Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il nuovo bollettino consegna fa registrare in Campania 796 positivi su 4.719 tamponi esaminati. Di questi, 747 sono risultati positivi al tampone antigenico mentre 49 sono risultati positivi al tampone molecolare. L'ultimo aggiornamento dell'Unità di Crisi regionale registrano 3 nuovi decessi. Rispetto al numero dei ricoveri ospedalieri: sono 354 i ricoverati in degenza. 19, invece, i malati in terapia intensiva.
INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, Servizio a largo raggio a Sant'Anastasia (Napoli) per i carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna che in serata hanno arrestato due persone. Il primo a finire in manette è un 36enne del posto. A casa dell'uomo, un operaio incensurato, sono stati rinvenuti e sequestrati 4 ordigni esplosivi non convenzionali dal peso complessivo di 310 grammi e 10 chili di materiale pirotecnico con categoria F1 e F2. L'operaio, che dovrà rispondere di detenzione illegale di esplosivi, è in attesa di giudizio. L'altro arrestato è invece Salvatore Filosa, 54enne del posto già noto alle forze dell'ordine. L'uomo dovrà rispondere di detenzione e spaccio di droga. I carabinieri della sezione operativa della compagnia di Castello di Cisterna hanno fermato l'uomo a via Somma mentre cedeva una dose di crack a un cliente. Perquisito, è stato trovato in possesso di un'altra dose della stessa sostanza e di 10 euro in contanti. Il 54enne è in attesa di giudizio.
INSERITO DA ANGELA CECERE Secondo Meteo.it i prossimi giorni saranno soleggiati e con temperature fino a 20 gradi, non si prevede neve, ma solo nebbia al nord E' tempo di pensare a Capodanno, anche dal punto di vista metereologico. Secondo le previsioni di Meteo.it, nelle prossime giornata il protagonista assoluto sarà l'anticiclone africano che raggiungerà il bacino del Mediterraneo, condizionando anche i primi giorni del 2023, bloccando l'irruzione di aria fredda in discesa dal Polo Nord. Alte temperature L'anomalia più rilevante, infatti, riguarda proprio le temperature: se di solito questo è uno dei periodi più freddi dell'anno, al contrario l'ultimo giorno del 2022 ed il primo del nuovo anno avranno temperature miti con scarti di 10/12 gradi, rispetto alla media del periodo, più simili alla primavera. Secondo meteo.it, la giornata di San Silvestro e Capodanno saranno di sole con punte massime verso i 20°C durante il giorno nelle regioni del centro-sud. Nebbia ed assenza di vento Invece banchi nebbiosi e cieli cupi si presenteranno sulle pianure di Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia e con temperature che rimangono piuttosto fredde anche di giorno. Inoltre ci sarà poco vento, che favorirà il ristagno delle sostanze inquinanti che a causa dell'alta pressione, sono destinata a rimanere nei bassi strati dell'atmosfera, con ripercussioni su chi soffre di malattie respiratorie.
INSERITO DA ANGELA CECERE È il risultato di aver commesso «un errore dietro l'altro», spiega Walter Ricciardi, che non esita a definire «disastrosa» la strategia cinese contro la pandemia Il rischio che i milioni di contagi Covid registrati dalla Cina favoriscano lo sviluppo di nuove varianti del coronavirus pandemico «esiste. Una variante più contagiosa di Omicron è difficile, siamo già a livelli record. Il pericolo è che ne nasca una più patogenica», uno scenario «possibile». Lo spiega in un'intervista a 'La Stampa' Walter Ricciardi, professore ordinario di Igiene all'Università Cattolica e presidente del Mission Board for Cancer dell'Ue. Covid in Cina, rischio nuova variante Gli altri Paesi dovrebbero tutelarsi? «Quelli vicini come Giappone e Taiwan lo hanno fatto, chiedendo il tampone in arrivo dalla Cina - sottolinea l'esperto - In Occidente ormai le cautele vengono lasciate ai singoli: c'è una buona copertura vaccinale