Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tre persone sono state arrestate stamattina dai carabinieri con l’accusa di spaccio di cocaina tra Napoli, Pozzuoli e Quarto Flegreo. Invece, per una donna di 45 anni è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Le indagini nascono da quelle condotte sui clan Polverino, Orlando, Nuvoletta, anche se l’attività del gruppo non era collegata con essi. Nello spaccio di cocaina era coinvolto anche un minorenne. Sono accusati di aver gestito una fiorente attività di spaccio tra Napoli, Quarto, Marano e Pozzuoli: per questo motivo i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Napoli hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali, emessa dal GIP presso del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia – nei confronti di 4 soggetti. Le indagini, che vedono coinvolto anche un minorenne, sono partite da un’altra inchiesta su fatti inerenti il clan Polverino-Orlando- Nuvoletta. Sono coinvolti Pasquale di Criscio, Vincenzo Vaccaro, Giuseppe Velluso e Maria Antonietta Maisto (obbligo di presentazione alla P.G.) Naturalmente si sottolinea nel rispetto dei diritti degli indagati, che sono da ritenersi presunti innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento e fino a definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile. INTERNAPOLI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA C’è un nuovo collaboratore di giustizia che sta facendo tremare la mala di Sant’Antimo, una nuova gola profonda che potrebbe appesantire, ancora di più, la posizione dei soggetti coinvolti nell’operazione ‘Antemio’ che portò all’esecuzione, delle misure cautelari nei confronti di 59 persone (in totale 108 indagati). Si tratta di Antonio Iorio, giovane esponente ritenuto dagli inquirenti legato al clan Verde, condannato in primo grado nel processo col rito Abbreviato a due anni e 3 mesi di reclusione. Iorio, secondo gli inquirenti, si occupava soprattutto di estorsioni. Era uno dei ‘registi’ del periodo delle bombe, che per alcuni mesi ha scosso la comunità di Sant’Antimo. Il nuovo collaboratore di giustizia conosce però anche legami tra il mondo della camorra, quello dell’imprenditoria e della politica. Anche lui fu arrestato nell’ambito dell’operazione ‘Antemio’, che fece emergere un sistema illecito e marcio nella comunità santantimese. Furono 59 i soggetti finiti sotto inchiesta con le accuse, a vario titolo, dei reati di associazione mafiosa e concorso esterno in associazione mafiosa, corruzione elettorale, tentato omicidio, porto e detenzione di armi da fuoco e di esplosivo, danneggiamento, trasferimento fraudolento di valori, estorsione, minaccia, turbata liberta’ degli incanti, corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, favoreggiamento personale, rivelazione di segreti d’ufficio, tutti reati commessi al fine di agevolare le attivita’ dei clan camorristici Puca, Verde e Ranucci operanti nel Comune di Sant’Antimo e limitrofi. Alcuni hanno scelto il rito abbreviato (per i quali già è stata emessa sentenza di primo grado, tra cui lo stesso Iorio, ndr), mentre altri hanno optato per il rito ordinario, tutt’ora in corso presso il tribunale di Napoli. Il sistema di Sant’Antimo Accertato il condizionamento delle elezioni comunali svolte nel giugno 2017 nel Comune di Sant’Antimo (Napoli), sciolto il 20 marzo scorso per infiltrazioni mafiose. Dalle indagini e’ emersa una “capillare campagna di voto di scambio” e una “incalzante opera di compravendita di preferenze” con una tariffa di 50 euro per ogni voto “a favore di candidati del centrodestra”. Alle elezioni del 2017 vinse il centrosinistra al ballottaggio, dopo un primo turno favorevole per il centrodestra. Il controllo del Comune di Sant’Antimo da parte della criminalita’ organizzata locale risulta proseguito anche dopo le elezioni, come documentato dallo sviluppo delle investigazioni. Infatti, a seguito della mancata affermazione elettorale, la strategia criminosa e’ stata finalizzata da un lato a far decadere quanto prima la maggioranza consiliare e dall’altro a mantenere, malgrado un’amministrazione di diverso schieramento politico, il controllo sull’ufficio tecnico del Comune. 