Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO - Google sta creando un nuovo acceleratore di startup incentrato su progetti di economia circolare. La volontà del colosso americano è aiutare le aziende nascenti che sviluppano iniziative a favore dell'ambiente a crescere, sfruttando anche le sue piattaforme cloud. Le domande sono state aperte il 3 ottobre e si chiuderanno il 14 novembre. Il programma partirà nel febbraio del 2023. ù L'acceleratore prevede un tutoraggio di 10 settimane e si rivolge a startup e gruppi no-profit nella regione Asia-Pacifico e in Nord America, offrendo supporto tecnico "attraverso un mix di sessioni di apprendimento uno a uno e di gruppo" spiega Mike Werner, responsabile dell'economia circolare di Google. "Ogni anno, l'umanità consuma molto più di ciò che il pianeta può rifornire naturalmente. Dobbiamo ricostruire il nostro rapporto con le risorse fisiche e il modo in cui le produciamo, elaboriamo, utilizziamo e ricicliamo", ha aggiunto. Come per altri acceleratori che fanno parte dell'ecosistema "Google for Startups", il gigante della ricerca non offrirà capitali diretti né investimenti alle startup inserite nei programmi. L'acceleratore è l'ennesima mossa di Google verso il raggiungimento, entro il 2030, dell'obiettivo di "massimizzare il riutilizzo di risorse limitate nelle operazioni, prodotti e catene di approvvigionamento, consentendo al contempo ad altri di fare lo stesso". La società ha svelato in principio il piano a Circularity, la conferenza sull'economia circolare del Gruppo GreenBiz, nel 2019. A coordinare l'acceleratore sarà Estee Cheng, amministratore delegato del gruppo gTech di Google. Il team gTech lavora per abilitare flussi di economia circolare in servizi come Maps, Photos e Play Store, oltre che nella linea di smartphone Pixel.
INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, Avvio in deciso rialzo per le Borse europee, che si allineano al rally di Wall Street e delle Borse asiatiche, spinto dai primi segnali di raffreddamento dell'economia americana, con l'indice pmi manifatturiero sceso ai minimi da due anni. A Londra l'indice Ftse 100 sale dello 0,8% a 6.963 punti, a Parigi il Cac 40 avanza dell'1,13% a 5.859 punti mentre a Francoforte il Dax segna un progresso dell'1,24% a 12.360 punti
INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA "In questo momento le notizie che i giornalisti ricamano da tutta una serie di colloqui vanno prese con le pinse. Credo che non ci sia nessuna regola ufficiale, anche se mi sembrerebbe un giusto criterio per dare un senso di novità e di cambiamento per il governo ma non credo che ci siano cose tassative". Lo afferma Ignazio La Russa, senatore di Fdi a radio anch'io su radio1 a chi gli chiede se uno dei criteri che verrà usato nella scelta dei ministri è che non abbiano ricoperto già lo stesso incarico. Quanto al modo di procedere per la costruzione della squadra il vicepresidente di palazzo Madama prosegue: "Io credo che in questa fase se ne occupino solo i leader che poi si confrontano con le proprie classi dirigenti è un dato normale, ma la sintesi spetta ai leader e Meloni sta lavorando giorno e notte perchè sa che bisogna fare presto perchè le urgenze sono tante e non c'è tempo da perdere". "Prudenza". Oltre al silenzio, suo e dei suoi più stretti collaboratori, Giorgia Meloni invita tutti a non lasciare correre troppo la fantasia nel gioco del toto-ministri. Ma la vera emergenza per il primo ministro in pectore è la crisi energetica. Per cui in serata, dopo una giornata di incontri tecnici dedicati al dossier energia, Giorgia Meloni sottolinea che il suo dovere è di non perdere tempo: "vediamo di capire quando sono le consultazioni, bisogna cercare di fare presto, ci sono troppe scadenze importanti", dice ai cronisti lasciando Montecitorio. Ma non solo. La leader di Fratelli d'Italia conferma che il suo obiettivo è di mantenere l'unità della coalizione di centrodestra nonostante le inevitabili tensioni che si stanno manifestando per la scelta della squadra di governo. Infatti spiega che "ragionevolmente" la coalizione si presenterà insieme di fronte al