e in assenza di nuove varianti basta aggiornarla con i richiami consigliati». Ma quindi la Cina, dopo aver dato origine al Sars-CoV-2, rischia ora di rinnovarlo? «Purtroppo sì», risponde Ricciardi, e così stando le cose l'Organizzazione mondiale della sanità non può fare più di tanto: «L'Oms non ha strumenti sufficienti per intervenire - evidenzia - Il trattato pandemico internazionale di cui si discute non è stato ancora approvato. Nel migliore dei casi avverrà l'anno prossimo e non è neppure sicuro che sarà vincolante. Fino ad allora ogni Paese continuerà ad agire come crede». Questo significa pandemie infinite? «Infatti i virus respiratori circolano impuniti - osserva il docente - come il Sars-CoV-2, l'influenzale e il sinciziale» Ricciardi: «Senza vaccini sarebbe successo anche da noi» In Cina sta succedendo «quello che sarebbe successo anche da noi senza vaccini» anti-Covid «efficaci ed è la prova che il virus uccide ancora molte persone, se lasciato correre. Omicron arriva di meno alle vie respiratorie profonde, ma sui fragili non vaccinati può essere letale». È il risultato di aver commesso «un errore dietro l'altro», spiega l'esperto che non esita a definire «disastrosa» la strategia cinese contro il coronavirus pandemico. Se si è arrivati a un milione di contagi e 5mila morti al giorno stimati, secondo Ricciardi è anche perché «i vaccini cinesi, Cansino e Sinovac, non sono risultati efficaci come quelli occidentali. Se nella prima fase, insieme alle chiusure, ai test e al tracciamento, hanno dato un apporto, poi non hanno retto all'ondata di Omicron». Non solo: la Cina, «oltre alla sottovalutazione delle nuove varianti - continua il docente - ha privilegiato la vaccinazione dei giovani in età da lavoro e non delle fasce più vulnerabili della popolazione. Non sapremo mai i numeri delle vittime, ma sono probabilmente terribili e anche difficili da nascondere nell'epoca degli smartphone». Rinunciare adesso alle chiusure, aprendo tutto e tutto insieme, per Ricciardi «è un altro errore. Probabilmente hanno pensato che contro Omicron risultano insufficienti, ma il punto è che per proteggersi dovrebbero comprare i vaccini occidentali. Solo che non vogliono farlo per ragioni politiche». Sarebbe la vittoria dell'Occidente, «ma anche della scienza». Perché «pure Giappone e Corea del Sud, che sono in Asia, hanno usato i vaccini a Rna. I Paesi che hanno inventato, prodotto e diffuso questi farmaci sono quelli che stanno meglio». Quello della Cina è dunque un epocale fallimento tecnologico? «Certo - risponde l'esperto - Omicron e le sue sottovarianti hanno superato i loro vaccini e non quelli a Rna».
INSERITO DA ANGELA CECERE Papa Francesco ha tenuto l'udienza generale, l'ultima del 2022, nell'Aula Paolo VI: il pontefice è stato accolto dall'ovazione dei fedeli Il Papa emerito Benedetto XVI, Joseph Ratzinger, è molto malato. A dirlo è Papa Francesco, che al termine dell'udienza generale ha lanciato un appello drammatico ai fedeli: «Vorrei chiedere a tutti voi una preghiera speciale per il Papa emerito Benedetto, che nel silenzio sta sostenendo la Chiesa. Ricordarlo, è molto ammalato, chiedendo al Signore che lo consoli, che lo sostenga in questa testimonianza di amore alla Chiesa, fino alla fine Papa Francesco: Benedetto è molto malato Papa Francesco ha tenuto l'udienza generale, l'ultima del 2022, nell'Aula Paolo VI: il pontefice, accolto dall'ovazione dei fedeli, ha fatto ingresso dall'ingresso sul palco, e si è diretto verso la sua postazione camminando appoggiandosi a un bastone. «Stiamo attenti a non scivolare nella caricatura mondana del Natale, ridotta a una festa consumistica e sdolcinata», ha detto dedicando una meditazione su «Il Natale con San Francesco di Sales», in occasione del quarto centenario della morte. «No, l'amore di Dio non è mieloso, ce lo dimostra la mangiatoia