43MILA EURO IN CONTANTI SEQUESTRATI AL CAPO UFFICIO TECNICO DEL COMUNE Durante l’operazione contro i clan di Sant’Antimo i militari hanno scoperto e sequestrato oltre 43mila euro in contanti nell’appartamento del capo dell’ufficio tecnico del Comune di Sant’Antimo. L’uomo, raggiunto dalla misura della custodia cautelare in carcere, aveva nascosto la somma, suddivisa in banconote da 100, 50 e 20 euro, in diverse stanze dell’abitazione. ARRESTI CLAN SANT’ANTIMO: “MERCIMONIO DI VOTI DA OLTRE 10 ANNI” I condizionamenti della camorra nell’attivita’ amministrativa di Sant’Antimo,secondo la procura di Napoli erano massivi e prolungati nel tempo, persino decennali. Il tutto avveniva anche “attraverso l’illecita ingerenza durante le tornate elettorali”. È quanto si legge nell’ordinanza firmata dal Gip del tribunale di Napoli Maria Luisa Miranda. L’attivita’ di indagine posta in essere dai carabinieri del Ros ha fatto emergere la “commissione di condotte finalizzate ad assicurare un alto livello di condizionamento operato dal clan Puca nelle tornate elettorali avvenute a Sant’Antimo nell’ultimo decennio”, dal 2007 fino all’ultima avvenuta nel 2017. Il comune di Sant’Antimo e’ “da anni afflitto da un inquietante mercinomio di voti – si legge nell’ordinanza – tale da fare venire meno uno dei principi cardine sui cui si fonda la nostra democrazia, ovvero quello della libera consultazione elettorale”. Le indagini, infatti, hanno dimostrato che c’e’ stata una “reiterata e massiccia “vendita” di voti da parte di elettori” che hanno scelto di “abdicare al loro diritto/dovere costituzionale di esprimere un voto personale, eguale, libero e segreto”. Tutto questo, avveniva perche’ i tre clan di Sant’Antimo (Puca, Verde e Ranucci) miravano, in perfetta sinergia tra di loro, a mantenere il controllo dell’ente ed in particolare dell’ufficio tecnico comunale che assicurava “lauti guadagni e potere di controllo”. Di Antonio Mangione INTERNAPOLI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sesto giorno di guerra in Ucraina. Un conflitto che sta tenendo il mondo con il fiato sospeso: su questa pagina le ultime news, ma anche foto e video di quello che succede in Ucraino dove l'esercito locale sta cercando di fermare l'avanzata dell'esercito russo. Draghi: attacco a Kiev cambia storia Ue 10.27 - "L'invasione dell'Ucraina segna una svolta nella storia europea", mostra che le "conquiste di pace e benessere non sono scontate". Così il premier Draghi nella comunicazione al Senato. Draghi ribadisce la solidarietà al presidente Zelensky e a tutti gli ucraini. L'aggressione russa "non è solo l'attacco a un Paese libero, ma ai nostri valori di libertà e democrazia.Ora tocca a tutti noi decidere come reagire, l'Italia non si volta dall'altra parte". Il ricatto nucleare impone "una reazione rapida, ferma, unitaria". Minsk: non parteciperemo azioni Ucraina 10.00 - La Bielorussia non prenderà parte a operazioni di combattimento in Ucraina. Lo ha detto il presidente Lukashenko citato dall'agenzia russa Tass. Mosca -ha detto Lukashenko- ha iniziato le operazioni in Ucraina perché non le è stata lasciata altra scelta. Minsk è comunque pronta a negoziare con chiunque, al momento, nell'interesse della pace nella regione. Sui negoziati, che la Bileorussia ha ospitato: "E'tutto un thriller. Le parti hanno concordato di continuare il dialogo sul confine bielorusso-polacco" Ucraina, colpita sede regionale Kharkiv 9.31 - È di nuovo sotto attacco la città di Kharkiv in Ucraina.Le forze russe hanno colpito piazza Indipendenza nel centro di Kharkiv, dove si è verificata una potente esplosione.Lo riferisce il Kyiv Independent postando un video nel quale si vede la deflagrazione sarebbe avvenuta davanti al quartier generale del governo regionale di Kharkiv. Il comando operativo ucraino conferma l'attacco. Lo riferisce la Bbc aggiungendo che per Kiev l'obiettivo era uccidere governatore di Kharkiv e squadra che con lui guida la difesa della città Notte di raid e bombardamenti 7.59 - Le sirene di allarme aereo hanno suonato ripetutamente,nella notte e all'alba in numerose località dell'Ucraina.Oltre a Kiev, sono state udite nelle città occidentali di Ternopil, Vinnytsia,Rivne, così come nelle città centrali di Cherkasy e Kropyvnytskyi, mentre continua l'offensiva delle forze russe. Raid e bombardamenti hanno avuto luogo nella notte, con oltre 70 soldati ucraini uccisi in un attacco dell'artiglieria russa contro una base militare a Okhtyrka, tra Kharkiv e Kiev. Decine i civili uccisi. LA CITTA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA PONTECAGNANO FAIANO - Spari in centro, muore una ragazza di 30 anni. È accaduto stamattina, intorno alle 9, quando un uomo armato di pistola ha varcato la soglia di un negozio di parrucchieri a via Tevere, nel cuore di Pontecagnano Faiano, ed ha colpito mortalmente una dipendente del salone, che purtroppo è deceduta sul colpo. Ferito alla spalla, un 38enne, non in pericolo di vita, ricoverato