Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Eni ha annunciato l'acquisizione delle attività di BP in Algeria, tra cui "In Amenas" e "In Salah", due concessioni per la produzione di gas che operano con Sonatrach e Equinor. Le due attività si trovano nel Sahara meridionale e la loro produzione di gas e liquidi associati nel 2021 è stata di circa 11 miliardi m3 di gas e 12 milioni di barili di condensati e GPL. "Tale acquisizione ha un forte valore strategico e contribuisce ulteriormente a soddisfare il fabbisogno europeo di gas, oltre a rafforzare la presenza di Eni in Algeria, un importante produttore di gas nonché Paese chiave per Eni", si legge in un comunicato del gruppo.
INSERITO DA ANGELA CECERE Rosatellum alla mano, Enrico Letta ha lanciato "un allarme: la destra potrebbe raggiungere il 70% dei seggi, con evidente rischio di stravolgimento della democrazia del nostro Paese". E' stato un attacco a due fronti: a Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi, ma anche a Giuseppe Conte e a Carlo Calenda. Il ragionamento del segretario Pd si basa sugli "effetti perversi" della legge elettorale, alla luce del taglio dei parlamentari: "E' possibile - ha spiegato - che il 43% dei consensi dati al centrodestra si trasformi in un 70% dei seggi, uno scenario politico e democratico da incubo". Per Letta, però, non c'è ancora nulla di scritto. L'idea che la destra abbia già vinto "è solo un abbaglio", perché "ci sono 60 collegi uninominali contendibili" e la partita si gioca lì, per questo la scelta vera è "fra noi e la destra". In quest'ottica, "il voto per le liste di Calenda e Conte è oggettivamente un aiuto per la vittoria della destra". Di nuovo: Rosatellum alla mano, per Letta "un +4% a noi" invece che a 5s o Terzo polo "consentirebbe di riportare la partita nella contendibilità". In un collegamento via Zoom, Letta ha spronato i 600 candidati e candidate della lista: "Abbiamo 17 giorni per cambiare la storia del nostro Paese". Nel pomeriggio, in piazza Santi Apostoli a Roma, il segretario dem ha aperto la campagna elettorale per la Capitale e il Lazio. "Non c'è nessun rischio per la democrazia perché il popolo è sovrano - gli ha risposto Salvini - Letta vive su Marte". E anche Giorgia Meloni ha respinto al mittente: la legge elettorale "è stata scritta e imposta dal Pd, con il voto contrario di Fratelli d' Italia. Ma quanto fa ridere la sinistra italiana?". Gelido Silvio Berlusconi: "Sto vivendo" questa campagna elettorale "in un modo non praticato da altri leader, perché io parlo solo dei punti del nostro programma. Mentre vedo che molti altri fanno una campagna elettorale tutta di attacchi e calunnie e questo mi spiace molto". Il colpo di Letta era diretto soprattutto a destra, al rischio "che venga stravolta nei fatti la nostra Costituzione". Ma il rinculo è arrivato al centro e sul M5s. "Ma quindi Enrico Letta avete già perso? - è stata la battuta di Calenda -. Che modo di fare campagna elettorale assurdo. Bloccheremo noi la destra sul Senato al proporzionale". E Conte: "Cari cittadini non cadete nella mistificazione opportunistica di chi dice che il voto utile sia solo il voto utile solo a se stesso, trovo tanta arroganza in questa posizione. Letta ha deciso di fare di noi un capro espiatorio". Al Nazareno ripetono che "la partita è aperta e contendibile, ce la possiamo giocare, punto su punto, territorio su territorio". E l'apertura della campagna elettorale in Santi Apostoli, a Roma, è stata tutta su questo refrain: "Cominciamo la nostra rimonta qua, da questa che è la nostra piazza, la piazza del popolo del centrosinistra", ha esordito Letta. Il clima è stato da motivatori. In attesa del comizio, musica da discoteca anzi, da playlist 'tendenza' di Spotify. Sono saliti sul palco il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e poi Nicola Zingaretti, la capogruppo Simona Malpezzi ed Elly Schlein. Attacchi alla Meloni e uno sprone ai militanti: E' in gioco il destino del Paese e possiamo farcela. Per Letta, bisogna combattere "tre percezioni sbagliate che si stanno diffondendo nel Paese. La prima, una vittoria annunciata della destra e quindi di conseguenza un clima da liberi tutti. Il rischio è che al posto del voto utile ci sia il voto della leggerezza, della superficialità. La seconda è: vinceranno, ma non governeranno, perché si squaglieranno subito dopo. La terza: tanto l'Europa alla fine ci salva" invece, ha concluso parlando ci candidati, "dopo non ci salverà qualcun altro, sta a noi oggi, nella campagna elettorale e nel voto, salvare noi stessi, salvare l'Italia".
