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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 09.04.2022 A CURA DI MIKI PAPPACODA

9 Aprile 2022, 09:53am

Pubblicato da Miki Pappacoda

La freccia nel fianco: Beato Antonio Pavoni Sacerdote O.P. e martire Beata Caterina Celestina Faron Vergine e martire - Tele Radio Padre Pio

A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno B. Antonio Pavoni sacerdote O.P. e martire (1325-1374) B. Celestina Faron suora e martire (1913-1944) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 11,45-56. In quel tempo, molti dei Giudei che erano venuti da Maria, alla vista di quel che egli aveva compiuto, credettero in lui. Ma alcuni andarono dai farisei e riferirono loro quel che Gesù aveva fatto. Allora i sommi sacerdoti e i farisei riunirono il sinedrio e dicevano: «Che facciamo? Quest'uomo compie molti segni. Se lo lasciamo fare così, tutti crederanno in lui e verranno i Romani e distruggeranno il nostro luogo santo e la nostra nazione». Ma uno di loro, di nome Caifa, che era sommo sacerdote in quell'anno, disse loro: «Voi non capite nulla e non considerate come sia meglio che muoia un solo uomo per il popolo e non perisca la nazione intera». Questo però non lo disse da se stesso, ma essendo sommo sacerdote profetizzò che Gesù doveva morire per la nazione e non per la nazione soltanto, ma anche per riunire insieme i figli di Dio che erano dispersi. Da quel giorno dunque decisero di ucciderlo. Gesù pertanto non si faceva più vedere in pubblico tra i Giudei; egli si ritirò di là nella regione vicina al deserto, in una città chiamata Efraim, dove si trattenne con i suoi discepoli. Era vicina la Pasqua dei Giudei e molti dalla regione andarono a Gerusalemme prima della Pasqua per purificarsi. Essi cercavano Gesù e stando nel tempio dicevano tra di loro: «Che ve ne pare? Non verrà egli alla festa?».

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COSTIERA AMALFITANA NEWS La Pasqua ad Amalfi tra cultura, tradizioni e suggestioni

9 Aprile 2022, 09:46am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MATTEO BOTTONE Una straordinaria mostra di ceramica nell’Antico Arsenale, una rappresentazione teatrale e un dramma cantato e recitato in cui si narra la passione in forma dialettale. Sono questi gli eventi organizzati nel periodo pasquale dall’Amministrazione comunale di Amalfi, guidata dal sindaco Daniele Milano, che anche per le prossime festività ha deciso di puntare fortemente sulla cultura. Dopo l’inaugurazione della mostra dal titolo Kerameikos, a cura di Massimo Bignardi e promossa dall’Associazione Culturale “Agarte – Fucina delle Arti”, che mette insieme le recenti esperienze di quattro artisti attivi nell’ambito della ceramica (Ferdinando Vassallo, Giuseppe Di Muro, Enzo Caruso e Salvatore Autuori) sarà la volta del primo spettacolo. L’appuntamento è per lunedì 11 aprile, in apertura della settimana Santa. In Piazza Municipio alle ore 19.30 andrà in scena la sacra rappresentazione dal titolo “Figlio di Dio” realizzata dall’Associazione Culturale Kaleidos. L’evento ricostruisce in chiave drammatica gli ultimi giorni di vita di Gesù di Nazareth, dall’ingresso a Gerusalemme al momento della Resurrezione, passando per l’ultima cena, il tradimento di Giuda, l’arresto nell’Orto degli ulivi, il giudizio di Caifa e Pilato e la Crocifissione. Una via crucis teatralizzata che proietterà il pubblico in un viaggio nel tempo per rivivere la storia della Passione di Cristo. La rappresentazione, totalmente autoprodotta dall’associazione, si sviluppa attraverso testi inediti ideati da Alfonso Minutolo alternati a dialoghi tratti dai testi sacri e in particolare dal Vangelo di Giovanni con la regia di Ippolito Civale ed è stata realizzata grazie alla collaborazione e il sostegno del Comune di Amalfi, della Reale Arciconfraternita Maria SS. Addolorata e dell’Associazione Ravello In Scena. Gli eventi, predisposti dall’Assessore alla cultura, Enza Cobalto, proseguiranno sabato 16 aprile, vigilia di Pasqua, presso l’Antico Arsenale della Repubblica con il concerto “Miserere – Cantare la Passione. Liturgia Popolare della Settimana Santa in Campania”. Lo spettacolo proposto da Carlo Faiello è un dramma cantato e recitato in forma dialettale che raccoglie il repertorio musicale paraliturgico di tradizione orale della regione Campania, anche della Costiera Amalfitana. Con Isa Danieli, figurano cinque grandi voci napoletane come Antonella Morea, Patrizia Spinosi, Fiorenza Calogero, Elisabetta D’Acunzo e Marianita Carfora. Ad accompagnarle, il Quartetto Santa Chiara, con Giuseppe Di Colandrea al clarinetto, Antonello Grima al violoncello, Pasquale Nocerino al violino e Franco Ponzo alla chitarra. I testi e le musiche sono invece di Carlo Faiello che ha modellato lo spettacolo sulla religiosità popolare, su quella passione laica che proviene dalle antiche processioni e cerimonie del Sud Italia. Uno spettacolo in cui Isa Danieli sarà la Madonna, straziata dal dolore per il figlio in croce, rappresentando la condizione degli umili, sottomessi e umiliati dal potere dominante. «Anche per le festività di Pasqua abbiamo puntato sulla cultura e su eventi multidisciplinari di spessore che vanno dalla celebrazione dell’arte della ceramica a quella della prosa, della musica e della rappresentazione teatrale – dichiara l’Assessore Enza Cobalto – Differenti discipline artistiche che si intersecano ed amalgamano con l’intento di rafforzare quella proposta culturale su cui Amalfi punta come momento di richiamo e di crescita sociale».

