Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA I biglietti per la sfida tra Salernitana e Napoli, in programma allo stadio Arechi sabato 4 novembre, saranno in vendita anche ai supporters partenopei della provincia di Salerno, purché “fidelizzati”. E’ quanto è stato disposto a seguito della riunione della Prefettura. Nella giornata di ieri si è tenuta una riunione per fare il punto della situazione in vista dell’attesissimo derby campano. Nel corso dell’incontro è stata confermata la massima attenzione nella gestione dell’ordine e della sicurezza pubblica in occasione della gara. Per il match sarà organizzato un articolato e puntuale dispositivo di sicurezza predisposto e coordinato dalla Questura di Salerno. Le nuove disposizioni Durante la riunione si è anche convenuto di integrare il provvedimento adottato dal Prefetto di Salerno lo scorso 27 ottobre nella parte in cui si dispone “la vendita dei biglietti del settore ospiti esclusivamente ai residenti fuori dalla Regione Campania, purché sottoscrittori dei programmi di fidelizzazione della società sportiva S.S.C. Napoli”. Si prevede dunque “la vendita dei biglietti anche ai residenti in provincia di Salerno fidelizzati della squadra S.S.C. Napoli”. Il Prefetto Esposito, al termine dell’incontro, ha ringraziato le forze di polizia per l’impegno volto a garantire che la partita si svolga in una cornice di sicurezza e, nel contempo, ha rivolto ai tifosi di entrambe le squadre un invito affinché possa essere una bella giornata di sport in un clima sereno. LA CITTA
INSERITO DA MORENA MOTTA LaSalernitanabatte laSampdoria4-0 nei Sedicesimi di Finale diCoppa Italiae si regala la Juventus. I granata dominano la gara contro i blucerchiati siglando due reti per tempo e portano a casa il passaggio del turno: tra i protagonisti c’è Tchaouna con una doppietta.
Salernitana-Sampdoria, la cronaca del primo tempo
MisterInzaghilascia a riposo precauzionale bomberDiaeDaniliucche ieri è stato vittima di un incidente. In campo tra i pali vaCostilconLegowskiche ritrova una maglia da titolare a centrocampo. In attacco dietro l’unica puntaIkwuemesiil duo composto daTchaounaeBotheim. E partono subito forte i granata con Tchaouna che lascia partire al 1′ un tiro da fuori area ma la mira è sbagliata e la palla termina alta. La Salernitana preme e al 7′ è Botheim che si gira al limite dell’area lasciando partire un tiro che peròRavaglianon ha difficoltà a bloccare a terra. Due minuti più tardi Ikwuemesi lavora bene una palla a centro area prima di scaricare suMaggioreche prova a piazzare ma non becca la porta. La Sampdoria si fa vedere in attacco per la prima volta al 13′ conDe Lucache scatta sulla linea del fuorigioco e arrivato davanti a Costil non riesce a superarlo con il portiere che blocca la palla prima con i piedi e poi con le mani. Tchaouna al 19′ si mette in proprio ma entrato in area non riesce a calciare in porta e Ravaglia in uscita fa proprio il pallone. Ma la Salernitana insiste e trova il vantaggio al 27′ con Ikwuemesi che raccoglie un assist di Legowski e dopo essersi girato trova la deviazione di un difensore avversario per beffare Ravaglia e portare i granata sull’1-0. La squadra di Inzaghi insiste e al 30′Bohinendi testa spedisce la palla di poco alta sulla traversa. Poi al 35′ è Botheim a prende bene il tempo ma a trovare sul primo palo la deviazione di Ravaglia in angolo, sul corner successivo il portiere della Sampdoria sbaglia l’uscita e Botheim di testa si trova sulla testa la palla del 2-0 ma non riesce a concretizzare. Tre minuti più tardi la palla buona per il raddoppio capita sui piedi di Tchaouna che però da buona posizione trova attento Ravaglia a evitare la capitolazione. La Sampdoria incapace di reagire si rivede in avanti al 41′ con un tiro da fuori area diRicci, sugli sviluppi di un angolo, che termina alto senza impensierire Costil. Prima di andare negli spogliatoi i granata siglano anche il 2-0 con Tchaouna che recupera palla a centrocampo e con un preciso tiro beffa Ravaglia.