di Gesù - ha sottolineato il Pontefice -. Non è un buonismo ipocrita che nasconde la ricerca dei piaceri e delle comodità». «I nostri vecchi che avevano conosciuto la guerra e anche la fame lo sapevano bene: il Natale è gioia e festa, certamente, ma nella semplicità e nell'austerità», ha aggiunto. «Un altro aspetto che risalta nel presepe è la povertà, intesa come rinuncia ad ogni vanità mondana - ha proseguito -. Quando noi vediamo i soldi che si spendono per la vanità! Tanti soldi per la vanità mondana! Tanti sforzi, tante ricerche per la vanità!». «Gesù, il Re dell'universo, non si è mai seduto su un trono: è nato in una stalla, avvolto in fasce e adagiato in una mangiatoia; e alla fine è morto su una croce e, avvolto in un lenzuolo, è stato deposto nel sepolcro», ha ricordato il Papa. E a proposito della mangiatoia ha spiegato che «questo segno ci mostra lo 'stile' di Dio, che è vicinanza, compassione e tenerezza. Con questo suo stile, Dio ci attira a sé. Non ci prende con la forza, non ci impone la sua verità e la sua giustizia, non fa proselitismo con noi. No, vuole attirarci con l'amore, con la tenerezza». E non con «un amore possessivo ed egoistico, come purtroppo è tanto spesso l'amore umano». Francesco ha infine indicato «un grande insegnamento, che ci viene da Gesù Bambino attraverso la sapienza di San Francesco di Sales: non desiderare nulla e non rifiutare nulla, accettare tutto quello che Dio ci manda». «Ma attenzione! Sempre e solo per amore, perché Dio ci ama e vuole sempre e solo il nostro bene», ha concluso. Il Pontefice, a proposito del quarto centenario della morte di San Francesco di Sales, ha annunciato «che oggi viene pubblicata la Lettera Apostolica che commemora tale anniversario. Si intitola 'Tutto appartiene all'amore', riprendendo un'espressione caratteristica del Santo Vescovo di Ginevra»
INSERITO DA ANGELA CECERE Un agguato feroce in casa, con un'anziana 84enne uccisa da colpi alla nuca sferrati con un corpo contundente, e il marito di lei, 89enne, ridotto in fin di vita Il giallo di San Martino di Lupari (Padova) potrebbe già essere vicino ad una soluzione. Un fermo del pm per omicidio e tentato omicidio è stato disposto nella tarda serata di ieri nei confronti di Diletta Miatello, 51 anni, la figlia maggiore dell'anziana uccisa nella sua casa, Maria Angela Sarto: gravemente ferito il marito, anche lui aggredito e attualmente in ospedale in fin di vita. La decisione è giunta al termine dell'interrogatorio cui è stata sottoposta nella caserma dei carabinieri di Cittadella. Miatello, che abitava nella bifamiliare dei genitori, era stata rintracciata ore dopo la scoperta dei corpi, in provincia di Vicenza. Secondo quando si è appreso, la donna non avrebbe fatto alcuna ammissione sul delitto. Anziani coniugi massacrati: cos'è accaduto Un agguato feroce in casa, con un'anziana 84enne uccisa da colpi alla nuca sferrati con un corpo contundente, e il marito di lei, 89enne, ridotto in fin di vita. Una scena terribile, scoperta da una delle due figlie della coppia, e sulla quale la verità potrebbe essere scritta dall'altra figlia, più grande, una ex vigilessa, residente nell'appartamento accanto ai genitori, e che dopo il fatto è rimasta irreperibile per alcune ore. Fino a quando i Carabinieri, dopo aver acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona, l'hanno trovata a bordo della sua Fiat Panda rossa, a Romano d'Ezzelino, in provincia di Vicenza. La donna, Diletta Miatello, 51 anni, è stata sentita a lungo dal pm della Procura di Padova Marco Brusegan. Davanti al magistrato, nella caserma dei Carabinieri di Cittadella (Padova) ha parlato come persona informata sui fatti. Un giallo ancora tutto da scrivere, in sostanza, che ha sconvolto San Martino, una paese ad una trentina di chilometri da Padova dove si conoscono un pò tutti. La vittima