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MOTORI E AUTO D'EPOCA La BMW 323i, con motore sempre a 6 cilindri ma da 2315 cm³

17 Gennaio 2023, 17:43pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Potrebbe essere un'immagine raffigurante auto e attività all'aperto
DI MIKI PAPPACODA Dicono che in Svizzera la benzina costi poco, ma la sete di una e21 323i è tanta...
La BMW 323i, con motore sempre a 6 cilindri ma da 2315 cm³ ed in grado di erogare fino a 143 CV. Raggiungeva i 100kmh in soli 9,3" e toccava i 192kmh. Fortemente criticata per il cambio a sole 4 marce e i rapporti troppo corti, mediamente percorreva 7,6km con un litro di benzina.
A causa della cilindrata superiore ai 2 litri, pagava l'IVA al 38% e costava 12,4 milioni, contro le 7,3 della 320i. #bmw #e21 #3er

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Piove, si distaccano gli intonaci. Ad Atrani chiuse scale che dallo "stradone" portano al centro Questa mattina, ad Atrani sono state chiuse temporaneamente le scale che dal cosiddetto “stradone” portano nel centro abitato

17 Gennaio 2023, 16:41pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA A causa di un distacco di intonaci da un palazzo, probabilmente sotto l'azione della pioggia battente e delle raffiche di vento, questa mattina, ad Atrani sono state chiuse temporaneamente le scale che dal cosiddetto "stradone" portano nel centro abitato. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno effettuato un sopralluogo per verificare la situazione e l'eventuale presenza di materiale in bilico. La Polizia locale, quindi, ha provveduto a interdire la zona al transito. IL VESCOVADO

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Conca dei Marini in festa per i 100 anni della signora Rachele Nata il 17 gennaio 1923, oggi la signora Rachele Amodeo di Conca dei Marini ha compiuto 100 anni.

17 Gennaio 2023, 16:34pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

inserito da Miki Pappacoda Nata il 17 gennaio 1923, oggi la signora Rachele Amodeo di Conca dei Marini ha compiuto 100 anni. Le comunità parrocchiali di Conca dei Marini e l'amministrazione comunale, rappresentate rispettivamente dal parroco Don Andrea Alfieri e dal sindaco Pasquale Buonocore, hanno fatto visita alla centenaria portandole gli auguri da parte di tutta la cittadinanza. Alla donna è stata consegnata una targa in ricordo di un giorno così importante. Quindi, insieme alla famiglia, c'è stato un momento di preghiera per ringraziare Dio del dono della sua vita e augurarle tanta salute. Il Vescovado

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE SALERNITANA Nicola, nella vita contano i risultati... Per l’ex mister dell’ippocampo undici mesi tra luci, ombre e il miracolo salvezza