Salernitana-Sampdoria, la cronaca del secondo tempo
Alla ripresa i due allenatori decidono di continuare con i 22 che sono scesi in campo nella prima frazione. La prima occasione è per i granata con al 50′Ikwuemesiche però tira debole e la palla finisce sul fondo. La Sampdoria però conquista campo e al 57′ ci prova Ricci con un destro da fuori area ma palla che non centra la porta difesa daCostil. Al 62′ si rivede in campoSimycon mister Inzaghi che lo rilancia, al posto di Ikwuemesi, dopo le turbolenze estive che l’avevano fatto finire ai margini del progetto. Trascorrono cinque minuti e la gara la chiudeTchaounacon un tiro da fuori area che coglie in contro tempo il portiere della Sampdoria e sigla la sua doppietta personale. Granata vicini al poker al 75′ con cabral e Simy che al termine di una mischia in area non riescono a ribadire in rete. Il poker è nell’aria e arriva all’85’ conCabralche raccoglie un assist di Simy e batte un ravaglia non proprio impeccabile. Lo stesso Simy ci prova due minuti più tardi a siglare la propria rete personale ma da buona posizione calcia altissimo.
Salernitana-Sampdoria 4-0, il tabellino
SALERNITANA (4-3-2-1): Costil; Bronn, Gyomber, Pirola (31′ st Mazzocchi), Bradaric; Legowski, Bohinen, Maggiore (37′ st Martegani); Tchaouna (31′ st Kastanos), Botheim (17′ st Cabral); Ikwuemesi (17′ st Simy). In panchina: Ochoa, Fiorillo, Sambia, Coulibaly, Stewart, Lovato, Candreva, Sfait. Allenatore: Inzaghi.
SAMPDORIA (4-3-1-2): Ravaglia; Giordano, Gonzalez, Ghilardi (35′ st Buyla), Depaoli (35′ st Conti); Ricci, Panada (35′ Kasami), Askildsen; Girelli, De Luca, La Gumina (19′ st Delle Monache). In panchina: Stankovic, Tantalocchi, Langella, Vieira, Verre, Kasami, Yepes, Esposito, Borini. Allenatore: Pirlo.
ARBITRO: Gianluca Manganiello di Pinerolo (assistenti: Del Giovane-Massara. IV Uomo: Di Marco. Var: Maggioni. Avar: Paganessi).
RETI: 27′ pt Ikwuemesi, 45′ pt e 22′ st Tchaouna, 41′ st Cabral.
INSERITO DA MORENA MOTTA L’aeroporto di SalernoaPontecagnano“sarà operativo a partire dalla prima metà di luglio 2024, e a pieno regime nel 2026/2027”. Lo afferma il governatore dellaCampaniaVincenzo De Luca. Il presidente dellaRegioneha incontrato oggiRoberto Barbieri, Amministratore Delegato diGesac, società che gestisceCapodichinoe a cui è stato affidata la gestione anche del secondo scalo aeroportuale della Campania. All’incontro ha partecipato pureRenato Ravanelli, amministratore Delegato di F2i SGR, azionista di maggioranza di Gesac che, attraverso la controllata 2i Aeroporti, rappresenta la più grande piattaforma di aeroporti italiana.
Le parole del governatore
“È stata l’occasione – commenta De Luca. che all’incontro era con il presidente della commissione Trasporti della RegioneLuca Cascone– per fare il punto sull’Aeroporto diSalerno Costa d’Amalfi. È stato confermato che lo scalo di Salerno sarà operativo a partire dalla prima metà di luglio 2024, e a pieno regime nel 2026/2027. L’aeroporto, che gode di una posizione strategica, sia per bacino d’utenza che per infrastrutture d’accesso, darà un importante, ulteriore impulso al turismo e all’economia della Campania e contribuirà a razionalizzare i volumi di traffico grazie ad una gestione sinergica, complementare e sostenibile di Napoli Capodichino e Salerno Costa D’Amalfi
Gli interventi
“Sono stati riconfermati – ha aggiunto De Luca – in relazione allo scalo di Capodichino, tutti gli interventi per la riduzione delle emissioni acustiche attraverso accordi con le compagnie aeree che prevedono l’impiego di aerei di ultima generazione, a minore impatto acustico, e l’utilizzo di rotte che diminuiscono significativamente la popolazione esposta al passaggio degli aerei. Si conferma che l’apertura dell’aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi consentirà di smistare i voli notturni dalle 23 in poi. Un aeroporto sicuro nel centro della città è un innegabile vantaggio per l’economia”.