si chiamava Maria Angela Sarto. È stata la figlia più giovane a dare l'allarme, chiamando i carabinieri dopo essersi trovata davanti il corpo della madre, a terra in una pozza di sangue, sul cranio e sul viso i segni di una violenta aggressione. Vicino a lei, in condizioni disperate, c'era il padre, 89enne, con un vasto trauma alla testa. Portato con l'elisoccorso all'ospedale di Padova è grave; la sua prognosi è riservata. La figlia si era allarmata perchè non riusciva più a mettersi in contatto con i genitori e la sorella. Ha deciso così di recarsi sul posto, nella bifamiliare di via Galilei, a San Martino, per accertarsi che non fosse successo qualcosa di brutto. Un presentimento rivelatosi fondato. I Carabinieri di Cittadella, giunti assieme ai medici del Suem sul luogo del duplice agguato, hanno subito sentito la giovane, e hanno iniziato le ricerche della sorella, che non si trovava. Ora da lei magistrato si aspetta risposte che potrebbero essere decisive. La zona è stata subito transennata, e la casa passata al setaccio dagli uomini della scientifica. L'oggetto usato per colpire i due anziani non è ancora stato individuato. È escluso comunque che si tratti di un'arma da fuoco, o un coltello. Entrata in casa, la figlia ha trovato il padre in soggiorno, con una ferita devastante alla testa. Poi è salita nella camera da letto dei genitori, e qui ha visto la madre, per la quale non c'era più nulla da fare. Al momento non trovano conferma tra gli investigatori alcune indiscrezioni su 'problemì non meglio precisati che la figlia più grande avrebbe patito. I Carabinieri hanno però avuto subito chiaro che non si trovavano davanti ad una rapina finita male, o ad un omicidio con tentato suicidio. Dalle stanze non mancavano nè denaro, nè preziosi. Sulla porta d'ingresso e sugli infissi nessuna traccia di effrazione. Nel passato dei due anziani coniugi nessuna ombra. Il Veneto è scosso da un nuovo grave fatto di sangue dopo il femminicidio avvenuto appena 20 giorni fa a San Stino di Livenza (Venezia), dove Cinzia Luison, 60 anni, era stata uccisa a colpi di bottiglie dal marito, Giuseppe Pitteri, 65 anni. Lì il movente, banale e terribile, si era scoperto in fretta: l'uomo, autista di bus in pensione, era seguito da un amministratore di sostegno perchè non in grado di controllarsi nell'uso del denaro. Era sempre a caccia di soldi, che chiedeva alla moglie Cinzia, parrucchiera, l'unico sostegno economico della famiglia
A CURA DI ANGELA CECERE Mercoledì 28 Dicembre è il 362° giorno del calendario gregoriano, mancano 3 giorni alla fine dell’anno.
Santo del giorno: Santi Innocenti Martiri
Proverbio di Dicembre
S.S. Innocenti: finite le feste e finiti anche i quattrini
Accadde oggi
1908 – Calabria e Sicilia: un terremoto del 10º grado ed un seguente maremoto radono al suolo le città di Reggio Calabria e Messina causando oltre 100.000 morti. Verrà definito come uno dei due eventi sismici più catastrofici che la storia italiana ricordi
A CURA DI ANGELA CECERE L'anticiclone comanda il tempo sull'Italia. Giornata sempre con cielo in gran parte coperto al Centro-Nord, soprattutto sulla Pianura Padana e lungo le coste. Tantissime nubi anche in Puglia e in Campania (qui migliorerà nel pomeriggio con sole prevalente). Non mancheranno le nebbie, soprattutto in Pianura Padana, ma anche in Umbria, alto Lazio e su tutte le coste adriatiche.
NORD
Situazione atmosferica stabile sulle nostre regioni, infatti anche questa giornata sarà caratterizzata dalla presenza di nebbie fitte o cielo coperto su tutta la Pianura Padana, sprazzi di sole sono attesi soltanto sui rilievi al di sopra dei 5-800 metri circa. La ventilazione sarà debole da quadranti variabili, il mare di conseguenza risulterà quasi calmo o anche calmo.
Temperature
Valori massimi attesi sotto i 10°C al Nordovest, sopra di essi al Nordest.
