Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA ALTAVILLA SILENTINA - Si conoscono sui social e, dopo un po' di tempo, decidono di andare a convivere. Ma, quello che sembrava amore per una 40enne di Altavilla Silentina si è trasformato in un inferno. La donna infatti, in più di un'occasione è stata vittima di violenza e maltrattamenti da parte di un 42enne al quale, su disposizione della Procura della Repubblica di Salerno, lo scorso fine settimana è stato notificato un divieto di avvicinamento. Angela Sabetta LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - Droga e una pistola di fabbricazione russa occultati in auto: in manette padre e figlia. Agenti di Polizia hanno fatto scattare le manette ai polsi di P.A. 67enne, già noto alle forze dell'ordine e condannato per associazione mafiosa ed omicidio, e la figlia 25enne, anche lei gravata da precedenti per resistenza a pubblico ufficiale e in materia di stupefacenti. I due sono stati fermati a seguito di una chiamata al 112 che segnalava la presenza, in via dei Mille, di una Mercedes con persone a bordo dedite allo spaccio di stupefacenti Dai controlli effettuati, gli stessi sono stati trovati in possesso di 6.50 grammi di stupefacente tipo hashish e di una pistola semiautomatica Calibro 9 x 19, di fabbricazione russa, modello Viking Baikal, con caricatore fornito di 6 proiettili. Dopo avere informato il magistrato di turno si è proceduto anche ad una perquisizione presso l’abitazione dei due. Padre e figlia, condotti in Questura per le attività di rito, sono stati dichiarati in arresto per il reato di detenzione e porto abusivo di arma da fuoco e successivamente tradotti presso la casa circondariale di Fuorni, a disposizione dell’autorità giudiziaria. In mattinata l’arresto è stato convalidato per entrambi, con l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari. LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Corte dei Conti della Campania ha condannato a un risarcimento da 59mila euro il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca in relazione a indennità non dovute erogate a quattro vigili urbani che prestavano in servizio presso il Comune di Salerno e che successivamente sono stati assunti nella segreteria istituzionale del Presidente della Regione Campania. E’ quanto è stato pubblicato da alcuni organi di stampa. La vicenda riguarda le assunzioni – formalizzate nel marzo 2016 – negli uffici di diretta collaborazione della presidenza della Giunta di quattro ex vigili urbani di Salerno. Gli inquirenti ipotizzarono uno sperpero di denaro pubblico. I giudici contabili hanno ritenuto illegittimo l’aumento di stipendio riconosciuto ai vigili urbani, pagati come componenti della segreteria della presidenza malgrado svolgessero mansioni di autista. La Procura presso la Corte dei Conti della Campania aveva ipotizzato un presunto danno erariale di oltre 403mila euro. Nel febbraio del 2021 la Procura di Napoli ha archiviato il parallelo procedimento penale sulla vicenda dei quattro vigili urbani avviata ipotizzando i reati di abuso d’ufficio, falsità ideologica e truffa. (ANSA).
INSERITO DA ANGELA CECERE Questo il bollettino di oggi: (dati aggiornati alle 23.59 di ieri)
Positivi del giorno: 4.743 (*)
di cui:
Positivi all'antigenico: 3.686
Positivi al molecolare: 1.057
(*) I dati tengono conto dell'Aggiornamento sulle misure di quarantena e isolamento del Ministero della Salute.
Test: 38.357
di cui:
Antigenici: 25.068
Molecolari: 13.289
Deceduti: 2
Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 812
Posti letto di terapia intensiva occupati: 55
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (*)
Posti letto di degenza occupati: 971
(*) Posti letto Covid e Offerta privata.
Gli incentivi permettono, attraverso un credito di imposta, di recuperare l’80% delle spese sostenute per i lavori di riqualificazione di strutture ricettive effettuati tra il 7 novembre 2021 e il 31 dicembre 2024. È possibile, inoltre, beneficiare di un contributo a fondo perduto del 50% per attività svolte nello stesso periodo, fino a un massimo di 40.000 euro.
Possono usufruire dei nuovi sostegni economici alberghi, agriturismi, strutture termali, imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale.
Gli interventi che rientrano nell’agevolazione sono la riqualificazione antisismica, l’eliminazione di barriere elettroniche, interventi edilizi di varia natura e di digitalizzazione, nonché la riqualificazione energetica.
La domanda dovrà essere presentata al Ministero del Turismo, per via telematica, attraverso una piattaforma online di prossima pubblicazione.