all’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno. Nel negozio c’erano già i primi clienti. L’aggressore, probabilmente legato alla giovane da una precedente relazione sentimentale, si è dato alla fuga: un elicottero delle forze dell’ordine sta perlustrando la zona per individuarlo. Sul posto i carabinieri della locale stazione, coordinati dalla Compagnia di Battipaglia, agli ordini del maggiore Vitantonio Sisto, sul posto a seguire personalmente i primi rilievi. Ci sono anche i soccorritori del 118 della Croce Bianca e gli agenti della polizia locale a regolamentare il traffico. Emanuela Anfuso LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L’uomo, 52 anni, è stato fermato dall’intervento della polizia. Denunciato per lesioni e resistenza a incaricato di pubblico servizio . Era in attesa di essere visitato, si è spazientito e ha aggredito una guardia giurata dell’ospedale con calci e pugni. É accaduto ieri pomeriggio all’Ospedale del Mare, ed è stato necessario l’intervento della polizia. I poliziotti, giunti sul posto, hanno bloccato l’uomo in grande stato di alterazione che, poco prima, con calci e pugni aveva aggredito gli addetti alla sicurezza dell’ospedale. Il 52enne con precedenti di polizia è stato denunciato per lesioni personali a resistenza a incaricato di pubblico servizio. L’appello dei sindacati Sulla vicenda è intervenuto il sindacalista napoletano Giuseppe Alviti leader Associazione guardie particolari giurate: «Alle guardie particolari giurate in servizio devono essere giustamente riconosciute tutte le tutele giuridiche come le forze dell’ordine almeno in servizio e di aumentarle di numero presso i pronto soccorso magari coadiuvate da Unità della Esercito Italiano». di A. San IL CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La decisione in segno di vicinanza al popolo ucraino. Anche Eurolega ed Eurocup sospendono le squadre russe Ora è ufficiale: a seguito delle decisioni iniziali adottate dal Consiglio Fifa e dal Comitato Esecutivo Uefa, che prevedevano l’adozione di misure aggiuntive, la Fifa e la Uefa “hanno deciso oggi insieme che tutte le squadre russe, siano esse rappresentative nazionali o squadre di club, saranno sospese dalla partecipazione alle Competizioni Fifa e Uefa fino a nuovo avviso”. Nel comunicato congiunto di Fifa e Uefa, si legge che “queste decisioni sono state adottate oggi dall’Ufficio di presidenza del Consiglio Fifa e dal Comitato Esecutivo della Uefa, rispettivamente i massimi organi decisionali di entrambe le istituzioni su questioni così urgenti”. “Il calcio è pienamente unito e in piena solidarietà con tutte le persone colpite in Ucraina. Entrambi i Presidenti sperano che la situazione in Ucraina migliori in modo significativo e rapido in modo che il calcio possa nuovamente essere un vettore di unità e pace tra i popoli”, concludono Fifa e Uefa nel loro comunicato. Basket, squadre russe escluse da Eurolega ed Eurocup Il comitato esecutivo degli azionisti di Euroleague Basketball, riunito da remoto lunedì 28 febbraio, ha deciso di sospendere la partecipazione delle squadre della Federazione Russa sia dall’Eurolega (Cska Mosca, Unics Kazan, Zenit St Petersburg) che dall’EuroCup (Lokomotiv Kuban Krasnodar). Euroleague Basketball continuerà a monitorare continuamente l’evolversi della situazione, qualora non dovesse evolvere in maniera favorevole, tutte le gare di regular season contro squadre russe verranno annullate per configurare la classifica dei campionati. E’ quanto si legge in una nota. Euroleague Basketball e i suoi club ribadiscono il loro fermo impegno per la pace, contro qualsiasi atto di violenza o guerra, e continueranno a usare la loro voce per promuovere il rispetto, l’inclusione e la diversità, valori che sono al centro dell’organizzazione e delle sue squadre. LA PRESSE
DI PRIMULA GALANTUCCI Si intensifica l'offensiva russa su diverse città dell'Ucraina, con particolare incremento dei bombardamenti missilistici sulle principali città del nord del paese:
- Sulla capitale Kyiv è stato lanciato un missile Iskander che ha colpito una stazione radio nella periferia. Sobborghi di Kyiv presi d'assalto con missili Grad (fonti internazionali, freccia VERDE, video https://twitter.com/nexta_tv/status/1498343587670548480?t=uqk5DWDRmB44dK296UV_Qg&s=19 )
- Kharkiv, la seconda città del paese, dove due abitanti su tre sono russofoni, e stata oggetto di una violenta pioggia di missili Grad e di bombe PMF-1 vietate dalla Convenzione di Ginevra (fonti internazionali, freccia BLU, video https://twitter.com/nexta_tv/status/1498272708559351814?t=T7etYy9j1Jf2HMq6SOsEdw&s=19 ).
