro La cattura da parte della polizia

INSERITO DA ANGELA CECERE L'arrestato è ritenuto l'attuale reggente del clan camorristico Massaro, egemone nella Valle di Suessola, nel Casertano... Caserta. La squadra mobile di Caserta e lo Sco, coordinati dalla direzione distrettuale antimafia della procura di Napoli, hanno arrestato il latitante Raffaele Piscitelli, detto "o Cervinar", condannato con sentenza passata in giudicato lo scorso marzo, a 12 anni e 7 mesi di reclusione per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti. L'arrestato è ritenuto l'attuale reggente del clan camorristico Massaro, egemone nella Valle di Suessola, nel Casertano. Poco prima della condanna, l'interessato si era reso irreperibile ed era già sfuggito ad alcuni blitz effettuati negli ultimi mesi da altre forze di polizia. L'uomo è stato catturato gli investigatori della squadra mobile di Caserta e dello Sco nel comune beneventano di Dugenta, nei pressi di un casolare rurale, dove si recava saltuariamente. Durante le fasi dell'arresto, il catturato ha provato ad opporre resistenza, tentando invano la fuga. Nel nascondiglio del latitante sono stati rinvenuti denaro contante, armi e droga. All'indomani dell'arresto il prefetto di Caserta, Giuseppe Castaldo, ha inteso esprimere soddisfazione e apprezzamento al questore Andrea Grassi e agli uomini e alle donne coinvolti nell'operazione, coordinata dalla Dda di Napoli, per l'eccellente attività svolta, frutto delle capacità operative e della professionalità della polizia di Stato. "Ancora una volta - ha dichiarato il Prefetto - grazie ad una complessa attività investigativa e al capillare controllo del territorio, è stato raggiunto uno straordinario risultato per la sicurezza dei cittadini ed il contrasto alla criminalità organizzata in provincia di Caserta".

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BENEVENTO NEWS Dal carcere alla casa lavoro, scoprono che ha un cellulare nascosto nell'ano Benevento. A giudizio un 42enne della città per un episodio del giugno 2022

1 Dicembre 2023, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Dal carcere alla casa lavoro, scoprono che ha un cellulare nascosto nell'ano Benevento. A giudizio un 42enne della città per un episodio del giugno 2022

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento.  Quel giorno – il 17 giugno del 2022 – , quando avevano scoperto ciò che nascondeva, lo stavano trasferendo dal carcere di Benevento alla casa lavoro di Aversa. E' allora che il metal detector aveva restituito la presenza di “oggetti metallici” nella zona rettale. Lui - F. M., un 42enne della città – aveva subito intuito di essere finito in trappola e che avrebbe dovuto rinunciare a quel telefonino di cui era in possesso. Un microcellulare, dotato di sim card, che aveva avvolto in un involucro che si era poi infilato nell'ano. E' lì che lo custodiva, nella speranza, inutile, di poterlo continuare ad usare anche nella struttura alla quale era stato assegnato. Erano stati gli agenti della polizia penitenziaria a svelare l'arcano e, poi, a sequestrare l'apparecchio quando lo stesso era stato evacuato. Un episodio per il quale il 42enne, difeso dall'avvocato Loredana Soricelli, dovrà affrontare un processo . E' stato fissato dopo una udienza predibattimentale, introdotta dalla riforma Cartabia per i reati che non prevedono l'udienza preliminare: appuntamento in aula il 9 febbraio del prossimo anno.

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AVELLINO NEWS Commercio ad Avellino: previsioni di Confesercenti per Natale tra luci e ombre I consumi delle famiglie restano al palo e per la fine dell'anno si attesteranno al di sotto del 1%

1 Dicembre 2023, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Commercio ad Avellino: previsioni di Confesercenti per Natale tra luci e ombre I consumi delle famiglie restano al palo e per la fine dell'anno si attesteranno al di sotto del 1%