L’investimento
Il piano di costruzione dell’aeroporto di Salerno ha investimenti previsti di interventi infrastrutturali per un importo complessivo di257 milioni di eurofino al 2043, fra finanziamenti pubblici e privati che, in maniera graduale, consentiranno di accogliere fino a 6 milioni di passeggeri, LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Agropoli, arriva il commissario prefettizio. Il prefetto di Salerno Francesco Esposito a seguito della sentenza del Tar ed il contestuale ritorno al voto in alcune sezioni, ha affidato la momentanea gestione della macchina amministrativa alla dottoressa Fulvia Zinno. Contestualmente, ha anche convocato i comizi elettorali per il 17 e 18 dicembre con, eventuale successivo ballottaggio. LA CITTA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Giocattoli e dolciumi per Halloween, scatta il maxi sequestro del Nas in provincia di Salerno. I carabinieri del Nucleo antisofisticazione hanno intensificato i controlli nei settori della commercializzazione di prodotti ludici per bambini, della produzione e della somministrazione di alimenti in occasione della festività del 31 ottobre. In particolare, le attività ispettive hanno portato al sequestro amministrativo di 1.692 confezioni di giocattoli e di 262 articoli ludici, tra cui maschere, decorazioni a forme di zucche e scheletri, luminarie per halloween, fucili giocattolo e palloncini rinvenuti in tre esercizi nelle province di Salerno e Avellino, tutti esposti alla vendita e risultati, a vario titolo, privi di marchio Ce, delle indicazioni in lingua italiana e delle informazioni obbligatorie destinate ai consumatori. Dolcetti senza tracciabilità Inoltre, è stato sequestrato anche un quintale di prodotti dolciari rinvenuti presso diversi esercizi della provincia di Salerno, risultati privi delle indicazioni sulla tracciabilità necessarie per garantire la sicurezza alimentare. Per le violazioni correlate alle irregolarità rilevate sono state contestate sanzioni amministrative pari a 14.500 euro, mentre il valore complessivo dei prodotti e degli alimenti sequestrati è stimato in circa 4.000 euro. LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La tragedia di Gerardina Corsato e Angelo Meninno. L'ipotesi è che l'olio piccante utilizzato fosse contaminato col botulino L'olio piccante su di una pizza mangiata poco prima. Potrebbe essere questa la causa della morte di Gerardina Corsato, una donna di 46 anni di Ariano Irpino. Suo marito, il 52enne Angelo Meninno, aveva mostrato anch'egli sintomi di intossicazione alimentare ed è al momento ricoverato al Cotugno, a Napoli, ospedale specializzato in malattie infettive ed urgenze infettivologiche. La coppia aveva cenato nell'avellinese in un locale del quale non è stato reso noto il nome. Il sospetto è che l'olio piccante sulla pizza da loro consumata potesse essere stato contaminato dal botulino, pericoloso batterio che produce una potente tossina. Dopo la pizza entrambi hanno presentato mal di testa, forti dolori addominali e vomito. Le condizioni di Gerardina si sono ulteriormente deteriorate in pronto soccorso al Frangipane di Avellino, dove poi – dopo esser stata intubata e trasferita in rianimazione – è deceduta. L'uomo ricoverato a Napoli è un commerciante agricolo. Non sono note al momento le sue condizioni. Intanto le indagini sono state avviate, e stanno coinvolgendo il centro di prevenzione epidemiologico dell'Asl di Avellino, la polizia e la procura di Benevento. NAPOLITODAY
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tutti gli aggiornamenti in diretta Commando Usa in Israele per aiutare liberazione ostaggi Decine di commando statunitensi sono giunti in Israele negli ultimi giorni per aiutare nelle operazioni di liberazione dei 240 ostaggi catturati da Hamas e trattenuti a Gaza. Lo ha riferito la scorsa notte la televisione pubblica Kan citando fonti nel Pentagono. La emittente ha aggiunto che l'Fbi, il Dipartimento di Stato ed esperti Usa in trattative su ostaggi sono già in contatto con la controparte israeliana per offrire consigli. 1 ora fa Qatar trova accordo per liberare altri ostaggi Il Qatar ha raggiunto un accordo con Egitto, Israele e Hamas - in coordinamento con gli Stati Uniti - per la liberazione dalla Striscia di Gaza, tramite il valico di Rafah con l'Egitto, di un numero imprecisato di ostaggi con doppia nazionalità e altri in gravi condizioni di salute. Lo riferiscono media panarabi citando fonti vicine ai negoziati in corso tra le parti.Undici soldati israeliani uccisi nel nord della Striscia Undici soldati israeliani sono morti nel nord della Striscia di Gaza in seguito all'esplosione di un missile anti carro. Le vittime hanno da 18 a 24 anni di età. Sempre ieri, altri due soldati israeliani sono rimasti uccisi in operazioni, di cui non sono stati forniti dettagli, nella Striscia.Gaza di nuovo senza internet La società di telecomunicazioni palestinese Paltel ha fatto sapere su X che c'è un'altra «completa interruzione di tutte le comunicazioni e dei servizi Internet con la Striscia di Gaza». «Cari cittadini della nostra amata patria, - si legge nel post - siamo spiacenti di annunciare la completa interruzione di tutte le comunicazioni e dei servizi Internet con la Striscia di Gaza, a causa della nuova interruzione delle rotte internazionali precedentemente ricollegate.