presidente Mattarella nel giorno delle consultazioni. E c'è tempo anche per cercare di spiegare i suoi rapporti con il premier Mario Draghi, oggetto di più e più interpretazioni della stampa. "Leggo tante cose, la Meloni è diventata draghiana. Io penso che persone normali che cercano di organizzare una transizione ordinata nel rispetto delle istituzioni facciano una cosa normale, non è che si fa un inciucio", aggiunge rispondendo alle domande dei giornalisti. Infatti poco prima fonti del partito avevano voluto precisare che al Consiglio europeo del 20 e del 21 ottobre molto probabilmente sarà ancora Mario Draghi - con cui i contatti sono continui - a rappresentare l'Italia e che quindi, avevano sottolineano da via della Scrofa, non c'è nessuna intenzione di creare "fratture" tra vecchio e nuovo governo. Ma i documenti, e la proposta italiana in arrivo, mettono le mani avanti da Fdi, sono quelli elaborati dall'esecutivo ancora in carica. Quindi, è il refrain, la squadra quando sarà il momento sarà pronta e sarà all'altezza. Poi Lega e Forza Italia ripetono che l'esecutivo di centrodestra sarà "politico", dopo che la sola idea circolata nel fine settimana di una prevalenza di tecnici, e nei ruoli chiave, aveva sollevato un vespaio tra gli alleati. La leader di Fdi come oramai d'abitudine trascorre tutto il pomeriggio Montecitorio. "Leggo cose surreali che poi dovrei commentare" sono le uniche parole che dice prima di chiudersi negli uffici del gruppo a occuparsi dei dossier economici, la crisi dell'energia su tutti, con la "stella polare" della difesa dell'interesse nazionale. Fazzolari (che molti vedono in pole come sottosegretario alla presidenza), dopo aver visto Meloni, non entra nel merito del "borsino" dei ministri ma minimizza le tensioni con gli alleati spiegando che "non c'è polemica sui tecnici" e neanche sul presidente di Confindustria Carlo Bonomi. Fa fede, assicura, il programma condiviso dal centrodestra che prevede, almeno per ora l'opzione minimal della flat tax incrementale e dell'aumento a 100mila euro della soglia per gli autonomi. Si vedono andare e venire anche Francesco Lollobrigida e Giovanni Donzelli. E alla Camera si affaccia anche la neoeletta senatrice Lavinia Mennuni (che ha battuto nel suo collegio Emma Bonino e Carlo Calenda). L'idea sarebbe quella di arrivare all'appuntamento del 13 ottobre con l'intesa tra alleati sul pacchetto completo, presidenze delle Camere e ministri, da sottoporre ovviamente poi al vaglio del presidente della Repubblica. Anche perché è un gioco a incastri: se, come risale nelle quotazioni, dovesse passare lo schema che vede Ignazio La Russa sullo scranno più alto di Palazzo Madama e un leghista alla Camera - si fanno i nomi di Riccardo Molinari o di Giancarlo Giorgetti - Forza Italia andrebbe compensata con un ministero di peso come la Farnesina, dove resta in campo anche l'ipotesi Elisabetta Belloni ma a quel punto potrebbe andare invece Antonio Tajani, che sarebbe anche il capodelegazione di Fi al governo. Per Silvio Berlusconi, poi, in Consiglio dei ministri non potrà mancare - è un suo puntiglio - la fidatissima Licia Ronzulli. Nell'idea del Cav potrebbe essere destinata alla sanità ma per quel dicastero si guarda a una figura con maggiori competenze specifiche. Altri papabili in casa Fi sono Alessandro Cattaneo e Anna Maria Bernini (che potrebbe anche essere riconfermata nel ruolo di capogruppo). Per gli Affari europei resta forte il nome di Raffaele Fitto, mentre al momento Giulia Bongiorno avrebbe perso il derby con Carlo Nordio per la Giustizia. E se resta ancora da riempire la casella del ministero dell'Economia (il pressing su Fabio Panetta si farebbe sempre più incalzante) l'altro nodo ancora da sciogliere rimane quello del ruolo di Matteo Salvini, che farà la sua mossa riunendo il consiglio federale a Roma (Meloni farà un punto con l'esecutivo di Fdi mercoledì). Il leader leghista - se davvero non dovesse spuntare il ritorno al ministero dell'Interno, cui guarda anche Tajani in alternativa agli Esteri - vorrebbe almeno la vicepresidenza del Consiglio. Che riaprirebbe all'ipotesi della prima ora di due vice.
INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO / VILLARICCA – Ore d’ansia per le comunità di Giugliano e Villaricca per un tragico incidente che ha visto coinvolto Nicola Ciccarelli, 31enne, che la settimana scorsa, di sabato, ha avuto un grave incidente stradale a Villaricca, in via Enrico Fermi, nei pressi dell’ottica “Davide” e del noto locale “L’Avenir”. Era circa ora di pranzo quando il ragazzo, che stava viaggiando a bordo del suo scooter, è stato travolto da un’auto che stava svoltando. E’ attualmente ricoverato in rianimazione al Cardarelli in gravissime condizioni.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno Adottare contromisure per evitare sprechi e costi esorbitanti dell'energia. Salerno non rinuncia alle Luci d'Artista ma è al lavoro per limitare l'impatto dei rincari. Sarà una kermesse "ridotta", a cominciare dalla durata: non si partirà, come di consueto, a novembre ma direttamente l'ultimo mese dell'anno. E le luminarie non resteranno accese tutta la notte, come solitamente avviene, ma saranno spente prima, intorno a mezzanotte. Nello stanziamento da circa due milioni di euro della Regione Campania, una parte delle risorse sarà accantonata proprio per fronteggiare l'inevitabile aumento della bolletta per il consumo di energia elettrica.
INSERITO DA ANGELA CECERE Volontari in campo Caserta. Ri-party.amo: complice una bellissima giornata di sole, i volontari del WWFCaserta, le Guardie WWF, assieme al gruppo Volturnia Kayak Capua e le volontarie di Inner Wheel Aversa( la cui presidentessa da oggi è anche socia WWF ) con i loro bimbi, hanno ripulito un'area di circa 1500 mq lungo la riva destra del Volturno capuano , nei pressi delle Torri federiciane. La manifestazione, a cui il Comune di Capua ha concesso il patrocinio morale, ricade nell’ambizioso progetto nazionale del WWF Italia Ri-party-Amo che impegnerà i volontari del Panda per oltre un anno, da settembre 2022 ad ottobre 2023, con l’obiettivo di ripulire 20 milioni di metri quadri di spiagge, laghi, fiumi e fondali grazie a 24 grandi iniziative di mobilitazione che vedranno impegnati oltre 10.000 volontari; saranno inoltre organizzati 8 incontri nelle università italiane e numerosi workshop nelle scuole, capaci di coinvolgere un totale di 100.000 studenti. Presso le Torri federiciane è stato inoltre allestito uno stand informativo sulle attività del WWF Caserta e di Volturnia Kajak Capua, sul drammatico problema dei rifiuti di plastica nei fiumi ed a mare e su come prevenirlo. Raccolti oltre 250 kg di rifiuti, plastica e vetro, e resa l'area certamente più sicura e fruibile dai cittadini. Un grazie all'Amministrazione Comunale di Capua, che era rappresentata dall'Assessore Vincenzo Corcione ( da oggi anche socio WWF ). Un particolare ringraziamento va ai bimbi che oggi hanno partecipato con l'entusiasmo tipico della loro età, dando prova di grande spirito di cittadinanza attiva : a loro vorremmo lasciare un Mondo in cui l'Uomo possa vivere in armonia con la Natura. L’evento è stato un momento di festa e di socialità all’insegna della tutela ambientale: una grande mobilitazione a cui hanno partecipato cittadini di ogni età. "Grazie e tutti ed alla prossima avventura e domenica 9 ottobre sarà la volta di villetta Padre Pio a Caserta, per Urban Nature 2022, la festa della natura in città. Quest'anno "la Natura si fa cura ", azioni concrete per aiutare i bimbi ricoverati negli ospedali pediatrici italiani costruendo 10 aule natura."