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. “Il commercio irpino guarda con attenzione alle prossime strenne natalizie, per recuperare una boccata di ossigeno, confidando anche su qualche timido segnale positivo che si registra tra i consumatori e nel settore, ma sul tappeto restano molti problemi da risolvere, che richiedono un intervento deciso delle istituzioni”. Così Giuseppe Marinelli, presidente provinciale di Confesercenti Avellino. “Le rilevazioni Istat di novembre sul clima di fiducia – ha proseguito il dirigente dell'associazione di categoria – rassegnano dati contrastanti: il sentimento delleimprese continua ad essere negativo, per il quarto mese consecutivo, mentre ilcommercio tradizionale mostra un leggero recupero di fiducia, un flebile spiraglio di buon auspicio con il Natale alle porte. Sul fronte dei consumatori si segnala un lento miglioramento dell’indice, che comunque si mantiene su livelli molto bassi. Caro vita e alti tassi di interesse continuano a pesare sui portafogli delle famiglie e sulle imprese, anche se i tassi ufficiali dell’inflazione complessiva ci rappresentano una lenta inversione di tendenza. L'esperienza quotidiana dei consumatori però risulta molto distante dal quadro che emerge dalle statistiche e fa il paio con le perduranti difficoltà che gli operatori economici sono costretti ad affrontare per tirare avanti le attività e cercare di uscire dalle secche di questa lunga fase di recessione-stagnazione. Annunci, buone intenzioni e clima generale, insomma, non bastano a far superare la
crisi. I consumi delle famiglie restano al palo e per la fine dell'anno si attesteranno al di sotto del 1 % in più rispetto al 2022 e in base alle previsioni lo stesso dovrebbe accadere nel 2024. D'altra parte, le famiglie non sono più in grado di soddisfare le esigenze attingendo ai risparmi, come successo negli ultimi anni, a chi poteva permetterselo. Tutto ciò determina una crescita di Pil prossima allo zero”. “Ciò che serve – ha concluso Marinelli – sono misure strutturali che facciano ripartire la domanda interna, sostenendo il potere d’acquisto delle famiglie, e rafforzare gli strumenti di accesso al credito, soprattutto per le imprese di piccole dimensioni, i cui tassi sono più che raddoppiati. Oltre agli interventi del governo però diventano necesserie azioni mirate di enti locali e Regione, anche attraverso la promozione delle attività del territorio”. 

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CAMPANIA NEWS Minaccia e picchia l'ex compagna: i carabinieri arrestano un 42enne L'immediata segnalazione al 112 ha scongiurato l'ennesima tragedia

1 Dicembre 2023, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Minaccia e picchia l'ex compagna: i carabinieri arrestano un 42enne L'immediata segnalazione al 112 ha scongiurato l'ennesima tragedia

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. I carabinieri della stazione e sezione radiomobile di castello di cisterna hanno arrestato per atti persecutori e lesioni personali un 42enne del posto già noto alle forze dell’ordine. Aveva appena minacciato e picchiato la sua ex quando i militari, allertati dal 112, sono arrivati in via de Curtis. Non era la prima volta, negli ultimi mesi aveva già vessato la donna che mai aveva pensato di denunciare. La vittima non ha subito lesioni e il personale del 118 ha ritenuto di non suggerire alcun giorno di prognosi. Il 42enne è finito in manette ed è ora in carcere, in attesa di giudizio.

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NAPOLI NEWS Il contrabbando è tornato: sequestrati altri mille chili di sigarette Il blitz della guardia di finanza a Piscinola: due arresti

1 Dicembre 2023, 11:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Il contrabbando è tornato: sequestrati altri mille chili di sigarette Il blitz della guardia di finanza a Piscinola: due arresti

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Il contrabbando è tornato e con esso anche l'azione di contrasto della guardia di finanza di Napoli: le fiamme gialle, a Piscinola, hanno sequestrato 1100 chili di "bionde" contraffatte, pronte per essere distribuite sul mercato illegale. I militari hanno intercettato un furgone che si dirigeva verso un'area isolata, all'interno della quale c'era un deposito. Dopo aver atteso l'uscita del mezzo, lo hanno ispezionato. Il conducente ha provato ad evitare il posto di controllo, ma è stato bloccato: all'interno del furgone i finanzieri hanno trovato 13 cartoni con 650 stecche di tabacchi lavorati esteri contraffatti, per un totale di 130 chili. L'attività investigativa si è poi spostata al deposito di Piscinola, doven sono state trovate altre "bionde": complessivamente i sigilli sono scattati 1100 chili di sigarette che, una volta immesse sul mercato, avrebbero fruttato 150mila euro. Sia il proprietario del deposito che l'autista sono stati arrestati.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, cos'è il gelicidio: il fenomeno pericoloso che porta il "vetrone". Quali sono le zone più a rischio Un fenomeno molto pericoloso per la circolazione stradale a causa della scarsissima aderenza di qualunque tipo di pneumatico, ma anche per i pedoni.

1 Dicembre 2023, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, cos'è il gelicidio: il fenomeno pericoloso che porta il "vetrone". Quali sono le zone più a rischio Un fenomeno molto pericoloso per la circolazione stradale a causa della scarsissima aderenza di qualunque tipo di pneumatico, ma anche per i pedoni.