Gaza ha perso l'accesso a Internet venerdì scorso ma le linee erano state successivamente ripristinate.
"Truppe di Israele a sud di Gaza City"
A sud della città di Gaza le truppe israeliane stanno ancora cercando di tagliare l'autostrada principale di Gaza e la strada parallela lungo la costa mediterranea. Lo riferiscono alcuni testimoni, secondo quanto riporta il Guardian. Zaki Abdel-Hay, un abitante della zona, ha detto all'Associated Press che le persone hanno paura di avventurarvisi. «La gente è molto spaventata. I carri armati israeliani sono ancora vicini», ha detto al telefono, aggiungendo che vicino alla strada si sentiva «il fuoco costante dell'artiglieria». L'esercito israeliano ha poi pubblicato su Telegram delle foto relative all'operazione di terra in atto.
Nelle immagini i crateri sono evidenti. Il campo profughi di Jabalya, nel Nord della Striscia di Gaza, nel pomeriggio è stato bombardato da un attacco aereo. Un testimone alla Cnn: «Stavo aspettando in fila per comprare il pane quando all’improvviso sette-otto missili sono stati lanciati da un F-16 sul quartiere di al-Yafawiya nel campo profughi». Il Ministero della Sanità palestinese accusa l’esercito israeliano e parla di 50 vittime e 350 feriti. Nei video diffusi si vedono i soccorsi, la disperazione, i feriti portati nel vicino ospedale indonesiano.
SCENARI
Il pensiero va subito al precedente dell’ospedale al-Ahli: inizialmente Hamas aveva parlato di 500 morti, quando il giorno successivo sono state diffuse le foto è stato chiaro che l’esplosione aveva interessato il parcheggio (dove comunque c’erano molti rifugiati) e la cifra è stata ridimensionata; soprattutto, ha preso forza la tesi che a causare i morti sia stato un errore nel lancio di un razzo della Jihad islamica. Su quanto successo al campo profughi di Jabalya però lo scenario sembra differente. Premessa: Fatah, il partito del presidente palestinese Abu Mazen non certo amico di Hamas, annuncia una «giornata di rabbia» in Cisgiordania dopo il bombardamento. Nel tardo pomeriggio l’Idf (forza armate israeliane) non ha negato di avere agito nell’area, ma ha fornito un’altra versione: «Sotto il comando della Brigata Givati abbiamo preso il controllo di una roccaforte militare di Hamas nella parte occidentale di Jabalya, nel Nord della Striscia di Gaza. Nelle operazioni di terra sono stati eliminati circa 50 terroristi». Secondo gli israeliani le strutture erano utilizzata dal battaglione “Hamas Jabalya” per l’addestramento in preparazione alle operazioni terroristiche. «Sul posto sono presenti infrastrutture di tiro e tunnel del terrore che vengono utilizzati, tra le altre cose, per consentire ai terroristi di spostarsi verso la zona costiera. Contengono anche molte armi. Le forze sul campo hanno localizzato e distrutto pozzi di tunnel, armi ed equipaggiamento militare». Ibrahim Biari, comandante del battaglione Jabalya di Haamas, coinvolto nell’omicidio di 13 israeliani, è stato ucciso. Successivamente però è stato ammesso che tra le vittime ci sono anche molti civili. Un portavoce dell’Idf, Richard Hecht, alla Cnn: «Il comandante di Hamas che abbiamo eliminato si nascondeva, come fanno loro, tra i civili. Questa è la tragedia della guerra, per questo ripetiamo l’appello a spostarsi a Sud». Prima della guerra nel campo di Jabalya vivevano in 116mila, in un’area di 1,4 chilometri quadrati. Ieri è stata diffusa anche la notizia di un altro campo profughi bombardato, a Nuseirat: lo scrive l’agenzia di stampa palestinese Wafa, che parla di 15 vittime. I civili palestinesi stanno vivendo in condizioni disperate, sotto assedio. Ogni giorno rischiano di essere vittime in una guerra che ormai si combatte strada per strada ma anche caratterizzata dai bombardamenti israeliani. Ecco, ieri è stata molto discussa una dichiarazione di un dirigente di Hamas. In Israele, quando da Gaza (come sempre succede ogni giorno dal 7 ottobre) lanciano razzi, i cittadini corrono nei rifugi e si mettono al sicuro. Sotto la Striscia c’è una rete di 500 chilometri di tunnel costruiti da Hamas: perché non vengono usati per proteggere i civili palestinesi quando ci sono i bombardamenti?