17 Gennaio 2023, 16:24pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Proverà a convincersi della banale, retorica, eppure tremendamente vera massima da tirare fuori in questi casi, sempre pronta all'uso. “Nella vita contano i risultati'. Davide Nicola lascia la Salernitana dopo undici mesi, oltre trecento giorni vissuti nonostante tutto, e per sua stessa ammissione, “sempre al massimo”. Uno stile più che uno slogan, diventato virale, e applicato alla sua nuova sfida impossibile, quella sulla panchina granata, sin dal primo giorno da allenatore dell'ippocampo. Non è servita una notte di riflessione per metterlo a riparo dalla tempesta, il nubifragio di Bergamo costa l’esonero all'allenatore capace di conquistare la prima storica salvezza in serie A della Salernitana. “E però nel calcio non si vive di riconoscenza...”, proverà a convincersi anche di questo Nicola, riavvolgendo i fili di ricordi di un anno o poco meno che difficilmente dimenticherà, chiuso nella maniera peggiore possibile, una sconfitta altrettanto storica, e che mette di fatto fine alla favola 7%, cui un altro dei tre principali protagonisti, dopo Walter Sabatini , arriva ai saluti. Resta dunque così “solo” Danilo I ervolino del trio capace di convincere tutti della possibilità di coronare un sogno, di rendere realtà una missione impossibile, cui è spettata l’ultima parola sull'allontanamento di un tecnico che, per amor del vero, ha provato a difendere fino all'ultimo. Non erano bastati i confronti post Sassuolo, il summit prima della lunga sosta invernale, le continue rassicurazioni all'insegna dell'unità di intenti, della sintonia, così come ripetuto anche dopo il ko con il Milan alla ripresa del torneo. Se qualcosa, difficile dire il contrario, si era rotto, si aspettava dunque solo l'ultimo epilogo, la sconfitta roboante, e indifendibile, per mettere definitivamente la parola fine. Arrivato in sostituzione di Stefano Colantuono , Nicola ha esordito fermando tra le mura amiche i futuri campioni d'Italia del Milan, il primo pizzicotto a una piazza quasi già rassegnata a una serena retrocessione in serie B, categoria da affrontare con una nuova proprietà e rinnovate ambizioni. E invece no, perché dove nessuno aveva forse il coraggio di vedere, l'ormai ex tecnico granata ha intravisto la luce, un tragitto da seguire senza paura, e soprattutto, senza nulla da perdere. Dopo buone prestazioni, ma pochi punti e nessuna vittoria, la svolta a Marassi. Tre vittorie di fila, sette risultati utili consecutivi, una scintilla ormai pronta a divampare eppure quasi sedata sul più bello. L’urlo in gola smorzato dal gol di Altare al 99’, dal rigore sbagliato da Perotti sul più bello, la sconfitta più assurda e dolce della storia della Salernitana. L’illusione, questa volta sì, di potersi fermare, di non dover cercare nuove mission impossible da rincorrere in giro per l'Italia, la voglia di aprire un ciclo, di fare di Salerno casa proprio, di togliersi finalmente di dosso quella fastidiosa etichetta da tecnico pronto all'uso a stagione in corso in caso di disperazione. Eppure dopo l'addio di Sabatini l’amore con il suo successore, Morgan De Sanctis , proprio non è scattato, una visione diametralmente opposta praticamente su tutta la linea, obiettivi, mercato, gestione tecnica, che non ha portato giovamento davvero a nessuno. Eppure qualche sprazzo sembrava il preludio a una stagione all'insegna del bel gioco, della voglia di alzare subito l’asticella, la goleada alla Sampdoria, il pareggio in casa della Juve, soprattutto la vittoria all'Olimpico contro la Lazio di Claudio Lotito . Si è fermata praticamente lì la Salernitana, appena due punti nelle sei giornata successive, Davide Nicola, mister salvezza, esempio di passione, umiltà e grandissima dignità, proverà a convincersi della banale, retorica, eppure tremendamente vera massima da tirare fuori in questi casi, sempre pronta all'uso. “Nella vita contano i risultati”. Stefano Masucci LA CITTA

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SALERNO E PROVINCIA NEWS PIAZZA DELLA LIBERTA' Lavori dopo il crollo: chiesti 3,4 milioni La Comes ha promosso il giudizio al tribunale di Napoli: da valutare la spesa degli ulteriori interventi effettuati sull’emiciclo