INSERITO DA ANGELA CECERE Il gelicidio o pioggia congelantesi è un fenomeno raro ma non troppo. Ma come si forma? Gli esperti di 3Bmeteo premettono innanzitutto che la precipitazione in origine, ad alta quota, parte in forma nevosa. Il fiocco, cadendo, attraversa strati di aria via più caldi man mano che perde quota, fino a trovarsi in un ambiente in cui la temperatura supera gli 0° ed inizia la sua fusione in goccia di pioggia. E fin qui non c'è niente di strano. Il fenomeno diventa curioso quando, continuando ad avvicinarsi verso il suolo, il fiocco già trasformatosi in goccia pioggia torna a cadere in un ambiente sotto zero, a causa delle forti inversioni termiche prossime al suolo che d'inverno possono essere molto pronunciate sulle vaste pianure ma anche sulle conche dei fondovalle. Come si forma il gelicidio Le gocce non avranno più il tempo di ritrasformarsi  in neve, quindi la precipitazione visibile al suolo sarà pioggia anche se le temperature sono sottozero: in questi casi però, la pioggia caduta tenderà a solidificare sul terreno producendo la cosiddetta pioggia congelantesi o gelicidio (in inglese freezing rain), molto pericolosa per le lastre di ghiaccio che essa provoca.  Cos'è il vetrone E' in questo momento che sulle strade, sui tetti delle automobili, sugli alberi e su tutte le superfici su cui si deposita viene a crearsi uno strato di ghiaccio più o meno consistente chiamato vetrone. Un fenomeno molto pericoloso per la circolazione stradale a causa della scarsissima aderenza di qualunque tipo di pneumatico, ma anche per i pedoni. Le zone più colpite Il fenomeno ha maggiore possibilità di manifestarsi laddove sono agevolate le inversioni termiche e le sacche fredde possono rimanere incastrate nei bassi strati quindi vallate alpine ed appenniniche in generale ma in modo particolare basso Piemonte, Appennino ligure ed emiliano. Più raramente episodi di gelicidio si possono verificare anche in Pianura Padana e (ancor meno)sulle pianure interne del Centro. 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Giulia Cecchettin, i funerali a Padova: spunta la data scelta dalla famiglia. «Aspettiamo l'autopsia»

1 Dicembre 2023, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Giulia Cecchettin, i funerali a Padova: spunta la data scelta dalla famiglia. «Aspettiamo l'autopsia»

INSERITO DA ANGELA CECERE Salvo imprevisti durante l'autopsia, che si svolge oggi, venerdì 1 dicembre, la data fissata dalla famiglia per i funerali di Giulia Cecchettin non dovrebbe subire variazioni: l'ultimo saluto alla 22enne di Vigonovo uccisa dall'ex fidanzato Filippo Turetta si dovrebbe tenere alle 11 di martedì 5 dicembre nella basilica di Santa Giustina in Prato della Valle, a Padova. Cauto, riporta Il Gazzettino, il legale dei Cecchettin: «Dobbiamo attendere l’autopsia e il nullaosta della magistratura, non possiamo sbilanciarci». L'appuntamento sarà l'epilogo di una storia che ha commosso l'Italia e ha lasciato un vuoto profondo nella comunità di Saonara, dove la famiglia di Giulia ha trascorso gran parte della sua vita.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Coppia di anziani trovati morti in casa: lui era sul letto, lei distesa sul pavimento. Giallo a Favara Entrambi di 76 anni, sono stati trovati nella loro abitazione in viale Europa a Favara, nell'Agrigentino

1 Dicembre 2023, 10:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Coppia di anziani trovati morti in casa: lui era sul letto, lei distesa sul pavimento. Giallo a Favara Entrambi di 76 anni, sono stati trovati nella loro abitazione in viale Europa a Favara, nell'Agrigentino

INSERITO DA ANGELA CECERE I corpi senza vita una coppia di coniugi, entrambi di 76 anni, sono stati trovati nella loro abitazione in viale Europa a Favara, nell'Agrigentino. Secondo quanto si è appreso l'uomo era disteso sul letto, la donna invece riversa sul pavimento. A fare il ritrovamento è stata una nipote. Non sono ancora chiare le cause dei decessi. Sul posto sono presenti Carabinieri della tenenza di Favara, della compagnia di Agrigento e del reparto investigazioni scientifiche. I due anziani morti in casa Sembrerebbe essere morto per cause naturali da alcuni giorni il 76enne trovato senza vita nel letto di casa sua a Favara. La moglie, invece, sarebbe stata vittima di un incidente domestico: sarebbe caduta, battendo la testa contro un ventilatore prima e sul pavimento dopo. Sarebbe questa la ricostruzione dei carabinieri che sono ancora al lavoro nella residenza, una casa al piano terra di Favara. Nell'abitazione, anche il cagnolino della coppia che i militari dell'Arma hanno faticato a tenere a distanza da corpi. Il medico legale sta effettuando le ispezioni cadaveriche. La procura di Agrigento, con il pm di turno Elenia Manno, sta valutando se disporre l'autopsia.

