Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO IN CAMPANIA Scarseggia l’acqua in molte zone della città di Giugliano, in provincia di Napoli. Sono tanti i cittadini che hanno segnalato disagio a causa della situazione e proprio per fare fronte a tale emergenza sono in arrivo tre autobotti di 5mila litri ciascuna da parte della Regione Campania. Le cisterne giungeranno a Sant’Antimo, in Vico Arco, via Pagliaio del Monaco e nelle strade ad esse limitrofe Non c’è acqua in alcune zone della città. Tanti cittadini hanno segnalato diversi disagi proprio dovuti alla carenza idrica e per questo motivo, sono in arrivo, dalla Regione Campania, tre autobotti di 5mila litri ciascuna.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Sono stati installati dei paletti dissuasori sul lato destro di piazza XXIV Maggio. Un intervento che era stato richiesto e fortemente voluto dai commercianti della zona che avevano sollecitato sia il presidente del consiglio comunale di Salerno Dario Loffredo, che la collega Vittoria Cosentino ad intervenire. "Ci siamo prontamente adoperati perché in quel tratto di strada sfrecciavano motorini a tutta velocità e si trovavano frequentemente auto in sosta che ostruivano l'accesso alle attività commerciali. E' un piccolo passo in avanti per potenziare la vivibilità della nostra città, ma è dal basso che si parte per migliorare. Insieme è possibile", le parole di Loffredo.
INSERITO DA ANGELA CECERE Una situazione davvero drammatica, che sta mettendo a dura prova i sistemi idrici, irrigui ed idroelettrici, determinando seri problemi di scarsità idrica Caserta. Quella in corso è senz’altro la siccità più critica degli ultimi tempi, peggiore persino delle annate con siccità record: 2003, 2011, 2015, 2017. Non solo non piove, ma vi è l'oppressione di un costante aumento delle temperature e delle ondate di calore, particolarmente pregiudizievoli per le produzioni agricole e zootecniche. Una situazione davvero drammatica, che sta mettendo a dura prova i nostri sistemi idrici, irrigui ed idroelettrici, determinando seri problemi di scarsità idrica. "Purtroppo, da qualche decennio - scrive il presidente del consorzio di bonifica Beniamino Curcio - per via dei cambiamenti climatici, la siccità, da sporadica emergenza, sta diventando ripetuta normalità, creando diffuse situazioni di allarme per la disponibilità e per gli usi delle risorse idriche, con crescenti danni all’economia e all’ambiente. Sulla questione è intervenuto anche il nostro Governatore Vincenzo De Luca che, qualche giorno fa, al termine di un incontro, ha dichiarato: “vorrei varare un grande piano per la realizzazione di una decina di invasi collinari e concentrare l’attività della Regione su obiettivi di medio-lungo periodo dal punto di vista delle risorse idriche." Una presa di posizione, quella del Governatore De Luca, pienamente condivisibile e che ci ha indotto ad inviare una specifica nota alla Regione con la quale, nell’evidenziare come la siccità stia duramente colpendo anche la nostra zona, si è fatto presente che il nostro Consorzio di Bonifica è alle prese con la sfida degli invasi già da due anni e che da poco più di un mese ha ottenuto dal Ministero delle Politiche Agricole un finanziamento di 2 milioni di euro per la progettazione di opere irrigue strategiche di rilevanza nazionale, tra cui la diga di Casalbuono.Abbiamo quindi chiesto al Governatore De Luca di voler tenere conto della nostra iniziativa progettuale nel redigendo piano regionale degli invasi. “Concentrare e accelerare gli investimenti sulle infrastrutture irrigue in grado di accrescere la resilienza dei territori rispetto ai sempre più evidenti e devastanti impatti della siccità è l’unica risposta possibile per affrontare in maniera strutturale e con efficacia i problemi di scarsità idrica, superando in questo modo la logica delle emergenze, sempre più onerose in un Paese come l’Italia che sconta forti ritardi proprio sul piano di quelle opere, come gli invasi, che servono per accumulare acqua durante i periodi piovosi per averla disponibile quando manca”. Ovviamente l’adattamento ai cambiamenti climatici richiede una strategia più complessiva, che impone, accanto alle opere infrastrutturali di medio