17 Gennaio 2023, 16:15pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - L’inaugurazione e la consegna ai salernitani (e non solo) di piazza della Libertà ha sancito la fine dei lavori e la chiusura del cantiere ma per il Comune continuano le spese per la realizzazione della maxi- opera. L’ultima spada di Damocle per le casse già dissestate di Palazzo di Città arriva dal Tribunale di Napoli (Sezione specializzata per le imprese) dove è in corso il giudizio promosso dalla società Comes che chiede all’Ente la liquidazione di 3 milioni 404mila euro in riferimento «al contratto di appalto per i lavori di completamento di piazza della Libertà e sottostante parcheggio interrato ». Si tratta - chiarisce Felice Rescigno, general manager del gruppo Comes che si è occupato della messa in sicurezza e degli aspetti statici della piazza dopo il crollo «di una procedura di carattere amministrativo che non rappresenta alcun elemento conflittuale rispetto al Comune di Salerno. Come accade per la gran parte delle opere pubbliche, a maggior ragione se si tratta di infrastrutture così imponenti, anche nel caso piazza della Libertà sono state svolte una serie di attività obbligatorie per la conclusione dei lavori che non erano state né previste né preventivate nella progettazione. La legge ci impone di terminare i lavori e, infatti, sono stati terminati anche una quindicina di giorni prima della scadenza prevista. Ora chiediamo che venga verificato il quantum di queste ulteriori spettanze e venga liquidato ». In pratica, quando gli operai della Comes sono arrivati sul cantiere della piazza dopo il crollo, si sono trovati a dover mettere in campo una serie di operazioni innanzitutto per sanare i problemi causati dall’impresa che aveva iniziato gli interventi di realizzazione dell’emiciclo ma si sono trovati anche davanti una serie ulteriore di lavorazioni da dover necessariamente realizzare per consentire alla piazza con annesso parcheggio sottostante di ancorarsi senza pericoli di staticità e di tenuta. Sul fronte di Palazzo di Città, considerato l’importo della liquidazione richiesta ma anche la complessità delle questioni tecniche che dovranno essere discusse al tribunale di Napoli, è stata decisa la nomina dell’ingegnere Bruno Giordano che, come si legge nella determina del dirigente del settore Ambiente, «dovrà supportare il consulente tecnico di parte». L’ingegnere conosce bene l’affaire piazza della Libertà dal momento che ha già svolto il ruolo «di ispettore tecnico di cantiere in merito alla sorveglianza dei lavori». Se il tribunale di Napoli dovesse accordare la richiesta avanzata dalla società, nella lunghissima lista dei costi per la realizzazione della piazza bisognerebbe aggiungere altri 3,4 milioni di euro. Poi c’è mezzo milione di euro recentemente liquidato come pagamento per le materie prime che sono servite per la realizzazione dell’emiciclo sul mare in base all’aggiornamento dei prezzi a cui vanno aggiunti altri 104mila euro (Iva esclusa) per dotare la piazza delle telecamere di videosorveglianza. Altri costi che si aggiungono a quelli che già sono stati sostenuti negli anni: 29 milioni messi a gara per la creazione della nuova piazza e del parcheggio, 2 milioni per i lavori aggiuntivo che sono stati necessari per stabilizzare la rampa Ovest, 17.595 euro per le forniture elettriche del parcheggio e 121mila euro per la creazione e l'attivazione del servizio di videosorveglianza, 4.400 euro per ripulire il muro dai graffiti comparsi poco dopo l’inaugurazione. Alla fine il totale dei fondi pubblici serviti per piazza della Libertà è di circa 31 milioni di euro. Cifra che schizza a 35 milioni se si sommano i soldi chiesti dalla Comes. Eleonora Tedesco LA CITTA

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CAMPANIA NEWS Maltempo, a Napoli scuole chiuse anche domani: la decisione di Manfredi

17 Gennaio 2023, 16:07pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA In conseguenza della proroga dell'allerta meteo arancione per l’intera giornata di domani, mercoledì 18 gennaio da parte della Protezione civile - con previsione, tra l'altro, di precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovesci e temporali e raffiche di vento molto forti - resteranno ancora chiusi i parchi, i cimiteri e le scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado sull'intero territorio cittadino. Questa la decisione della giunta Manfredi, con l'ordinanza sindacale che verrà a breve riportata sul sito istituzionale del Comune di Napoli. Rimarrà chiuso anche il Maschio Angioino. "Si raccomanda alla cittadinanza - è la nota di Palazzo San Giacomo - di limitare gli spostamenti a quelli strettamente necessari e di attenersi alle norme comportamentali da seguire in caso di allerta meteo pubblicate sul sito del Comune di Napoli. Stesso provvedimento anche in provincia Diversi sono i comuni che hanno preceduto l'amministrazione partenopea nel prendere la stessa decisione di chiudere gli istituti scolastici, i parchi e i cimiteri per la giornata di domani 18 gennaio 2023. Tra questi i primissimi sono stati Pompei, Brusciano e San Giuseppe Vesuviano. Nelle prossime ore, come di consueto, verranno emesse ordinanze sindacali del tutto simili anche dalla quasi totalità dei sindaci dell'area metropolitana napoletana. La proroga dell'allerta meteo La Protezione civile della Regione Campania stamattina aveva prorogato, fino alle ore 9 di giovedì 19 gennaio 2023, l'avviso di allerta meteo (di colore arancione) già in vigore. "Permane una allerta per precipitazioni di moderata o forte intensità, venti forti con raffiche e mare molto agitato lungo le coste esposte - recita il comunicato della Protezione civile - Attenzione massima va posta al rischio idrogeologico, anche diffuso, con possibili frane, instabilità di versante, colate rapide di fango, caduta massi, allagamenti, esondazioni, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d'acqua con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, scorrimento superficiale delle acque piovane nelle strade e coinvolgimento delle aree urbane depresse". L'invito alle autorità è come sempre "alla massima attenzione mantenendo attivi i Centri operativi comunali. Si raccomanda di attuare tutte le norme previste dai piani di Protezione civile e di adottare le dovute misure di mitigazione del rischio e messa in sicurezza del territorio e di tutela dei cittadini anche in considerazione delle precipitazioni dei giorni scorsi e della saturazione dei suoli". Inoltre, "si invitano le autorità competenti a controllare altresì la corretta tenuta del verde pubblico, nonché delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del moto ondoso". NAPOLITODAY