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PRIMO PIAMO E ANTEPRIMA Investita e uccisa dal tir in retromarcia: Susanna morta alla fermata del bus La donna morta, investita da un camion, a Campi Bisenzio (Firenze)

1 Dicembre 2023, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIAMO E ANTEPRIMA Investita e uccisa dal tir in retromarcia: Susanna morta alla fermata del bus La donna morta, investita da un camion, a Campi Bisenzio (Firenze)

INSERITO DA ANGELA CECERE Era una lavoratrice, dipendente di Leonardo spa (ex Finmeccanica), la donna morta ieri, investita da un camion, a Campi Bisenzio (Firenze) mentre aspettava l'autobus alla fermata davanti allo stabilimento della Galileo. Lo rendono noto i sindacati Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil territoriali esprimendo cordoglio e vicinanza alla famiglia. Domani Fim, Fiom e Uilm hanno proclamato un'ora di sciopero con presidio dalle 11.30 alle 12.30 proprio alla fermata dell'autobus di via Einstein. La lavoratrice, spiegano le sigle, è «morta in itinere, appena uscita dal lavoro», è «un fatto gravissimo e inaccettabile» perché da anni le Rsu di Leonardo e le organizzazioni sindacali «denunciano la pericolosità di quella fermata e dei rischi legati alla mobilità antistante lo stabilimento: strade piene di buche, prive di marciapiedi, attraversate continuamente da grandi tir e poco percorribili sia in bicicletta che a piedi». «Oggi siamo quindi addolorati, ma soprattutto arrabbiati, per non essere stati ascoltati», aggiungono. Già nel 2019, ricostruiscono i sindacati, «avevamo incontrato l'allora sindaco di Campi Bisenzio, Emiliano Fossi, oggi deputato, che prese alcuni impegni non concretizzati. Nel 2021 tornammo a chiedere al Comune di rivedere la viabilità per maggiore sicurezza, in particolare proprio per quella fermata dell'autobus, per cui proponemmo l'installazione di una pensilina e maggiore luminosità. Il sindaco Fossi e l'assessore Nucciotti ci fecero nuove promesse, ma non ne mantennero nessuna. A maggio 2021, insieme al capogruppo di Campi a Sinistra Lorenzo Ballerini, presentammo un'interrogazione consiliare, anch'essa caduta nel vuoto». «Chiediamo che siano accertate le responsabilità - concludono - e auspichiamo che l'azienda, insieme ai lavoratori, si renda parte attiva affinché siano effettuate le operazioni per la messa in sicurezza dell'intera area». «Come amministrazione Comunale ci impegneremo per verificare le eventuali misure da attuare per rafforzare la sicurezza stradale e prevenire simili tragedie in futuro», intanto «la nostra comunità è unita nel dolore e in occasione dei funerali proclameremo il lutto cittadino, in segno di vicinanza alla famiglia e a tutti i lavoratori e le lavoratrici». Lo afferma il sindaco di Campi Bisenzio (Firenze), Andrea Tagliaferri, rispetto all'incidente mortale della lavoratrice di Leonardo spa travolta mercoledì pomeriggio da un Tir mentre aspettava di tornare a casa « Rivolgo il mio pensiero alla vittima ed esprimo il mio cordoglio alla famiglia di Susanna in questo momento di dolore - afferma l'assessore comunale Lorenzo Ballerini - Una tragedia che ci addolora, siamo davanti ad un'altra vittima del lavoro». La procura di Firenze ha aperto un'inchiesta per omicidio stradale sulla morte della donna, 63 anni, investita da un tir in retromarcia a Campi Bisenzio (Firenze) il 29 novembre. Indagato il camionista, 39 anni, di Messina. L'uomo è stato sottoposto ad alcol test e all'esame tossicologico ed è risultato negativo. La vittima si chiamava Susanna Celentano ed era una dipendente di Leonardo spa. Secondo una prima ricostruzione, stava aspettando l'autobus davanti alla fermata dello stabilimento di Galileo Avionica quando è stata investita dall'autoarticolato. A causa dell'impatto è morta sul colpo per un trauma toracico. La procura ha disposto l'autopsia.

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