La risposta di Abu Marzook, alto funzionario di Hamas, a una tv non certo ostile (la russa Rt) è un manifesto del cinismo dell’organizzazione: «Abbiamo costruito questi tunnel per Hamas, per proteggerci da attacchi o uccisioni.
I civili? Ci deve pensare l’Onu». «Ci sono feroci combattimenti strada per strada. Combatteremo nei tunnel, nei vincoli, ovunque sia necessario» ripetono dall’Idf. L’avanzata delle forze armate israeliane via terra ormai sta puntando anche alla città di Gaza, dunque sta entrando nel cuore della parte settentrionale della Striscia. L’obiettivo è di fatto tagliare in due il territorio, dividendo il Nord dal Sud. Spiegano i funzionari della Difesa: nella Striscia sono entrati centinaia di carri armati e veicoli blindati, due divisioni corazzate e di fanteria, si avanza anche con i bulldozer per abbattere le postazioni di Hamas. Secondo il corrispondente di Al Jazeera (canale del Qatar) Aj Safwat Kahlout, «i tank israeliani sono dentro Gaza City, hanno attraversato il villaggio di Beit Lahiya. Ora si stanno posizionando su al-Nazr Street, una delle strade principali di Gaza City». Le vittime tra i palestinesi sono oltre 8mila, molti civili, molti minori. Ci sono perdite anche tra i soldati israeliani, ufficialmente 317: ieri è stata diffusa la foto di due militari ventenni caduti a Gaza, il sergente Lavi Lipshitz, e il sergente maggiore Roei Wolf. Il ministro della Difesa israeliano, Yoav Gallant: «L’esercito sta ottenendo significativi risultati ma sta pagando un duro prezzo».
ALLARGAMENTO
A Sud, vicino al valico di Rafah, l’Egitto ha posizionato diversi tank. L’obiettivo è evitare un flusso di rifugiati palestinesi dalla Striscia di Gaza, anche se sarà consentito curare i feriti. Ma una nuova minaccia per Israele arriva dall’estremità meridionale della penisola araba: lo Yemen. I ribelli filo iraniani Houthi hanno rivendicato i lanci di razzi e droni contro Israele (uno è caduto in Giordania). Il portavoce militare Houthi Yahya Saree ha detto in tv «che ci saranno altri attacchi simili per aiutare i palestinesi a vincere». Di fatto i ribelli Houthi, che controllano la Capitale yemenita, hanno dichiarato guerra a Israele. Il portavoce del Consiglio di sicurezza americana, John Kirby: «Non vogliamo che il conflitto si allarghi».
DI EMANUEL ZUPPARDO Italia divisa dal clima nel ponte di Ognissanti. Al Sud, Palermo è nella morsa degli incendi alimentati dal vento di scirocco, mentre si registrano danni e disagi per piogge, forti venti e mareggiate in diverse regioni italiane. Oggi allerta rossa della Protezione Civile per il maltempo in Veneto; arancione in Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia e Trentino Alto Adige; gialla in Abruzzo, Campania, Lazio, Molise e Toscana.
DI EMANUEL ZUPPARDOLatempesta Ciaransta per arrivare in Italia: dalle primissime ore di giovedì il fronte giunto nella giornata di Ognissanti abbandonerà definitivamente le estreme regioni meridionali, ma al suo seguito si preparerà ad entrare in azione una nuova intensa perturbazione che porteràmaltempoal Nord, con piogge etemporali, e si estenderà velocemente anche al Centro e alle regioni del Sud. Vediamo leprevisionimeteonel dettaglio.
INSERITO DA MORENA MOTTA Incidente choc stamani a Milano in viale Forlanini: secondo le prime informazioni il bilancio è di due morti e ci sono alcun feriti. Lo schianto tremendo tra più auto, sembra al momento che siano tre le vetture coinvolte, è avvenuto lungo l’arteria che porta all’aeroporto di Linate. Tra le persone coinvolte nello schianto ci sarebbe anche una bambina di 8 anni.