Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Intorno alle 14 si è verificato un incidente stradale lungo via Nuova Ponente a Carpi all’altezza di Radio Bruno: un’auto ha investito una bicicletta. La Polizia Locale è intervenuta sul posto insieme al 118 che ha provveduto a soccorrere il ciclista, un uomo di 26 anni, e a stabilizzarlo. E’ intervenuto anche l’elisoccorso. Il 26enne è stato trasportato all’Ospedale Maggiore di Bologna in gravi condizioni. Si attendono i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica del sinistro. Via Nuova Ponente è stata temporaneamente chiusa al traffico. TEMPO CARPI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Elezioni 2022, oggi si vota.
I seggi saranno aperti dalle ore 7 alle ore 23.
Sono quasi 51 milioni gli italiani che avranno diritto a recarsi alle urne, dei quali 4,7 milioni hanno votato all'estero. Il 51% sono donne, mentre2,6 milioni di maggiorenni voterà per la prima volta al Senato.
Il vademecum
Eccotutti i 'numeri'dell'appuntamento elettorale:
-QUASI 51 MILIONI AL VOTO. Gli elettori chiamati al voto sono 50.869.304, di cui 4.741.790 all’estero. Dei 46.127.514 elettori in Italia il 51,74% sono donne e il restante 48.26% uomini. Del corpo elettorale fanno parte 2.682.094 maggiorenni che per la prima volta, dopo la recente modifica dell’articolo 58 della Costituzione, potranno votare non solo per la Camera dei Deputati, ma anche per eleggere il Senato della Repubblica. Dei giovani elettori le donne sono 1.302.170 e gli uomini 1.379.924.
-VOTO ALL'ESTERO, EUROPA AL PRIMO POSTO. Per quanto riguarda la distribuzione geografica degli elettori italiani all'estero, la maggior parte si trova in Europa (2,6 milioni). Seguono America Meridionale, America Settentrionale e Centrale e Africa, Asia, Oceania e Antartide (in coda con poco più di 250mila schede).
-A ROMA IL PIENO DI AVENTI DIRITTO.La Lombardia con 7.505.133 elettori è la regione con il maggior numero di aventi diritto al voto, la Valle d’Aosta con un totale di 98.187 elettori quella con il minor numero di votanti. Il comune di Rocca de’ Giorgi, in provincia di Pavia, con soli 25 elettori (13 uomini e 12 donne) è l’ente con il minor corpo elettorale, mentre Roma con 2.055.382 (di cui 1.096.575 donne e 958.807 uomini) è la città con quello maggiore.
- 61MILA SEGGI, ALMENO 180MILA SCRUTATORI. Sul territorio nazionale sono 61.566 le sezioni elettorali che dalle ore 7 alle 23 di domenica 25 settembre saranno aperte per l’esercizio del diritto di voto. In ciascuna sezione ci sarà un presidente, un segretario e quattro scrutatori. Il seggio può funzionare con un minimo di tre componenti, quindi saranno almeno 180mila le persone che saranno impegnate nelle operazioni di voto e di spoglio delle schede.
-OLTRE 20MILA SCUOLE E ALTRI UFFICI IMPEGNATI. Le oltre 60mila sezioni elettorali sono ubicate in 22.586 fabbricati, la maggior parte dei quali sono scuole che dunque, a pochi giorni dall'apertura dell'anno scolastico, rimarranno chiuse da oggi a lunedì 26 compreso.