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COSTIERA AMALFITANA NEWS 66° Regata delle Antiche Repubbliche Marinare d’Italia

9 Aprile 2022, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

66° Regata delle Antiche Repubbliche Marinare d'Italia

INSERITO DA MATTEO BOTTONE La città di Amalfi torna a essere teatro della Regata delle Antiche Repubbliche Marinare. Ufficializzata la data della 66esima edizione della rievocazione storica, nata sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica. L’appuntamento è stato ufficializzato nel corso dell’ultimo Comitato generale delle Antiche Repubbliche durante il quale il Sindaco di Amalfi, Daniele Milano, ha definito anche con i rappresentanti delle città di Genova, Pisa e Venezia le linee guida per la realizzazione dell’evento. Al momento, fuori, solo la data della Palio Remiero: domenica 5 giugno 2022. Ad Amalfi si lavora già per la costruzione di giornate straordinarie che culmineranno con la competizione dei Galeoni. Work in progress per incontri, eventi collaterali e happening dedicati che, all’ombra del maestoso campanile del Duomo, andranno a irrobustire l’autenticità di un evento “immortale” in cui il fascino dei luoghi si specchia nel mare, la magnificenza dell’agonismo nella suggestione di un momento che è patrimonio culturale. «Abbiamo una storia da custodire e difendere: la competizione sportiva sarà il culmine di una serie di appuntamenti tradizionali e anche nuovi, sintesi perfetta tra passato e futuro che andranno a rimarcare l’identità delle Antiche Repubbliche Marinare, a prescindere dal Palio Remiero. Dopo ben sei anni di attesa, siamo ben felici di tornare ad accogliere la Regata e gli imponenti Cortei storici delle nostre quattro Città dal passato glorioso. Un passato in cui Amalfi fu la prima a raggiungere un’importanza di primo piano, acquisendo l’indipendenza de facto dal Ducato di Napoli nell’839», ricorda il Sindaco di Amalfi Milano che per il momento non si sbottona oltre sul programma, ma lascia intendere che all’orizzonte ci saranno nuovi momenti di grande suggestione che affiancheranno l’appuntamento canonico in acqua. Nell’attesa di scoprire le novità che colorano la 66esima edizione della competizione sportiva, invariata resta la sfida tra i galeoni delle antiche quattro Repubbliche su un campo di gara lungo 2mila metri in linea che abbraccia il tratto di mare che va dal Capo di Vettica fino alla Marina Grande. Il programma dettagliato dell’evento sarà annunciato più avanti.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS All’Antico Arsenale la mostra Kerameikos dall’8 aprile al 10 maggio