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Cronaca diretta: ciclone polare 'Thor' in atto sull'Italia, il peggio sarà nelle prossime ore

17 Gennaio 2023, 15:51pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Forte maltempo nelle prossime ore con il Ciclone Thor

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La furia del ciclone Thor si sta abbattendo in queste ore su molte regioni del nostro Paese ma il peggio è atteso proprio nelle prossime ore.
Prepariamoci dunque ad un Martedì piuttosto turbolento, ricco di pioggia e neve in un contesto tra l'altro sempre più freddo e ventoso.

AGGIORNAMENTO ORE 14:00 - Ancora maltempo diffuso sulle zone del Triveneto così come sull'Emilia Romagna e parte della Lombardia orientale. Piove in pianura, mentre la neve cade mediamente sopra i 300-400m su alta Lombardia, solo sopra i 600-700m tra Veneto e Friuli. Continua la fase perturbata anche sul Centro Italia con piogge diffuse e localmente intensi tra Toscana, Umbria e Marche così come in Abruzzo, Lazio e Molise. Instabile con locali piovaschi anche su Campania, Basilicata e Puglia settentrionale.

AGGIORNAMENTO ORE 12:45 - Maltempo in atto su gran parte del nord-est italiano con piogge moderate e nevicate fino a quote collinari, localmente fino a bassissima quota tra basso Pavese e Piacentino. Piogge e rovesci ancor più intensi non stanno risparmiando anche Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Puglia settentrionale e localmente anche Campania ed alta Calabria. In Appennino nevica copiosamente sopra i 600-900m, ma con quota delle nevicate in forte abbassamento nelle prossime ore a partire dai settori più settentrionali.

AGGIORNAMENTO ORE 11: 40 - La neve è arrivata in pianura anche sul Piemonte sud-orientale nel comprensorio dell'Alessandrino. Imbiancata anche Novi Ligure.

 



AGGIORNAMENTO ORE 11:20 - Prime nevicate in pianura sulla Lombardia: fiocca nel comprensorio dell'Oltrepò Pavese con sconfinamenti nevosi persino in pianura. Nevica anche a Voghera.
 

 

AGGIORNAMENTO ORE 10:00 - Piogge in queste ore bagnano molti tratti del Nordest, gran parte del Centro fino alle coste del basso Tirreno. Se segnalano inoltre nevicate sull'area appenninica settentrionale (900m) e centrale (1200m)

AGGIORNAMENTO ORE 07:00 - L'occhio del ciclone Thor, attualmente al largo della costa Azzurra, sposterà il suo baricentro verso il mare di Liguria mentre sta già provocando piogge sparse in Sardegna, sul Levante ligure, in Toscana, in Umbria e fino al Lazio. Più tranquillo invece il tempo sul resto del Paese fatta eccezione per qualche piovasco a ridosso della Calabria tirrenica.

