Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Un terremoto di magnitudo 7 potrebbe colpire la Spagna. Quando? Nei prossimi 50 anni. Dove? Alle Isole Canarie. Questa è la previsione dell'Istituto geografico nazionale. Nell'arcipelago la probabilità che si verifichi un terremoto tra 100 anni è dell'81%, mentre nei prossimi 50 del 74%. Cresce quindi la paura dopo la potente scossa in Marocco. L'Italia non è esente da rischi.
INSERITO DA ANGELA CECERE Incidente stradale mortale a Fossalta di Portogruaro (Venezia): una donna perde la vita. L'incidente è accaduto poco dopo le 21 di oggi, giovedì 14 settembre, lungo la strada metropolitana che da Fratta di Fossalta porta a Fossalato di Portogruaro. Due le auto rimaste coinvolte in un terribile schianto frontale: una Hyundai i10 è una Citroen C4. I rilievi della polizia locale Tutto è al vaglio degli agenti della Polizia locale del distretto Veneto est intervenuti sul posto per i rilievi. Nel terribile schianto le auto sono finite nel fossato che costeggia la strada metropolitana. Subito è stato allertato il 118 che ha inviato due ambulanze assieme ai vigili del fuoco. Per i soccorritori non è stato semplice liberare i malcapitati da ciò che è rimasto delle autovetture. La vittima Una donna sui 70 anni che guidava la Hyundai e purtroppo deceduta. Non è cosciente nemmeno il conducente della Citroen C4 che viaggiava sull'altra auto. Gli agenti stanno ora accertando cause e responsabilità. Quando è successo lo schianto nella zona stava piovendo. Non è escluso che uno dei due conducenti abbia perso il controllo dell'auto.
INSERITO DA ANGELA CECERE Dramma a Premana, in provincia di Lecco. Una neonata di cinque mesi è morta, in seguito a un malore improvviso. I genitori hanno fatto scattare l'allarme in mattinata, quando si sono resi conto che la piccola non rispondeva ai loro stimoli. I soccorsi A Premana, piccolo centro dell'Alta Valvarrone, è intervenuto con la massima urgenza anche l'elisoccorso del 118 con il quale la neonata è stata portata in ospedale per cercare di salvarla. Purtroppo però non c'è stato nulla da fare: vane le manovre di rianimazione e tutti i tentativi di tenerla in vita. Saranno eventualmente gli esami autoptici o un preliminare d'inchiesta a cercare di fare piena luce sulle cause del decesso.
A CURA DI ANGELA CECERE Pressione debole. La giornata sarà contraddistinta subito da piogge o locali temporali al Nord e sui settori adriatici centrali, poi nel pomeriggio si concentreranno soprattutto su Alpi, Prealpi ed Emilia occidentale e localmente anche in Puglia. Tempo più asciutto e più soleggiato sul resto delle regioni. Le temperature non subiranno grosse variazioni. I venti soffieranno debolmente.
NORD
Un fronte nuvoloso molto instabile interessa le nostre regioni pertanto in questa giornata ci saranno subito piogge su gran parte delle regioni (meno in Emilia), poi, nel pomeriggio le precipitazioni si concentreranno soprattutto su Alpi, Prealpi, ed Emilia occidentale. Le temperature non subiranno sostanziali variazioni. I venti soffieranno debolmente da direzioni diverse.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 20°C di Aosta e i 27-28°C di Bologna e Bolzano
CENTRO e SARDEGNA
La pressione non è forte sulle nostre regioni, ma nonostante ciò non ci saranno grosse precipitazioni. La giornata trascorrerà con un cielo più nuvoloso o anche molto nuvoloso sulle regioni adriatiche e localmente lungo le coste tirreniche. Su Marche, Abruzzo e Molise non si potranno escludere rovesci, specie al mattino. Tutto soleggiato invece in Sardegna. Temperature sostanzialmente invariate.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 24°C di Pescara e i 30°C di Firenze e Roma
SUD e SICILIA
L'anticiclone africano protegge ancora le nostre regioni per cui in questa giornata sarà caratterizzata da generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà prevalentemente sereno o al massimo poco nuvoloso salvo locali piogge pomeridiane in Puglia. Le temperature non subiranno sostanziali variazioni se non locali diminuzioni. I venti soffieranno debolmente. Temperature Valori massimi attesi tra i 27 e i 30 gradi su tutte le regioni
A CURA DI ANGELA CECERE Beata Vergine Maria Addolorata Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 19,25-27. In quell'ora, stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria di Màgdala.
