Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE E ora si parla di un congresso straordinario della Lega. Ci vuole. Io saprei chi eleggere come nuovo segretario. Ma, per adesso, non faccio nomi". E' quanto scrive l'ex segretario federale della Lega ed ex governatore della Lombardia Roberto Maroni nella rubrica "Barbari Foglianti" su Il Foglio. "La vittoria è netta. Svanisce quella che per il centrodestra era l'unica paura e per il centrosinistra l'ultima speranza: non ci saranno incertezze in Parlamento. Una doppia maggioranza in Parlamento abbatte ogni possibile ostacolo sulla strada della Meloni verso Palazzo Chigi. Il risultato sotto le aspettative della lista centrista di Renzi e Calenda non lascia dubbi: il centrodestra non avrà bisogno di altri voti in Parlamento
INSERITO DA ANGELA CECERE Dissequestro e revoca della confisca, dopo 10 anni fine dell’incubo per l’imprenditore di Giugliano Luigi Russo. Questa la decisione presa dalla Corte di Appello di Napoli, Terza Sezione Penale, verso Russo (difeso dagli Emanuele Coppola ed Ettore Stravino). Era accusato di concorso esterno in associazione mafiosa a favore del Clan dei Casalesi, fazione Bidognetti-Setola. Nello specifico era ritenuto prestanome del clan di diversi beni, che poi erano finiti sotto chiave nel 2012, tra cui il complesso sportivo Blu Moon, l’albergo Flag, la discoteca El Divino ad Agnano ed altre società. Dopo 10 anni e vari passaggi processuali tra cui una sentenza di annullamento della Suprema Corte di Cassazione, la Corte di appello di Napoli accogliendo le argomentazioni dei difensori del Russo, avvocati Emanuele Coppola ed Ettore Stravino, ha messo la parola fine alla vicenda societaria, revocando tutte le confische e restituendo tutte le società all’imputato, stabilendo che non vi fu alcun riciclaggio o impiego di denaro del clan dei Casalesi nelle sue attività commerciali ed imprenditoriali.
INSERITO DA ANGELA CECERE SALERNO Cielo in prevalenza poco nuvoloso ma con nubi in progressivo aumento e deboli piogge dal pomeriggio. Temperature stazionarie. PROVINCIA Persistono marcate condizioni di instabilità atmosferica; attesi rovesci e temporali su gran parte della provincia.
INSERITO DA ANGELA CECERE Tragedia sfiorata in via Ferrarecce a Caserta. Un albero dal grosso fusto è crollato in strada nei pressi di una tavola calda vicina al sottopasso. Le persone che erano a bordo della vettura, una Smart, in quel momento si trovavano nel locale per la pausa pranzo. Avevano da poco finito di pranzare quando l'albero si è abbattuto provocando danni al veicolo ma fortunatamente solo quelli. Di fatto la caduta del fusto, causata anche dal maltempo, ha provocato disagi per la circolazione per la presenza del tronco al centro della carreggiata. Non è la prima volta che dopo forti piogge cadano alberi nel Capoluogo ed anche in via Ferrarecce dove meno di un anno fa un altro albero aveva distrutto un auto in sosta con il proprietario che ha fatto causa al Comune per i danni.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Sono trentatre, rispetto alle quaranta dell'avviso di conclusione, le persone - commercialisti, avvocati ed imprenditori- di cui il sostituto procuratore Assunta Tillo ha chiesto il rinvio a giudizio nell'inchiesta sulle procedure di concordato preventivo e fallimento. Dinanzi al gup Loredana Camerlengo dovranno comparire, il 22 marzo del prossimo anno, Angelo Argenone, 47 anni, di Montesarchio, Stefano Bardari, 48 anni, di Benevento,Massimiliano Bomamini, 47 anni, di Mantova, runo Calzia, 67 anni, di Roma, Fabio Cassero, 44 anni, di Benevento, Vincenzo Catalano, 64 anni, di Benevento, Antonella Cecere, 56 anni, di Montesarchio, Pasquale Cioffi, 54 anni, di Airola, Alfredo Dell'Aquiola, 64 anni, di Benevento, Fabrizia De Nigris, 49 anni, di Benevento, Antonio Fiengo, 51 anni, di Benevento, Antonio Franco, 47 anni, di Montesarchio, Michele Grosso, 58 anni, di Benevento, Angelica Labia, 57 anni, di Cerignola, Maria Marinaccio, 53 anni, di Pannarano, Biagio Mataluni, 51 anni, Biagio Flavio Mataluni, 36 anni, Fabio Mataluni, 55 anni, Nunzia Mataluni, 32 anni, Vincenzo Mataluni, 57 anni, di Montesarchio, Cosimo Matarazzo, 61 anni, di Benevento, Christian Mazzucco, 49 anni, di Legnago, Raffaele Nardone, 55 anni, di San Giorgio del Sannio, Laura Paglia, 53 anni, di Benevento, Carmine Antonio Pancione, 55 anni, di Pannarano, Andrea Porcaro, 42 anni, Francesco Porcaro, 38 anni, Mario Porcaro, 67 anni, di Benevento, Luca Pulcino, 41 anni, di Benevento, Antonio Rummo, 40 anni, Cosimo Rummo, 68 anni, di Benevento, Elvira Schioppi, 59 anni, di Frattamaggiore, Claudio Zollo, 62 anni, di Benevento. Sono impegnati nella difesa gli avvocati Giuseppe Iannaccone, Italo Palumbo, Vincenzo Regardi, Roberto Pulcino, Angelo Leone, Luigi Signoriello, Camillo Cancellario, Sergio Rando, Guido Principe, Carlo Iannace, Fabio Russo, Marco Calleri, Andrea Rossetti, Amedeo Barletta, Gildo Ursini, Salvino Mondello, Pierluigi Pugliese, Mario Cecere, Umberto Del Basso De Caro, Marcello D'Auria, Domenico Papaleo, Franco coppi, Rita Bruno, Claudio