INSERITO DA ANGELA CECERE Nella mega struttura penitenziaria di Napoli-Secondigliano, la Polizia Penitenziaria, ha rinvenuto e sequestrato un gran numero di telefonini e droga a disposizione di detenuti della Sezione di alta sicurezza. Napoli. “Dal pomeriggio fino a notte è stata condotta una operazione di servizio per il rinvenimento di oggetti non consentiti e sostanze stupefacenti”, spiega Emilio Fattorello, segretario nazionale per la Campania del sindacato autonomo polizia penitenziaria. “Circa 40 poliziotti penitenziari hanno preso parte all'operazione, condotta nelle sei sezioni del reparto S3, ove sono ristretti circa 300 detenuti appartenenti al circuito alta sicurezza poiché soggetti facenti parte della criminalità organizzata. Il controllo, effettuato su persone e spazi, ha dato i suoi positivi risultati. Sono stati scoperti e sequestrati ben 60 cellulari di diversi modelli, tra micro apparecchi e smarphone, e 30 grammi di sostanza del tipo hascisc. L'operazione deriva da una intensa attività di intelligence dei baschi azzurri, coordinati dal direttore della struttura e dal comandante di polizia del reparto”. “La complessa operazione di servizio”, commenta anche il Sappe, “è stata compiuta con grande capacità professionale, senza alcun problema operativo ne reazioni da parte della popolazione detenuta. Tutto il materiale sequestrato ben occultato è stato rinvenuto in spazzi comuni in uso ai detenuti. L'istituto di Secondigliano negli ultimi tempi è stato sorvolato da numerosi droni e alcuni di essi intercettati con il loro carico anche di 10/15 cellulari destinati all'interno del carcere. Il Sappe Campania esprime vivo compiacimento per l'operazione condotta ed il risultato raggiunto”. Il segretario generale del Sappe Donato Capece ricorda che “la polizia penitenziaria è quotidianamente impegnata nell’attività di contrasto all’introduzione di telefoni cellulari ed alla diffusione della droga nei penitenziari per adulti e minori. Nonostante la previsione di reato prevista dal articolo 391 ter del codice penale di recente emanazione per l'ingresso e detenzione illecita di telefonini nelle carceri, con pene severe che vanno da 1 a 4 anni, il fenomeno non sembra ancora attenuarsi. Vanno adottate soluzioni drastiche, come la schermatura delle sezioni detentive e degli spazi nei quali sono presenti detenuti all’uso dei telefoni cellulari e degli smartphone: non è più accettabile e tollerabile scovare anche video e messaggi di detenuti in carcere nelle varie piattaforme social!”. Per il Sappe “è urgente e non più differibile trovare soluzioni al personale di polizia penitenziaria che opera, sotto organico e con mille difficoltà, nel carcere di Secondigliano e nonostante tutto garantisce al meglio i compiti di sicurezza”: per questo il primo sindacato della polizia auspica un intervento dei vertici dell’amministrazione penitenziaria.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - Gli intoppi per l’avvio delle procedure per la realizzazione del nuovo ospedale “Ruggi” continuano. E le procedure d’esproprio dell’area fra San Leonardo e Fuorni dove dovrà sorgere il nosocomio diventano sempre più complicate. I giudici della seconda sezione del Tar di Salerno (presidente Nicola Durante) hanno ordinato al Comune di riesaminare i documenti spiccati negli ultimi mesi per “mettere le mani” sui terreni ex Finmatica, fissando al prossimo 20 aprile l’udienza per entrare nella questione della vicenda. Insomma, al momento, le operazioni di esproprio restano “congelate” nonostante le rassicurazioni arrivate negli ultimi giorni dall’assessore all’Urbanistica e ai Lavori Pubblici, Michele Brigante. ALESSANDRA MOSCA LA CITTA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA BUCCINO - La Provincia di Salerno sta proseguendo i lavori di messa in sicurezza sulla SR 407 ricadenti nel comune di Buccino, dell’importo netto di 197.222,66 euro. “Sulla SR 407 al km 1+400 - dichiara il Presidente Michele Strianese - i lavori sono in via di completamento. Stiamo intervenendo su una frana presente da diversi anni che aveva costretto al restringimento della carreggiata. Per sostenere il versante di monte stiamo realizzando una gabbionata in pietrame per una lunghezza di oltre 100 metri, mancano gli ultimi 35 metri. L'altezza della gabbionata è variabile fino ad un'altezza massima di 4 metri dal piano stradale. Inoltre sarà ripristinato anche il canale tra la strada e la gabbionata per allontanamento acque verso il recapito finale. L’intervento è coordinato dal settore Viabilità e Trasporti diretto da Domenico Ranesi con il supporto del Consigliere provinciale delegato alla Viabilità Carmelo Stanziola. Ogni cantiere aperto ci permette di migliorare la sicurezza di tutta la nostra rete viaria, ma anche per promuovere sviluppo e occupazione nei nostri territori. La Provincia non si ferma e continuiamo a lavorare in assoluta vicinanza alle esigenze concrete delle nostre comunità.”LA CITTA