INSERITO DA ANGELA CECERE “Salve consigliere, alla rotonda di Melito c’è una donna sempre appostata con una Citroen bianca che cerca di fare la classica truffa dello specchietto”. Questa la segnalazione pubblicata da Borrelli dopo il video diventato virare su TikTok da parte di un uomo che rivela il pericolo truffa tra i comuni di Melito, Giugliano e Mugnano. Secondo quanto raccontato in un video pubblicato su Tik Tok, una donna, in compagnia di un bambino, cercherebbe di raggirare gli automobilisti con la collaudata tecnica dell’uso di un sasso lanciato contro la portiera del malcapitato di turno. L’auto sospetta è una Citroen di colore bianco. La malvivente l’ha inseguito con i lampeggianti accesi nella speranza che si fermasse ma la vittima ha proseguito la sua marcia in direzione Napoli senza badare alle intimidazioni. La donna alla guida della Citroen, secondo il racconto, si era appostata nei pressi della rotonda di Melito e aveva lanciato una pietra sulla carrozzeria del malcapitato per simulare un impatto tra i due veicoli.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sarno. Da diverse settimane, ormai, il senso unico di marcia su via Matteorri, a Sarno, è stato convertito, nell'ambito del nuovo piano sulla viabilità. Nonostante le nuove indicazioni siano ormai in vigore da tempo, nella serata di ieri il primo cittadino Giuseppe Canfora, giunto sul posto insieme alla polizia municipale per effettuare dei controlli, si è trovato a dover fare i conti con "autisti indisciplinati" che, pur vedendo il segnale ed essendo a conoscenza della nuova viabilità, percorrevano l'arteria controsenso. In un lungo sfogo postato sui social, il sindaco ha sottolineato quando l'attegiamento sia pericoloso e scorretto. "C’è un segnale. Davvero difficile da non vedere. Qui su via Matteotti. - racconta la fascia tricolore - Quello che racconto fa male e rbbia prima a me. Non solo da Sindaco, ma da cittadino di Sarno. Non si può constatare una tale superficialità, a tratti anche una terribile strafottenza che è pericolosissima. Nei giovani, negli adulti. Persone con in auto dei bambini. Auto e motorini controsenso. Mi sono fermato insieme alla Polizia Municipale. In strada. Abbiamo dovuto bloccare mezzi controsenso. Persone che mi hanno parlato del piano viabilità e che, quindi, deduco conoscano bene il segnale apposto. Devo pensare sia fatto di proposito? Che volutamente si vada controsenso e si metta a rischio la propria vita e quella degli altri? Non voglio pensare sia così". Non sono mancate le critiche sul nuovo piano della viabilità, ma per il primo cittadino: "Si può essere d’accordo o meno con la nuova viabilità che si sta sperimentando, ci possono essere critiche, proposte che continueremo ad ascoltare e valutare, ma non è accettabile ed è condannabile - senza se e senza ma - un atteggiamento contro la legge, contro il codice della strada, la superficialità di non fare attenzione e non vedere i segnali rischiando di investire qualcuno, di fare del male alle persone". Infine l'appello: "È necessario avere attenzione alla guida, sempre, a tutta la segnaletica stradale. Ovunque. Che sia Sarno o sia altrove. Non è pensabile che per rispettare il codice della strada, semplici regole di divieti e sensi unici, guardare con attenzione i segnali, ci sia bisogno di un vigile, un carabiniere, un poliziotto per ogni cittadino. È una sconfitta per la comunità. Ed io so che quella di Sarno è una splendida comunità e non potranno pochi, che hanno scambiato la strada per una giungla, rovinarne la reputazione, il senso di civiltà. Questa sera, come altre sere nelle ultime settimane, abbiamo effettuato nuovi controlli. E continueremo. La vera rivoluzione di civiltà, però, è la propria coscienza. Il figlio, il padre, la madre di ciascuno di noi potrebbe ritrovarsi dinanzi ad un’auto in senso opposto. Ciascuno deve avere senso di responsabilità, avere cura di sè e degli altri, della città, della comunità", le parole del primo cittadino.