e lungo periodo, anche azioni più immediate, finalizzate a migliorare e a rendere più sostenibile la gestione delle risorse idriche. Riguardo alle opere infrastrutturale strategiche, come gli invasi, è del tutto evidente come nel nostro Paese ci sia bisogno di un deciso cambio di passo. Se crediamo davvero in tali opere vanno compiute scelte radicali per far sì che esse possano esse realizzate in <<tempi europei>> e non in decenni, come avvenuto finora. Questo ovviamente richiede di rivedere i piani nazionali e regionali, di incrementare le risorse finanziarie dedicate a tali infrastrutture e soprattutto di procedere ad una drastica semplificazione delle procedure burocratiche.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. All'epoca, lui aveva sostenuto di averlo fatto per motivi di salute pubblica. Era la fine di febbraio del 2020, il nostro Paese era già precipitato, senza saperlo fino in fondo, nella pandemia da Coronavirus, e il sindaco di Cusano Mutri, Giuseppe Maturo si era reso protagonista di una iniziativa, diffondendo su facebook una serie di elementi sul primo caso di positività nella nostra provincia, relativo ad un militare di Guardia Sanframondi. Un comportamento del quale si era successivamente scusato, ma che non gli ha evitato una richiesta di rinvio a giudizio avanzata dal sostituto procuratore Francesco Sansobrino, sulla quale il 12 settembre si pronuncerà il gup Gelsomina Palmieri. Difeso dall'avvocato Antonio Barbieri, a Maturo vengono contestate alcune accuse: propalazione dei dati personali del malcapitato – è assistito dall'avvocato Raffaele Benevento -, diffamazione, rivelazione di notizie coperte da segreto. La prima riguarda la pubblicazione sul social di un documento dell'Asl, trasmesso al protocollo del Comune di San Salvatore Telesino, contenente notizie sullo stato di salute del paziente, positivo, e le informazioni sui suoi percorsi dal 24 al 27 febbraio. Un documento con le generalità dell'interessato, diventato il destinatario di “commenti offensivi ed intimidatori”. Inoltre, Maturo lo avrebbe accusato di non aver rispettato la quarantena e di non aver tutelato la salute pubblica, anche con messaggi Wtasapp, inviati a più persone, nei quali lo avrebbe offeso.
INSERITO DA ANGELA CECERE Residenti esasperati costretti a chiedere l'intervento della polizia: "Ma ora ci faremo giustizia da soli" Avellino. Prima erano stati i no vax a devastare il centro della città, deturpando anche i palazzi storici con i messaggi contro i vaccini (che nessuno ha mai cancellato, per la verità nemmeno li hanno identificati i responsabili nonostante le telecamere al Corso), ora Avellino è in balia di una manciata di ragazzini (definirli baby gang sarebbe irriguardoso verso le vere baby gang napoletane), che armati di bombolette spray hanno preso di mira la Chiesa del Rosario e i palazzi della zona, facendosi beffe anche dei residenti che alla fine esasperati sono stati costretti a chiedere l'intervento degli agenti della Squadra Volante della Questura. I ragazzini – sarebbero gli stessi che hanno danneggiato il defibrillatore nei pressi della farmacia Lanzara e minacciato a più riprese i passanti di piazza Libertà erano già spariti all'arrivo della polizia. "La prossima volta ci faremo giustizia da soli", avvertono i residenti del Corso, che denunciano la totale assenza di controlli in centro specie nelle ore serali del week end quando bande di minorenni si riversano lungo il salotto buono della città. Allora, prefetto di Avellino Paola Spena – ci rivolgiamo a lei - dobbiamo aspettare che succeda davvero qualcosa di tragico per poi adottare un piano di controllo che coinvolga tutte le forze dell'ordine? Un presidio fisso di polizia o carabinieri, proprio nei pressi della Chiesa simbolo della città continuamente sfregiata – come avveniva in passato almeno nei fine settimana potrebbe essere una soluzione.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 9.946 i nuovi positivi al Covid in Campania, su 30.192 test eseguiti nella giornata di ieri. Il tasso di incidenza è del 32,94%. Si registrano 3 decessi nella ultime 48 ore e 1 registrato ieri. Sale a quota 27 l'occupazione dei posti letto in terapia intensiva; quella delle degenze 453.