INSERITO DA ANGELA CECERE Noi lo abbiamo scoperto due anni fa, oggi: il Covid è qui. Era un venerdì, quando tutto è cambiato. Ma per i medici è cominciata la sera prima. Quella sera nell’ospedale di Codogno, nel Lodigiano, arrivava l’esito del tampone a cui era stato sottoposto il 38enne Mattia Maestri, grazie all’intuizione di una dottoressa anestesista, Annalisa Malara. E poi è pandemia. Il primo bollettino, 24 febbraio 2020, riportava 221 positivi e 7 morti. Ora, due anni dopo quel “paziente Uno”, siamo qui, dati di ieri sera: 12.469.975 il totale dei contagiati in Italia, e 152.989 decessi (141 nelle ultime 24 ore). Sono i numeri di una catastrofe, da cui adesso si vede l’uscita, aggiornata in una data simbolica - quella di ieri - la seconda “giornata nazionale del personale sanitario e sociosanitario”. Dedicata a tutti quelle donne e quegli uomini che con i loro camici hanno lottato in prima fila fin dai primi giorni, quando ancora non si sapeva nulla del Covid-19. Ieri hanno ricevuto l’omaggio del presidente Mattarella: «È grazie alla loro preparazione professionale e al loro spirito di sacrificio - è il messaggio del Capo dello Stato - che è stato possibile arginare il rischio di perdite ancor più ingenti». Anche Papa Francesco, all’Angelus, ha rivolto un pensiero di gratitudine all’«eroico personale sanitario». Sottolinea Filippo Anelli, presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici, Filippo Anelli: «Il loro sacrificio ha consentito di curare ben oltre 12 milioni di cittadini positivi, di cui 10,7 milioni sono guariti». Pesantissimo il tributo che la categoria dei camici bianchi ha pagato nella battaglia contro il Covid. Le vittime sono quasi 500: 370 erano medici e odontoiatri, e di questi, 216 erano medici di famiglia, del 118, guardie mediche, specialisti ambulatoriali, liberi professionisti, e 30 gli odontoiatri. Si aggiungono alla lista dei caduti 90 infermieri, tre ostetriche e 32 farmacisti.
INSERITO DA ANGELA CECERE Nel Donbass conteso tra Kiev e Mosca la guerra bussa già. Sotto forma di proiettili di mortaio incrociati tra l’esercito ucraino e i separatisti filorussi nelle regioni di Lugansk e Donetsk. La tregua è formale, violata per 136 volte in una sola notte. E la popolazione vive sospesa, sull’orlo di una guerra di cui i bombardamenti intensificati potrebbero essere solo il preludio. Secondo l’agenzia russa Interfax sono già quarantamila i profughi fuggiti dal Donbass e giunti nella regione russa di Rostov. Ma le code chilometriche di auto segnalate tra il confine ucraino e quello russo fanno capire che il numero gli sfollati è destinato a crescere sempre di più. La situazione esplosiva nel Donbass potrebbe essere il casus belli che il Cremlino aspettava, secondo gli americani. Convinti che Mosca lancerà l’attacco. Lo ha detta alla Conferenza di Monaco la vicepresidente Usa Kamala Harris, lo ha ribadito Biden, che ha convocato il consiglio per la sicurezza nazionale. E in serata per i media americani l’armata di Putin era pronta a varcare i confine. La Cnn ha affermato che i russi avevano già schierato in posizione di attacco il 75 per cento delle loro truppe convenzionali, mentre alla Cbs il corrispondente per la sicurezza nazionale David Martin si è spinto a dire che i comandanti russi avevano già ricevuto l’ordine di invadere l’Ucraina. Il Cremlino nega. E anzi rilancia sottolineando gli sforzi diplomatici per evitare la guerra. Ieri il presidente russo ha avuto una lunga telefonata con quello francese Macron: «Concordano nel lavorare ad un cessate il fuoco nell’Ucraina Orientale» la nota dell’Eliseo. Oggi a Vienna si riunirà in riunione straordinaria l’Osce, l’organizzazione per la sicurezza in Europa, per tentare una de-escalation.