9 Aprile 2022, 09:22am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MATTEO BOTTONE Da venerdì 8 aprile a martedì 10 maggio 2022 l’Antico Arsenale di Amalfi farà da cornice a Kerameikos, l’esposizione di ceramica artistica contemporanea vietrese curata dal Professore e Critico d’Arte Massimo Bignardi. In mostra 160 opere di quattro maestri della costiera amalfitana: Salvatore Autuori, Vincenzo Caruso, Giuseppe Di Muro e Ferdinando Vassallo. L’esposizione, patrocinata dal Comune di Amalfi, è organizzata da “Agarte – Fucina delle Arti”, associazione di promozione socioculturale non a scopo di lucro, in collaborazione con i divulgatori d’arte d’Amalfi Gennaro Mangieri e Salvatore Perrone. L’appuntamento artistico-culturale, presso la storica e splendida Amalfi, mira alla divulgazione del mondo della ceramica d’autore contemporanea di Vietri e della Costiera, delineandone e ridefinendone nuovi standard. Ceramisti di spessore che, oltrepassando con spirito audace il puro funzionalismo della ceramica e andando oltre lo spazio delimitato dal colore, mettono in scena la voglia di riscrivere le regole per creare oggetti di una bellezza unica, irripetibile, suggestiva sfuggente alla banalità del quotidiano. «Ospitare in un luogo simbolo dell’antica Repubblica Marinara di Amalfi, quale l’Antico Arsenale, una mostra di eccezionale bellezza come Kerameikos, per noi è motivo di grande orgoglio – commenta il sindaco Daniele Milano – Amalfi apre i propri spazi espositivi al pubblico, proponendo la necessità dell’incontro dopo la grave emergenza pandemica. Rilancio dell’economia e del turismo, ma anche attenzione alla cultura: sono questi solo alcuni degli asset strategici su cui si fonda la nostra visione amministrativa. La mostra vede esposte ben 160 opere realizzate da quattro artisti interpreti della grande trazione ceramica della Costiera Amalfitana. Amalfi rivendica il suo ruolo di promotore di primo piano nel dibattito culturale della Campania e dell’Italia intera. Un dibattito vivo, dinamico, attraverso una stagione espositiva che mira a tessere un rapporto sempre più intenso con il proprio pubblico». Ciascuno degli artisti proporrà lavori nuovi ed inediti, elaborati in esclusiva per l’evento: pezzi unici di sculture in ceramica in cui emerge la sperimentazione tecnica, che si esprime con effetti materici, composizioni, manualità, cromie, in cui l’immaginario della ceramica popolare ed arcaica mediterranea si fonde in una nuova espressività attenta al contemporaneo e all’incantevole luogo storico in cui si collocano. Una visione del tutto nuova che mostra attentamente, attraverso un articolato percorso di ricerca, i tanti volti della ceramica. «Amalfi diventa interprete delle nuove sensibilità che emergono dalle esperienze artistiche contemporanee della Campania – prosegue l’Assessore alla Cultura Enza Cobalto – Il vernissage di venerdì 8 aprile coincide con l’inaugurazione del cartellone degli eventi pasquali, che si snoderanno attraverso la Settimana Santa, in cui spiritualità ed arte si fonderanno. Siamo a lavoro, instancabilmente, per costruire una proposta culturale che ci accompagnerà per tutta la primavera. La mostra che inauguriamo sorprenderà per il fascino suggestivo, tra l’incanto degli smalti fluorescenti, le terrecotte preziose, le sperimentazioni creative e la bellezza delle forme che rendono contemporanea un’arte millenaria, per cui la Costiera Amalfitana è riconosciuta e apprezzata nel mondo». L’inaugurazione è prevista per venerdì 8 aprile 2022, dalle ore 18.30. Prenderanno parte al vernissage il Sindaco di Amalfi, Daniele Milano, l’Assessore alla Cultura di Amalfi, Enza Cobalto, il curatore Massimo Bignardi, l’Associazione “Agarte – Fucina delle Arti”. L’evento sarà accompagnato dalla produzione di un catalogo ragionato firmato dall’Associazione stessa, con testo critico curato dal Professore Massimo Bignardi e stampato da Gutenberg Edizioni con foto di Antonio Caporaso e Jacopo Naddeo. L’esposizione sarà aperta al pubblico fino a martedì 10 maggio 2022. Orari di apertura: dal mercoledì alla domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00 presso l’Antico Arsenale di Amalfi (lunedì e martedì chiuso). Promossa e organizzata da Agarte – Fucina delle Arti (Associazione culturale e galleria d’arte) Sede sociale: Via Colle de Fora, 24, 00030, San Cesareo (RM) Sede operativa: Via dell’Olmo, 26, 00044, Frascati (RM) https://www.agarte.it/ Patrocinata da Città di Amalfi Coordinamento organizzativo a cura di Mauro Giansanti Allestimento a cura di Gennaro Mangieri e Salvatore Perrone Catalogo stampato da Gutenberg Edizioni Testo critico a cura del Professor Massimo Bignardi