-LA CARICA DEI CANDIDATI. Il dossier del Viminale riporta il numero dei candidati alla Camera dei Deputati: 1.310 nei collegi uninominali, 2.788 nei collegi plurinominali e 95 nella circoscrizione Estero. Per il Senato della Repubblica le candidature sono 693 per i collegi uninominali, 1.418 per i collegi plurinominali, e 41 per la circoscrizione Estero.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Italia batte Inghilterra 1-0 in una partita del gruppo 3 della serie A della Nations League giocata a San Siro. La rete che ha deciso l'incontro è stata segnata da Raspadori al 23' st. Nell'altro incontro del girone, la Germania ha perso in casa, a Lipsia, 1-0 contro l'Ungheria del ct Marco Rossi (gol di Adam Szalai). Questa la classifica del girone: Ungheria 10; Italia 8; Germania 6; Inghilterra 2. Lunedì a Budapest l'Italia di Mancini si giocherà la chance di superare, in caso di vittoria, gli ungheresi e quindi di accedere alla Final Four. L'Inghilterra è matematicamente retrocessa in B. TRATTO DA ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Marc Marquez ha ottenuto la pole del GP del Giappone, classe MotoGP. Il pilota Honda partirà in prima fila con la Ducati del francese Johann Zarco e la KTM del sudafricano Brad Binder. Proprio a Motegi Marquez aveva ottenuto la sua ultima pole, nel 2019. Fabio Quartararo, leader del mondiale partirà nono, Francesco Bagnaia (che lo segue a -10 punti), dodicesimo. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Per l’importante compleanno dello storico liceo di via Pelletier sono attesi concerti, conferenze scientifiche, incontri con ex studenti eccellenti dal 30 settembre, all’1 e 2 ottobre. Il noto critico cinematografico Gianni Canova ed Edoardo Scioscia del Libraccio sono solo alcuni tra i grandi talenti che il Liceo Scientifico Paolo Frisi di Monza ha formato durante i 70 anni dalla sua fondazione. Il liceo Frisi spegne 70 candeline. Una festa per celebrarne il passato E gli ex frisini non mancheranno alle tre giornate di festa organizzate in occasione dell'anniversario dell'istituto, con la collaborazione del comitato genitori, del personale scolastico, degli studenti e degli ex alunni. Per l’importante compleanno dello storico liceo di via Pelletier, infatti, sono attesi concerti, conferenze scientifiche, incontri con ex studenti eccellenti dal 30 settembre, all’1 e 2 ottobre. «Ci sembrava un’ottima iniziativa che facesse riscoprire anche il piacere di stare assieme dopo il periodo del Covid e gli eventi drammatici vissuti negli ultimi anni e siamo contenti della risposta che si è generata nell’istituto», ha spiegato il dirigente scolastico Lucia Castellana. Entro la fine dell’anno avverrà poi la pubblicazione di un volumetto che racconterà la storia del liceo, coi suoi presidi più significativi, con i ricordi degli ex alunni eccellenti e dei professori più noti. «La scuola è molto grata ai genitori che hanno partecipato attivamente e sono parte integrante di questi momenti celebrativi- ha quindi aggiunto il vicepreside Fabio Resnati - Per noi sarà molto bello avere l’occasione di assistere alla collaborazione tra ex studenti, docenti e alunni attuali, anche in occasioni informali». Il calendario degli eventi Il primo dei tre giorni, il 30 settembre, nel liceo di via Pellettier dopo il momento di accoglienza, che avverrà verso le 18, seguirà una lectio magistralis tenuta dall’astrofisico Stefano Covino, organizzata in collaborazione con l’associazione culturale Zefiro. Durante tutta la giornata i genitori e gli studenti, sotto la supervisione del professor Bottoli, realizzeranno poi un murales ispirato al silo denominato «yellow submarine» dato il suo colore giallo, presente nel cortile del liceo. La serata verrà quindi conclusa con un concerto all’aperto intitolato «Quando mi diverto suono il rock'n roll». Il secondo giorno di festeggiamenti verrà inaugurato dall’incontro tra gli studenti del triennio con alcuni ex Frisini di spicco che si racconteranno. Nel pomeriggio, alle 14, si terranno eventi musicali, come il concerto di musica classica, e teatrali a cura di alunni ed ex studenti. A partire dalle 18.30, invece, sarà possibile assistere ad un concerto pop/rock gestito dai medesimi. A conclusione, dalle 20.30 alle 22, la serata terminerà con il dj set. Domenica 2 ottobre, durante l’arco della giornata gli studenti potranno partecipare ad una caccia al tesoro. Invece, nel pomeriggio dalle 14 avverrà un dibattito, denominato «Il Frisi torna agli anni ‘70», tenuto dal professor Fontana, tra fazioni di ex studenti di spicco tra cui il critico cinematografico Canova e il fondatore del Libraccio Scioscia. Nell’arco della giornata parteciperanno ai festeggiamenti anche il professore Alberto Zangrillo, primario presso l’ospedale San Raffaele di Milano e due classi di diplomandi: 1970 e 1983. A seguire, si terrà una conferenza su Pasolini, in occasione dei 100 dalla sua nascita, tenuta dal docente dell’Università di Bologna a cura del Dipartimento di Lettere, Roberto Carnero e per concludere il docente di matematica e