CENTRO e SARDEGNA
La presenza dell'alta pressione manterrà le condizioni dell'atmosfera stabili, in questa giornata avremo un cielo molto nuvoloso o anche coperto al mattino, soprattutto lungo le coste e l'immediato entroterra. Nel pomeriggio ci saranno maggiori schiarite, specie sul versante tirrenico. Non mancheranno alcune nebbie in Umbria e alto Lazio e su tutte le coste adriatiche. Sole in Sardegna.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 9°C di l'Aquila, i 15-16°C di Roma e Firenze e i 18°C di Cagliari
SUD e SICILIA
Questa giornata sarà contraddistinta dalla presenza dell'alta pressione per cui al mattino avremo un cielo coperto per nubi basse su molte zone della Campania e della Puglia e sulle coste ioniche crotonesi, nel pomeriggio migliorerà sulla Campania con tempo soleggiato, sempre molte nubi in Puglia. Sul resto delle regioni il sole sarà prevalente. Clima mite. Attese nebbie sulla Puglia. Temperature Valori massimi attesi tra i 10°C di Potenza e i 17-18°C di Palermo e Napoli
A CURA DI ANGELA CECERE SS. Innocenti Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 2,13-18. I magi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto, e resta là finché non ti avvertirò, perché Erode sta cercando il bambino per ucciderlo». Giuseppe, destatosi, prese con sé il bambino e sua madre nella notte e fuggì in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode, perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: Dall'Egitto ho chiamato il mio figlio. Erode, accortosi che i Magi si erano presi gioco di lui, s'infuriò e mandò ad uccidere tutti i bambini di Betlemme e del suo territorio dai due anni in giù, corrispondenti al tempo su cui era stato informato dai Magi. Allora si adempì quel che era stato detto per mezzo del profeta Geremia: Un grido è stato udito in Rama, un pianto e un lamento grande; Rachele piange i suoi figli e non vuole essere consolata, perché non sono più.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il presidente dimissionario ha parlato per la prima volta dopo l'esplosione della vicenda, finita sui media con tanto di intercettazioni dei suoi dirigenti Caos Juventus, oggi era il giorno di Andrea Agnelli. In apertura dell'assemblea dei soci chiamata ad approvare il bilancio dell'esercizio 2021/22 della società bianconera, il presidente dimissionario ha parlato per la prima volta dopo l'esplosione della vicenda, finita sui media con tanto di intercettazioni dei suoi dirigenti. «La decisione di lasciare la presidenza non è stata facile, in questi anni mi sono impegnato al massimo delle mie possibilità per avere i risultati che abbiamo ottenuto sia in campo sia fuori e sono stati anni straordinari, ma al tempo è stata decisione che ho assunto in modo del tutto convinto e in piena serenità», ha detto Agnelli. «Cda ha lavorato bene, rilievi non giustificati» «Personalmente sono fermamente convinto, così come tutti i componenti, che il cda abbia operato bene in questi anni e che i rilievi che sono stati sollevati nei nostri confronti non sono giustificati, in ciò confortati anche dalle approfondite analisi condotte in queste ultime settimane da professionisti ed esperti indipendenti che hanno confermato la piena correttezza del nostro operato». «Ciononostante - ha aggiunto Agnelli - la società dovrà continuare a tutelare gli interessi del club e a dimostrare le nostre buone e legittime ragioni». «Con spirito di servizio ho ritenuto opportuno di fare un passo indietro per evitare che si potesse anche solo pensare che le scelte che dovessero essere assunte da qui in avanti potessero essere condizionate dal mio personale coinvolgimento in alcune delle vicende che la società si trova a dover affrontare. La Juventus, quindi, viene prima di tutto e di tutti fino alla fine», ha detto l'ex presidente juventino. Moggi a sorpresa in assemblea Accolto da un applauso, l'ex direttore generale della Juventus, Luciano Moggi, è intervenuto a sorpresa all'assemblea dei soci della Juventus. «Sono qui per ringraziare Andrea Agnelli perché nove scudetti non si vincono con facilità, sono quelle cose che difficilmente si riescono a capire ma chi c'è dentro sa le difficoltà che si incontrano per vincere e io devo ringraziare Andrea Agnelli per quello che ha fatto in una società che non si è mai difesa o non ha saputo difendersi o praticamente ha lasciato cadere tutto quello che gli veniva addosso e per questo è diventata un giocattolo nelle mani di tanti, soprattutto dei media». «Un epiteto che viene dato alla Juventus in questo momento è 'vince perché ruba'. E un assurdo, la Juventus ha sempre vinto sul campo e non ha mai rubato niente a nessuno, forse hanno rubato qualcosa a noi», ha aggiunto Moggi che ha proseguito «considerato che io sono uno abituato a vivere non ad esistere, ancora combatto per Calciopoli perché siamo stati indicati come colpevoli di cose che hanno fatto altri». A questo proposito, Moggi ha mostrato un cofanetto spiegando «qui c'è un cofanetto con una chiave, abbiamo fatto molta fatica a farlo, in cui c'è tutta Calciopoli. Se è vero che è stato riaperto il caso delle plusvalenze perché pensano di aver trovato cose nuove, dovrebbe essere riaperto Calciopoli che è una ferita che non si rimargina nè per noi nè per la Juve».