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Lo hanno arrestato su ordine del gip Loredana Camerlengo. E' finito ai domiciliari il dottore Antonio Piscopo, 68 anni, chiamato in causa come direttore del reparto di Ortopedia del Fatebenefratelli, il cui nome era già rimbalzato all'onore delle cronache nel 2019, in una inchiesta del pm Assunta Tillo e della guardia di finanza nella quale erano rimaste coinvolte anche altre due persone, una delle quali nel frattempo deceduta. L'altra – Giosuè Scognamiglio, 66 anni, di Portici, rivenditore delle linee di ortopedia e traumatologia di una società – compare, come indagato a piede libero (per lui nessuna richiesta di misura), nell'ordinanza di custodia cautelare. Epilogo di un'attività investigativa che, come si ricorderà, aveva messo nel mirino l'acquisto delle protesi che vengono utilizzate nei pazienti che ne hanno bisogno. Protesi che in alcuni casi – come sottolineato all'epoca, quando i militari avevano eseguito una serie di perquisizioni per le ipotesi di reato di truffa, corruzione e riciclaggio – sarebbero state definite "non necessarie". Sono impegnati nella difesa gli avvocati Gigi Ferrante e Francesco Cesario. L'arresto è stato disposto per corruzione ed emissione di fatture per operazioni inesistenti, eseguito anche un sequestro preventivo di beni mobili e immobili fino alla concorrenza del valore di 576 mila euro. In una nota a firma del procuratore Aldo Policastro si legge che l'indagine avrebbe consentito di “acquisire gravi indizi di colpevolezza in ordine alla sussistenza di un ben collaudato sistema corruttivo, attraverso il quale il medico, all’epoca dei fatti primario del reparto di Ortopedia dell’Ospedale Sacro Cuore di Gesù Fatebenefratelli di Benevento, in accordo con i due referenti di zona di aziende fornitrici di materiali chirurgici, riceveva sistematicamente da questi denaro e altre utilità, per compiere atti contrari ai doveri di ufficio consistiti nell’acquistare, per gli interventi da lui programmati ed eseguiti tra il 2014 e il 2019, protesi ortopediche realizzate, commercializzate o distribuite dalle ditte riconducibili ai privati corruttori ai quali, in cambio, veniva garantita la fornitura quasi esclusiva delle protesi ortopediche e dei dispositivi medici presso l’Ospedale “Sacro Cuore di Gesù Fatebenefratelli” di Benevento”. L’attività investigativa, supportata da intercettazioni telefoniche ed ambientali, perquisizioni presso il domicilio degli indagati e le sedi delle società coinvolte, escussione di persone informate sui fatti, acquisizione ed analisi di documentazione contabile, bancaria ed amministrativa, avrebbe permesso di ricostruire le presunte “dazioni e le utilità illecitamente ricevute dal medico, consistenti in erogazioni, con cadenza mensile, per complessivi per 315mila euro”, giustificate, a detta degli inquirenti, “artatamente con lettere di incarico per consulenze e formazione fittizie in realtà mai prestate né prestabili dal medico; dazioni mensili per complessivi € 185.779,00 pari all’8% del valore delle protesi vendute; lavori di ristrutturazione di un immobile sito in Maiori (SA) per € 72.712,00; uso di uno scooter e di un’autovettura”. Attenzione puntata sul “rinvenimento di una vera e propria contabilità personale parallela tenuta dal primario ove erano registrati i proventi dell’attività lecita svolta presso l’Ospedale, nonché di quella derivante dallo svolgimento di visite private, ma anche di quella illecita percepita in nero ovvero di quella, sempre di natura illecita, provento di elargizioni. Il medico invero teneva un accurato conteggio sia delle somme in entrata che in uscita, operazioni che trovavano plastica corrispondenza nei manoscritti reperiti presso uno dei soggetti corruttori, ove si evidenziavano le plurime dazioni di denaro, peraltro formalmente giustificate con contabilità artatamente confezionata”. Infine, “per giustificare e contabilizzare l’imponente flusso di denaro che confluiva annualmente dai conti della società verso quelli del sanitario, era stato escogitato il ricorso ad apparenti incarichi professionali, conferiti al medico per consulenze e corsi di formazione, documentati con fatture per operazioni inesistenti. Significativi sono stati, inoltre, i messaggi scambiati tra il medico e uno degli indagati per commentare l’andamento dei propri affari illeciti”.