Gesù allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco il tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco la tua madre!». E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa.
INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO La città avrà presto un nuovo asilo nido. È stato infatti il primo cittadino Nicola Pirozzi ad annunciare l’avvio dei lavori nella struttura fino ad oggi abbandonata presente all’interno della Villa Comunale. Uno stabile spesso oggetto di atti vandalici, peraltro pericoloso per la presenza di vetri rotti in ogni dove e, in generale, tutt’altro che piacevole da vedere all’interno di uno dei polmoni verdi della città. Oggi, dunque, l’inizio dei lavori: “In tempi non sospetti – ha dichiarato Pirozzi – molto prima che in Italia, a causa del “caso Caivano”, si iniziasse a parlare dei diritti dei bambini di questa terra, posi l’accento sul tema del diritto all’infanzia. Molti pensarono alle solite chiacchiere, ora invece si passa ai fatti”. Da oggi, dunque, l’inizio dei lavori di riqualificazione dello stabile degradato in Villa Comunale per la realizzazione di un asilo nido nel cuore della città. “Una struttura pubblica di grande importanza – ha proseguito il primo cittadino – che ospiterà ben 30 bambini, così suddivisi: dieci lattanti, dieci divezzi, dieci semi-divezzi”. Il tutto distribuito in 300 metri quadri divisi su due piani. Al piano terra sono previste l’area accoglienza, un’area per i divezzi e semi-divezzi comprensiva di dormitorio e sala pranzo nonché servizi igienici e spazi per le attività. Al primo piano, invece, sono previsti l’area accoglienza bambini, area per lattanti con dormitorio, spazi attrezzati per il cambio e la pulizia, spazi per attività di intrattenimento, area per allattare, uffici per riunioni e per la direzione della struttura, sala medica e spogliatoi con servizi igienici annessi. “È un’opera – ha concluso – che ho sempre avuto particolarmente a cuore. Dopo due anni e mezzo di intenso lavoro lontano dai riflettori, oggi raccogliamo i frutti e i cittadini possono verificare, con l’inizio dei lavori e l’apertura dei cantieri, la concretezza che ci sta caratterizzando”.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Ancora una giornata di tensione nel carcere di Fuorni, a Salerno. “Nella tarda serata di ieri, intorno alle ore 23, un detenuto ristretto nella Sezione Transito, senza un'apparente motivazione, ha appiccato il fuoco alla propria cella”, denuncia il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPe, per voce del Segretario regionale della Campania Tiziana Guacci. “In breve tempo, le fiamme ed il fumo si sono dilagati in tutta la sezione e solo grazie al tempestivo intervento del personale di Polizia Penitenziaria in servizio si è provveduto a spegnere l'incendio e riportare l'ordine e la sicurezza all'interno della sezione”. Senza appello la denuncia di Guacci: “Il Sappe chiede provvedimenti urgenti: serve un direttore titolare. In una Casa Circondariale così complessa, dove si registra un grave sovraffollamento ed il personale di Polizia Penitenziaria è sottodimensionato, l'amministrazione non può pensare di poter gestire l'istituto senza un Direttore titolare. Serve subito una nomina”. La sindacalista esprime solidarietà, vicinanza e apprezzamento ai poliziotti penitenziari del Reparto di Fuorni e ricorda che “il SAPPE denuncia da tempo che bisogna introdurre riforme efficaci per stemperare le costanti e crescenti tensioni nelle carceri, prevedendo ad esempio l’espulsione dei detenuti stranieri e la riapertura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari dove mettere i detenuti con problemi psichiatrici, sempre più numerosi, oggi presenti nel circuito detentivo ordinario”. Donato Capece, segretario generale del SAPPE esprime anch’egli vicinanza ai poliziotti di Salerno ed evidenzia come e quanto sia importante e urgente prevedere un nuovo modello custodiale. “Le donne e gli uomini del Corpo di Polizia Penitenziaria non possono continuare ad essere aggrediti o a trovarsi costantemente in situazioni di alta tensione senza che il Ministero della Giustizia ed il DAP adottino provvedimenti urgenti”.Per Capece, “la situazione è sempre più critica a causa di una popolazione detenuta refrattaria al rispetto delle regole, abituata da anni alla consapevolezza che tutto gli è dovuto. Torniamo a chiedere l’immediata applicazione dell’articolo 14 bis dell’ordinamento penitenziario, che prevede restrizioni adatte a contenere soggetti violenti e pericolosi, e la dotazione al personale della Polizia Penitenziaria del taser o, comunque, di altro strumento utile a difendersi dalla violenza di delinquenti che non hanno alcun rispetto delle regole e delle persone che rappresentano lo Stato". E critica il Provveditore regionale della Campania, Lucia Castellano – “in Regione si avverte prepotente la sua assenza, che invece dovrebbe essere costante e continua e garantire sicurezza nelle carceri regionali” – ed il Capo del DAP Giovanni Russo – “a lui, da mesi, chiediamo senza avere alcun riscontro di intervenire con urgenza sulla gestione dei detenuti stranieri, dei malati psichiatrici, della riorganizzazione istituti, della riforma della media sicurezza!”
INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta. "Nel Casertano il tema forte dal punto di vista della sicurezza è quello della criminalità organizzata, sicuramente meno visibile di prima ma comunque presente. Ma noi monitoriamo con attenzione anche la criminalità straniera, che potrebbe entrare in contrasto con quella italiana". Lo ha detto il questore di Caserta Andrea Grassi nella conferenza stampa di presentazione dei nuovi vertici della Squadra Mobile, il neo-capo Dario Mongiovì (originario di Palermo) ex dirigente alla Squadra Mobile di Sassari, e il suo vice Massimiliano Mormone (originario di Grumo Nevano, nel Napoletano) proveniente dal Dipartimento della Polizia postale a Napoli. Grassi si sofferma anche sugli organici della Questura, spiegando che a Castel Volturno, come è emerso durante il Comitato per l'ordine e la sicurezza tenutosi il 7 agosto scorso alla presenza del Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, "sono arrivate venti unità in più". Ma le carenze negli organici riguardano tutta la provincia e oltre. "È un problema che c'è in tutta Italia, dobbiamo lavorare con le risorse che abbiamo" spiega Grassi. Ancora su Castel Volturno, dove dopo il comitato ci furono alcune operazioni di controllo straordinario del territorio, cosiddette "Alto Impatto", come quella realizzata a Caivano qualche giorno fa, il questore sottolinea che le operazioni Alto Impatto "non sono solo pubblicità ma servono anche per capire certe dinamiche del territorio. E comunque non sono le uniche modalità operative" prosegue lasciando intendere che per ora non ce e dovrebbero essere nel Casertano. Grassi garantisce massima attenzione alle fasce deboli, tra cui gli anziani e i minori - "qui a Caserta e nelle altre città della provincia - osserva - c'è una movida molto vivace e spesso pittoresca" - quindi parla anche della videosorveglianza, che a Caserta e provincia non decolla. "Siamo sempre in contatto con la prefettura, sicuramente le telecamere sono un supporto importante".
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. “Siamo orgogliosi della recente visita a Benevento degli ispettori Unesco. Lunedì abbiamo avuto con loro un incontro preliminare e sono rimasti particolarmente colpiti dalla nostra città. Torneranno ancora nelle prossime settimane per un altro sopralluogo itinerante. Speriamo di poter vincere anche questa sfida e che Benevento possa avere il secondo riconoscimento Unesco con la via Appia”. Così il vicesindaco di Benevento, Francesco De Pierro riguardo al progetto per il riconoscimento a patrimonio Unesco della Regina Viarum. Progetto che coinvolge numerosi comuni e in cui Benevento gioca un ruolo centrale grazie al maestoso Arco di Traiano che è simbolo e snodo centrale dell'Appia.E proprio sui lavori in corso presso l'importante monumento grazie al progetto Pics “Emozionare è valorizzare” che prevede il rifacimento dell'area circostante De Pierro commenta “Si procede spediti per riconsegnare alla città i suoi siti storici più belli. Sapevamo che sarebbe stato difficile perchè si indagavano siti che avrebbero potuto restituire nuovi reperti ma la nostra finalità era proprio arricchire la città”. Una chiosa anche in riferimento ad alcuni reperti emersi dai lavori del cantiere all'Arco di Traiano che dovranno essere ulteriormente indagati dalla soprintendenza. Poi De Pierro conclude “Ora siamo agli ultimi dettagli i vista dell'inaugurazione del progetto Pics che ha riqualificato l'Hortus Conclusus che abbiamo fissato per il 30 settembre”.