Fiorini, Paola Severino. Nell'elenco non compaiono più, perchè per le loro posizioni è stata chiesta l'archiviazione, i nomi di Ersilia Bartolomucci, 57 anni, di Roma, Raffaele Borriello, 54 anni, di Roma, Isabella Columbro, 66 anni, di Benevento, Mario Marotta, 48 anni, di Roma, Alfonsina Migliozzi, 51 anni, di San Martino Valle Caudina, Fabrizio Russo, 59 anni, di Benevento, Cristian Seminati, 47 anni, di Bergamo. Come più volte ricordato, nel mirino degli inquirenti sono finiti le procedure di concordato preventivo e di fallimento, che – questo l'impianto accusatorio - sarebbero state ritardate, impedendo ai creditori di recuperare i soldi, ed il ruolo dello studio di Mario Porcaro. L'inchiesta della guardia di finanza era stata avviata nel 2016 dopo una segnalazione del Tribunale, che aveva bocciato la richiesta di concordato avanzata nel novembre del 2015 da una società nata dalla fusione di altre due di cui era legale rappresentante una persona arrestata al Nord con l'accusa di frode fiscale. Una nuova società, un nuovo amministratore, ma la procedura di concordato non aveva convinto il presidente della sezione fallimentare del Tribunale Michele Monteleone, che l'aveva bocciata senza appello, decidendo di revocare tutti gli incarichi assegnati ai professionisti che avevano curato la pratica diventata 'materia del contendere', proposti anche per l'eliminazione dall'elenco dei delegati alle esecuzioni immobiliari. Era stato questo il punto di partenza di un'attività investigativa che si era poi concentrata anche su altri gruppi imprenditoriali del territorio. Dopo la conclusione dell'inchiesta, l'avvocato Signoriello aveva fatto notare come la Cassazione avesse escluso la configurabilità del reato per il Gruppo Mataluni.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'Azienda Ospedaliera "San Giuseppe Moscati" di Avellino comunica che: "Nelle aree Covid dell’Azienda Ospedaliera sono ricoverati 9 pazienti, tutti in degenza ordinaria".
INSERITO DA ANGELA CECERE Il nuovo bollettino dell'unità di crisi regionale consegna alla Campania 564 nuovi positivi al Covid su 4.381 test eseguiti nella giornata di ieri. Di questi, sono risultati positivi all'antigenico 523 persone, positivi al molecolare, invece, 41. Si registra 1 decesso nelle ultime 48 ore. Sono 9 i posti letto occupati in terapia intensiva, quella delle degenze 221.
INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, Questa notte, verso le 4.30, Castello di Cisterna i Carabinieri della locale stazione sono intervenuti in via Cosimo Miccoli per colpi d'arma da fuoco. Poco prima ignoti avevano esploso alcuni colpi verso un frantumando la vetrata esterna. Trovate e sequestrate 5 cartucce calibro 12 trovate in strada. Indagini in corso da parte dei carabinieri.
INSERITO DA ANGELA CECERE BOLOGNA, Si è chiuso con un accordo, dopo le scuse e una cifra simbolica pagata nell'interesse del policlinico Sant'Orsola di Bologna, il processo a carico di una donna serba che a marzo 2020, in pieno lockdown per il Covid-19, girò un video all'interno dell'ospedale dicendo che la pandemia era inventata. Nell'udienza in tribunale il giudice Stefano Levoni ha pronunciato sentenza di non luogo a procedere alla luce della remissione della querela da parte del policlinico, rappresentato dall'avvocato Gianluca Malavasi in qualità di procuratore speciale, che ha ritirato la costituzione di parte civile.La somma sarà devoluta alla ricerca in campo medico. La donna, 44 anni (difesa dall'avvocata Maria Jose Todarello), era imputata per diffamazione aggravata: a fine marzo 2020 girò un filmato mostrando i locali e i corridoi dell'ospedale. Commentandolo, diceva in pratica che la pandemia era inventata, che l'ospedale era vuoto, che veniva creato "un panico maggiore rispetto alla realtà" e che il personale sanitario era assente perché "nelle loro ville con piscina". Poi diffuse sui social i commenti e il filmato, che ha avuto decine di migliaia di visualizzazioni, in tutta Europa. La donna, che all'epoca aveva un parente ricoverato per un'altra patologia e si lamentava del fatto che fosse tenuto in isolamento, fu querelata dall'azienda ospedaliera dopo che il filmato fu segnalato da alcuni dipendenti e dopo che una giornalista di un media croato, specializzato nelle fake news, aveva contattato il Sant'Orsola chiedendo una conferma o una smentita delle affermazioni della donna. Già nel corso della prima udienza si era scusata per il suo comportamento, riconoscendo la falsità delle dichiarazioni.
INSERITO DA ANGELA CECERE AOSTA, E' stato riaperto regolarmente al traffico il traforo del Monte Bianco, chiuso dalle 11.55 di ieri, lunedì, per un guasto alla reti informatiche da cui dipende la gestione dei sistemi di sicurezza. I tecnici sono riusciti a risolvere il problema nella serata di ieri, in concomitanza però con l'inizio di una delle consuete chiusure notturne per lavori di manutenzione. Solo stamane alle ore 6, al termine dei lavori programmati, la circolazione è potuta riprendere. Sino a quel momento il traffico dei mezzi pesanti era stato deviato al traforo del Freju.