Positivi del giorno: 9.946
di cui:
Positivi all'antigenico: 9.171
Positivi al molecolare: 775
Test: 30.192
di cui:
Antigenici: 24.091
Molecolari: 6.101
Deceduti: 3 (*)
(*) Nelle ultime 48 ore; 1 deceduto in precedenza ma registrato ieri.
Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 573
Posti letto di terapia intensiva occupati: 27
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (*)
Posti letto di degenza occupati: 453
(*) Posti letto Covid e Offerta privata
INSERITO DA ANGELA CECERE Un gesto esemplare Napoli. Paolo Insidioso, un abitante del luogo, ha provveduto a far realizzare una nuova statuina della Madonna posta in memoria delle vittime della frana del 1 Novembre 1948 a Posillipo da mettere in sostituzione di quella rubata da ignoti ad inizio Aprile di quest’anno. Venerdì 1 Luglio alle 11:00, ci sarà l'apposizione della statuina insieme al parroco della zona che celebrerà e benedirà questa nuova installazione. "La teca è stata anche oggetto di ristrutturazione e grazie a questo nobile gesto, il simbolo rappresentativo delle vittime di questa tragedia tornerà ad essere presente in quel punto anche se, come si può immaginare, il valore simbolico non sarà lo stesso di quello della Madonnina originaria che giaceva lì da oltre 70 anni. I vigliacchi che hanno rubato la statuina nonostante i numerosi appelli non l'hanno restituita" dichiarano il consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli con quello della I Municipalità Lorenzo Pascucci che hanno seguito la vicenda sin dall'inizio.
INSERITO DA ANGELA CECERE Siglato il nuovo protocollo per le misure anti Covid nei luoghi di lavoro che non prevede l'obbligo di mascherine ma le raccomanda in particolari contesti. Nel caso dei lavoratori fragili si può anche configurare una specifica prescrizione del medico competente proprio all'uso della mascherina FFp2 ritenuto «un presidio importante per la tutela della salute dei lavoratori ai fini della prevenzione del contagio nei contesti di lavoro in ambienti chiusi e condivisi da più lavoratori o aperti al pubblico o dove comunque non sia possibile il distanziamento interpersonale di un metro per le specificità delle attività lavorative». L'attuale Protocollo, tiene a sottolineare il ministero del Lavoro è «più snello e contiene una serie di misure di prevenzione che tengono conto dell'evoluzione della situazione pandemica: è una semplificazione importante del quadro di regole ma non è un liberi tutti, considerata l'impennata dei contagi di questi giorni». È previsto che il datore di lavoro assicuri la disponibilità di FFP2 al fine di consentirne a tutti i lavoratori l'utilizzo. Inoltre l'azienda, su specifica indicazione del medico competente o del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, sulla base delle specifiche mansioni e dei contesti lavorativi sopra richiamati, individua particolari gruppi di lavoratori ai quali fornire adeguati dispositivi di protezione individuali (FFP2), che dovranno essere indossati, avendo particolare attenzione ai soggetti fragili. È prevista poi la sanificazione periodica dei locali e delle postazioni di lavoro. Stabilita inoltre nelle misure che resteranno in vigore fino alla fine di ottobre prossimo, la necessità di ingresso e uscite scaglionate se possibile e la ventilazione continua dei locali.Nessun cambiamento per le norme contro il Covid e la tutela dei lavoratori fragili nella pubblica amministrazione. «Le indicazioni delle Funzione Pubblica non sono infatti cambiate», ha fatto sapere in una nota il ministero guidato da Renato Brunetta. E per il futuro il ministro del lavoro Andrea Orlando, ha spiegato di ritenere che «lo