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COSTIERA AMALFITANA NEWS CRONACA 32 Frana alla Valle delle Ferriere, chiuso il sentiero fra Scala e Amalfi

9 Aprile 2022, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Scala mette il pedaggio per la "Valle delle Ferriere" e il Consorzio  "Amalfi di Qualità" annulla 47 escursioni, che ne pensate? - Positanonews

INSERITO DA MATTEO BOTTONE Scala (Salerno) Oggi la frana alla Riserva della Valle delle Ferriere in Costiera amalfitana . Lo smottamento, fa sapere il Comune di Scala, “si è verificato circa 100 metri dopo Agricola Fore Porta, al confine con il territorio del Comune di Amalfi”. Il sindaco di Scala, Luigi Mansi, ha raggiunto la zona per un sopralluogo, accompagnato dalla Protezione Civile, i Carabinieri Forestali ed i vigili del fuoco. Dal Comune di Amalfi hanno fatto sapere che “è fatto assoluto divieto di transito” lungo il sentiero. I vigili del fuoco hanno operato anche con un elicottero con ‘termocamera’ per assicurarsi che la frana, provocata dal distacco di un masso dal costone roccioso, non avesse travolto nessuno. L’attività ha dato esito negativo. Il sindaco Mansi ha provveduto a firmare un’ordinanza con la quale vieta l’accesso al sentiero ed ha inviato comunicazione a Genio Civile e Regione Campania per gli interventi di ‘somma urgenza’ (ANSA).

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Morte di Luana D'Orazio, in aula battaglia tra parenti. "Al suo bambino pensiamo noi"

8 Aprile 2022, 16:33pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Luana D’Orazio è morta a 22 anni mentre stava lavorando

Il padre del figlio della ragazza morta in fabbrica si costituisce parte civile. I genitori dell’operaia: "Ci opporremo"
Luana D’Orazio è morta a 22 anni mentre stava lavorando
Luana D'Orazio
PER APPROFONDIRE:

ARTICOLO: Morte di Luana D'Orazio, processo iniziato e subito rinviato
ARTICOLO: Morte di Luana, parte il processo Il padre del bimbo fra le parti civili
ARTICOLO: Morte di Luana, l'assicurazione offre un milione e 200mila euro di risarcimento
ARTICOLO: "Risarcimento alla famiglia. L’assicurazione ci ostacola"
Prato, 8 aprile 2022 - A sei mesi dalla richiesta di rinvio a giudizio, il processo per la morte di Luana D’Orazio, l’operaia di 22 anni stritolata dall’orditoio a cui stava lavorando il 3 maggio di un anno fa in una ditta tessile a Montemurlo, entra nel vivo. Una vicenda che ha colpito l’opinione pubblica italiana e su cui per 11 mesi non è mai calata l’attenzione.