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'iniziativa Caserta. Questa mattina al termine della riunione in Curia è stato presentato il volume in ricordo di monsigno Pietro De Felice (Casagiove 25 maggio 1956 – Caserta 10 aprile 2021), cancelliere, giudice e parroco della diocesi di Caserta recentemente scomparso. Nella tarda mattinata, al termine di una riunione del Vescovo di Caserta, Pietro Lagnese, con i sacerdoti e i diaconi, l’ordinario diocesano ha presentato agli astanti una pubblicazione, a firma di Antonio Barchetta e Michele Schioppa, dal titolo “Ricordo di monsignor Pietro De Felice” edita dall’associazione culturale musicale onlus “Aniello Barchetta” di Maddaloni, per i tipi della Depigraf di Caserta nei mesi scorsi. Il Vescovo ha presentato la pubblicazione al clero elogiando l’iniziativa del sodalizio proponente e in particolare del suo rappresentante, il maestro Antonio Barchetta, presente all’evento. È intervenuto anche il vicario generale della diocesi monsignor Giovanni Vella che invitando i partecipanti a ritirare le copie a loro disposizione della pubblicazione, ha informato gli stessi che si trattava di un omaggio dello stesso Vescovo Lagnese al clero diocesano in ricordo del caro sacerdote prematuramente venuto meno all’affetto dei suoi cari e alla cura pastorale dei suoi fedeli così come alla cura dei suoi Uffici. Lo scorso 25 maggio 2022 si è assistito anche all’inaugurazione del fondo librario dedicato a monsignor Pietro De Felice” presso la biblioteca dell’associazione culturale “A. Barchetta” di Maddaloni. L’elegante pubblicazione a colori, ricchissima di contributi fotografici che riepilogano l’intera vita del protagonista, dal titolo “Ricordo di monsignor Pietro De Felice” (a cura di Antonio Barchetta e Michele Schioppa, edizione associazione culturale musicale onlus “Aniello Barchetta”, Caserta 2022) sarà prossimamente presentata in occasione di serate ad hoc nei luoghi che hanno visto l’impegno e la presenza di Pietro De Felice e non solo, così da poterla diffondere tra coloro i quali hanno avuto il privilegio di conoscerlo. Sarà possibile, per coloro i quali lo desiderassero, richiedere una copia della stessa in quelle serate o presso dall’associazione culturale musicale onlus “Aniello Barchetta” di Maddaloni, a fronte di un contributo simbolico per i costi tipografici.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Allontanato dalla casa familiare, non potrà avvicinarsi alla moglie. E' la misura ordinata dal gip Gelsomina Palmieri nei confronti di un 30enne di nazionalità straniera, residente a Benevento, indagato per maltrattamenti ai danni della moglie. E' stata la denuncia della donna, assistita dall'avvocato Fabio Russo, ad innescare una inchiesta della Squadra mobile dalla quale, attraverso l'escussione da alcune persone informate sui fatti, come i vicini, che avevano riferito di aver visto il corpo della malcapitata coperto da ematomi e lividi, e l'analisi dei messaggi che l'uomo le avrebbe inviato, sarebbero emersi i comportamenti del 30enne. Secondo gli inquirenti, anche alla presenza della figlia, e in alcune occasioni sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, l'avrebbe pesantemente ingiuriata (“Sei una bastarda, una p...”) e percossa quotidianamente. Condotte che avrebbe mantenuto dal giugno del 2021, accompagnate dalla minaccia di rovinarla e di toglierle la figlia, e di pagare qualcuno nel loro Paese di origine per ucciderla. Non è finita: lui non l'avrebbe fatta uscire se non per esigenze familiari, in una circostanza le avrebbe lanciato un coltello contro e le avrebbe sputato in faccia. Nello scorso aprile lei, che fino a quel momento non lo aveva fatto per paura delle conseguenze, si era rivolta alla polizia. Lui, nel frattempo, era volato in Marocco, da dove è rientrato ieri, trovandosi di fronte, all'arrivo in aeroporto, i poliziotti che gli hanno notificato l'ordinanza.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Dopo circa due ore è stata riaperta l’autostrada A16, nel tratto compreso tra Avellino Ovest e Baiano, in direzione Napoli. La chiusura è stata adottata a causa di un incidente che ha visto coinvolto un tir carico di pomodori, al km 32. Sul luogo dell'evento sono intervenuti i soccorsi meccanici, le pattuglie della Polizia Stradale e il personale della Direzione di Tronco di Cassino di Autostrade per l'Italia. Il traffico si è completamente paralizzato, ma in serata, il tratto è stato riaperto e il traffico verso Napoli è defluito lentamente su una sola corsia.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il nuovo bollettino dell'unità di crisi regionale consegna alla Campania 2.455 nuovi positivi al Covid su 16.716 test eseguiti nella giornata di ieri. Di questi, sono risultati positivi all'antigenico 2.323 persone, positivi al molecolare, invece, 132. Si registrano 2 decessi nelle ultime 48 ore e 4 deceduti registrati ieri. Sono 8 i posti letto occupati in terapia intensiva, quella delle degenze 271.