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'Irpinia si situa al 78esimo posto nella classifica finale redatta da "Il Sole 24 Ore": preoccupano, tuttavia, alcuni fenomeni criminosi, tra cui anche furti di autovetture, estorsioni, truffe e frodi informatiche Incendi, furti di auto, estorsioni, delitti informatici e, soprattutto, percosse e minacce. Sono soltanto alcuni degli atti criminosi più diffusi nella provincia di Avellino che si situa al 78esimo posto della classifica finale "Indice della criminalità", redatta da Il Sole 24 Ore per l'anno 2022. Minacce, percosse e incendi gli episodi da black list in Irpinia Il report che, per ogni valore, prende in considerazione il numero totale di denunce effettuate per ciascun crimine e la media ogni 100mila abitanti, restituisce, tuttavia, una realtà molto variegata, in base alla tipologia di crimine commesso. In particolare, a spaventare maggiormente sono le cifre relative alle denunce per percosse (173) e minacce (873): numeri che fanno entrare l'Irpinia nelle rispettive top ten, al sesto e al terzo posto (dietro solo alle province di Vibo Valentia e Imperia). Negativo anche il dato relativo agli incendi, per i quali sono stati segnalati ben 180 casi in un anno: una cifra che fa balzare la provincia di Avellino all'ottavo posto nella graduatoria nazionale. Altri fenomeni che preoccupano nella nostra provincia sono quelli concernenti furti di autovetture (27esimo posto con 248 casi segnalati), estorsioni (15esimo posto con 85 denunce effettuate), truffe e frodi informatiche (22esimo posto con ben 2.238 episodi evidenziati). Da segnalare, infine, la 27esima posizione nella sezione "Danneggiamento seguito da un incendio", con 63 denunce presentate alle forze dell'ordine.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il nuovo bollettino dell'unità di crisi regionale consegna alla Campania 768 nuovi positivi al Covid su 5.276 test eseguiti nella giornata di ieri. Di questi, sono risultati positivi all'antigenico 740 persone, positivi al molecolare, invece, 28. Si registrano 0 decessi nelle ultime 48 ore e 2 deceduti in precedenza ma registrati ieri. Sono 6 i posti letto occupati in terapia intensiva, quella delle degenze 263.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Dopo tre anni alla guida delle Fiamme Gialle partenopee il generale di brigata Gabriele Failla cede il comando al generale di brigata Paolo Borrelli, con una cerimonia interna tenuta nella storica sede della caserma “Zanzur” di Via De Gasperi, alla presenza del comandante regionale Campania, generale di divisione Giancarlo Trotta. Il generale Gabriele Failla lascia l'incarico di comandante provinciale dopo oltre tre anni di impegno istituzionale, caratterizzato anche da una intensa sinergia con tutte le Forze dell’ordine e le Istituzioni dello Stato nella lotta contro l’illegalità che ha permesso al Corpo di raggiungere risultati eccezionali contro le frodi alle entrate e alle uscite del bilancio pubblico nazionale ed europeo, nonché alla criminalità economica e a quella organizzata. Gli subentra il Generale Paolo Borrelli, 49 anni, di origini napoletane. L’ufficiale, quadrilaureato, ha assunto, negli anni, numerosi incarichi operativi (tra gli altri, presso i Nuclei di polizia economico finanziaria di Roma e Milano, il Nucleo di Vicenza, di cui ha assunto la responsabilità per un quadriennio, il Comando Provinciale di Livorno, che ha retto per un triennio) e di Stato Maggiore presso il Comando generale del Corpo, dove, fino a pochi giorni fa, è stato a capo dell’Ufficio tutela uscite e mercati del III Reparto Operazioni. Il generale Borrelli, nel corso della cerimonia di passaggio di consegne, nel ringraziare sia la gerarchia che il generale Failla e nell’esprimere vicinanza al personale dipendente, ha manifestato orgoglio ed emozione nell’assumere il delicato e prestigioso incarico, definendolo “sfidante e molto complesso, in una città che ha tante anime e contraddizioni, bellissima e realmente straordinaria, con un proprio cuore, per la quale sarà necessario proseguire nel solco delle sinergie interistituzionali da tempo tracciato”. Il comandante regionale ha rivolto al generale Gabriele Failla parole di profonda stima e di riconoscenza per tutto il lavoro e i risultati ottenuti dalla Guardia di Finanza in un triennio contrassegnato da sfide senza precedenti, accogliendo il generale Paolo Borrelli con i migliori auspici di buon lavoro.