fisica, Eugenio Rapisarda, terrà un incontro per spiegare la storia di Paolo Frisi e le ragioni che hanno portato ad assegnare all’istituto il suo nome. La giornata si concluderà alle 19.30 con il concerto organizzato da Sarabanda. (nella foto di copertina la dirigente scolastica del Frisi Lucia Castellana) PRIMA MONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA I funerali si sono svolti lunedì, la sepoltura è avvenuta venerdì. Il Comune rassicura: «Lavori di ampliamento ormai finiti» Problemi di spazio al cimitero di Ornago, feretro «parcheggiato» in una chiesetta interna al camposanto per quattro giorni. Problemi di spazio al cimitero di Ornago. Feretro «resta in attesa» quattro giorni E’ quanto successo la scorsa settimana, quando non si è potuti procedere alla tumulazione di un bara al termine del funerale officiato lunedì: la salma, come detto, è stata temporaneamente posizionata nella chiesetta del cimitero, nell’attesa che si completassero le procedure di estumulazione di un altro feretro, avvenute venerdì. Una situazione decisamente poco piacevole, legata anche ai ritardi nei lavori di realizzazione dei nuovi loculi: «La situazione in cui versa il cimitero da parecchi anni è critica e si è acutizzata durante la pandemia - spiega il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici del Comune di Ornago Gabriele Balconi - Le cause (come si è già potuto scrivere e dibattere) sono frutto di una mancata approvazione negli anni passati del piano cimiteriale (obbligatorio dal 2004) e quindi di una mancata programmazione. La buona notizia è che il direttore dei lavori ha comunicato che i lavori di costruzione di 56 nuovi loculi e 12 nuovi cinerari saranno ultimati la prossima settimana. L’opera ha richiesto più tempo del preventivato per il fatto che si è resa necessaria un’importante variante progettuale e onerosa riprogettazione in corso d’opera (con sospensione e poi ripresa lavori) in quanto il progetto iniziale, predisposto e realizzato nel primo lotto nel 2015, prevedeva la costruzione di loculi con dimensioni non a norma. Questo problema, che ha già comportato per il Comune un’onerosa causa di fronte al Giudice di Pace, non poteva essere ignorato. Il problema è ora risolto e i loculi oggi installati rispettano le norme. D’altro canto, anche l’ordinaria attività di gestione delle sepolture ha incontrato qualche difficoltà nel programmare le estumulazioni delle concessioni scadute, dovute ad una non chiara e univoca gestione dei vecchi contratti cimiteriali che ha fatto emergere discrepanze da analizzare e verificare una ad una nel dettaglio con le singole famiglie. Ad oggi i posti disponibili sono veramente pochissimi ma nei prossimi giorni con la conclusione dei lavori di costruzione del nuovo blocco loculi la situazione può considerarsi definitivamente risolta». Quanto accaduto nei giorni scorsi non è andato giù al capogruppo di «Progresso e Solidarietà» Giuseppe Gustinetti: «I lavori sono iniziati a ottobre 2021 e sarebbero dovuti terminare a marzo 2022: l’Amministrazione non dica che i ritardi sono dovuti alla mancanza di un piano cimiteriale, quando la causa è legata all’assenza di controllo e di supervisione dei lavori stessi da parte del Comune. Gli uffici comunali non hanno effettuato la dovuta sorveglianza e ci siamo trovati a vivere una situazione spiacevole come quella dei giorni scorsi. L’Amministrazione si assuma le proprie responsabilità e la smetta di far ricadere le colpe su altri». PRIMA MONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il 15 settembre scorso, in sede di Consiglio comunale, il consigliere di minoranza di Ravello Ulisse Di Palma ha «evidenziato il pericolo che i pazienti afferenti al Pronto Soccorso corrono all'uscita o all'entrata del nosocomio attraversando le strisce pedonali oramai sbiadite e non molto visibili specie al calare della sera» Il 15 settembre scorso, in sede di Consiglio comunale, il consigliere di minoranza di Ravello Ulisse Di Palma ha «evidenziato il pericolo che i pazienti afferenti al Pronto Soccorso corrono all'uscita o all'entrata del nosocomio attraversando le strisce pedonali oramai sbiadite e non molto visibili specie al calare della sera». L'ex vicesindaco ha quindi «invitato il Sindaco ed il Consigliere comunale della frazione Castiglione a provvedere al rifacimento "ad horas" delle strisce pedonali anche in considerazione che meraviglia non poco che nel rifacimento ultimo della segnaletica stradale sul territorio di Ravello non ci sia accorti che c'era bisogno di un ulteriore intervento». Un'altra proposta di Di Palma è, «anche in via sperimentale», quella di istituire un parcheggio rosa nei pressi dell'Ospedale Costa d'Amalfi «per favorire donne gravide che si recano presso le strutture dell'ASL a Castiglione di Ravello e/o mamme con bambini che necessitano di assistenza al PS e, non solo». IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - Il progetto di rilancio dell’area di via dei Greci messo a punto dai Pisano in vista della delocalizzazione è stato bocciato e annullate le annesse