INSERITO DA ANGELA CECERE GRAGNANO, La città di Gragnano oggi si ferma per dare l'ultimo saluto ad Alessandro, il ragazzo 13enne precipitato giovedì scorso dalla finestra della sua abitazione. Piazza San Leone, dove si affaccia l'antica chiesa di Sant'Agostino, con l'attiguo chiostro dove alle 11 saranno celebrati i funerali, già si sta affollando di persone che vogliono essere vicine alla famiglia del 13enne, che potrebbe essere vittima del cyberbullismo. I primi ad arrivare sono stati alcuni ragazzi, compagni di gioco nella squadra di basket di Alessandro. Dinanzi alla chiesa c"e già una corona di fiori bianchi dei commercianti.
INSERITO DA ANGELA CECERE Per non rimanere schiacciati dal peso delle bollette sarebbe meglio inoltre sostituire i vecchi elettrodomestici e le vecchie lampadine Contenere i consumi di gas e affrontare così il duro inverno di crisi. Il ministero della Transizione energetica ha varato un Regolamento per la riduzione dei consumi di gas con l’obiettivo di realizzare da subito risparmi utili e prepararsi a eventuali interruzioni delle forniture di gas dalla Russia. STRETTA SUL RISCALDAMENTO. Nuove regole per l’orario di accensione degli impianti di riscaldamento e per la regolazione della temperatura già dal 22 settembre. Prevista la riduzione di un grado del riscaldamento degli edifici, da 17 con più o meno 2 gradi di tolleranza per gli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili, da 19 con più o meno 2 gradi di tolleranza per tutti gli altri edifici. Gli impianti termici rimarranno accesi 15 giorni in meno posticipando di 8 giorni la data di inizio e anticipando di 7 giorni la data di fine esercizio ma verrà limitata di 1 ora anche la durata giornaliera di accensione. ZONE CLIMATICHE. L’accensione dei riscaldamenti dipende come sempre dalle zone in cui è suddivisa l’Italia. Le zone sono in tutto sei. A Milano per esempio il riscaldamento potrà essere acceso per 13 ore dal 22 ottobre al 7 aprile, a Roma per 11 ore dall’8 novembre al 7 aprile. A Palermo accensione consentita per 7 ore dall’8 dicembre al 23 marzo. DEROGHE. Naturalmente la stretta sull’uso degli impianti termici non varrà per le utenze sensibili come ospedali o case di ricovero. I COMPORTAMENTI VIRTUOSI. A tutti i cittadini si chiede di adottare comportamenti virtuosi nei consumi (a tal fine verranno avviate campagne di sensibilizzazione). Fra i suggerimenti c’è per esempio quello di fare docce più brevi e meno calde, non lasciare in stand by tv, decoder, dvd, utilizzare lavastoviglie e lavatrice a pieno carico, utilizzare le pompe di calore elettriche anche per il riscaldamento invernale al posto dei termosifoni a gas, l’abbassamento del fuoco dopo l’ebollizione. Per non rimanere schiacciati dal peso delle bollette sarebbe meglio inoltre sostituire i vecchi elettrodomestici e le vecchie lampadine con altri a più alta efficienza energetica. RISPARMI STIMATI. Le misure adottate dal Mite assieme ai comportamenti volontari nell’uso efficiente dell’energia dovrebbero portare, secondo le stime del ministero, ad una riduzione dei consumi coerente con il 15% del Regolamento Ue, pari almeno a 8,2 miliardi di metri cubi di gas naturale.