EVOLUZIONE: con il passare delle ore la situazione sarà destinata a peggiorare ulteriormente. Una severa fase di maltempo infatti, inizierà a colpire ancora una volta l'area del versante tirrenico dove insisterà poi praticamente fino a tarda sera. Sotto osservazione saranno Toscana, Umbria, Campania e i settori centro-occidentali della Sardegna. Occhi puntati specialmente sulla Campania dove tra il pomeriggio e la serata potranno verificarsi piogge abbondantissime, anche sotto forma di nubifragio. Attenzione inoltre a locali temporali che potranno essere accompagnati dal temuto fenomeno della grandine.
Non mancherà neppure la neve che potrà cadere a tratti anche copiosa e sotto forma di bufere, a partire dai 1200/1300 metri di quota.

Salendo verso Nord il maltempo sarà meno violento, ma ci sarà spazio per belle nevicate sui rilievi alpini e localmente anche a quote molto basse, specie in Lombardia e sull'Emilia occidentale dove i fiocchi bianchi potrebbero addirittura fare la loro comparsa verso la pianura.

Osservando la cartina qui sotto possiamo capire meglio la distribuzione e gli abbondanti accumuli di precipitazioni attesi proprio per la giornata di Martedì 17 Gennaio: nelle aree colorate in rosso, nella fattispecie in quelle interne della Campania, si potranno cumulare addirittura fino a 150 mm di pioggia! Si scenderà (si fa per dire) intorno ai 100 mm nelle zone evidenziate in giallo, mentre sono attesi fino a 70 mm in quelle colorate in fucsia; accumuli inferiori, infine, nei settori in azzurro.Le precipitazioni previste per la giornata di Martedì 17 GennaioLe precipitazioni previste per la giornata di Martedì 17 Gennaio
Un occhio di riguardo anche ai forti venti di Libeccio che si attiveranno proprio a causa del ciclone Thor. Intense raffiche sferzeranno soprattutto il versante tirrenico dove ci attendiamo mareggiate.

Questo quadro meteorologico assai turbolento è destinato poi a proseguire nei prossimi giorni in quanto il freddo ciclone Thor resterà a spasso per l'Italia mantenendo di fatto tutto il Paese sotto un contesto prettamente invernale, almeno fino al prossimo weekend.di Stefano Rossi Meteorologo IL METEO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Neve, sta cadendo già abbondante e tra poco pure in pianura; l'elenco delle città coinvolte

17 Gennaio 2023, 15:45pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Nevicate in arrivo su molte città

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La neve sta già cadendo abbondante sulle Alpi occidentali e tra poco arriverà anche in pianura! Gli ultimi aggiornamenti hanno infatti confermato l'arrivo di nevicate con accumuli fino al piano su diverse città a causa dell'irruzione del ciclone polare Thor. Nel corso della giornata di Martedì 17 Gennaio l'aria aria polare-marittima riuscirà a sfondare definitivamente facendo il suo ingresso sul Mar Mediterraneo, attraverso la Porta del Rodano. Il vortice determinerà una fase di maltempo piuttosto intensa (e fredda) su buona parte dell'Italia. Dato il previsto crollo delle temperature e l'intensità delle precipitazioni, la neve farà la sua comparsa fino a bassissima quota. Come mostra la cartina che vi proponiamo qui sotto, le regioni maggiormente interessate saranno quelle del Nord (colorazione rosa/viola) con neve attesa anche in pianura soprattutto su alto Piemonte, Lombardia ed Emilia occidentale. La dama bianca arriverà, magari mista a pioggia, anche a Milano, Varese, Pavia, Monza e Bergamo, così come sul Piacentino. Fiocchi sono previsti anche nell'immediato entroterra della Liguria, con quota neve bassissima, attorno ai 150 metri. Tantissima neve sulla Valle d'Aosta e su tutto l'arco alpino centro- orientale con accumuli superiori ai 30/40 cm sopra i 1000 metri. Dando uno sguardo al Centro, spiccano le copiose nevicate previste in Abruzzo, oltre gli 800 metri di quota con accumuli molto abbondanti, oltre il mezzo metro entro la mezzanotte.In rosa/viola le nevicate previste nel corso di Martedì 17 Gennaio In rosa/viola le nevicate previste nel corso di Martedì 17 Gennaio In termine tecnico, queste precipitazioni nevose improvvise vengono chiamate "nevicate da rovesciamento" (trasferimento del freddo dalle quote superiori verso il suolo indotto dalle forti precipitazioni) e risultano, soprattutto per gli amanti del freddo e della neve, tra i fenomeni più emozionanti, caratterizzati da fiocchi molto bagnati e pesanti, di ampie dimensioni, piuttosto scenografici, ma che possono anche provocare maggiori problemi alla viabilità vista la forte intensità che provoca spesso accumuli rapidi. Secondo gli ultimi aggiornamenti, appena arrivati, nel corso di Giovedì 19 Gennaio una seconda e ben più corposa passata nevosa investirà l'Italia. La cartina qui sotto mostra le zone maggiormente coinvolte da questa seconda tempesta invernale: Lombardia sud-orientale (possibili fiocchi a Cremona e Mantova), Emilia Romagna (attesi fino a 10/15 cm a Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna), buona parte del Veneto (attese nevicate a Vicenza, Padova e Rovigo) e alte pianure del Friuli Venezia Giulia.In rosa/viola le nevicate previste nel corso di Giovedì 19 Gennaio In rosa/viola le nevicate previste nel corso di Giovedì 19 Gennaio Infine, novità dell'ultima ora, la neve farà la sua comparsa fino a quote di alta pianura (150/350 metri) anche su Toscana, Marche, Sardegna e Lazio. Insomma, il crudo Inverno è pronto a ruggire sull'Italia.. e attenzione, non è finita qui! Nel corso del prossimo weekend l'Italia rischia di essere investita da un'ulteriore sventagliata fredda, con il rischio concreto di nevicate fin sulle coste, specie quelle del versante adriatico. di Mattia Gussoni Meteorologo IL METEO