premialità per la delocalizzazione. Negli anni, tra l’altro, quei terreni potrebbero avere avuto una differente valutazione e l’amministrazione potrebbe decidere di non voler più il palazzo e il parcheggio messi su carta. È stato bocciato, dunque, il Piano urbanistico attuativo riferito all’area delle Fonderie presentato al Comune di Salerno per trasformare la zona dove ora insiste lo stabilimento industriale in un’area residenziale. L’annuncio è arrivato ieri dall’assessore all’Ambiente, Massimiliano Natella, e dal presidente della Commissione Ambiente, Arturo Iannelli. Ma, al netto delle questioni tecniche, è cambiato soprattutto l’approccio degli esponenti dell’amministrazione al “nodo Fonderie”. «Nell’ambito dell’aggiornamento del Piano urbanistico comunale - spiega l’assessore Natella - abbiamo dovuto prendere atto dei Pua che sono stati presentati, che sono stati previsti nel precedente Piano datato 2007 ma che non si sono realizzati. Per questo abbiamo deciso di dare una scadenza perché, in un tempo così lungo, l’Amministrazione può immaginare, nell’ambito dei cambiamenti urbanistici che può avere la città, di modificare la destinazione di alcune di queste aree». E tra queste c’è la zona dove si ergono le Fonderie Pisano. «Lì - ricorda Natella - era prevista una trasformazione che prevede un insediamento residenziale, un’area di standard urbanistico destinata a parcheggio e a una caserma. I Pisano hanno presentato il Pua nel 20122013 ma, a valle della presentazione del progetto, il settore Trasformazioni urbanistiche sollevò delle obiezioni e chiese dei chiarimenti che in questi nove anni non sono mai stati prodotti. Sulla scorta di una serie di attività, gli uffici hanno prodotto una nota per chiedere conto ai Pisano dell’integrazione. Allo stesso tempo, proponiamo di fissare una scadenza ai Pua di 180 giorni a partire dalla presentazione del nuovo Puc». Ora i Pisano potranno presentare un nuovo Pua, oppure l’Amministrazione sostituirsi per modificare la destinazione d’uso. Nulla di ciò, però, può realizzarsi se la fabbrica non viene delocalizzata. E, proprio su questo punto, si nota il cambio d’atteggiamento forte - sulla querelle Fonderie degli esponenti dell’amministrazione. «Salerno è ostaggio di questa delocalizzazione. Tra l’altro riceviamo segnalazioni che continuamente ribaltiamo agli organi competenti ci sono contestazioni che sono state mosse», evidenzia l’assessore Natella. Il focus sulle Fonderie Pisano è stato acceso a Palazzo di Città per effetto del tavolo tecnico promosso da Iannelli. «L’amministrazione sta facendo capire da che parte sta. E sta dalla parte dei cittadini nel senso che - chiarisce il numero uno della commissione Ambiente - tutte le richieste che ci arrivano dai salernitani vanno nella direzione della delocalizzazione, nella migliore delle ipotesi. Il nostro obiettivo è di riuscire a risolvere il problema delle Fonderie entro questa consiliatura. La novità è che non si lascerà più correre fino a quando sarà risolto il problema. Gli uffici hanno fatto un primo passo con la riapertura del ragionamento sul Pua. Stiamo utilizzando tutte le armi che, dal punto di vista legislativo, ci consentono di intervenire nella direzione di delocalizzare salvaguardando i lavoratori, la fabbrica e soprattutto la salute dei cittadini. Non siamo intervenuti in maniera drastica perché le norme vigenti non ci consentono di farlo ma questa consiliatura ha come obiettivo il trasferimento delle Pisano. Altrimenti dovranno chiudere». (e.t.) LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La polizia municipale di Napoli ha consentito la riapertura alla circolazione nella serata di sabato Èstato completato l'intervento di messa in sicurezza dell'impalcatura della Galleria Vittoria dopo l'incidente avvenuto sabato mattina. Eliminato il pericolo, la polizia municipale di Napoli ha consentito la riapertura della circolazione nella serata di sabato. E' stata chiusa, invece, nuovamente al traffico via Partenope, dopo la momentanea riapertura. NAPOLITODAY
inserito da Miki Pappacoda Avviso meteo: in arrivo una fase di intenso maltempo. Il ciclone autunnale in azione sull'Italia sta portando precipitazioni su molte regioni. Oltre al Nord anche le regioni centrali verranno raggiunte da piogge diffuse e anche da nubifragi, in particolar modo ilLazio, con pericolo di rovesci temporaleschi intensi anche su Roma.
Il quadro meteorologico sulla regione tenderà a peggiorare nelle prossime ore con le prime piogge sul viterbese.
La nostra attenzione si concentra tuttavia sulla giornata di Domenica 25 Settembre quando potrebbero innescarsi violenti temporali un po' su tutta la regione;nella capitaleè attesa unafase acuta di maltempodove potrebbero cadere fino a50/60 litri d'acqua per metro quadro in poche ore,con conseguente rischio di allagamenti e disagi.
Oltre alle piogge però la regione dovrà fare i conti anche leforti mareggiatelungo le coste cononde alte fino a 3 metrisulle coste come ad esempio aFregene, eventi fortidi Libeccio e Scirocco che potrebbero soffiarefino a 70 km/h.