Anche la città di Chernihiv presa d'assalto da attacchi missilistici (fonti internazionali, freccia ROSSA)
A Berdyansk, importante contestazione della popolazione, a maggioranza russofona, contro le truppe russe di occupazione (freccia NERA, video https://twitter.com/nexta_tv/status/1498299597319512067?t=pMv-eVxjgtTgxwsaDIECwA&s=19)
- Il Presidente ucraino Zelensky, in uniforme militare, ha firmato la lettera di richiesta di ammissione all'Unione Europea. La Polonia ed i Paesi Baltici hanno già espresso il proprio sostegno alla richiesta (fonti internazionali, link https://twitter.com/Denys_Shmyhal/status/1498341747105091591?t=hoN6I6Gdd3FpG4fiH3Gfvg&s=19 )
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Secondo le autorità di Varsavia nel paese sono entrati oltre 150 mila profughi Continua l’esodo degli ucraini dal paese attaccato dalla Russia. Al confine occidentale con la Polonia è un flusso ininterrotto di donne e bambini che attraversano la frontiera a Medyka, spesso accolti da parenti. Altri invece si dirigono verso i centri di accoglienza. Le autorità di Varsavia stimano che circa 156mila ucraini siano entrati nel paese da giovedì. LA PRESSE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Le sanzioni occidentali mirano a "far cadere il regime di Putin". La frase era stata attribuita al premier britannico Boris Johnson secondo quanto riportato da un suo portavoce, salvo poi essere smentita da Downing Street che ha definito la dichiarazione come un equivoco scaturito da un possibile lapsus del collaboratore del premier. Ma la gaffe clamorosa prima della rettifica aveva già fatto il giro del mondo in pochi minuti. "Non vogliamo la caduta Putin" - Il portavoce ufficiale del primo ministro Boris Johnson si sarebbe espresso male nel dire che le sanzioni occidentali "mirano a far cadere il regime di Putin", la versione diffusa da Downing Street. "Non stiamo cercando nulla in termini di cambio di regime - è stato precisato -, quello di cui stiamo parlando chiaramente qui è come fermiamo la Russia che cerca di soggiogare un Paese democratico". Nel messaggio originale riportato dal portavoce del premier Johnson, e contenente la "frase infelice", si sottolineava inoltre come "rovesciare il regime di Putin" non fosse l'obiettivo primario delle misure adottate e che la priorità restasse "ostacolare la macchina da guerra" russa nell'invasione dell'Ucraina. Si recriminavano piuttosto le azioni del presidente russo che avrebbe commesso un "errore colossale" col suo attacco militare "sottovalutando l'unità dell'Occidente e la durezza delle sanzioni a cui la sua azione ha portato". TGCOM24
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Anche il milionario russo Abramovich al tavolo tra Kiev e Mosca. La Farnesina raccomanda agli italiani di lasciare la Russia. Gli Usa bloccano tutte le transazioni con Banca centrale russa La conclusione dei negoziati in Bielorussia non placa i raid su Kiev e sulle città vicine. Nonostante i timori diffusi, Joe Biden rassicura i cittadini americani: "Non scoppierà una guerra nucleare". I mercati finanziari sono apparsi in discesa ripida dopo le pesanti sanzioni economiche varate da Ue e Usa che bloccano tutte le transazioni con Banca centrale russa. L'Onu intanto convoca un'assemblea d'emergenza (solo la Russia vota "no"): non accadeva dal 1982. L'Ue stoppa i voli russi e Mosca chiude lo spazio aereo a 36 Paesi, Italia inclusa. TRATTO DA TGCOM24