Ieri il giorno della svolta. Si è aperta l’udienza preliminare a carico della titolare della ditta, Luana Coppini, del marito, Daniele Faggi, e del tecnico manutentore Mario Cusimano: sono accusati di omicidio colposo e rimozione dolosa delle cautele antinfortunistiche. All’udienza c’erano i genitori della ragazza: la mamma di Luana che ha chiesto di costituirsi parte civile, e il padre che, in qualità di tutore provvisorio del nipote, ha chiesto la costituzione per conto del bambino.


La situazione si è ingarbugliata in quanto in aula è arrivato anche un legale mandato dal padre naturale del bambino. Giuseppe Lerose, originario di Crotone, ha ancora la potestà genitoriale sul piccolo (sulla questione c’è un ricorso al tribunale dei minori) e ha deciso di esercitare il suo diritto. L’avvocato dei genitori di Luana ha però annunciato che si opporrà alla richiesta di costituzione di parte civile del padre del bambino in virtù "della sua effettiva presenza nella vita del minore". Il giudice ha rinviato l’udienza a settembre a causa dell’impedimento di uno dei legali a essere presente.

Si dovrà dunque attendere cinque mesi prima che possa essere messo un primo punto fermo sulla tragedia. Quello che è certo – hanno accertato le indagini – è che Luana è stata stritolata dal macchinario dopo essere stata trascinata dentro gli ingranaggi dal subbio dell’orditoio che le ha schiacciato il torace in quattro secondi. Il consulente tecnico della Procura ha stabilito che il macchinario era stato manomesso: qualcuno aveva eseguito un bypass elettrico disattivando tutte le protezioni dell’orditoio. In particolare il cancello che si doveva chiudere quando la macchina gira ad alta velocità. Motivo per cui Luana la mattina di quel 3 maggio si trovava così vicina al macchinario che l’ha stritolata.


La dinamica è chiara e ora restano da capire le mosse dei tre indagati. L’assicurazione della ditta ha fatto partire i bonifici per il risarcimento (un milione e 100.00 euro) a favore dei genitori di Luana, del bambino e del fratello. Una somma che i familiari hanno definito "solo un acconto". Assicurazione e famiglia stanno trattando per alzare la cifra. Un passo che potrebbe aprire la strada del patteggiamento per la titolare e il marito. Questi mesi saranno decisivi per cercare un accordo.

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CILENTO NEWS Capaccio Paestum, un’ordinanza per prevenire il rischio incendi Rischio incendi, arriva un’ordinanza del sindaco di Capaccio. Multe fino a 10mila euro per i trasgressori

8 Aprile 2022, 16:06pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA REDAZIONE CAPACCIO PAESTUM. Il sindaco di Capaccio Paestum, Franco Alfieri, ha firmato un’ordinanza per prevenire il rischio incendi nelle aree boschive e delle aree pinetate del comune. RISCHIO INCENDI A CAPACCIO: LE REGOLE Dal 15 maggio al 20 settembre 2022, con cadenza temporale, continuativa e costante e comunque ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità, i proprietari o detentori a qualsiasi titolo, non frontisti di terreni coltivati, o se incolti, fortemente inerbiti, ricadenti in tutto il territorio comunale devono provvedere a rimuovere dai terreni: sterpaglie, cespugli, rovi, sottobosco, ramaglie, erbe secche, arbusti e piante arboree infestanti o altro, nonché ogni altra possibile fonte d’incendio, rifiuti compresi. L’ordinanza è valida anche per i gestori e conduttori di campeggi, villaggi turistici e alberghi, che dovranno realizzare immediatamente lungo tutta la linea di confine con le aree boscate una fascia di protezione della larghezza di venti metri, sgombra di erba secca, sterpi, residui di vegetazione e materiale infiammabile, adottando idonei sistemi antincendio, per evitare l’insorgere di focolai ai margini degli impianti turistici. INFOCILENTO

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CILENTO NEWS-SAPRI Incidente a Sapri, scontro auto – moto: due feriti