smart working non sarà usato come nei mesi del lockdown», ma che comunque sarà utilizzato più di quanto avveniva prima. Le misure aggiornate, s'inseriscono in un contesto profondamente mutato rispetto a qualche settimana fa, che non interessa solo l'Italia. Tanto che l'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) si aspetta «alti livelli» di Covid-19 quest'estate in Europa e ha chiesto un attento monitoraggio del virus dopo che i casi giornalieri sono triplicati nell'ultimo mese. Nel nostro Paese molti degli indici sono in rialzo. Il nuovo monitoraggio della Fondazione Gimbe rileva «un'impennata» di nuovi casi settimanali, che in 7 giorni, è stata del 50,4%, andata di pari passo a una crescita del 24% dei tamponi effettuati, quasi 55mila casi al giorno mentre sono oltre 770mila gli attualmente positivi, un numero «largamente sottostimato per il massiccio utilizzo dei tamponi fai-da-te», sottolinea il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta. Una crescita che si riflette sul fronte ospedaliero, facendo segnare un rialzo settimanale del 25,7% dei ricoveri in area medica e del 15% in terapia intensiva. Ma a crescere, del 16,3%, sono anche i decessi. Salgono di un punto in 24 ore e tornano al 10% i posti letto nei reparti ospedalieri di area medica, occupati da pazienti con Covid-19, toccando il 24% in Umbria, secondi i dati dell'Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) relativi al 29 giugno 2022. Resta ferma al 3% l'occupazione nelle terapie intensive, ampiamente sotto il livello d'allerta. Intanto sul fronte dei vaccini BioNtech e Pfizer avvieranno nella seconda metà dell'anno sperimentazioni su un nuovo vaccino pan-coronavirus contro più coronavirus o diverse varianti. Inoltre è stato documentato il primo caso di trasmissione del virus SarsCoV2 da un gatto a un essere umano nel sud della Thailandia, dove il felino di una famiglia positiva al Covid avrebbe contagiato la veterinaria starnutendole in faccia.
INSERITO DA ANGELA CECERE "I contagi salgono ma dobbiamo lanciare messaggi positivi: i dati che dobbiamo osservare sono quelli riferiti agli ospedali, è normale che i contagi si possono alzare, non ci sono più restrizioni, ma dobbiamo veicolare messaggi di prudenza e non di paura". Lo ha detto il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, ospite di Rtl 102.5. "Mi sento di escludere nuove misure restrittive, sarà un'estate senza restrizioni - ha aggiunto -. In Portogallo, dove la variante è arrivata prima, oggi i contagi stanno già scendendo. Oggi non ci sono elementi per diffondere elementi di paura, siamo di fronte ad una fase nuova, dopo due anni e mezzo di restrizioni è il momento di dare fiducia agli italiani. Per quanto riguarda il passato ho sempre condiviso tutte le scelte fatte dal governo".
INSERITO DA ANGELA CECERE Dolore ed incredulità San Vitaliano. E' stato travolto e ucciso da un treno in corsa sui binari. La tragedia è avvenuta a San Vitaliano, nel napoletano. A perdere la vita un ragazzo di soli 25 anni che ha lasciato tutti davvero increduli e sgomenti. E' successo tutto in pochi secondi. Non c'è stato il tempo di capire nulla. E' toccato al presidente dell’Eav Umberto de Gregorio, attraverso una nota, diffondere la tristissima notizia: «Condoglianze alla famiglia di Antonio, un ragazzo di appena 25 anni che oggi pomeriggio si è lanciato sotto un treno dal marciapiede della stazione di San Vitaliano della vesuviana. Un gesto estremo di disperazione che lascia tutti noi senza parole. Solidarietà umana al capotreno ed al macchinista che hanno subito lo shock di vedere il gesto estremo e repentino del ragazzo senza poter far nulla».