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 17.01.2022 A CURA DI MIKI PAPPACODA

17 Gennaio 2023, 15:40pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

A CURA DI MIKI PAPPACODA Oggi è il 17 Gennaio Si ricorda s. Antonio abate Il nome Antonio, probabilmente di origine etrusca è di etimologia incerta. Diverse sono le ipotesi sul suo significato: "colui che fronteggia i suoi avversari" o anche "inestimabile". S. Antonio è il protettore degli animali Dice il proverbio… S. Antonio dalla barba bianca se non è imbiancato, imbianca. Sono nati oggi Benjamin Franklin, Cassius Clay, Muhammad Ali, Michelle Obama Il 17 gennaio 1929 Su un quotidiano statunitense appare la prima striscia di Popeye, in Italia Braccio di Ferro. Il 17 gennaio del 1985 La British Telecom annuncia il ritiro delle celebri cabine rosse del telefono britanniche. Erano state disegnate nel 1936 per commemorare i 25 anni di regno di Giorgio V. Il 17 gennaio del 1991 Inizia la prima guerra del Golfo. Durerà sei settimane e sarà ricordata come la prima guerra in diretta Tv. Gabriele d'Annunzio ha detto Ci sono certi sguardi di donna che l'amante non scambierebbe con l'intero possesso del corpo di lei.

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 17.01.2022 A CURA DI MIKI PAPPACODA

17 Gennaio 2023, 15:33pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Sant'Antonio Abate, chi è il patrono degli animali e come si celebra:  storia ed eventi

A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno S. Antonio abate (251-357) - memoria S. Jenaro Sanchez Delgadillo sac. e martire (1876-1927) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 2,23-28. In giorno di sabato, Gesù passava per i campi di grano, e i discepoli, camminando, cominciarono a strappare le spighe. I farisei gli dissero: «Vedi, perché essi fanno di sabato quel che non è permesso?». Ma egli rispose loro: «Non avete mai letto che cosa fece Davide quando si trovò nel bisogno ed ebbe fame, lui e i suoi compagni? Come entrò nella casa di Dio, sotto il sommo sacerdote Abiatàr, e mangiò i pani dell'offerta, che soltanto ai sacerdoti è lecito mangiare, e ne diede anche ai suoi compagni?». E diceva loro: «Il sabato è stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato! Perciò il Figlio dell'uomo è signore anche del sabato».

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