8 Aprile 2022, 16:02pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA REDAZIONE Incidente a Sapri poco dopo le 13.30. Due giovani feriti. Entrambi sono stati trasferiti all'ospedale dell'Immacolata SAPRI. Paura poco le 13:30 a Sapri, nella centralissima via Kennedy. Per cause ancora da accertare si sono scontrate un’auto e una moto. A bordo di quest’ultima viaggiavano due giovani di 14 e 19 anni. La ricostruzione è al vaglio delle forze dell’ordine, immediatamente giunte sul posto. Stando alle prime ricostruzioni a causare il sinistro potrebbe essere stata una manovra azzardata. Presenti anche i sanitari del 118 che hanno soccorso i giovani, uno di Policastro e l’altro di Celle di Bulgheria. Entrambi sono stati trasferiti all’ospedale dell’Immacolata di Sapri con diverse ferite e contusioni. INFOCILENTO

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DILLO A VETTICA DI AMALFI ONLINE Flixbus, pullman in fiamme sulla A14: i passeggeri fuggono in autostrada

8 Aprile 2022, 15:53pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Flixbus, pullman in fiamme sulla A14: i passeggeri fuggono in autostrada

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'incidente è avvenuto poco prima dello svincolo di Canosa di Puglia, in provincia di Barletta-Andria-Trani Terrore tra i passeggeri di Flixbus: il pullman ha preso fuoco sull'autostrada A14 poco prima dello svincolo di Canosa di Puglia, in provincia di Barletta-Andria-Trani. Nessun ferito segnalato, ma sono intervenuti gli agenti della Polizia stradale e i vigili del fuoco che hanno spento l'incendio che ha avvolto il mezzo. I passeggeri si sono allontanati dal pullman, che ha accostato su un lato della carreggiata nord, quella che va verso Pescara. ​ AUTOSTRADA CHIUSA PER IL MEZZO FLIXIBUS IN FIAMME Soltanto dopo le 17, sull'autostrada A14 Bologna - Taranto, è stato riaperto il tratto compreso tra Andria e Canosa, in direzione Pescara, temporaneamente chiuso in precedenza a causa di un pullman in fiamme al km 610,5. Attualmente sul luogo dell'evento il traffico transita attraverso una corsia in deviazione sulla carreggiata opposta e non si registrano turbative alla circolazione. LEGGO.IT

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DILLO A VETTICA DI AMALFI ONLINE Arisa e Vito Coppola, amore non corrisposto? «Sono innamorata, ma mi spiace se le cose sono a metà»

8 Aprile 2022, 15:48pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Arisa e Vito Coppola, un problema gli impedisce di essere felici -  Inews24.it

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Arisa precisa: «Capisco che non sono una donna da sposare» Ormai la storia d'amore tra Arisa e Vito Coppola è sotto i riflettori da mesi. Col tempo, Arisa ha ammesso di essere maturata e cresciuta fino ad aver capito cosa davvero vuole. In un'intervista al Corriere della sera, a pochi giorni dal concerto al Teatro Lirico di Milano per raccogliere fondi per l'Ucraina, Arisa racconta l'evoluzione della sua carriera, e i suoi desideri di normalità in cui trovare spazio e tempo per l'amore: «Sì, sono innamorata» afferma la cantante.Negli ultimi due anni, la carriera di Arisa ha avuto un'impennata notevole: da Giudice ad Amici, concorrente a Ballando con le stelle a giudice de Il Cantante Mascherato. Una serie di presenze televisive che le hanno permesso di sentire l'affetto del suo pubblico. E sul fronte amoroso: «Capisco che non sono una donna da sposare», si incolpa, per via della sua vita frenetica. «Mi dicono: vabbè hai la carriera, pensa a quello. Mi dicono: tu sei Arisa. Si tende a pensare che i sentimenti siano solo il contorno del successo personale», rivela. Sa di essere propensa alle relazioni, alla famiglia: «Mi muovo sempre seguita da tante persone e io non posso mai seguire nessuno. Non sono mai sola e, quando sono sola, sono solissima». E sul legame con Vito Coppola, il ballerino con il quale ha partecipato a Ballando con le stelle, chiarisce: «Non stiamo insieme». Anzi, precisa: «Lui vuole fare la sua vita e vorrebbe che io ci sia senza essere invadente. Ma io non sono una da strategie, quella che non ti scrive o lascia squillare a vuoto». E conclude: «Mi spiace quando le cose sono a metà. Non riesco a esprimermi nel mezzo. Ho voglia di vita vera». LEGGO.IT

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